Vinicio Viani

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vinicio Viani
VinicioViani.jpg
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1951 - giocatore
1975 - allenatore
Carriera
Giovanili
192?-1931 Viareggio
Squadre di club1
1931-1933 Viareggio 34 (26)
1933-1935 Fiorentina 51 (27)
1935-1936 Lucchese 34 (34)
1936-1938 Fiorentina 42 (18)
1938-1942 Livorno 99 (67)
1942-1943 Napoli 31 (16)
1943-1944 Spezia VV.FF. 5 (1)
1945-1946 Benevento ? (?)
1946-1949 Viareggio 102 (50)
1949-1951 Massese 32 (22)
Carriera da allenatore
1951-1953 Pontedera [1]
1953-1955 Empoli
1955-1956 Siena
1956-1957 Livorno
1957-1958 Siena
1958-1959 Verona
1960-1961 Maceratese
1962Viareggio
1963-1965 Como
1965-1966 Carrarese
1966-1967 Torres
1968 Carrarese
1970-1972 Crotone
1973 Carrarese
1974-1975 600px Rosso e Blu Strisce-Flag.svg Ate Tixa
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Vinicio Simonetto Viani (Viareggio, 5 agosto 1913[2]Viareggio, 11 giugno 1983[3]) è stato un calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo attaccante. Era anche conosciuto come Viani II per distinguerlo da Mameli (I). Era soprannominato Garone.[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Viareggio, esordì in prima squadra a 18 anni, nel 1931.

Disputò due stagioni in Prima Divisione, l'allora terzo livello del calcio italiano, realizzando 26 reti in 34 partite.

Nel 1933 venne acquistato dalla Fiorentina, approdando così in Serie A. Esordì in massima serie il 24 settembre 1933 in Fiorentina-Roma (1-3) e firmò uno score di 16 gol in 26 partite nel suo torneo d'esordio e diventando il primo calciatore viola a segnare una tripletta all'Inter. L'anno successivo marcò 11 reti in 25 partite, quindi passò alla Lucchese, in Serie B, con la cui maglia realizzò 34 gol in altrettante partite.

Ritornò alla Fiorentina, dove giocò altri due anni segnando 18 gol in 42 partite, quindi nel 1938 passò al Livorno. In maglia labronica firmò 67 gol in 99 partite, con la notevole performance nella Serie B 1939-1940 in cui realizzò 35 gol in 31 partite.

Nel 1942 tornò in Serie B, al Napoli, con la cui maglia firmò 16 gol in 31 partite che però non furono sufficienti a garantire ai partenopei il ritorno in massima serie.

Nel 1944 disputa alcuni incontri con la formazione dei Vigili del Fuoco di La Spezia, che si aggiudica il Campionato Alta Italia 1944, senza tuttavia disputare la fase finale del torneo[5][6].

Nel dopoguerra giocò il campionato 1945-1946 nel Benevento guidato da Gipo Viani, con cui vinse il campionato di Serie C (anche se per motivi economici non sarà poi effettuata l'iscrizione al successivo campionato di B); tornò quindi al Viareggio giocando altre 3 stagioni tra B e C, per poi concludere la carriera con la maglia della Massese.

In carriera realizzò complessivamente 223 gol in 363 partite, con 161 partite e 77 gol in Serie A e 110 gol in 148 partite in Serie B. Si è aggiudicato in due occasioni la Classifica marcatori di Serie B, nel 1935-1936 con la Lucchese e nel 1939-1940 col Livorno. Le 35 reti realizzate col Livorno nel 1939-1940 costituiscono tuttora il record assoluto di realizzazioni in una stagione in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Allenò tra le altre squadre il Pontedera nel campionato di IV Serie 1952-1953[7], l'Empoli[8], il Siena[9], il Viareggio (subentrando a Ugo Conti[10]), la Carrarese[11] e l'Ate Tixa[12]. Tra le altre allenò il Viareggio nella stagione 1967/68.

Quando era allenatore del Como, nel 1963-1964, vinse il Seminatore d'Oro per le categorie semiprofessionistiche[13]. In quella stagione mancò la promozione in Serie B per un solo punto.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lucchese Libertas: 1935-1936
VV.FF. Spezia: 1943-1944

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Siena: 1955-1956

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del Calcio, Rizzoli edizioni, 1952, p. 194.
  2. ^ Come verificato attraverso verifica del Codice Fiscale
  3. ^ La Stampa, 12 giugno 1983, pagina 24 archiviolastampa.it
  4. ^ 102 ANNI FA NASCEVA VINICIO VIANI, BOMBER MAI DIMENTICATO DELLE ZEBRE, versiliatoday.it, 5 agosto 2015. URL consultato il 5 agosto 2015.
  5. ^ Da L'eco dei vigili del fuoco, gen.feb.mar. 1985
  6. ^ Lo "Scudetto" del 1944 Acspezia.com
  7. ^ IV Serie pronta allo scatto: così si presenta il girone F, da Corriere dello Sport, 228 (XXXIII) 26 settembre 1952, p. 5.
  8. ^ Gazzetta dello Sport, 21 maggio 1955, pagina 7.
  9. ^ Tutti i presidenti e gli allenatori dal 1904 (PDF), sienaclubfedelissimi.it. URL consultato il 14 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2013).
  10. ^ Massimo D’Agostino e Alexandru Palosanu, Almanacco storico della Serie D – Stagione 1961/62, 2013, p. 241.
  11. ^ Carlo Fontanelli e Gustavo Masseglia, 100 anni di calcio a Carrara, Empoli, Geo Edizioni, 2009, p. 9.
  12. ^ Almanacco illustrato del calcio 1975, edizioni Panini, pag. 327
  13. ^ Enrico Levrini, 1907-2007 - Cent'anni in azzurro, Como, Editoriale Corriere di Como, 2007., p. 299.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Vinicio Viani, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.