Roberto Donadoni

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Roberto Donadoni
Roberto Donadoni - SSC Neapel (3).jpg
Donadoni nel 2009 sulla panchina del Napoli
Nazionalità Italia Italia
Altezza 173[1] cm
Peso 68[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Bologna
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
1981-1982 Atalanta
Squadre di club1
1982-1986 Atalanta 96 (5)
1986-1996 Milan 263 (18)
1996-1997 N.Y. MetroStars 49 (6)
1997-1999 Milan 24 (0)
1999-2000 Al-Ittihad 15 (0)
Nazionale
1986-1996 Italia Italia 63 (5)
Carriera da allenatore
2001 Lecco
2002 Lecco
2002-2003 Livorno
2003 Genoa
2005-2006 Livorno
2006-2008 Italia Italia
2009 Napoli
2010-2011 Cagliari
2012-2015 Parma
2015- Bologna
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
Argento Stati Uniti 1994
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Roberto Donadoni (Cisano Bergamasco, 9 settembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Bologna.

Punto di forza del Milan e della nazionale per un decennio,[2][3] è annoverato tra le migliori ali italiane di sempre.[4] Michel Platini lo ha definito «il miglior giocatore italiano degli anni Novanta».[5]

Da calciatore, oltre ad aver vinto numerosi titoli con le squadre di club, è stato vice-campione del mondo nel 1994 con l'Italia, della quale è divenuto commissario tecnico dodici anni dopo, mantenendo l'incarico fino al termine dell'Europeo 2008.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Un giocatore veloce e tatticamente duttile, dotato di grande tecnica individuale, nasce ala destra,[6][2] posizione in cui ha potuto sfruttare al meglio le sue caratteristiche, nonostante fosse capace di giocare anche sulla fascia sinistra, al centro o anche come trequartista.[7][3][5] Centrocampista completo e talentuoso, dotato di corsa, un ottimo dribbling, visione di gioco e spirito di sacrificio,[6] era spesso autore di cross precisi dalla fascia, attributi che lo rendevano un efficace uomo assist; nonostante non fosse particolarmente prolifico sottoporta, possedeva inoltre un tiro preciso dalla distanza con entrambi i piedi.[7][3][5]

Secondo Mario Sconcerti, Donadoni «dava scatto, qualità e quantità permettendo al Milan di essere talvolta squilibrato. Un trait d'union straordinario tra centrocampo e attacco, un giocatore completo che ha sempre capito di calcio, tanto da diventare in pochi anni un eccellente allenatore»[8].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Atalanta[modifica | modifica wikitesto]
Agli inizi della carriera nell'Atalanta

Centrocampista di fascia destra, cominciò la sua carriera nell'Atalanta, con la quale disputò il campionato giovanile nella stagione 1981-1982 e quello di Serie B nell'annata seguente (18 presenze). L'Atalanta non riuscì a salire di categoria ma Donadoni rimase , collezionando nella stagione 1983-1984 26 presenze (due reti) ottenendo la promozione in Serie A. Con l'Atalanta, Donadoni disputò due anni da titolare in A.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 1986 fu acquistato dal Milan (il primo acquisto gestito da Silvio Berlusconi) per 10 miliardi di lire.[9]

In azione al Milan nel 1986-1987

Con il Milan rimase fino al 1996, titolare praticamente inamovibile sia con Arrigo Sacchi che con Fabio Capello, e inanellò una serie di trionfi: vinse sei scudetti (1987-1988, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999), tre Coppe dei Campioni (1988-1989, 1989-1990, 1993-1994), due Coppe Intercontinentali (1989, 1990), tre Supercoppe europee (1989, 1990, 1994) e quattro Supercoppe italiane (1989, 1992, 1993, 1994).

Ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 maggio 1996 negli Stati Uniti firmò per i New York Metrostars.[10]

Il 13 ottobre 1997 tornò al Milan,[11] totalizzando 24 presenze e vincendo uno scudetto sotto Alberto Zaccheroni.

Il 30 ottobre 1999 passò all'Al-Ittihad in Arabia Saudita,[12] con cui vinse il campionato e la Coppa del Re.

Si ritirò dal calcio giocato nel 2000.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Donadoni fu anche, dal 1986 al 1996, un punto fermo della Nazionale italiana, sia negli anni di Azeglio Vicini (Europei 1988 e Mondiali 1990) che in quelli di Arrigo Sacchi (Mondiali 1994 e Europei 1996).

Prese parte a quasi tutte le partite giocate dall'Italia ai Mondiali 1990, saltando solo l'ottavo di finale contro l'Uruguay, a causa di un infortunio[13] e la finale per il terzo posto con l'Inghilterra[14]. Nella semifinale contro l'Argentina, in cui si dovette far ricorso ai calci di rigore, fu (con Aldo Serena) uno dei due rigoristi italiani che fallirono il tiro dal dischetto, e l'Italia non andò in finale.

Donadoni (accosciato, terzo da sinistra) ai Mondiali 1990

Nel 1994, ai mondiali statunitensi, fu vice-campione del Mondo dopo la finale persa (ancora ai rigori, ma lui non tirò) con il Brasile. In tutto disputò 63 partite e segnò 5 gol, esordendo l'8 ottobre 1986 e giocando l'ultima gara in azzurro il 19 giugno 1996.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Partendo dalla serie C, ottenne i migliori risultati in seria A a Parma, portando la compagine emiliana nella parte superiore della classifica per tre stagioni consecutive, dal 2012 al 2014 e ottenendo nell'annata 2013-14 uno storico sesto posto e qualificazione all'Europa League, poi vanificata dalle difficoltà finanziarie del club.

Inizi[modifica | modifica wikitesto]

Ottenuto il patentino di allenatore, il 2 luglio 2001 diventò allenatore del Lecco in Serie C1.[15] Il 3 dicembre all'indomani della sconfitta casalinga per 2-1 contro l'ultima in classifica l'Arezzo fu esonerato.[16][17] Il 20 marzo 2002 ritornò sulla panchina del Lecco sostituendo l'esonarato Alessandro Scanziani,[18] arrivando al 10º posto. Il 22 giugno passò al Livorno in Serie B.[19] Concluse al 10º posto e il presidente Aldo Spinelli non lo riconfermò. Il 30 giugno 2003 fu nominato dal neo presidente Enrico Preziosi allenatore del Genoa, sempre in Serie B.[20][21] Il 22 settembre dopo tre sconfitte in tre partite fu esonerato e sostituito da Luigi De Canio.[22]

Livorno[modifica | modifica wikitesto]

Dopo un periodo di inattività di oltre un anno, il 10 gennaio 2005 fu richiamato da Aldo Spinelli a Livorno per sostituire l'esonerato Franco Colomba.[23] Alla sua prima esperienza da tecnico in Serie A, con gli amaranto arrivò 9º , e (Cristiano Lucarelli fu il capocannoniere con 24 gol). Confermato alla guida dei toscani anche per la stagione successiva. Il 6 febbraio 2006 dopo le critiche rivolte dal presidente si dimise, lasciando la squadra al 5º posto con 10 vittorie, 8 pareggi e 5 sconfitte.[24][25]

Nazionale italiana[modifica | modifica wikitesto]

Dopo le dimissioni di Marcello Lippi (dopo la conquista del Mondiale 2006), il 13 luglio 2006 Donadoni fu scelto dal Commissario straordinario della FIGC Guido Rossi e dal vicecommissario straordinario Demetrio Albertini come nuovo commissario tecnico della Nazionale italiana. La presentazione ufficiale avvenne il 18 luglio.

Donadoni esordì il 16 agosto a Livorno, con una sconfitta in amichevole (0-2) contro la Croazia. In quella partita l'unico campione del mondo presente era Marco Amelia, terzo portiere al Mondiale 2006, e il capitano fu Massimo Ambrosini. Il modulo scelto per lo schieramento era il 4-3-3, che utilizzò quasi sempre.

Donadoni (a sinistra) con Matarrese, Abete e Napolitano

Ci fu poi il pareggio contro la Lituania (1-1) e la sconfitta contro la Francia (3-1), eguagliando Fulvio Bernardini che nel 1974 non ottenne alcuna vittoria nelle sue prime tre partite. Donadoni vinse poi sette delle successive otto partite (unico pareggio lo 0-0 a San Siro contro la Francia). Il 17 novembre 2007 vincendo 2-1 contro la Scozia a Glasgow, la Nazionale compì un'impresa mai riuscita: qualificarsi per l'Europeo 2008 con un turno d'anticipo.

All'esordio dell'Europeo l'Italia fu sconfitta per 3-0 dai Paesi Bassi: il peggior passivo in una partita d'esordio. L'ultima sconfitta subita dagli italiani per 3-0 era stata il 15 ottobre 1983, battuti dalla Svezia nelle qualificazioni all'Europeo 1984.[26] Nelle successive partite, il pareggio contro la Romania (1-1) e la vittoria per 2-0 contro la Francia, qualificarono l'Italia al turno successivo. I quarti di finale contro la Spagna terminarono (0-0) dopo i tempi supplementari, ma gli iberici vinsero ai calci di rigore. La Nazionale non riuscì a segnare un gol su azione nelle 4 partite disputate.

Il 26 giugno 2008 la FIGC dichiarò esaurito il rapporto del ct con la Federazione[27] e richiama al suo posto Marcello Lippi.

Nei suoi due anni alla guida della Nazionale, Donadoni ha inserito Chiellini, Aquilani e Quagliarella e ha recuperato giocatori d'esperienza come Ambrosini, Di Natale e Panucci. Da allenatore della Nazionale ebbe un bilancio di 13 vittorie, 5 pareggi e 5 sconfitte. Nelle gare ufficiali con punti in palio ha collezionato due sconfitte, contro la Francia nelle qualificazioni europee, e contro i Paesi Bassi nella prima partita del Campionato Europeo.

Napoli[modifica | modifica wikitesto]

Il 10 marzo 2009 fu ingaggiato dal Napoli in sostituzione di Edy Reja.[28] Esordì il 15 marzo 2009 in trasferta contro la Reggina, terminata 1-1.[29] Al San Paolo esordì contro il Milan, ottenendo uno 0-0. Il primo successo arrivò il 26 aprile 2009, un 1-0 contro l'Inter al San Paolo.[30] Sotto la sua guida, nelle restanti 11 partite il Napoli fece 11 punti, (2 vittorie, 5 pareggi, 4 sconfitte), chiudendo al 12º posto con 46 punti.

Nell'estate del 2009 sulla panchina napoletana, assieme al vice Mario Bortolazzi.

Nel torneo 2009-2010 raccolse 7 punti nelle prime 7 partite e il 6 ottobre 2009 fu sostituito con Walter Mazzarri. Nella sua breve esperienza napoletana, 19 panchine tra campionato e Coppa Italia, raccolse 5 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte.

Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Il 15 novembre 2010 subentra a Pierpaolo Bisoli alla guida del Cagliari. Ottiene subito due vittorie consecutive: il 21 novembre a Brescia (1-2 risultato finale) e il 28 novembre in casa contro il Lecce (3-2 alla fine della partita). Il 5 dicembre 2010 subisce la sua prima sconfitta in trasferta contro la Fiorentina (1-0 il risultato finale). Dopo quasi quattro mesi dalla stipula del contratto, ottiene il suo primo pareggio nella trasferta contro il Bologna, con un gol siglato nel tempo di recupero dall'uruguaiano dei felsinei Gastón Ramírez.

Inizialmente confermato per la stagione 2011-2012, viene poi esonerato il 12 agosto[31] per disaccordi con il presidente del club Cellino legati al mercato della società e in particolare al mancato acquisto del giocatore David Suazo. L'honduregno, che si allenava con il Cagliari - con il quale si era detto pronto a firmare un contratto - una volta scaricato dal presidente della squadra sarda, è stato poi tesserato dal Catania.

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 gennaio 2012 viene ingaggiato come allenatore del Parma in sostituzione di Franco Colomba.[32]

All'esordio ufficiale sulla panchina del Parma, batte il Siena di Sannino con il punteggio di 3-1. Alla fine della stagione il Parma si piazza settimo insieme alla Roma. La stagione successiva ottiene il rinnovo di contratto per un altro anno e la salvezza conquistata con quattro giornate di anticipo.

Nella stagione del 2013-2014 totalizza un punteggio di 58 punti, ottenendo il sesto posto ma l'accesso all'Europa League viene negato per problemi finanziari.

Nella stagione successiva il Parma non riesce a costruire una squadra all'altezza e termina il girone di andata con soli 9 punti e il 25 gennaio 2015 perde lo scontro diretto per 2-1 con il Cesena anch'esso a 9 punti, rimanendo così ultimo in classifica e virtualmente retrocesso. A fine stagione, il Parma non riesce a evitare la retrocessione e si classifica all'ultimo posto in campionato; Donadoni rimane svincolato, mentre il Parma è costretto a ripartire dalla Serie D a causa del suo fallimento finanziario.[33]

Bologna[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 ottobre 2015 diventa il nuovo allenatore del Bologna, sostituendo Delio Rossi.[34] Esordisce il 1º novembre, battendo 3-0 l'Atalanta. Con Donadoni in panchina i rossoblu ottengono buoni risultati, in particolare le vittorie contro Napoli e Milan e i pareggi con Juventus (che veniva da una serie positiva di 15 vittorie consecutive), Lazio e Roma. Riesce a condurre la squadra dal 18º al 14º posto, conquistando la salvezza il 1º maggio col pareggio per 0-0 con l'Empoli. Nonostante un susseguirsi di voci riguardanti un ritorno in Nazionale, il 21 marzo 2016 viene riconfermato al Bologna anche per la stagione 2016-2017; in seguito spiegherà di non essersela sentita di tornare ad allenare gli azzurri per senso di responsabilità.[35]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1982-1983 Italia Atalanta B 18 - CI  ?  ? - - - - 18 -
1983-1984 B 26 2 CI  ?  ? - - - - 26 2
1984-1985 A 22 - CI  ?  ? - - - - 22 -
1985-1986 A 30 3 CI  ?  ? - - - - 30 3
Totale Atalanta 96 5  ?  ? - - - - 96 5
1986-1987 Italia Milan A 28+1 2 CI 7 0 - - - - 36 2
1987-1988 A 29 4 CI 7 2 CU 3 0 - - 39 6
1988-1989 A 21 1 CI 7 1 CC 9 1 SI 0 0 37 3
1989-1990 A 24 4 CI 3 0 CC 3 0 SU+CInt 2+1 0 33 4
1990-1991 A 26 2 CI 1 0 CC 3 0 SU+CInt 2+1 0 33 2
1991-1992 A 30 1 CI 6 0 - - - - 36 1
1992-1993 A 20 1 CI 0 0 UCL 6 0 SI 1 0 27 1
1993-1994 A 32 0 CI 3 0 UCL 8 0 SI+SU+CInt 1+2+1 0 47 0
1994-1995 A 30 2 CI 2 1 UCL 8 0 SI+SU+CInt 1+2+1 0 44 3
1995-1996 A 23 1 CI 0 0 CU 6 0 - - 29 1
1996 Stati Uniti New York Metrostars MLS 16 3 USOC 0 0 - - - - 16 3
1997 MLS 27 2 USOC 0 0 - - - - 27 2
1998 MLS 9 1 USOC 0 0 - - - - 9 1
Totale New York Metrostars 52 6 0 0 49 6
1997-1998 Italia Milan A 15 0 CI 4 0 - - - - 19 0
1998-1999 A 9 0 CI 1 0 - - - - 10 0
Totale Milan 287+1 18+0 41 4 54 1 7 0 390 23
1999-2000 Arabia Saudita Al-Ittihad A 15 0 CdR  ?  ? - - - - 15 0
Totale carriera 447 27 39 3 52 1 12 1 550 34

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 25 settembre 2016

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2001-2002 Italia Lecco C1 21 7 7 7 CIC 4 2 1 1 25 9 8 8 36,00 Esonerato,Subentrato, 10°
2002-2003 Italia Livorno B 38 12 13 13 CI 3 2 0 1 41 14 13 14 34,15 10°
2003-2004 Italia Genoa B 3 0 0 3 CI 3 1 1 1 6 1 1 4 16,67 Esonerato
2004-2005 Italia Livorno A 20 6 7 7 CI 20 6 7 7 30,00 Subentrato, 9°
2005-2006 A 23 10 8 5 CI 3 1 1 1 26 11 9 6 42,31 Dimissionario
Totale Livorno 81 28 28 25 6 3 1 2 87 31 29 27 35,63
2008-2009 Italia SSC Napoli A 11 2 5 4 CI 11 2 5 4 18,18 Subentrato, 12°
2009-2010 A 7 2 1 4 CI 1 1 0 0 8 3 1 4 37,50 Esonerato
Totale SSC Napoli 18 4 6 8 1 1 0 0 19 5 6 8 26,32
2010-2011 Italia Cagliari A 26 10 4 12 CI 1 0 0 1 27 10 4 13 37,04 Subentrato, 14°
2011-2012 Italia Parma A 21 10 6 5 CI 21 10 6 5 47,62 Subentrato, 8°
2012-2013 A 38 13 10 15 CI 1 0 1 0 39 13 11 15 33,33 10°
2013-2014 A 38 15 13 10 CI 3 2 0 1 41 17 13 11 41,46
2014-2015 A 38 6 8 24 CI 2 1 0 1 40 7 8 25 17,50 20°
Totale Parma 135 44 37 54 6 3 1 2 141 47 38 56 33,33
2015-2016 Italia Bologna A 28 9 9 10 CI 28 9 9 10 32,14 Subentrato,14°
2016-2017 A 6 3 1 2 CI 1 1 0 0 7 4 1 2 57,14 in corso
Totale Bologna 34 12 10 12 1 1 0 0 35 13 10 12 37,14
Totale carriera 318 105 92 121 22 11 4 7 340 116 96 128 34,12

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % vittorie GF GS DR
2006 Italia Italia Qual. Europeo 1º nel gruppo B 4 2 1 1 50,00 7 5 +2
2007 8 7 1 0 87,50 15 4 +11
2008 Europeo Quarti di finale 4 1 2 1 25,00 3 4 -1
Dal 2006 al 2008 Amichevoli 7 3 1 3 42,86 10 9 +1
Totale Italia 23 13 5 5 56,52 35 22 +13

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
08/10/1986 Bologna Italia Italia 2 – 0 Grecia Grecia Amichevole -
15/11/1986 Milano Italia Italia 3 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Euro 1988 1
06/12/1986 La Valletta Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
24/01/1987 Bergamo Italia Italia 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1988 -
14/02/1987 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
18/04/1987 Colonia Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
28/05/1987 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
10/06/1987 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
23/09/1987 Pisa Italia Italia 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17/10/1987 Berna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
14/11/1987 Napoli Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Qual. Euro 1988 -
05/12/1987 Milano Italia Italia 3 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1988 -
20/02/1988 Bari Italia Italia 4 – 1 URSS URSS Amichevole -
31/03/1988 Spalato Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
27/04/1988 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 3 Italia Italia Amichevole -
04/06/1988 Brescia Italia Italia 0 – 1 Galles Galles Amichevole -
10/06/1988 Düsseldorf Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Italia Italia Euro 1988 - 1º Turno -
14/06/1988 Francoforte Italia Italia 1 – 0 Spagna Spagna Euro 1988 - 1º Turno -
17/06/1988 Colonia Italia Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca Euro 1988 - 1º Turno -
22/06/1988 Stoccarda URSS URSS 2 – 0 Italia Italia Euro 1988 - Semif. -
19/10/1988 Pescara Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole -
22/02/1989 Pisa Italia Italia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
25/03/1989 Vienna Austria Austria 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
29/03/1989 Sibiu Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
26/04/1989 Taranto Italia Italia 4 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole -
11/11/1989 Vicenza Italia Italia 1 – 0 Algeria Algeria Amichevole -
15/11/1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
21/12/1989 Cagliari Italia Italia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
31/03/1990 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
09/06/1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Austria Austria Mondiali 1990 - 1º Turno -
14/06/1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 1990 - 1º Turno -
19/06/1990 Roma Italia Italia 2 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mondiali 1990 - 1º Turno -
30/06/1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Irlanda Irlanda Mondiali 1990 - Quarti -
03/07/1990 Napoli Argentina Argentina 1 – 1 dts
(4-3 dcr)
Italia Italia Mondiali 1990 - Semif. -
26/09/1990 Palermo Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
17/10/1990 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 -
01/05/1991 Salerno Italia Italia 3 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Euro 1992 2
19/02/1992 Cesena Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole 1
25/03/1992 Torino Italia Italia 1 – 0 Germania Germania Amichevole -
31/05/1992 New Haven Italia Italia 0 – 0 Portogallo Portogallo USA Cup -
06/06/1992 Chicago Stati Uniti Stati Uniti 1 – 1 Italia Italia USA Cup -
09/09/1992 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
14/10/1992 Cagliari Italia Italia 2 – 2 Svizzera Svizzera Qual. Mondiali 1994 - Uscita al 71’ 71’
18/11/1992 Glasgow Scozia Scozia 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
19/12/1992 La Valletta Malta Malta 1 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1994 -
13/10/1993 Roma Italia Italia 3 – 1 Scozia Scozia Qual. Mondiali 1994 1
17/11/1993 Milano Italia Italia 1 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 1994 -
23/03/1994 Stoccarda Germania Germania 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
27/05/1994 Parma Italia Italia 2 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole -
03/06/1994 Roma Italia Italia 1 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
11/06/1994 New Haven Italia Italia 1 – 0 Costa Rica Costa Rica Amichevole -
18/06/1994 New York Italia Italia 0 – 1 Irlanda Irlanda Mondiali 1994 - 1º Turno -
28/06/1994 Washington Italia Italia 1 – 1 Messico Messico Mondiali 1994 - 1º Turno -
05/07/1994 Boston Nigeria Nigeria 1 – 2 dts Italia Italia Mondiali 1994 - Ottavi -
09/07/1994 Boston Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Mondiali 1994 - Quarti -
13/07/1994 New York Italia Italia 2 – 1 Bulgaria Bulgaria Mondiali 1994 - Semif. -
17/07/1994 Los Angeles Brasile Brasile 0 – 0 dts
(3-2 dcr)
Italia Italia Mondiali 1994 - Finale - 2º Posto
07/09/1994 Maribor Slovenia Slovenia 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1996 -
16/11/1994 Palermo Italia Italia 1 – 2 Croazia Croazia Qual. Euro 1996 -
01/06/1996 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 2 Italia Italia Amichevole -
11/06/1996 Liverpool Russia Russia 1 – 2 Italia Italia Euro 1996 - 1º Turno -
14/06/1996 Liverpool Rep. Ceca Rep. Ceca 2 – 1 Italia Italia Euro 1996 - 1º Turno -
19/06/1996 Manchester Germania Germania 0 – 0 Italia Italia Euro 1996 - 1º Turno -
Totale Presenze (24º posto) 63 Reti 5

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16/08/2006 Livorno Italia Italia 0 – 2 Croazia Croazia Amichevole Cap:M. Ambrosini
02/09/2006 Napoli Italia Italia 1 – 1 Lituania Lituania Qual. Euro 2008 Filippo Inzaghi Cap:F. Cannavaro
06/09/2006 Parigi Francia Francia 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2008 Alberto Gilardino Cap:F. Cannavaro
07/10/2006 Roma Italia Italia 2 – 0 Ucraina Ucraina Qual. Euro 2008 Luca Toni
Massimo Oddo
Cap:F. Cannavaro
11/10/2006 Tbilisi Georgia Georgia 1 – 3 Italia Italia Qual. Euro 2008 Daniele De Rossi
Mauro Germán Camoranesi
Simone Perrotta
Cap:F. Cannavaro
15/11/2006 Bergamo Italia Italia 1 – 1 Turchia Turchia Amichevole Antonio Di Natale Cap:F. Cannavaro
28/03/2007 Bari Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2008 2 Luca Toni Cap:F. Cannavaro
02/06/2007 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 2 Filippo Inzaghi Cap:F. Cannavaro
06/06/2007 Kaunas Lituania Lituania 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 2 Fabio Quagliarella Cap:F. Cannavaro
22/08/2007 Budapest Ungheria Ungheria 3 – 1 Italia Italia Amichevole Antonio Di Natale Cap:F. Cannavaro
08/09/2007 Milano Italia Italia 0 – 0 Francia Francia Qual. Euro 2008 Cap:F. Cannavaro
12/09/2007 Kiev Ucraina Ucraina 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 2 Antonio Di Natale Cap:F. Cannavaro
13/10/2007 Genova Italia Italia 2 – 0 Georgia Georgia Qual. Euro 2008 Andrea Pirlo
Fabio Grosso
Cap:G. Buffon
17/10/2007 Siena Italia Italia 2 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole 2 Cristiano Lucarelli Cap:D. De Rossi
17/11/2007 Glasgow Scozia Scozia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2008 Luca Toni
Christian Panucci
Cap:F. Cannavaro
21/11/2007 Modena Italia Italia 3 – 1 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2008 autorete
Luca Toni
Giorgio Chiellini
Cap:F. Cannavaro
06/02/2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole Luca Toni
Fabio Cannavaro
Fabio Quagliarella
Cap:F. Cannavaro
26/03/2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Cap:F. Cannavaro
30/05/2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole Antonio Di Natale 2
Mauro Germán Camoranesi
Cap:F. Cannavaro
09/06/2008 Berna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Italia Italia Euro 2008 - 1º Turno Cap:G. Buffon
13/06/2008 Zurigo Italia Italia 1 – 1 Romania Romania Euro 2008 - 1º Turno Christian Panucci Cap:A. Del Piero
17/06/2008 Zurigo Francia Francia 0 – 2 Italia Italia Euro 2008 - 1º Turno Andrea Pirlo
Daniele De Rossi
Cap:G. Buffon
22/06/2008 Vienna Spagna Spagna 0 – 0
(4-2 dcr)
Italia Italia Euro 2008 - Quarti Cap:G. Buffon
Totale Presenze 23 Reti 35

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Donadoni (a sinistra), assieme a Desailly, Albertini, Di Canio e Panucci, festeggia la vittoria del Milan nella Supercoppa UEFA 1994.

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Atalanta: 1981-1982 (girone A)
Atalanta: 1983-1984
Milan: 1987-1988, 1991-1992, 1992-1993, 1993-1994, 1995-1996, 1998-1999
Milan: 1988, 1992, 1993, 1994
Al-Ittihad: 1999-2000
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Milan: 1988-1989, 1989-1990, 1993-1994
Milan: 1989, 1990, 1994
Milan: 1989, 1990

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica.[36]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Panini; 1987-1988, p. 41
  2. ^ a b Donadòni, Roberto, Treccani (Enciclopedia Online). URL consultato il 7 luglio 2015.
  3. ^ a b c Roberto Donadoni, magliarossonera.it. URL consultato il 14 giugno 2015.
  4. ^ Gianni Mura, Ali e portieri, il tesoro perduto. L'Italia che non sa più volare, La Repubblica, 6 settembre 2010. URL consultato il 7 luglio 2015.
  5. ^ a b c Giorgio Dell'Arti, Roberto Donadoni, Il Corriere della Sera, 29 gennaio 2014. URL consultato il 7 luglio 2015.
  6. ^ a b Alberto Costa, DONADONI, Roberto, Treccani (Enciclopedia dello Sport, 2002). URL consultato il 7 luglio 2015.
  7. ^ a b Roberto Donadoni, acmilan.com. URL consultato il 14 giugno 2015.
  8. ^ Forza Milan!, aprile 2013, cfr. Sconcerti: "Donadoni era un giocatore completo, ora è un eccellente allenatore", Milannews.it, 1º aprile 2013.
  9. ^ Panini; 1986-1987, p. 10
  10. ^ Calcio News, repubblica.it, 4 maggio 1996.
  11. ^ Donadoni è tornato, rai.it, 13 ottobre 1997.
  12. ^ Donadoni in Arabia per sei mesi, iltirreno.it, 30 ottobre 1999.
  13. ^ dati ricavati dal sito Storie di Calcio [1], URL consultato il 22/06/2014.
  14. ^ dati ricavati dal sito Storie di Calcio [2], URL consultato il 22/06/2014.
  15. ^ Donadoni, è cominciata l' avventura con il Lecco, gazzetta.it, 3 luglio 2001.
  16. ^ Il Lecco licenzia Donadoni, repubblica.it, 4 dicembre 2001.
  17. ^ Calcio: la Calcio Lecco esonera Donadoni, agi.it, 3 dicembre 2001.
  18. ^ Ex milanista Roberto Donadoni torna sulla panchina del Lecco, agi.it, 20 marzo 2002.
  19. ^ Donadoni nuovo tecnico del Livorno, tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2002.
  20. ^ Calcio, Donadoni nuovo allenatore del Genoa, repubblica.it.
  21. ^ Preziosi e Donadoni, bagno di folla, repubblica.it, 3 luglio 2003.
  22. ^ Genoa: via Donadoni, ecco De Canio, tuttomercatoweb.com, 22 settembre 2003.
  23. ^ Livorno vara il Donadoni-bis, gazzetta.it, 11 gennaio 2005.
  24. ^ «Vado via, voleva umiliarmi», gazzetta.it, 8 febbraio 2006.
  25. ^ Livorno: Donadoni si è dimesso. Il tecnico, apertamente criticato in tv dal presidente Spinelli, lascia dopo un colloquio con la dirigenza. Al suo posto arriva Mazzone, gazzetta.it, 7 febbraio 2006.
  26. ^ Risultati internazionali della Nazionale italiana, rsssf.com. URL consultato il 10-06-2008.
  27. ^ Abete incontra Donadoni: esaurito il rapporto del ct con la Federazione, figc.it, 26 giugno 2008.
  28. ^ Roberto Donadoni nuovo tecnico azzurro Sscnapoli.it
  29. ^ Reggina-Napoli 1-1 Sscnapoli.it
  30. ^ Napoli-Inter 1-0 Sscnapoli.it
  31. ^ ANSA: "Il Cagliari ha esonerato Donadoni"
  32. ^ UFFICIALE: Parma, esonerato Colomba. Donadoni nuovo tecnico, tuttomercatoweb.com
  33. ^ Pietro Razzini, Parma, Donadoni: "Ci hanno tradito. Adesso voglio ripartire", La Gazzetta dello Sport, 25 giugno 2015. URL consultato il 2 agosto 2015.
  34. ^ UFFICIALE: Bologna, Donadoni è il nuovo tecnico. Contratto fino al 2017 tuttomercatoweb.com
  35. ^ Italia, Donadoni: "Non me la sono sentita di tornare"
  36. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Roberto Donadoni, quirinale.it. URL consultato il 6 aprile 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 3 (1986-1987), Panini, 2012.
  • AA.VV., Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 4 (1987-1988), Panini, 2012.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]