Vincenzo Guerini

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando l'atleta omonimo, vedi Vincenzo Guerini (atleta).
Vincenzo Guerini
Vincenzo Guerini.jpg
Guerini in Nazionale nel 1974
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1976 - giocatore
Carriera
Giovanili
????-1970 non conosciuta Coffea Virle
1970-1971 Brescia
Squadre di club1
1971-1973 Brescia 34 (6)
1973-1976 Fiorentina 53 (1)
Nazionale
1974 Italia Italia 1 (0)
Carriera da allenatore
1979-1983 Fiorentina Giovanili
1983-1985 Empoli
1985-1986 Pisa
1986-1987 Bologna
1987-1988 Catanzaro
1988-1989 Brescia
1989-1994 Ancona
1994 Napoli
1995 SPAL
1996-1997 Reggina
1997-1998 Piacenza
1998-2000 Ternana
2000 Catania
2001-2002 Siena
2002-2003 Panachaïkī
2003 Catania
2005-2006 Catanzaro
2012 Fiorentina
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 3 maggio 2012

Vincenzo Guerini (Sarezzo, 30 ottobre 1953) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Da giocatore, ha dovuto ritirarsi a 22 anni per un incidente stradale, ma ha avuto il tempo di giocare in Serie A e in nazionale; da tecnico, ha guidato alla prima promozione nella massima serie l'Ancona.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Mediano di spinta, era un centrocampista veloce e forte fisicamente, dotato di una discreta tecnica individuale.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Ponte Zanano, nei pressi di Brescia, inizia a giocare nelle giovanili della squadra del capoluogo[1], che lo preleva dai dilettanti del Coffea Virle[2]. A 18 anni esordisce in Serie B e nella prima stagione (1971-72) ottiene una salvezza, giocando come centrocampista titolare. Alla seconda stagione, il Brescia lo conferma e Guerini migliora ulteriormente, malgrado la squadra si salvi solo per differenza reti. Nell'estate 1973, con poco meno di 40 partite di Serie B alle spalle[2] lo chiama la Fiorentina e il centrocampista si trasferisce a Firenze[1].

Guerini (accosciato, secondo da destra) festeggia assieme ai compagni della Fiorentina la vittoria nella Coppa Italia del 1975.

Per due stagioni e mezzo, Luigi Radice e poi Carlo Mazzone lo impiegano con successo nella formazione toscana, dove lo schierano titolare[3], escludendo De Sisti e spostando Antognoni all'ala[2]. Lo stimano anche Fulvio Bernardini ed Enzo Bearzot, tecnici della nazionale, che lo convocano per Italia-Bulgaria 0-0 del 29 dicembre 1974[1]. Già precedentemente, Guerini aveva avuto modo di disputate 2 gare con la nazionale B e 2 con la nazionale giovanile[1].

Con i viola, ha vinto la Coppa Italia 1974-1975, battendo il Milan in finale per 3-2; Guerini realizza la rete del 2-1[3]. Nel settembre 1975 realizza la rete decisiva per la vittoria della Fiorentina nella gara di andata della Coppa di Lega Italo-Inglese, contro il West Ham[4].

L'incidente e la fine della carriera da calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel novembre 1975 Guerini era stato convocato nella Nazionale Under 23 insieme al compagno di squadra Caso per un'amichevole contro l'Olanda, ma la partita, in programma ad Ascoli Piceno, non si poté disputare per una nevicata[2]. Lasciati liberi, i due calciatori viola, nonostante il maltempo, si misero in viaggio verso Firenze con la Porsche di Guerini. Ormai nei pressi del capoluogo toscano l'auto fu coinvolta in un incidente[2]: Caso se la cavò con la rottura del naso e riprese l'attività agonistica dopo due mesi di stop. Guerini, rimasto con una gamba intrappolata nelle lamiere, rischiò l'amputazione dell'arto[2], poi tornò faticosamente a camminare ma dopo alcuni tentativi di rientro, fu costretto ad abbandonare l'attività agonistica a 22 anni[1][3].

Allenatore e dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1979 la Fiorentina gli affidò la squadra Primavera[3]. In quattro anni[1], Guerini vinse il campionato nel 1983[5] e il Torneo di Viareggio nel 1982[3]. Nel 1983-84 l'Empoli gli affida la panchina, in Serie B. Ottiene due salvezze consecutive[6][7] e poi passa al Pisa[2]. L'esordio nella massima serie 1985-86 non è positivo: i toscani retrocedono in B, dopo aver disputato un brillante girone d'andata e aver conquistato la Coppa Mitropa[8]. L'anno dopo, in B con il Bologna, viene esonerato dopo 28 giornate[9].

Successivamente viene ingaggiato dal Catanzaro[9]. Con Massimo Palanca in campo, i calabresi neopromossi sfiorano la Serie A, giungendo al quinto posto ad un solo punto da Lazio ed Atalanta. Nel 1988-89 Guerini vive una stagione travagliata al Brescia, dove viene esonerato[10] e richiamato[11]. La squadra lombarda si classifica al 17º posto in Serie B salvandosi dalla retrocessione in C dopo lo spareggio vinto con l'Empoli[12].

Nel 1989-90 avvia un ciclo vincente con l'Ancona[13]. I marchigiani, dopo due stagioni da medio-alta classifica, vengono promossi nella primavera 1992 per la prima volta in Serie A[14]. Con una rosa inadeguata alla massima serie[15], Guerini non può evitare l'immediata retrocessione dei marchigiani. Rimasto ancora in sella ai biancorossi, nel 1993-1994 si congeda con un ottavo posto. Con i marchigiani, nello stesso anno, conquista, per la prima volta nella storia del club dorico, la finale di Coppa Italia che perde contro la Sampdoria di Gullit[16].

Nel 1994-95 lo ingaggia il Napoli, dove viene esonerato dopo 6 giornate e un pareggio esterno per 1-1 col Boavista nei sedicesimi di andata di Coppa Uefa[17], a causa di contrasti con squadra e dirigenza[18]. A gennaio 1995 passa allora alla SPAL, con cui ottiene un sesto posto, e l'anno successivo viene esonerato dopo tre giornate[19]. Nel 1996-97 torna in Serie B, con la Reggina[20], con cui ottiene la salvezza.

Nel 1997-1998 guida il Piacenza conquistando una salvezza insperata[21]: è questo il suo miglior risultato da allenatore nella massima serie. Non viene però confermato e deve così ripartire dalla serie B con la Ternana. A Terni vive due stagioni travagliate: nella prima (1998-1999) subentra a Luigi Delneri[22] ed ottiene una difficile salvezza all'ultima giornata nello scontro diretto giocato in casa contro la Fidelis Andria; confermato alla guida dei rossoverdi per la stagione successiva (1999-2000), dopo un buon inizio la squadra stenta e il mister viene esonerato in favore di Tarcisio Burgnich[23].

Durante la stagione 2000-2001 viene chiamato dal Catania, in Serie C1, in sostituzione di Ivo Iaconi, venendo a sua volta esonerato dopo meno di due mesi[24]. Nel 2001-02 per un breve periodo è al Siena, anche in questo caso subentrando (a Giuseppe Papadopulo) e venendo sostituito[25]. Nel 2002-03 esordisce nel campionato greco con il Panachaiki, che viene retrocesso d'ufficio per debiti[26]. Guerini torna in Italia e viene chiamato dal Catania[27], che viene coinvolto nel famoso Caso Catania ed evita la retrocessione solo grazie alla giustizia ordinaria.

Nell'ottobre 2005 il Catanzaro lo chiama per salvare una squadra allo sbando[28], ma il tecnico rimane pochissimo venendo sostituito a gennaio da Bruno Giordano[29].

Successivamente commenta le partite del campionato italiano per SKY Italia[3].

Dal luglio 2011 torna alla Fiorentina, con l'incarico di club manager, ovvero la gestione dei rapporti della società con la prima squadra.[30][31] Il 3 maggio 2012 subentra a Delio Rossi, esonerato per l'episodio della rissa con Adem Ljajić, per guidare la Fiorentina nelle ultime due giornate di campionato[32]. Il 5 maggio, al suo debutto in campionato, vince in casa del Lecce per 1-0, portando la Fiorentina alla salvezza. Nel giugno 2012 gli viene rinnovato il contratto come club manager[33]; mantiene tale incarico fino al maggio 2016[34].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
29/12/1974 Genova Italia Italia 0 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1974-1975
Fiorentina: 1975

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Fiorentina: 1982-1983
Fiorentina: 1982

Prima squadra[modifica | modifica wikitesto]

Pisa: 1985-1986

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g M.Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, vol.2, pag.272
  2. ^ a b c d e f g Guerini, Texas La Repubblica, 26 giugno 1985, pag.39
  3. ^ a b c d e f Vincenzo Guerini, amore nato su un lettino d'ospedale violanews.com
  4. ^ 10/12, ACCADDE OGGI... Coppa di Lega Italo-Inglese e vittoria sull'Inter Fiorentina.it
  5. ^ Roberto Vinciguerra, Calcio femminile - Primavera: le ragazze del Gioiello in finale. La Fiorentina ha trionfato l'ultima volta nel 1983., in Firenze Sport, 25 giugno 2007. URL consultato il 15 marzo 2011.
  6. ^ Stagione 1983-1984 pianetaempoli.it
  7. ^ Stagione 1984-1985 pianetaempoli.it
  8. ^ Stagione 1985-1986 pisanellastoria.it
  9. ^ a b Cose da pazzi, è la serie B La Repubblica, 28 ottobre 1987, pag.24
  10. ^ TRA A E B SONO NOVE I TECNICI GIA' SOSTITUITI La Repubblica, 5 gennaio 1989, pag.34
  11. ^ BRESCIA, IN PANCHINA TORNA GUERINI La Repubblica, 4 aprile 1989, pag.38
  12. ^ IL BRESCIA RESTA IN B GRAZIE AI RIGORI La Repubblica, 25 giugno 1989, pag.34
  13. ^ Tutti i team biancorossi domenicabiancorossa.it
  14. ^ Qui Ancona, benvenuti nel paradiso A. "Vogliamo uno stadio e tre stranieri" Il Corriere della Sera, 9 giugno 1992, pag.41
  15. ^ Qui Ancona: "Non dateci per spacciati" Il Corriere della Sera, 20 luglio 1992, pag.23
  16. ^ L'EREDITA' MANTOVANI La Repubblica, 22 aprile 1994, pag.28
  17. ^ ORE 12: GUERINI È FUORI, ECCO BOSKOV La Repubblica, 19 ottobre 1994, pag.23
  18. ^ GUERINI, LA FARSA È FINITA La Repubblica, 20 ottobre 1994, pag.28
  19. ^ MUTTI A COSENZA SORPRESA SPAL CACCIATO GUERINI La Repubblica, 15 settembre 1995, pag.49
  20. ^ Calcio news La Repubblica, 6 novembre 1996, pag.48
  21. ^ Stagione 1997-1998 storiapiacenza1919.it
  22. ^ West resta all'Inter raisport.rai.it
  23. ^ Ternana, via Guerini. Burgnich in panchina quotidiano.net
  24. ^ Via Guerini al Catania ritorna Iaconi La Repubblica, 5 dicembre 2000
  25. ^ La Salernitana beffa il Siena Vignaroli, un altro gol partita La Repubblica, 25 febbraio 2002
  26. ^ CALCIO: GRECIA, IL PANACHAIKI DI GUERINI RETROCESSO D'UFFICIO adnkronos.com
  27. ^ Rosa in Champions, peccato che era un film La Repubblica, 8 aprile 2003
  28. ^ VINCENZO GUERINI È IL NUOVO TECNICO DEL CATANZARO uscatanzaro.net
  29. ^ Catanzaro, sarà Bruno Giordano a sostituire Guerini tuttonapoli.net
  30. ^ Cognigni: "Tracciato il percorso del prossimo triennio" violachannel.tv
  31. ^ Una chiamata cambia la vita E Guerini riparte da Firenze bresciaoggi.it
  32. ^ Rossi esonerato. La prima squadra affidata a Vincenzo Guerini Violachannel.tv
  33. ^ COGNIGNI: "Così la Fiorentina riparte, ecco tutte le novità" violachannel.tv
  34. ^ L'altro addio Firenzeviola.it

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Il libro del calcio italiano 1999/2000. Roma, Corriere dello Sport, 1999, p. 151.
  • Giovanni Finocchiaro. La seconda occasione di Guerini. «La Sicilia», 29 aprile 2003, p. 17.
  • Calciatori 1975-76. Milano, La Gazzetta dello Sport, 2004, p. 33.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]