Giancarlo Antognoni

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Giancarlo Antognoni
Antognoni.jpg
Antognoni alla Fiorentina negli anni ottanta
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177[1] cm
Peso 70[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 1989
Carriera
Giovanili
non conosciuta San Marco Juventina
Torino
Squadre di club1
1970-1972 Asti Ma.Co.Bi. Asti Ma.Co.Bi. 27 (4)
1972-1987 Fiorentina 341 (61)
1987-1989 Losanna Losanna 51 (7)
Nazionale
1973
1973
1974-1983
Italia Italia U-21
Italia Italia B
Italia Italia
2 (0)[2]
5 (0)[2]
73 (7)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Giancarlo Antognoni (Marsciano, 1º aprile 1954) è un ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982.

Bandiera e capitano della Fiorentina[3] tra gli anni settanta e ottanta del Novecento, con cui giocò l'intera carriera professionistica in Italia (ha chiuso l'attività in Svizzera, nel Losanna), detiene il record di presenze fra i giocatori viola con 341 gare in Serie A[4]. Con 73 gare in azzurro è anche il giocatore della Fiorentina con più presenze in Nazionale, con 7 reti realizzate[4].

Per la sua carriera, l'11 ottobre 2010 è stato premiato col Golden Foot[5].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato tifoso rossonero e cresciuto nel mito di Gianni Rivera – «Era il mio idolo [...] A Perugia mio papà gestiva un bar che era anche la sede di un Milan Club, [squadra dove] da ragazzino sognavo di giocare» –, a quindici anni Antognoni si ritrovò in Piemonte, acquistato dal Torino con cui, tuttavia, ebbe modo di giocare solo un'amichevole prima di accasarsi all'Asti Ma.Co.Bi., in Serie D.[6]

Antognoni all'Asti Ma.Co.Bi. nel 1972

La Fiorentina del presidente Ugolino Ugolini lo acquistò nel 1972, per 435 milioni di lire dell'epoca.[7] Coi viola esordì in Serie A, il 15 ottobre di quell'anno[1] in una vittoria dei toscani per 2-1 a Verona;[8] Antognoni aveva poco più di diciott'anni e scese in campo con la maglia n. 8, venendo elogiato il giorno dopo dal Corriere dello Sport che, nel titolo del resoconto della gara, lo definì «un giovanissimo Rivera» protagonista di un esaltante primo tempo.[9] Negli anni settanta e per metà degli ottanta ereditò da Brizi e da Ennio Pellegrini la fascia di capitano dei gigliati. Acquistato assieme a Moreno Roggi, Mimmo Caso, Vincenzo Guerini e Claudio Desolati, Antognoni si trovò ad essere il leader di una giovane squadra che vinse, nel 1975, la Coppa Italia conquistata nella finale di Roma contro il Milan, e la Coppa di Lega Italo-Inglese contro il West Ham.

Nei primi anni ottanta, sotto la gestione societaria dei Pontello (Flavio e Ranieri) contribui a riportare la Fiorentina a competere per lo scudetto dopo un decennio, sfiorando il titolo nel campionato 1981-1982 quando lo mancò all'ultima giornata, dopo un serrato duello con la Juventus: «quel campionato perduto grida ancora vendetta. Arrivammo a un punto dalla Juve: all'ultima giornata a Cagliari ci annullarono un gol regolare di Graziani mentre la Juve vinse a Catanzaro con un rigore, che c'era... Forse non doveva finire con uno spareggio perché c'era il Mondiale che incombeva e in Nazionale eravamo in cinque della Fiorentina e in sette-otto della Juve».[6]

I primi soccorsi ad Antognoni, dopo lo scontro del 1981 con Martina.

Giocatore la cui carriera fu segnata da gravi infortuni,[6] nel 1981, in uno scontro di gioco con il portiere del Genoa Silvano Martina, riportò una frattura alle ossa craniche;[10][11] venne aiutato dal pronto intervento del medico sociale rossoblù, il prof. Pierluigi Gatto che, con la collaborazione di Ennio Raveggi, massaggiatore dei viola, riattivò le funzioni respiratorie del giocatore.[12] Tre anni dopo fu uno scontro con Luca Pellegrini della Sampdoria a causargli la frattura scomposta del perone (con interessamento anche della tibia) e ad allontanarlo per molti mesi dai rettangoli di gioco;[10][11][13] saltò l'intera stagione 1984-1985 per tornare solo a novembre dell'85, quando la Fiorentina era allenata da Aldo Agroppi il quale subì numerose critiche nonché un'aggressione (ai campi di allenamento) per aver ratificato il rientro in campo del capitano dei gigliati.

Nel 1986-1987, assieme a Ramón Díaz, Antognoni guidò la Fiorentina a una difficile salvezza in campionato: vittima di un nuovo infortunio in Coppa Italia alla fine della stagione precedente, Antognoni, sotto la guida di Eugenio Bersellini, esordì solo sul finire del girone d'andata, nella gara interna persa contro l'Inter: in tutto 19 presenze e 4 reti, di cui una su punizione al Napoli. Segnò l'ultima rete in maglia viola all'Empoli nell'aprile dell'87. Al termine della stagione, dopo 341 incontri e 61 reti, Antognoni lasciò la Fiorentina per accasarsi alla squadra svizzera del Losanna, dove disputò ancora due stagioni. Il 25 aprile 1989 lasciò il calcio giocato: per la sua gara di addio si stiparono, in uno stadio "Comunale" in rifacimento per i mondiali di Italia '90, 40.000 tifosi,[3] ai quali la bandiera viola regalò un giro di campo.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Antognoni con la maglia dell'Italia nel 1976

Antognoni ha vestito per 73 volte la maglia della nazionale italiana (7 reti segnate) esordendo il 20 novembre 1974 in Paesi Bassi-Italia (3-1), e chiudendo a Praga nella partita persa 2-0 contro la Cecoslovacchia il 16 novembre 1983.

Nel 1978 giocò il Mondiale in Argentina chiuso dagli azzurri, rivelazione del torneo, al quarto porto così come il successivo Europeo casalingo del 1980. In entrambi i casi, Antognoni fu stabilmente titolare, ruolo confermato anche due anni più tardi nel mundial di Spagna, quando con l'Italia si laureò campione del mondo. In terra iberica, contro il Brasile segnò una rete, quella del 4-2, annullata per un fuorigioco inesistente; un fallo di Matysik nella semifinale con la Polonia, lo privò della possibilità di scendere in campo nella vittoriosa finale di Madrid contro la Germania Ovest: «a parte quella partita di Cagliari che ci costò lo scudetto, la finale del Mundial spagnolo che non mi fu possibile giocare [fu la più grande delusione della mia vita calcistica]. Quella volta mi girarono parecchio le scatole. Vidi Italia-Germania dalla tribuna stampa».[6]

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Antognoni nel 2007

Rientrato a Firenze, nel 1990 accettò le offerte della società viola percorrendo una trafila d'incarichi sotto la gestione dei Cecchi Gori (il padre Mario prima e il figlio Vittorio poi). Partito come osservatore, divenne in seguito team manager fino a ricoprire le mansioni di direttore generale; tra le sue operazioni come dirigente, quella che Antognoni considera il suo «fiore all'occhiello» fu l'acquisto del portoghese Rui Costa.[6][3] In mezzo a tutto ciò assunse brevemente, assieme a Luciano Chiarugi, la responsabilità tecnica della squadra sul finire della tribolata stagione 1992-1993, culminata con la retrocessione dei gigliati in cadetteria dopo oltre mezzo secolo.

Una volta tornato nei quadri dirigenziali, si dimise dal club nel 2001, all'indomani dell'esonero di Fatih Terim, entrato ormai in contrasto col presidente fiorentino: «ero molto legato [all'allenatore turco] e quando apparve chiaro che lui sarebbe andato ad allenare il Milan dissi a Vittorio Cecchi Gori: "se va via Terim vado via anch'io". [...] Mi rispose: "prego..."». In seguito la Federazione gli offrì un incarico nell'ambito delle Nazionali giovanili.[6]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1972-1973 Fiorentina A 20 2 CI 2 - CU 1 - CA-I 6 - 29 2
1973-1974 A 25 1 CI 4 1 CU 2 - - - - 31 2
1974-1975 A 29 4 CI 9 1 CM 4 - - - - 42 5
1975-1976 A 30 5 CI 6 2 CdC 4 - CdLI-I 2 - 42 7
1976-1977 A 28 4 CI 4 - CM 4 - - - - 36 4
1977-1978 A 26 6 CI 4 1 CU 2 - - - - 32 7
1978-1979 A 27 - CI 4 - - - - - - - 31 -
1979-1980 A 30 8 CI 4 1 - - - - - - 34 9
1980-1981 A 27 9 CI 6 - - - - - - - 33 9
1981-1982 A 16 3 CI 5 2 - - - - - - 21 5
1982-1983 A 27 9 CI 5 - CU 2 1 - - - 34 10
1983-1984 A 18 5 CI 5 2 - - - - - - 23 7
1984-1985 A - - CI - - CU - - - - - - -
1985-1986 A 19 1 CI 3 - - - - - - - 22 1
1986-1987 A 19 4 CI - - - - - - - - 19 4
Totale Fiorentina 341 61 61 10 19 1 8 - 429 72
1987-1988 SvizzeraLosanna Losanna LNA 19 4 CS - - - - - - - -
1988-1988 LNA CS - - - - - - - -

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-11-1974 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1976 -
29-12-1974 Genova Italia Italia 0 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
19-4-1975 Roma Italia Italia 0 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1976 -
5-6-1975 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1976 -
8-6-1975 Mosca URSS URSS 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
27-9-1975 Roma Italia Italia 0 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Euro 1976 -
26-10-1975 Varsavia Polonia Polonia 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1976 -
22-11-1975 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
30-12-1975 Firenze Italia Italia 3 – 2 Grecia Grecia Amichevole -
7-4-1976 Torino Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole 1
23-5-1976 Washington Stati Uniti Stati Uniti 0 – 4 Italia Italia Torneo del Bicentenario -
28-5-1976 New York Inghilterra Inghilterra 3 – 2 Italia Italia Torneo del Bicentenario -
31-5-1976 New Haven Brasile Brasile 4 – 1 Italia Italia Torneo del Bicentenario -
5-6-1976 Milano Italia Italia 4 – 2 Romania Romania Amichevole 1
22-9-1976 Copenaghen Danimarca Danimarca 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
25-9-1976 Roma Italia Italia 3 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
16-10-1976 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 1 – 4 Italia Italia Qual. Mondiali 1978 1
17-11-1976 Roma Italia Italia 2 – 0 Inghilterra Inghilterra Qual. Mondiali 1978 1
22-12-1976 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
26-1-1977 Roma Italia Italia 2 – 1 Belgio Belgio Amichevole -
8-6-1977 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 3 Italia Italia Qual. Mondiali 1978 -
8-10-1977 Berlino Ovest Germania Ovest Germania Ovest 2 – 1 Italia Italia Amichevole 1
15-10-1977 Torino Italia Italia 6 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 1978 -
16-11-1977 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 1978 -
3-12-1977 Roma Italia Italia 3 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Mondiali 1978 -
21-12-1977 Liegi Belgio Belgio 0 – 1 Italia Italia Amichevole 1
25-1-1978 Madrid Spagna Spagna 2 – 1 Italia Italia Amichevole -
8-2-1978 Napoli Italia Italia 2 – 2 Francia Francia Amichevole -
2-6-1978 Mar del Plata Italia Italia 2 – 1 Francia Francia Mondiali 1978 - 1º Turno -
6-6-1978 Mar del Plata Italia Italia 3 – 1 Ungheria Ungheria Mondiali 1978 - 1º Turno -
10-6-1978 Buenos Aires Italia Italia 1 – 0 Argentina Argentina Mondiali 1978 - 1º Turno -
14-6-1978 Buenos Aires Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Italia Italia Mondiali 1978 - 2º Turno -
24-6-1978 Buenos Aires Brasile Brasile 2 – 1 Italia Italia Mondiali 1978 - 3-4 Posto - 4º Posto
20-9-1978 Torino Italia Italia 1 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
23-9-1978 Firenze Italia Italia 1 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
8-11-1978 Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia 3 – 0 Italia Italia Amichevole -
24-2-1979 Milano Italia Italia 3 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26-5-1979 Roma Italia Italia 2 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
26-9-1979 Firenze Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
17-11-1979 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
16-2-1980 Napoli Italia Italia 2 – 1 Romania Romania Amichevole -
15-3-1980 Milano Italia Italia 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
19-4-1980 Torino Italia Italia 2 – 2 Polonia Polonia Amichevole -
12-6-1980 Milano Italia Italia 0 – 0 Spagna Spagna Euro 1980 - 1º Turno -
15-6-1980 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Euro 1980 - 1º Turno -
18-6-1980 Roma Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Euro 1980 - 1º Turno -
24-9-1980 Genova Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
11-10-1980 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
15-11-1980 Torino Italia Italia 2 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 1982 -
6-12-1980 Atene Grecia Grecia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 1
3-1-1981 Montevideo Uruguay Uruguay 2 – 0 Italia Italia Mundialito -
6-1-1981 Montevideo Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Mundialito -
25-2-1981 Roma Italia Italia 0 – 3 Europa Europa Amichevole -
19-4-1981 Udine Italia Italia 0 – 0 Germania Est Germania Est Amichevole -
3-6-1981 Copenaghen Danimarca Danimarca 3 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
23-9-1981 Bologna Italia Italia 3 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
17-10-1981 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
14-11-1981 Torino Italia Italia 1 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 1982 -
14-4-1982 Lipsia Germania Est Germania Est 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
28-5-1982 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
14-6-1982 Vigo Italia Italia 0 – 0 Polonia Polonia Mondiali 1982 - 1º Turno -
18-6-1982 Vigo Italia Italia 1 – 1 Perù Perù Mondiali 1982 - 1º Turno -
23-6-1982 Vigo Italia Italia 1 – 1 Camerun Camerun Mondiali 1982 - 1º Turno -
29-6-1982 Barcellona Italia Italia 2 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1982 - 2º Turno -
5-7-1982 Barcellona Italia Italia 3 – 2 Brasile Brasile Mondiali 1982 - 2º Turno -
8-7-1982 Barcellona Italia Italia 2 – 0 Polonia Polonia Mondiali 1982 - Semif. -
27-10-1982 Roma Italia Italia 0 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole -
13-11-1982 Milano Italia Italia 2 – 2 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Qual. Euro 1984 -
4-12-1982 Firenze Italia Italia 0 – 0 Romania Romania Qual. Euro 1984 -
12-2-1983 Limassol Cipro Cipro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
16-4-1983 Bucarest Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
29-5-1983 Göteborg Svezia Svezia 2 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
16-11-1983 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 2 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
Totale Presenze (17º posto) 73 Reti (46º posto) 7

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Antognoni solleva la Coppa Italia del 1975

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1974-1975

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1975

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Spagna 1982

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Stampa Sera, 10 maggio 1977, pagina 19 archiviolastampa.it
  2. ^ a b Almanacco illustrato del calcio italiano, Modena, Panini Editore, 1983.
  3. ^ a b c Firenzeviola.it L'amore di Firenze il mio scudetto Intervista a Giancarlo Antognoni - 1º aprile 2010 - consultato il 4 ottobre 2010
  4. ^ a b , Giansandro Mosti, Almanacco Viola 1926-2004, Scramasax edizioni, 2004 - p. 326-331
  5. ^ (EN) Golden foot Sito ufficiale - 4 ottobre 2010
  6. ^ a b c d e f Alberto Costa, «Io, bandiera viola per sempre. La fedeltà conta più dei trofei» in Corriere della Sera, 11 febbraio 2011, p. 65.
  7. ^ Giansandro Mosti, Almanacco Viola 1926-2004, Scramasax edizioni, 2004 - p. 358
  8. ^ Italy 1972/1973 rsssf.com
  9. ^ Corriere dello Sport, 16 ottobre 1972, pagina 4 emeroteca.coni.it
  10. ^ a b Storiedisport.it L. Iaccarino, Il primato del cuore
  11. ^ a b Giancarlo Antognoni - Coraggio Viola - Intervista al Guerin Sportivo, dicembre 1984
  12. ^ Addio a Gatto, il medico che salvò Antognoni, repubblica.it, 27 luglio 2009. URL consultato il 28 marzo 2015.
  13. ^ Sito ufficiale sezione Un calvario spirituale

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • L. Caroppo, P. Chirichigno, M. Mancini, D. Moschella, Antognoni. Firenze e il suo campione, Polistampa 2005

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN263814842 · SBN: IT\ICCU\CFIV\181711