José Chamot

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
José Chamot
José Chamot - 1994 - SS Lazio.jpg
Chamot in azione alla Lazio nel 1994
Nome José Antonio Chamot Picart
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 185 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Ritirato 2006 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19?? Bianco e Celeste (Strisce Orizzontali).png Club Gimnasia y Esgrima de Concepción
Squadre di club1
1988-1990 Rosario Central 58 (3)
1990-1993 Pisa 87 (1)
1993-1994 Foggia 30 (0)
1994-1998 Lazio 100 (1)
1998-2000 Atlético Madrid 45 (1)
2000-2003 Milan 51 (0)
2003-2004 Leganés 1 (0)
2004-2006 Rosario Central 4 (0)
Nazionale
1993-2002 Argentina Argentina 43 (2)
Carriera da allenatore
2009-2010 Rosario Central Vice
2011-2012 River Plate Coll. tecnico
Palmarès
Olympic flag.svg Olimpiadi
Argento Atlanta 1996
Transparent.png Confederations Cup
Argento Arabia Saudita 1995
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 marzo 2009

José Antonio Chamot Picart (Concepción del Uruguay, 17 maggio 1969) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore argentino, di ruolo difensore, responsabile del settore giovanile del Rosario Central.

Ha giocato con Rosario Central, Pisa, Foggia, Lazio, Atlético Madrid e Milan.

Nel 1998 acquisisce la cittadinanza italiana grazie a un parente della moglie.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Chamot inizia la sua carriera da calciatore con la maglia del Rosario Central nel 1988, e durante la sua prima annata con le Canallas Chamot colleziona 19 presenze. L'anno successivo arrivano anche i primi gol: 3 sono le reti che Chamot mette a segno in 29 presenze. Alla fine della sua avventura in Argentina saranno 58 le presenze e 3 le reti.

Chamot al Rosario Central nel 1989

Nella stagione 1990-1991 comincia il campionato a Rosario. Dopo la sua decima presenza in Argentina, nel mercato di novembre il presidente del Pisa, Romeo Anconetani, lo acquista insieme a Diego Simeone: il doppio acquisto di giocatori allora "semisconosciuti" si rivelerà una grande scoperta.[2] Con la società toscana Chamot mette a segno 1 gol in 87 partite.

Nella stagione 1993-1994 viene ceduto al Foggia, dove gli viene subito data fiducia dal mister Zdeněk Zeman, suo grande estimatore. Zeman talvolta ironizza su di lui, come quando afferma: «Sa fare tutto ma non indovina un cross che sia uno».[3] In tutto saranno 30 le presenze con la maglia rossonera, senza mettere a segno reti.

L'allenatore boemo fu chiamato nell'estate del 1994 sulla panchina della Lazio del presidente Sergio Cragnotti, e portò con sé[4] alla corte dei biancocelesti Chamot, preferendolo a Ciro Ferrara.[1] Pagato 5 miliardi di lire,[4] nella società biancoceleste rimase per quattro stagioni collezionando 100 presenze e 1 rete (in Lazio-Genoa 4-0 del 19 marzo 1995[5]), e vincendo la Coppa Italia 1997-1998. Durante la militanza a Roma, Chamot diventerà titolare della nazionale argentina, dove viene impiegato sulla fascia sinistra.[1]

Nell'estate del 1998 la Lazio decide di venderlo all'Atlético Madrid. Con la formazione spagnola Chamot giocò per una stagione e mezza collezionando 45 presenze e 1 gol. Durante la sessione invernale del calciomercato viene acquistato dal Milan dove gioca per tre stagioni vincendo nel 2003 una Coppa Italia e una Champions League.

Nell'estate seguente passa al Leganés. La sua seconda avventura spagnola è caratterizzata da una sola presenza, sicché a fine anno rescinde il suo contratto con la società. Durante la sessione di calciomercato che precede la stagione 2004-2005 viene acquistato dal suo primo club, il Rosario Central. Durante la sua seconda avventura in gialloblù totalizza 4 presenze. Alla fine della stagione 2005-2006 lascia il calcio giocato dopo 376 partite di campionato e 7 reti, per intraprendere la carriera di allenatore.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale argentina ha disputato 43 presenze e segna 2 gol. Ha partecipato a tre edizioni del campionato del mondo (Stati Uniti 1994, Francia 1998 e Corea del Sud-Giappone 2002), a una edizione della Copa América (Uruguay 1995), a una Confederations Cup (Coppa re Fahd 1995) e come fuoriquota con la nazionale olimpica ai Giochi di Atlanta 1996.

Allenatore e dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Il 21 luglio 2009 iniziato la carriera in panchina come allenatore in seconda del Rosario Central, formazione argentina con la quale aveva iniziato e poi chiuso la sua carriera calcistica; lascia il club il 21 marzo 2010. Dal 27 giugno 2011 è collaboratore tecnico di Matías Almeyda al River Plate; anche dopo l'esonero di Almeyda, rimane nello staff dei Millonarios.

Nel dicembre del 2015 viene nominato responsabile del settore giovanile del Rosario Central.[6]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Lazio: 1997-1998
Milan: 2002-2003
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Milan: 2002-2003

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Atlanta 1996

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Sappino, p. 149
  2. ^ Sappino, p. 148
  3. ^ Sappino, pp. 148-149
  4. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 11 (1994-1995), Panini, 2012, p. 10.
  5. ^ Italy Championship 1994/95, rsssf.com. URL consultato il 29 giugno 2014.
  6. ^ Andrea Losapio, Rosario Central, l'ex milanista Chamot responsabile giovanili, su tuttomercatoweb.com, 15 dicembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Dizionario del Calcio Italiano, Marco Sappino, Baldini & Castoldi, novembre 2000, volume I.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]