Sergio Goycochea

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Sergio Goycochea
Sergio Goycochea - Argentina - Mondiali 1990.jpg
Goycochea in Nazionale ai Mondiali 1990
Nome Sergio Javier Goycochea
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 185 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Carriera
Squadre di club1
1979-1982 Defensores Unidos ? (-?)
1982-1988 River Plate 58 (-?)
1988-1990 Millonarios 39 (-?)
1991 Racing Club 35 (-?)
1992 Brest 11 (-?)
1992 Cerro Porteño ? (-?)
1993 Olimpia ? (-?)
1993-1994 River Plate 16 (-?)
1994-1995 Textil Mandiyú 30 (-?)
1995-1996 Internacional 22 (-?)
1996-1997 Vélez Sarsfield 2 (-?)
1997-1998 Newell's Old Boys 13 (-?)
Nazionale
1988-1994 Argentina Argentina 44 (-39)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Italia 1990
Transparent.png Confederations Cup
Oro Arabia Saudita 1992
Coppa America calcio.svg Copa América
Oro Cile 1991
Oro Ecuador 1993
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Sergio Javier Goycochea (Lima, 17 ottobre 1963) è un ex calciatore argentino, di ruolo portiere.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Era uno specialista nel neutralizzare i calci di rigore.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Soprannominato El Vasco,[1] ha difeso la porta della Nazionale argentina finalista al campionato del mondo 1990, subentrando dalla terza partita per l'infortunio del portiere titolare Nery Pumpido. Nel corso di quel mondiale si distinse per alcune decisive parate: in particolare durante l'epilogo ai tiri di rigore nei quarti di finale contro la Jugoslavia, in cui neutralizzò le conclusioni di Brnović e Hadžibegić, e in semifinale contro i padroni di casa dell'Italia, deviando in calcio d'angolo una punizione di Roberto Baggio e neutralizzando poi, ancora ai rigori, i tiri di Donadoni e Serena. In finale la sua Nazionale perse 0-1 contro la Germania Ovest, con gol su calcio di rigore di Andreas Brehme, il quale calciò un rasoterra potente e preciso a fil di palo alla destra del portiere, che l'estremo difensore argentino riuscì solo a sfiorare.[2]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro, Goycochea è diventato giornalista sportivo e conduttore televisivo. Ha inoltre partecipato, insieme a Diego Maradona, al programma TV La noche del Diez.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: 1985-1986, Apertura 1993, Apertura 1994
Cerro Porteño: 1992
Olimpia: 1993

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

River Plate: 1986
River Plate: 1986
River Plate: 1986
Vélez Sársfield: 1996

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cile 1991, Ecuador 1993
1992

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Meet the penalty killers, Fédération Internationale de Football Association, 17 febbraio 2012. URL consultato il 16 agosto 2016.
  2. ^ Angelo Carotenuto, Goycochea e i rigori parati alle sorelle, su Il puliciclone, la Repubblica, 7 luglio 2014. URL consultato il 16 agosto 2016.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Julio Macías, Quién es quién en la Selección Argentina. Diccionario sobre los futbolistas internacionales (1902-2010), Buenos Aires, Corregidor, 2011, p. 333, ISBN 978-950-05-1932-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]