Viareggio Calcio

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ASD Viareggio Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Zebre, Bianconeri
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali 600px pentasection vertical Black White.svg Bianco, nero
Simboli Zebra, ancora
Inno Viareggio gol
Egisto Malfatti
Dati societari
Città Viareggio (LU)
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Prima Categoria
Fondazione 1919
Rifondazione1942
Rifondazione1994
Rifondazione2003
Rifondazione2014
Rifondazione2020
Presidente Flag of Italy.svg Giuliano Tomei
Allenatore Flag of Italy.svg Stefano Santini
Stadio Torquato Bresciani
(5 000 posti)
Sito web www.asdviareggiocalcio.it
Palmarès
Trofei nazionali Coccarda Coppa Italia.svg  1 Coppa Italia Dilettanti
Si invita a seguire il modello di voce

Il Viareggio Calcio è una società calcistica italiana con sede nella città di Viareggio, in provincia di Lucca.

Il primo Viareggio fu fondato il 20 marzo 1919 dopo la fusione tra sei squadre cittadine, e fu rifondato nel 1942, nel 1994, nel 2003, e nel 2014. Dopo una ingente catena di fallimenti, l’ultima incarnazione societaria ha avuto luce nel 2020 sotto il patrocinio dell'ex commissario tecnico della Nazionale Marcello Lippi.[1]

La squadra vanta come migliori risultati la partecipazione a dieci campionati cadetti italiani, quattro della Lega Nord e sei di Serie B, e la vittoria di una Coppa Italia Dilettanti. I colori sociali sono il bianco e il nero. Disputa le partite di casa allo stadio Torquato Bresciani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dalle origini al primo scioglimento: 1919-1938[modifica | modifica wikitesto]

Il calcio fu introdotto dagli inglesi, che attraccavano i loro bastimenti al porto. Le prime partite tra viareggini ed inglesi si svolsero nella attuale piazza Cavour. Questo nuovo sport prese subito piede in città tra i giovani. A tal punto che la Società Ginnastica Viareggio istituisce una sezione dedicata nel 1908. La prima società strutturata è l'Esperia nel 1911. Da lì nasceranno altri club dando vita ad un vero campionato amatoriale. Il campo da gioco passerà poi nella attuale Piazza Mazzini. I tempi erano maturi e si pensò di unire le forze, dando vita alla fusione di ben sei società (Esperia 1911, Libertas, Vigor, Giuseppe Garibaldi, Aquila, Celeritas) che confluirono nello Sporting Club Viareggio, che si affiliò ufficialmente alla FIGC: era il 20 marzo 1919. Il campo di gioco fu trasferito nella attuale piazza Santa Caterina, nel parco di Villa Rigutti.

Nel 1920 raggiunse la prima posizione nella Promozione Toscana (2 Maggio 1920) e venne promosso in Prima Categoria, la massima serie dell'epoca. In quell'epoca il campionato di massima serie era strutturato in eliminatorie regionali, le cui migliori si sarebbero qualificate alla fase finale. L'esordio in Prima Categoria non fu dei migliori e il Viareggio si salvò dalla retrocessione solo vincendo lo spareggio contro la Gerbi di Pisa (3-1) giocato a Lucca. Nell'anno successivo si classificò al quarto posto nel girone eliminatorio toscano; a fine stagione, il Compromesso Colombo lo costrinse a giocarsi la salvezza ad Alessandria dove perse contro la Pastore di Torino: il Viareggio retrocedette così in Seconda Divisione.

Seguirono dei piazzamenti non eccelsi nel campionato di Seconda Divisione. Nella stagione 1927-1928 arrivò la promozione in Prima Divisione, torneo che dal 1929 rappresentò il terzo livello dell'epoca in seguito alla creazione della Serie A e della Serie B. Fu inaugurato il Polisportivo, in Darsena, la nuova casa dei bianconeri. Nel 1928 il sodalizio assunse la denominazione di Vezio Parducci Viareggio[2]. Al termine della stagione 1932-1933 arrivò la prima promozione in Serie B: dopo aver vinto il girone F di Prima Divisione, dopo spareggio con la Lucchese 2-1 giocato a Livorno il 21 maggio 1933, vinse anche il girone C delle finali contro LR Vicenza e Derthona. Restò in Serie B per quattro stagioni, prima di precipitare nuovamente in Serie C. L'anno successivo la squadra, in seguito a difficoltà societarie, retrocedette in Prima Divisione Regionale, senza campo da gioco, e durante l'estate la società si sciolse, rimanendo inattiva per quattro anni a causa di gravi problemi finanziari, a cui si aggiunse anche l'inizio della Seconda Guerra Mondiale.

La prima rifondazione: Associazione Sportiva Viareggio Calcio 1942-1994[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1942 la società rinacque con la denominazione Associazione Sportiva Viareggio Calcio. Il campo da gioco fu ricavato nell'area dell'ex tiro a volo. Disputò il campionato di Prima Divisione Toscana 1942-1943, vincendo il girone B ed arrivando a pari punti con gli Avieri San Giusto Pisa nel girone A delle finali. A Carrara, nello spareggio, il Viareggio vinse 1-0 contro gli Avieri con un gol di Pasquinucci: si aggiudicò la Coppa Toscana e la promozione in Serie C. Perse il titolo toscano assoluto contro la squadra riserve del Pontedera (1-0 e 0-2 per rinuncia). L'occupazione tedesca di parte dell'Italia in seguito all'armistizio dell'8 settembre 1943 la costrinse a rimanere inattiva fino al 1945, quando, alla ripresa dei campionati, disputò la Serie C finalmente dopo due anni. Il nuovo campo da gioco si trasferì al campo dei Pini: questa volta in via definitiva (nel 1955 partiranno i lavori e diventerà il nuovo stadio nel 1959). Il torneo si concluse al quinto posto nel girone A centro-sud, ma l'allargamento della Serie B a tre gironi fece sì che la società venisse comunque ripescata in Serie B. Restò nella Serie B allargata a tre gironi per due anni, retrocedendo in Serie C al termine della stagione 1947-1948 a causa del ritorno del campionato cadetto al girone unico.

Un'altra retrocessione nel campionato successivo lo portò a disputare il campionato interregionale di Promozione, e, al termine della stagione 1950-1951 arrivò addirittura la retrocessione in Prima Divisione Toscana. Rimase nei campionati regionali toscani fino al 1954-1955, allorché, vincendo il girone A della Promozione Toscana, fu promossa in IV Serie. Nel frattempo, al termine della stagione 1952-1953, si era fusa con la Bar Ivano Viareggio diventando Associazione Sportiva Calcio Viareggio.

Nel 1958 vince lo spareggio retrocessione contro il Piombino a Livorno per 2-0 (Bertolucci, Conti) alla bella. Altro spareggio retrocessione contro la Rondinella l'anno seguente. I bianconeri si impogono per 3-1 ad Empoli (Bertolucci, Pardini, Magrini). Nella stagione 1959-1960 vinse il girone D del campionato semiprofessionistico di Serie D, ritornando così in Serie C. Già l'anno successivo ritornò in Serie D in seguito a un campionato disastroso concluso al diciassettesimo posto. Dopo alcuni piazzamenti mediocri, nella stagione 1965-1966 la squadra sembrò aver conquistato la promozione in Serie C in virtù della vittoria del girone D; tuttavia, la Lega Nazionale Semiprofessionisti incriminò la squadra per illecito sportivo (che il Viareggio avrebbe commesso promettendo un premio al Pinerolo in caso di vittoria contro il Cuneo) e la penalizzò di tre punti, che declassarono la squadra al secondo posto costandole la promozione. Il Viareggio chiamò in sua difesa l'avvocato Giovanni Leone, futuro Presidente della Repubblica. Nessuno seppe chi avesse promesso il premio, a quanto ammontasse e a chi fosse stato dato. Una vicenda piena di mistero. Ma la sentenza del 2 Luglio 1966 fu contro la squadra bianconera. Dopo un'altra promozione sfiorata l'anno successivo, con un altro secondo posto, nella stagione 1967-1968, vincendo il girone E della Serie D, ritornò in Serie C.

Rimase in Serie C per sette campionati consecutivi, ritornando in Serie D al termine della stagione 1973-74. Dopo quattro campionati di Serie D, nel 1977-1978 fu promossa nel neocostituito campionato di Serie C2 dopo aver vinto al lancio della monetina lo spareggio di Pontedera contro la Rondinella. Già dall'anno successivo ritornò in Serie D, che nel 1981 fu declassato da semiprofessionistico a dilettantistico, tramutandosi nel campionato Interregionale. Seguirono una serie di piazzamenti mediocri nel massimo livello dilettantistico, e nella stagione 1984-1985, a causa dell'intervento del giudice sportivo, che tolse 13 punti dalla classifica, cioè quelle partite, in cui era stato utilizzato il giocatore Aldo Tilotta, tesserato irregolarmente, sarebbe dovuta addirittura retrocedere nel campionato regionale di Promozione. Subito partì il ricorso dell'avvocato viareggino Elio Tofanelli. Alla fine non furono restituiti i punti, ma il Viareggio fu ripescato e la FIGC riscrisse l'articolo contestato in maniera chiara e senza possibilità di equivoci.

Nel 1987-1988 arrivò ultimo e retrocesse in promozione. La societa era in un mare di guai, economici e finanziari: il calcio a Viareggio rischiava di scomparire. In soccorso arrivò il gruppo Intermercato di Giorgio Mendella. La FIGC accolse la richiesta di ripescaggio per meriti sportivi del presidente Raffaelli. Nella stagione seguente (1989-1990), vincendo il girone E dell'Interregionale, ritornò in Serie C2. Perde la finale del Trofeo Jacinto contro l'Enna, dove sono presenti le vincenti di ogni girone. Un anno dopo il Viareggio stava per essere promosso in Serie C1, quando a 2 giornate dal termine del campionato, il patron Mendella fu indagato dalla magistratura per il crac del suo gruppo. Fu una mazzata per la squadra, che non trovò la serenità per giocare le rimanenti partite e fu sorpassato dalle avversarie.

Viareggio 1920-1921
Viareggio 1972-1973
Rossano Giampaglia, a destra, con Gianni Rivera prima di un'amichevole tra i Viareggini e il Milan.
Alberto Torioni, a sinistra, con Giancarlo Antognoni prima di un'amichevole tra il Viareggio e la Fiorentina.

La seconda rifondazione: Associazione Calcio Viareggio 1994-2003[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994, il gruppo Picciotto, che aveva rilevato il Viareggio da due anni, si scioglie: il club bianconero non è ammesso in Serie C2 alla nuova stagione calcistica per problemi finanziari, fallisce e perde l'affiliazione. Nasce l'Associazione Calcio Viareggio, che rileva il titolo sportivo ottenendo l'ammissione all'Eccellenza Toscana. Vincendolo subito con il ritorno in porta di Alessandro Mannini, già presente nella promozione in C2 nel 1978.

Nel 1997 il Viareggio ritorna nei professionisti della Serie C2, dopo solo tre anni dal fallimento, grazie al Presidente Tofani, con la guida tecnica di Francesco Buglio e la direzione sportiva di Giacomo Pezzini. Il Viareggio partecipa per altre quattro stagioni al campionato di serie C2, lanciando giocatori importanti come Antonio Di Natale, Daniele Mannini, Marco Sansovini, Andrea Giallombardo. Deve ricorrere ai play-out nel 1998 contro il Tempio, nel 2001 contro il Russi, ma retrocederà, a due minuti dalla fine, contro la Valenzana nel 2002.

La terza rifondazione: F.C. Esperia Viareggio 2003-2014[modifica | modifica wikitesto]

Logo dell'Esperia

Il club era di proprietà dell'università privata, European School of Economics (ESE), che nominò Marvin Tracy presidente (2000-2002). Nel 2003, l'anno dopo retrocesso in Serie D, il Viareggio perde il play-out contro il Vado (migliore classifica) e retrocede in Eccellenza Toscana. Alcuni volonterosi sportivi cercarono di salvare il salvabile in tutti i modi, senza esito. Infatti l'università ESE si era ritirata. La società si avvia al fallimento. Non sono passati nemmeno 10 anni dall'ultima cancellazione (1994) e sul groppone pesano due retrocessioni consecutive, come nel 1937 e 1948.

La nuova società prende lo stesso nome del primo club calcistico nato in città, l'Esperia, nel 1911. Il sindaco Marcucci fonda il club FC Esperia Viareggio e passa la gestione a Mirko Lippi, che dovrà trovare nuovi soci. Grazie all'imprenditore edile viareggino Stefano Dinelli, che rilevò la società nel 2004, centrando in sei anni tre promozioni di cui due consecutive dall'Eccellenza Toscana fino al ripescaggio in Prima Divisione.

Nella stagione 2005-2006 il club vince un memorabile trplete: il campionato di Eccellenza Toscana, Coppa Italia Dilettanti Toscana e la Coppa Italia Dilettanti, battendo i campani del Real Ippogrifo di Sarno nella finale allo Stadio Flaminio di Roma. Per celebrare l'evento viene fatta confezionare una maglia bianca con maniche verdi e rosse, che riprendono il tricolore della bandiera italiana; la stessa maglia viene donata al celebre viareggino Marcello Lippi in occasione del "Lippi Day", la festa che la città gli ha tributato all'indomani della vittoria ai Mondiali di Germania 2006.

Nella stagione successiva i bianconeri vincono, con tre giornate d'anticipo, il girone E del campionato di Serie D. Al primo anno in Serie C2, la squadra si classifica al 14º posto ed è condannata ai play-out. Si scontra con la Viterbese battendola 1-0 a Viterbo e 2-1 nel ritorno a Viareggio, rimanendo così in Serie C2.

Per la stagione 2008-2009 il Viareggio è l'unica società professionistica della provincia di Lucca. Al termine di questa, la squadra giunge seconda in classifica a 58 punti dietro il Figline Valdarno, raggiungendo la qualificazione ai playoff. Il 30 luglio 2009 il Consiglio Federale ammette la società in Lega Pro Prima Divisione a completamento dell'organico, tornando così dopo 35 anni nella terza divisione nazionale. Per il secondo anno consecutivo, è la realtà più importante della provincia. I criteri della scelta:

  • numero medio di spettatori;
  • la storia sportiva ed il bilancio;
  • il risultato in campionato.

Non c'è modo migliore per festeggiare i 90 anni di storia, anche se la rinascita del calcio a Viareggio risale a 10 anni prima. Stefano Dinelli sarà ricordato come il presidente delle tre promozioni in 6 anni, di cui 2 consecutive. Né vanno dimenticati gli allenatori Carlo Caramelli (2005-2006) e Alfredo Aglietti (2006-2009).

La stagione calcistica 2009-2010 si conclude con il 14º posto, che significa play-out, dovuto al pareggio interno dell'ultima giornata. Le zebre raggiungono la salvezza grazie al doppio pareggio per 1-1 con la Paganese in virtù del miglior piazzamento al termine della regular season.

Nella stagione 2010-2011 le Zebre dell'Esperia Viareggio arrivano al 17º posto che significa Play Out contro il quotato Cosenza, nonostante una prima parte di campionato giocata bene. All'andata i ragazzi di Giuseppe Scienza vincono 3-1 in casa con tripletta di Riccardo Bocalon; nel ritorno il Viareggio replica vincendo 0-1 in Calabria con un gol di Samuele Pizza al 48° del secondo tempo, per la grande gioia da parte dei 13 eroici tifosi. Intanto il DS Gazzoli è passato al Grosseto e l'allenatore Scienza al Brescia. Per il terzo anno consecutivo militerà nella Lega Pro Prima Divisione.

Nella stagione 2011-2012 è ancora la società calcistica al più alto livello calcistico della Provincia di Lucca. In questa stagione le zebre, dopo un inizio negativo, cambiano per la seconda volta allenatore, e Stefano Cuoghi, l'ultimo subentrato, li conduce alla salvezza. Durante la stagione regolare il Viareggio era arrivato a parità di classifica con il Como al 13º posto, ma nonostante un positivo finale di campionato, la differenza reti generale condannano la squadra ai play-out. Ancora ai play-out, per il terzo anno consecutivo, battendo stavolta il Monza, con i risultati di 0-1 in Brianza con gol di Dennis D'Onofrio e replicando per 4-1 a Viareggio con le reti Cristiani, Pellegrini e la doppietta di Zaza.

Il 5 dicembre 2012 la squadra bianconera, vincendo 3-2 a Cremona contro la Cremonese (per i viareggini doppietta di Magnaghi e gol di Trocar), si qualifica per la prima volta alle semifinali di Coppa di Lega Pro 2012-2013.[3] In semifinale i bianconeri affrontano il Pisa: all'andata il Viareggio perde 1-3 in casa, ma al ritorno in casa dei nerazzurri vince per 3-0 e quindi passa in finale di Coppa Italia Lega Pro 2012-2013 con il risultato complessivo di 4-3.[4]. In finale il Viareggio affronta il Latina.[5]: all'andata il Latina si impone in casa del Viareggio Calcio per 2-1 (gol di Pellegrini per il Viareggio Calcio, reti di Jefferson e Burrai per il Latina[6]); invece a Latina il Viareggio pareggia 1-1(gol di Magnaghi per il Viareggio Calcio, gol di Burrai per il Latina[7]). Il Viareggio finisce la stagione all'11º posto: la squadra versiliese salvezza all'ultima giornata di campionato contro il Frosinone Calcio, vincendo contro i ciociari per 2-0.[8].

La seguente stagione comincia con la sconfitta per 3-0 contro la Cremonese nel primo turno della Coppa Italia 2013-2014.[9] Nella stagione 2013-2014 i bianconeri cambiano una volta l'allenatore (da Roberto Miggiano a Cristiano Lucarelli) e arrivano tredicesimi a quota 28 punti. È l'anno della riforma e non ci sono retrocessioni.

Il 12 giugno 2014 il presidente Dinelli comunica di aver raggiunto gli accordi per la cessione della società a Domenico Filippelli.[10] Il 18 luglio 2014 il consiglio federale della FIGC respinge il ricorso in merito all'iscrizione alla Lega Pro per i dubbi sulla fidejussione bancaria presentata al momento dell'iscrizione al campionato.[11][12] Le motivazioni della FIGC furono che la prima fidejussione era stata emessa da una società di intermediazione finanziaria invece che da una banca, e che la seconda fidejussione risulterà falsa.[13] Nonostante ciò, il 21 luglio 2014 la società Viareggina ha presentato un altro ricorso, questa volta al Collegio di Garanzia del CONI[14] Il 23 luglio 2014 anche il Collegio di Garanzia del CONI non ha accolto il ricorso presentato dalla società bianconera; così la squadra del Viareggio è stata sciolta d'imperio dalla FIGC.[15] La società ha presentato un altro ricorso, questa volta al TAR del Lazio e anche in questa sede viene respinto il ricorso.[16]

La quarta rifondazione: Viareggio 2014-2019[modifica | modifica wikitesto]

Nel frattempo, sulla base dell’articolo 52 delle NOIF della FIGC, il sindaco pro tempore Betti, insieme ad assessori e consiglieri comunali (ex dirigenti dell'Esperia), fondò il 7 agosto il Viareggio 2014 e la FIGC assegnò la tradizione sportiva cittadina al nuovo club, che ripartì dall'Eccellenza Toscana [17]. Amministratore unico è Andrea Pieraccini e proprietario è il club "Angelo Francesconi", con quote da parte dei soci.[18] [19] Il nuovo allenatore è Paolo Tognarelli, allenatore molto esperto per la categoria e ds Carnesalini. Il Viareggio vince il campionato di Eccellenza Toscana, diventando la prima squadra toscana ad aver vinto tre volte il massimo torneo regionale (1995-2006-2015), davanti al Ghiviborgo per un punto, ed è promosso in Serie D.

Dal 2015 al 2018, in Serie D, diventa presidente l'avvocato Cristiano Baroni. Il 21 maggio 2017, a Sarzana, in gara secca, il Viareggio vince in rimonta il play-out contro la Fezzanese per 2-1 (Cito per i liguri, poi Aliboni e gol salvezza di Stefano Marinai).[20] Ci voleva solo la vittoria per il regolamento, ma è stata una stagione travagliata per la situazione economica e finanziaria della società tornata nuovamente critica, dovuta all'azionista di maggioranza Fabrizio Eugenio Tonelli.[21] Baroni fa un appello alla città e a chi vuole bene alle Zebre a salvare i bianconeri dalla liquidazione.[22] Molti giocatori, l'allenatore e il ds lasciano il club bianconero. Addirittura scendono in campo i ragazzi della Juniores durante alcune giornate di campionato Senior. Gli avversari non infieriscono più di tanto e non esultano ai gol. A dicembre la società inserisce in organico nuovi giocatori al mercato di riparazione. A fine campionato viene chiamato Carlo Bresciani per una operazione quasi disperata.

L'anno dopo, a sorpresa, il Viareggio raggiunge i play-off al quinto posto: perde la semifinale contro la Sanremese. Al termine del campionato chiude lo Stadio Torquato Bresciani, per problemi strutturali.[23] Baroni dichiara che il Viareggio 2014 è in vendita.

Il 28 novembre 2018 diventa proprietario del Viareggio 2014 Sergio Lazzarini.[24] Presidente è Pier Vincenzo Squadrilli.[25] Con l'arrivo della nuova dirigenza romana viene esonerato l'allenatore Luigi Pagliuca a sorpresa. Il direttore generale Tommaso Volpi aveva garantito nessun cambio.[26] La squadra non rende come prima e ha un vistoso calo, fino a scendere in fondo alla classifica. Il Viareggio terminerà al 18 posto a pari punti con la Sinalunghese e sarà necessario uno spareggio. Il 12 maggio 2019, a Tavarnelle Val di Pesa, Le Zebre perdono 3-0 e retrocedono in Eccellenza Toscana.

24 luglio 2019: il Viareggio 2014 viene escluso dal Comitato regionale toscano della Figc dal campionato in quanto non ha presentato entro i termini prescritti l'iscrizione via telematica all'Eccellenza Toscana.[27][28]

12 agosto 2019: il Viareggio 2014 presenta ricorso contro la delibera del Consiglio direttivo della FIGC-LND Toscana.[29]

9 settembre 2019: Il Collegio di garanzia dello sport del Coni, a Roma, respinge come inammissibile il ricorso presentato dal Viareggio 2014 e dà ragione al Comitato Regionale Toscano della FIGC. Pertanto il club bianconero nel suo centenario è fuori da tutto.[30]

La quinta rifondazione: Viareggio Calcio 2020-oggi[modifica | modifica wikitesto]

Il sindaco pro tempore Del Ghingaro si mette al lavoro in cerca di imprenditori, che possano aiutare la causa bianconera. Intanto il Montignoso cambia denominazione in Virtus Viareggio. Ma il sindaco continua a sondare in diverse direzioni. E alla fine il calcio cittadino riparte stavolta dalla base e sotto il patrocinio di Marcello Lippi. Il più piccolo club locale, lo Sporting Viareggio 86, nato nel 2015, che un anno prima era salito dalla Terza Categoria (2018-2019), vincitore coppa provinciale e regionale, cambia nome in Viareggio Calcio (9 luglio 2020) adottando i colori bianconeri e appoggiandosi al MPSC, un gruppo sportivo locale. Dopo due anni di interruzioni dovute alla pandemia planetaria, la squadra viene promossa in Prima Categoria, vincendo 22 partite, 2 pareggiate su 24, arrivando alla finale di Coppa Italia di categoria.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Viareggio Calcio
  • 1908-1915: Squadre locali giocano in Piazza Cavour.
  • 1915-1919: Squadre locali giocano in Piazza Mazzini.
  • 1919 - 20 Marzo: Fondazione dello Sporting Club Viareggio a seguito della fusione tra 6 squadre (Esperia 1911, Libertas, Vigor, Giuseppe Garibaldi, Aquila e Celeritas).
Affiliazione alla FIGC, campo da gioco a Villa Rigutti, (Piazza Santa Caterina)
Promosso in Prima Categoria.

Il Compromesso Colombo lo manda a giocarsi lo spareggio salvezza che perde.
Retrocesso in Seconda Divisione.
3º nel girone semifinale A della Seconda Divisione.
Primo turno di Coppa Italia rinuncia e non partecipa.
3 Luglio inaugurato campo da gioco Polisportivo (Darsena Europa).
4º nel girone finale Nord. Ammesso nella nuova Prima Divisione, terza serie nazionale nella nuova riforma dei tornei.

1º nel girone C delle finali. Promosso in Serie B.
Salvo dopo una serie di spareggi.
Terzo turno di Coppa Italia.
Retrocesso in Serie C.
Terzo turno di Coppa Italia.
Rimane senza impianto sportivo per tutta la stagione. Retrocesso in Prima Divisione Toscana.
Primo turno di Coppa Italia.
  • 1938-1942 - La società si scioglie e rimane inattiva a causa di gravi motivi finanziari e dell'inizio del conflitto mondiale.

  • 1942 - Rinasce con la denominazione Associazione Sportiva Viareggio Calcio.
campo da gioco: ex tiro al volo.
1º nel girone A delle finali dopo aver vinto lo spareggio.
Promosso in Serie C, Vince la Coppa Toscana (1º titolo).
Perde la finale per il titolo toscano assoluto a tavolino per rinuncia dopo aver vinto la gara di andata.
  • 1943-1945 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945- campo da gioco dei Pini, il futuro stadio.
  • 1945-1946 - 5º nel girone A della Lega Centro-Sud di Serie C.
Ammesso a tavolino in Serie B.

  • 1950-1951 - 18º nel girone H della Lega Interreg. Centro di Promozione.
Retrocesso in Prima Divisione Toscana.
Ammesso nella nuova Promozione Regionale voluta dal Lodo Barassi. Senza salto di categoria.
Non partecipa alle finali per il titolo onorifico.
  • 1952-1953 - 4º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1953 - La società si fonde con la Bar Ivano Viareggio diventando Associazione Sportiva Calcio Viareggio.
  • 1953-1954 - 11º nel girone A della Promozione Toscana.
  • 1954-1955 - 1º nel girone A della Promozione Toscana.
Promosso in IV Serie. Secondo nelle finali per il titolo regionale.
  • 1955-1956 - 9º nel girone E della IV Serie.
  • 1956-1957 - 7º nel girone E della IV Serie.
Ammesso nella Seconda Categoria del Campionato Interregionale.
Salvo dopo aver vinto lo spareggio.
Salvo dopo aver vinto la spareggio.
Promosso in Serie C.

Retrocesso in Serie D.
  • 1961-1962 - 3º nel girone A della Serie D.
  • 1962-1963 - 8º nel girone A della Serie D.
  • 1963-1964 - 5º nel girone A della Serie D.
  • 1964-1965 - 8º nel girone D della Serie D.
  • 1965-1966 - 2º nel girone D della Serie D.[31]
  • 1966-1967 - 2º nel girone D della Serie D.
  • 1967-1968 - 1º nel girone E della Serie D.
Promosso in Serie C.

Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti
Retrocesso in Serie D.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1974-1975 - 7º nel girone E della Serie D.
Fase a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1975-1976 - 6º nel girone E della Serie D.
  • 1976-1977 - 4º nel girone E della Serie D.
  • 1977-1978 - 6º nel girone E della Serie D dopo aver vinto lo spareggio.
Promosso in Serie C2.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Semiprofessionisti.
Retrocesso in Serie D.
  • 1979-1980 - 10º nel girone A della Serie D.

Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Retrocesso e successivamente ripescato.[32]
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Secondo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Retrocesso e successivamente ripescato per meriti sportivi.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Secondo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)
Promosso in Serie C2.
Finalista del Trofeo Jacinto.
Secondo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase Interregionale)

Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Primo turno di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 1994 - Al termine della stagione, la società non viene ammessa alla stagione 1994-1995 per problemi finanziari e subisce la revoca dell'affiliazione a seguito di fallimento. Nell'estate, viene fondata l'Associazione Calcio Viareggio, che rileva il titolo sportivo del precedente sodalizio ottenendo l'ammissione all'Eccellenza Toscana.
  • 1994-1995 - 1º nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti.
Eliminato al Secondo turno di Coppa Toscana.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Promosso in Serie C2.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
Semifinale della Poule Scudetto.
Salvo dopo aver vinto i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.

Salvo dopo aver vinto i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Serie C.
Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2002-2003 - 15º nel girone E della Serie D.
Retrocesso in Eccellenza dopo aver perso i play-out e finanziariamente fallita.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2003 - 9 luglio, il sindaco pro tempore Marcucci, insieme agli assessori, fonda il Football Club Esperia Viareggio[33], che si affilia alla F.I.G.C. con matricola 750676 con decorrenza 11 luglio 2003 ripartendo dal campionato di Eccellenza Toscana.[34]
  • 2003-2004 - 5º nel girone A dell'Eccellenza Toscana.
Rinuncia a partecipare alla Coppa Toscana.
Perde lo spareggio per accedere ai play-off promozione.
Perde il primo turno dei play-off nazionali.
Eliminato al Secondo turno di Coppa Toscana.
Promosso in Serie D.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Toscana (1º titolo).
Coccarda Coppa Italia.svg  Vince la Coppa Italia Dilettanti (1º titolo).
Promosso in Serie C2.
Quarti di finale di Coppa Italia Serie D.
Fase a gironi della Poule Scudetto.
Salvo dopo aver vinto i play-out. Ammesso nella nuova Lega Pro Seconda Divisione.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie C.
Perde la semifinale dei play-off, ma viene Ammesso in Lega Pro Prima Divisione.[35]
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Salvo dopo aver vinto i play-out.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.

Salvo dopo aver vinto i play-out.
Secondo turno di Coppa Italia Lega Pro.
Salvo dopo aver vinto i play-out.
Fase a gironi di Coppa Italia Lega Pro.
Finale di Coppa Italia Lega Pro
Primo turno di Coppa Italia.
Primo turno di Coppa Italia Lega Pro.
  • 2014 - Il club, al termine del campionato, non viene ammesso alla Lega Pro per motivi economici e riparte dal campionato provinciale di Terza Categoria dopo che la FIGC ha sciolto la squadra.[36]. Sulla base dell’articolo 52 delle NOIF della FIGC, il sindaco pro tempore Betti, insieme ad assessori e consiglieri comunali, fonda il 7 agosto il Viareggio 2014[37], che si affilia alla F.I.G.C. con matricola 941350 ed iscritto in Eccellenza Toscana.
  • 2014-2015 - 1º nel girone A della Eccellenza Toscana.
Promosso in Serie D.
Eliminato al Primo turno di Coppa Toscana.
  • 2015-2016 - 12º nel girone E di Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2016-2017 - 15º nel girone E di Serie D.
Salvo dopo aver vinto i play-out.
Ottavi finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2017-2018 - 5º nel girone E di Serie D.
Perde la semifinale play-off.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
30 giugno - lo stadio Torquato Bresciani viene chiuso dal comune per gravi problemi strutturali.
  • 2018-2019 - 18º nel girone E di Serie D.
Retrocesso, perde lo spareggio retrocessione.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 24 Luglio 2019: il Viareggio 2014 viene escluso dal Comitato regionale toscano della Figc dal campionato in quanto non ha presentato entro i termini prescritti l'iscrizione via telematica all'Eccellenza Toscana.[27][28] Dovrà ripartire dalla terza categoria o fondendosi con lo Sporting Viareggio 86, che si è affiliato alla F.I.G.C. con matricola 943313 nel 2015.
  • 2018-2019 - 1º nel girone A di Terza Categoria Toscana.
Promosso in Seconda Categoria Toscana.
Vince la Coppa Provinciale. Vince la Coppa Toscana.
Gioca al Centro Sportivo Marco Polo.
  • 2019-2020 - 10º nel girone A di Seconda Categoria Toscana.
Campionato annullato dopo 22 partite a causa della pandemia Covid-19.
  • 2020 - 9 Luglio: nasce il Viareggio Calcio'[38], con il riconoscimento del sindaco pro tempore Del Ghingaro, come rappresentante del calcio viareggino, che si affilia alla F.I.G.C. con matricola 953839, grazie ad un accordo tra lo Sporting Viareggio 86, che partecipa al campionato di Seconda categoria, e il Marco Polo Sports Center.

  • 2020-2021 - 1º nel girone A della Seconda Categoria della Toscana.
Campionato annullato dopo 5 gare per pandemia COVID-19.
  • 2021-2022 - 1º nel girone A della Seconda Categoria della Toscana.
Promosso in Prima Categoria Toscana.
Perde la Finale di Coppa Toscana.
  • 2022-2023 - nel girone A della Prima Categoria della Toscana.
Eliminato alla Fase a gironi della Coppa Toscana.

Sono state inserite le stagione calcistiche, basando il criterio del livello nazionale del campionato di riferimento. Sono stati inserite solo le stagioni vincenti della Serie D. Quindi dal 1922 al 1937, dal 1945 al 1949, dal 1959 al 1961. Dal 1968 al 1974, dal 1978 al 1979, dal 1989 al 1994, dal 1996 al 2002, dal 2006 al 2014. Secondo i criteri attuali, il Viareggio, avendo solo tra i 10 e 30 campionati di A e B, non può mostrare tutte le stagioni

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

Colori[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali del Viareggio sono il bianco e il nero che assumono generalmente una disposizione palata sulla maglia di casa.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

I simboli identificativi del Viareggio sono la zebra per via dei colori sociali ma anche l'ancora, presente nello stemma del comune.

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Viareggio Calcio è lo stemma del comune su fondo Bianco-Nero a strisce verticali. In primo piano un vecchio pallone cucito di cuoio marrone.

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno del Viareggio s'intitola Viareggio gol, ed è scritta da Egisto Malfatti.

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Torquato Bresciani.
Lo stadio Torquato Bresciani

Il primo campo da gioco del Viareggio si trovava in Piazza Cavour. Successivamente si trasferì dal 1915 al 1919 in Piazza Mazzini e poi giocò fino al 1926 in Villa Rigutti (Piazza Santa Caterina da Siena). La squadra si spostò negli anni successivi al Polisportivo in Darsena e vi rimase fino al 1945 quando andò a giocare nel Campo Sportivo dei Pini. Nella stagione 1958-1959 giocò a Pietrasanta per poi tornare al nuovo stadio Torquato Bresciani, appena inaugurato.

L'impianto dispone di 5000 posti a sedere, di un campo in erba naturale largo 105×70m di una pista d'atletica e una copertura sulla tribuna.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma
  • Presidente: TOMEI GIULIANO
  • Direttore Generale: GABRIELE TOMEI
  • Direttore sportivo: GIACOMO LIPPI
  • Segretario: BOTTA GIOVANNI
  • Addetto stampa: ANDREA RAFFAGNAGI

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Cronologia degli sponsor tecnici
  • 1979-2006 ...
  • 2006-2012 Legea
  • 2012-2014 Royal
  • 2014-2017 Givova
  • 2017-2019 Acerbis
  • 2020- Joma
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 1981-2003 ...
  • 2003-2009 Weber
  • 2009-2012 Weber, Dinelli costruzioni
  • 2012-2013 DomusBet.it
  • 2013-2014 Saint-Gobain
  • 2014-2019 ...
  • 2020-2022 Principe di Piemonte

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.C. Esperia Viareggio.

Di seguito la cronologia degli allenatori e dei presidenti.[39]

Allenatori
Presidenti
  • 1919-1923 Italia Ciro Casella
  • 1923-1928 Italia Gerardo Corna
  • 1928-1931 Italia Sem De Ranieri
  • 1931-1938 Italia Giulio Gattai
  • 1938-1942 Inattivo
  • 1942-1943 Italia Fabio Cerri
  • 1943 1945 Inattivo
  • 1945-1947 Italia Bertani Benetti
  • 1947-1950 Italia Nello Sgorbini
  • 1950-1951 Italia Carmelo Santini
  • 1951-1952 Italia Antonio Garboli (sindaco)
    • poi Italia Alfredo Beneforti
  • 1952-1954 Italia Alfredo Beneforti
  • 1954-1957 Italia Ferruccio Martinotti
  • 1957-1958 Italia Franz Furrer
  • 1958-1961 Italia Venasco Bini
  • 1961-1965 Italia Piero Ghinassi
  • 1965-1971 Italia Venasco Bini
  • 1971-1974 Italia Giorgio Bonuccelli
  • 1974-1981 Italia Silvano Centauro
  • 1981-1984 Italia Roberto Brunetti
  • 1984-1986 Italia Giuseppe Bonfiglio
  • 1986-1987 Italia Silvano Mecozzi
  • 1987-1988 Italia Egisto Nardi
  • 1988-1991 Italia Pietro Raffaelli
  • 1991-1992 Italia Aldo Rossi
  • 1992-1993 Italia Giovanni Picciotto
  • 1993-1994 Italia Franco Corbelli
    • poi Italia Maria Sonia Favaro
  • 1994-1995 Italia Angelo Francesconi
  • 1995-1996 Italia Marco Calamari
  • 1996-1997 Italia Mario Tofani
  • 1997-1998 Italia Mario Tofani
    • poi Italia Gianfranco Parenti
  • 1998-2000 Italia Bruno Fanciullacci
  • 2000-2002 Italia Marvin Tracy
  • 2002-2003 Italia Antonio Mosca
  • 2003-2004 Italia Marco Marcucci (sindaco)
    • poi Italia Mirko Lippi
  • 2004-2005 Italia Mauro Maurelli
  • 2005-2014 Italia Stefano Dinelli
  • 2014-2014 Italia Domenico Filippelli
  • 2014-2015 Italia Andrea Pieraccini
  • 2015-2018 Italia Cristiano Baroni
  • 2018-2019 Italia Pier Vincenzo Squadrilli
  • 2019- Italia Giuliano Tomei

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.C. Esperia Viareggio.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

1932-1933 (girone finale C) III Livello
2005-2006

Altri piazzamenti nazionali[modifica | modifica wikitesto]

2012-2013
1989-1990 Campione d'Italia Interregionale

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1959-1960 (girone D) IV Livello, 1967-1968 (girone E) IV Livello, 2006-2007 (girone E) V Livello
1989-1990 (girone E) V Livello
1996-1997 (girone A) V Livello

Altri piazzamenti Interregionali[modifica | modifica wikitesto]

1965-1966 (girone A) IV Livello, 1966-1967 (girone D) IV Livello
2008-2009 (girone B) IV Livello

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1942-1943 (girone B) IV Livello Coppa Toscana.
1994-1995 (girone A) VI Livello, 2005-2006 (girone A) VI Livello, 2014-2015 (girone A) V Livello
1954-1955 (girone A) V Livello
2021-2022 (girone A) VIII Livello

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati a livello nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Seconda Divisione 4 1922-1923 1925-1926 10
Serie B 6 1933-1934 1947-1948
Seconda Divisione 2 1926-1927 1927-1928 22
Prima Divisione 5 1928-1929 1932-1933
Serie C 10 1937-1938 1973-1974
Lega Pro Prima Divisione 5 2009-2010 2013-2014
Promozione 2 1949-1950 1950-1951 33
IV Serie 2 1955-1956 1956-1957
Campionato Interregionale 2 1957-1958 1958-1959
Serie D 15 1961-1962 2018-2019
Serie C2 11 1978-1979 2007-2008
Lega Pro Seconda Divisione 1 2008-2009
Serie D 4 1979-1980 2006-2007 15
Campionato Interregionale 9 1981-1982 1989-1990
Campionato Nazionale Dilettanti 2 1995-1996 1996-1997

In 80 stagioni sportive disputate a livello nazionale a partire dall'esordio nella Lega Nord, compresi 12 campionati di Serie C2. Sono escluse le annate dal 1919 al 1922, dal 1938 al 1945, dal 1951 al 1955, dal 1994 al 1995, e dal 2003 al 2006, dal 2014 al 2015, e dal 2019, nelle quali il Viareggio fu inattivo o partecipò ai massimi tornei del Comitato Regionale Toscano, cui afferiva anche antecedentemente il 1922.

Partecipazione ai campionati a livello regionale Toscana[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Prima Categoria 2 1920-1921 1921-1922 2
Promozione 1 1919-1920 1
Prima Divisione 1 1942-1943 1
Prima Divisione 1 1951-1952 5
Promozione 3 1952-1953 1954-1955
Eccellenza 1 2014-2015
Eccellenza 4 1994-1995 2005-2006 4
Prima Categoria 1 2022-2023 1
Seconda Categoria 3 2019-2020 2021-2022 3

In 17 stagioni sportive disputate a livello regionale a partire dall'esordio 1919-1920, sotto l'organizzazione del Comitato Regionale Toscano, compresi 2 campionati di primo livello, equivalente alla attuale Serie A, ma solo nella fase regionale, senza mai passare alla fase nazionale. Inattivo per 4 stagioni dal 1938 al 1942 e dal 1943 al 1945 per campionati sospesi per cause belliche. Due campionati sono stati sospesi e mai ripresi nelle stagioni 2019-2020 e 2020-2021 per pandemia Covid-19.

Partecipazione alla Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Coppa Italia 4 1935-1936 2013-2014 4
Coppa Italia Semiprofessionisti 4 1972-1973 1977-1978 20
Coppa Italia Serie C 10 1990-1991 2007-2008
Coppa Italia Lega Pro 6 2008-2009 2013-2014
Coppa Italia Dilettanti (Fase Inter.) 9 1981-1982 1989-1990 17
Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.) 2 1995-1996 1996-1997
Coppa Italia Serie D 6 2002-2003 2018-2019
Coppa Italia Dilettanti (Fase Eccellenza) 4 1994-1995 2014-2015 4

Statistiche individuali[modifica | modifica wikitesto]

Non tiene conto delle partite di spareggi, play-off, play-out, coppe. Aggiornato al 2019.

Record di reti
Panchine Allenatori

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo gruppo ultras si forma a Viareggio nella stagione 1973-1974 e prende il nome di Commandos Zebre. Nel 1980, quando i bianconeri scesero tra i dilettanti, si costituirono due nuovi gruppi chiamati Black and White Supporters e Fedayn. Un anno più tardi, sorsero gli Ultras e i Fighters che unendosi successivamente formarono gli Ultras Fighters 1984. Negli anni successivi, il gruppo principale diventano gli U.F.V. a cui vengono affiancati altri gruppi di breve durata che sono Viareggio alcolica, Infiascaderos e la Brigata diffidati. In seguito, si costituirono le Teste Matte e nel 2003 il Gruppo Autonomo Viareggio. Altri gruppi presenti a sostenere il tifo viareggino sono gli Irriducibili '84 e il 2 maggio 1920. Nel 2021 si unisce un altro gruppo a sostenere I viareggini chiamato: "Aficionados Viareggio".[40][41]

Gemellaggi e rivalità[modifica | modifica wikitesto]

I tifosi del Viareggio intrattengono il gemellaggio con il Pisa ed amicizie con Grosseto, Alessandria, Tolone e Bologna.

Le rivalità si hanno con Lucchese, Massese, Pistoiese, Prato, Carrarese, Montecatini e Figline.[40][41]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Orgoglio Bianconero, Cento anni di calcio a Viareggio 1919-2019, Ancora Viareggio.
  • Carlo Fontanelli, Francesco Magnini, 1920-2000 Il Viareggio minuto per minuto, Empoli (FI), Geo Edizioni S.r.l., settembre 2000, pp. 78-80.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Articolo de La Nazione
  2. ^ Vezio Parducci (Viareggio, 6 novembre 1903 – Sarzana, 21 luglio 1921), in onore al figlio del segretario del locale Fascio, ucciso a diciassette anni, durante i fatti di Sarzana e per questo ritenuto "martire fascista". Giorgio Alberto Chiurco, Storia della rivoluzione fascista, I, Edizioni del Borghese, 1972, p. 354.
  3. ^ Alberto Pardini, Il Viareggio si rifà… la storia e approda in semifinale di coppa, su lagazzettadiviareggio.it, 5 dicembre 2012. URL consultato il 9 dicembre 2012.
  4. ^ Impresa bianconera: le zebre ribaltano il pronostico, vincono 3-0 a Pisa e volano in finale di Coppa!, su viareggino.com, 24 febbraio 2013. URL consultato il 24 febbraio 2013.
  5. ^ Coppa Italia Lega Pro: Finale Viareggio-Latina, su calciomercato.com, 13 marzo 2013. URL consultato il 27 marzo 2013.
  6. ^ Gabriele Noli, Viareggio illuso e sconfitto: il primo round della finale di Coppa Italia va al Latina (1-2), su versiliatoday.it. URL consultato il 23 aprile 2013.
  7. ^ È tornato il vero Viareggio, ma la Coppa la alza il latina, su versiliatoday.it. URL consultato il 23 aprile 2013.
  8. ^ Estasi Viareggio: due gol al Frosinone ed il regalo dell'Andria. Salvezza senza play-out, su versiliatoday.it. URL consultato il 14 maggio 2013.
  9. ^ Il Viareggio resiste solo un tempo, la Cremonese lo abbatte nella ripresa, su versiliatoday.it, 4 agosto 2013. URL consultato il 15 agosto 2013.
  10. ^ STEFANO DINELLI LASCIA: “RAGGIUNTO L’ACCORDO PER LA CESSIONE DEL VIAREGGIO”, su versiliatoday.it, 12 giugno 2014. URL consultato il 12 giugno 2014.
  11. ^ Accolti i ricorsi di Brescia,Varese e sei club di Lega Pro. Ok alla bomboletta spray, su figc.it, 18 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  12. ^ RESPINTO IL RICORSO, VIAREGGIO FUORI DALLA LEGA PRO, su versiliatoday.it, 18 luglio 2014. URL consultato il 19 luglio 2014.
  13. ^ DUE ANNI DI INIBIZIONE A FILIPPELLI PER LA FALSA FIDEJUSSIONE, su iltirreno.gelocal.it, iltirrenogelocal.it, 5 dicembre 2014. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  14. ^ VIAREGGIO, PRESENTATO IL RICORSO AL COLLEGIO DI GARANZIA DEL CONI, su versiliatoday.it, 21 luglio 2014. URL consultato il 21 luglio 2014.
  15. ^ LA FARSA È FINITA, IL VIAREGGIO SPARISCE DAL PROFESSIONISMO, su versiliatoday.it, 23 luglio 2014. URL consultato il 23 luglio 2014.
  16. ^ RESPINTO IL RICORSO DEL VIAREGGIO, IL TESTO DELL’ORDINANZA DEL TAR, su versiliatoday.it, 6 agosto 2014. URL consultato il 6 agosto 2014.
  17. ^ viareggino.com, 7 agosto 2014, http://www.viareggino.com/news/2014/08/21/trovati-i-107mila-euro-per-l-iscrizione-il-viareggio-2014-riparte-dall-eccellenza-con-tognarelli-allenatore/43423/1.
  18. ^ confermato Pieraccini amministratore unico, su iltirreno.it, Il Tirreno, 7 agosto 2014.
  19. ^ nasce il Viareggio 2014, su youtube.com, Youtube, 7 agosto 2014.
  20. ^ Il Viareggio vince in rimonta, su viareggino.com, 1º agosto 2022.
  21. ^ Viareggio, l’emergenza infinita della squadra in bilico: “Aiutateci a non sparire”, su firenze.repubblica.it, La Repubblica, 14 marzo 2017.
  22. ^ proprietà Viareggio a club tifosi, su ansa.it, Ansa, 8 dicembre 2016.
  23. ^ Scaduto il termine di agibilità, chiude lo stadio dei Pini, su versiliatoday.it, 1º luglio 2018.
  24. ^ Svolta nella società bianconera arriva Sergio Lazzarini ex Modena, su versiliasport.it, 28 novembre 2018.
  25. ^ Cambio di guardia: è Pier Vincenzo Squadrilli il nuovo presidente del Viareggio, su versiliatoday.it, 23 dicembre 2018.
  26. ^ Viareggio esonera Pagliuca, su viareggino.com, 8 gennaio 2019.
  27. ^ a b il Viareggio 2014 escluso dall'Eccellenza, su lanazione.it, La Nazione, 24 luglio 2019.
  28. ^ a b il Viareggio 2014 escluso dall'Eccellenza, su toscanagol.it, 24 luglio 2019.
  29. ^ Il 9 settembre udienza della Prima Sezione, su coni.it, Coni, 3 settembre 2019.
  30. ^ Viareggio 2014, respinto il ricorso per l’Eccellenza, su luccaindiretta.it, 9 settembre 2019.
  31. ^ Il Viareggio vince il campionato, ma viene penalizzato di 3 punti per gli illeciti sportivi commessi nelle partite contro Pinerolo e Cuneo ed è retrocesso al 2º posto. Lo Spezia viene promosso, salendo al primo posto in classifica. Sentenza FIGC 2 Luglio 1966
  32. ^ Il Viareggio è penalizzato di 13 punti nel corso del campionato per l'utilizzo del giocatore Aldo Tilotta, tesserato irregolarmente. La FIGC riscriverà l'articolo in modo chiaro e senza possibili equivoci.
  33. ^ L’ESPERIA VIAREGGIO COMPIE DIECI ANNI, su versiliatoday.it, 7 agosto 2014.
  34. ^ Il Comitato Regionale Toscana nel prendere in considerazione la domanda di ammissione all'Eccellenza del Viareggio Calcio Srl e del F.C. Esperia Viareggio scelse il F.C. Esperia Viareggio perché in regola col pagamento delle tasse di affiliazione ed iscrizione al campionato rifiutando quella del Viareggio Calcio Srl non in regola (Comunicato Ufficiale n. 6 del 9 agosto 2003 del Comitato Regionale Toscana).
  35. ^ Il 30 luglio 2009 il Consiglio Federale ammette il Viareggio in Lega Pro Prima Divisione a completamento dell'organico.
  36. ^ L'Esperia Viareggio in Terza categoria, su ansa.it, ANSA, 31 agosto 2014.
  37. ^ Nasce la nuova società Viareggio 2014, su lanazione.it, La Nazione, 7 agosto 2014.
  38. ^ Nasce il nuovo Asd Viareggio Calcio, su luccaindiretta.it, La Nazione, 9 luglio 2020.
  39. ^ Almanacchi illustrati del calcio.
  40. ^ a b Viareggio - Storia del tifo, su tifotoscano.it.
  41. ^ a b Le nostre tifoserie, su tifotoscano.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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