Gianni Bui

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Gianni Bui
Gianni Bui - AC Torino.jpg
Bui al Torino nei primi anni '70
Nome Gianni Alessio Bui[1]
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1976 - giocatore
Carriera
Giovanili
Lazio
Squadre di club1
1959-1960 Cirio 15 (6)
1960-1961 Lazio 5 (0)
1961-1962 Pisa 31 (20)
1962-1964 SPAL 53 (13)
1964-1965 Bologna 3 (0)
1965-1967 Catanzaro 67 (33)
1967-1970 Verona 82 (32)
1970-1974 Torino 77 (20)
1974-1975 Milan 2 (0)
1975-1976 Varese 2 (0)
Carriera da allenatore
1976-1978 Varese (vice)
1978-1979 Genoa (vice)
1979 Genoa
1980-1981 Novara
1981-1982 Rende
1986-1988 Pavia
1988-1991 Chievo
1991-1992 Pavia
1992-1993 Casale
1993-1994 Giorgione
1994-1995 Venezia
1996-1998 Valenzana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Gianni Alessio Bui (Serramazzoni, 5 maggio 1940) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo attaccante.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Crebbe nelle giovanili della Lazio, sotto la guida di Fulvio Bernardini; esordì non ancora ventenne a Napoli, nelle file della Cirio, in Serie C e si mise presto in luce; l'anno successivo, tornato alla Lazio, esordì in Serie A nel corso del campionato 1960-1961 in occasione del successo esterno (2-5) sul Napoli del 19 febbraio 1961.

Bui (in piedi, primo da destra) capitano del Verona nel 1969-1970

L'anno successivo passò in prestito al Pisa, nuovamente in Serie C, e nel 1962-1963 approdò alla SPAL. Lanciato da Paolo Mazza per sostituire Erwin Waldner e far coppia con Carlos Cezar De Souza e Carlo Novelli come titolare delle formazione ferrarese, iniziò così a giocare con regolarità in A.

Nel 1964 fu acquistato dal Bologna assieme a Muccini ma, a differenza di quest'ultimo, non trovò spazio e venne ceduto, l'anno successivo, al Catanzaro e poi al Verona, contribuendo alla promozione dei gialloblu in A del 1967-1968 con 12 reti. Nel 1968-1969 fu vice-capocannoniere con quindici reti dietro a Riva a pari merito con Anastasi

Passato al Torino, fu presto chiuso dagli emergenti "gemelli del gol" Graziani e Pulici. Chiuse dopo due anonime stagioni con Milan e Varese.

In carriera ha totalizzato complessivamente 188 presenze e 48 reti in Serie A e 102 presenze e 45 reti in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Da allenatore ha guidato prevalentemente formazioni delle serie minori, affacciandosi in due sole occasioni in Serie B con Genoa e Venezia. Nella stagione 1988-1989 portò il ChievoVerona in Serie C1.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1970-1971

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1965-1966 (18 gol)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Chievo: 1988-1989 (girone B)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 1988, Modena, Panini Editore, 1987, p. 327.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Dario Marchetti (a cura di), Gianni Bui, su Enciclopediadelcalcio.it, 2011.