Associazione Calcio Fiorentina 1981-1982

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

1leftarrow blue.svgVoce principale: ACF Fiorentina.

Associazione Calcio Fiorentina
Associazione Calcio Fiorentina 1981-82.jpg
Stagione 1981-1982
AllenatoreItalia Giancarlo De Sisti
PresidenteItalia Ranieri Pontello
Serie A2º posto (in Coppa UEFA)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Bertoni, Galli (30)
Totale: Bertoni, Galli (36)
Miglior marcatoreCampionato: Bertoni, Graziani (9)
Totale: Graziani (11)

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Associazione Calcio Fiorentina nelle competizioni ufficiali della stagione 1981-1982.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Daniel Bertoni (al centro) fra i neoacquisti Antonello Cuccureddu (a sinistra) ed Eraldo Pecci (a destra).

Nel campionato 1981-1982 la Fiorentina, rinforzata in estate da una campagna acquisti che vide arrivare a Firenze, tra gli altri, gli affermati Francesco Graziani ed Eraldo Pecci[1] nonché i promettenti Daniele Massaro e Pietro Vierchowod,[2] tornò a lottare dopo più di un decennio per lo scudetto, conteso alla Juventus fino all'ultima giornata.

La squadra viola si portò in testa alla classifica già nelle prime domeniche, chiudendo il girone di andata in prima posizione – nonostante il grave infortunio riportato dal suo leader Giancarlo Antognoni il 22 novembre 1981, quando nella partita interna contro il Genoa si scontrò col portiere avversario Silvano Martina rischiando la vita[2] – ma subendo la rimonta bianconera nella seconda parte del torneo. Le sorti del campionato si decisero negli ultimi 90': i gigliati pareggiarono senza reti a Cagliari, recriminando per una rete annullata a Graziani dall'arbitro Maurizio Mattei (con la motivazione di un fallo commesso da Daniel Bertoni sul portiere sardo Roberto Corti),[2][3] mentre i rivali torinesi si imposero a Catanzaro grazie a un rigore trasformato da Liam Brady a un quarto d'ora dalla fine.[4] I viola chiusero il torneo al secondo posto, a un solo punto di distacco dalla squadra bianconera, per un epilogo che portò lo storico livore anti-juventino del tifo gigliato a uno dei suoi apici.[3]

Il giovane stopper Pietro Vierchowod ben figurò nella sua unica stagione a Firenze, emergendo tra le rivelazioni del campionato.

In Coppa Italia i viola superarono il girone eliminatorio per una migliore differenza reti nei confronti del Genoa, uscendo tuttavia nei quarti di finale contro il Torino, dopo due pareggi, per la regola dei gol in trasferta. A fine stagione il commissario tecnico della nazionale italiana, Enzo Bearzot, chiamò i gigliati Antognoni e Graziani a far parte dell'undici titolare azzurro vittorioso al campionato del mondo 1982.[3]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

In questa stagione la Fiorentina attuò un profondo redesign della sua storica divisa. In coincidenza con l'introduzione di un nuovo stemma sociale, il cosiddetto "giglio alabardato"[5] – voluto dalla nuova proprietà Pontello in luogo del tradizionale giglio bottonato, e che contrassegnerà le casacche dei toscani per il successivo decennio –, questo andò a giganteggiare al centro del busto.[6] La muta di gioco casalinga divenne inoltre un completo all purple – questa, al contrario, un'innovazione che diverrà definitiva col passare degli anni –, abbandonando i pantaloncini bianchi del passato, e col rosso promosso a colore secondario per colletto e bordini;[5] la muta da trasferta riproponeva il medesimo kit di gara, mutuato nei colori, bianco con bordini viola.

Ulteriore novità dell'annata, a seguito della liberalizzazione degli sponsor attuata dalla Federcalcio nei campionati italiani, per la prima volta le maglie dei viola mostrarono un marchio pubblicitario, J.D. Farrow's,[6] che, caso particolare, andò a ricoprire sia il ruolo di sponsor ufficiale sia di fornitore del materiale tecnico.[5]

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

[7]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: Franco Latella
  • Massaggiatore: Ennio Raveggi

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[8]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giovanni Galli
Italia P Mario Paradisi
Italia D Marco Baroni
Italia D Renzo Contratto
Italia D Antonello Cuccureddu
Italia D Armando Ferroni (II)
Italia D Roberto Galbiati
Italia D Luca Moz
Italia D Pietro Vierchowod
Italia C Giancarlo Antognoni (Capitano)
N. Ruolo Giocatore
Argentina C Daniel Bertoni
Italia C Francesco Casagrande
Italia C Luciano Miani
Italia C Andrea Orlandini
Italia C Eraldo Pecci
Italia C Luigi Sacchetti
Italia A Luca Bartolini
Italia A Francesco Graziani
Italia A Daniele Massaro
Italia A Paolo Monelli

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1981-1982.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
13 settembre 1981
Fiorentina1 – 0ComoStadio Comunale
Arbitro:  Milan (Treviso)

Milano
20 settembre 1981
Milan0 – 0FiorentinaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Longhi (Roma)

Catanzaro
4 ottobre 1981
Catanzaro0 – 2FiorentinaStadio Comunale
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Firenze
11 ottobre 1981
Fiorentina1 – 0AvellinoStadio Comunale
Arbitro:  Ballerini (La Spezia)

Roma
25 ottobre 1981
Roma2 – 0FiorentinaStadio Olimpico
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Firenze
28 ottobre 1981
Fiorentina0 – 0AscoliStadio Comunale
Arbitro:  Benedetti (Roma)

Firenze
1º novembre 1981
Fiorentina2 – 1TorinoStadio Comunale
Arbitro:  Pieri (Genova)

Cesena
8 novembre 1981
Cesena2 – 1FiorentinaStadio Dino Manuzzi
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Firenze
22 novembre 1981
Fiorentina3 – 2GenoaStadio Comunale
Arbitro:  Casarin (Milano)

Torino
29 novembre 1981
Juventus0 – 0FiorentinaStadio Comunale
Arbitro:  Menegali (Roma)

Bologna
13 dicembre 1981
Bologna0 – 2FiorentinaStadio Renato Dall'Ara
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Firenze
20 dicembre 1981
Fiorentina2 – 1NapoliStadio Comunale
Arbitro:  Pieri (Genova)

Firenze
3 gennaio 1982
Fiorentina4 – 2InterStadio Comunale
Arbitro:  Menegali (Roma)

Udine
10 gennaio 1982
Udinese1 – 2FiorentinaStadio Friuli
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Firenze
17 gennaio 1982
Fiorentina1 – 1CagliariStadio Comunale
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Como
24 gennaio 1982
Como1 – 1FiorentinaStadio Giuseppe Sinigaglia
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Firenze
31 gennaio 1982
Fiorentina1 – 0MilanStadio Comunale
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Ascoli Piceno
7 febbraio 1982
Ascoli0 – 0FiorentinaStadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Firenze
14 febbraio 1982
Fiorentina1 – 0CatanzaroStadio Comunale
Arbitro:  Menegali (Roma)

Avellino
28 febbraio 1982
Avellino1 – 2FiorentinaStadio Partenio
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Firenze
7 marzo 1982
Fiorentina1 – 0RomaStadio Comunale
Arbitro:  Casarin (Milano)

Torino
14 marzo 1982
Torino2 – 2FiorentinaStadio Comunale
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Firenze
21 marzo 1982
Fiorentina1 – 0CesenaStadio Comunale
Arbitro:  D'Elia (Salerno)

Genova
28 marzo 1982
Genoa0 – 0FiorentinaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Firenze
4 aprile 1982
Fiorentina0 – 0JuventusStadio Comunale (60.000 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Firenze
18 aprile 1982
Fiorentina1 – 0BolognaStadio Comunale
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Napoli
25 aprile 1982
Napoli0 – 1FiorentinaStadio San Paolo
Arbitro:  Menegali (Roma)

Milano
2 maggio 1982
Inter1 – 1FiorentinaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Firenze
9 maggio 1982
Fiorentina3 – 0UdineseStadio Comunale
Arbitro:  Benedetti (Roma)

Cagliari
16 maggio 1982
Cagliari0 – 0FiorentinaStadio Sant'Elia (55.000 spett.)
Arbitro:  Mattei (Macerata)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1981-1982.

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Brescia
23 agosto 1981
Brescia0 – 1FiorentinaStadio Mario Rigamonti
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Genova
26 agosto 1981
Genoa1 – 0FiorentinaStadio Luigi Ferraris
Arbitro:  Menegali (Roma)

Firenze
2 settembre 1981
Fiorentina2 – 0VareseStadio Comunale
Arbitro:  Angelelli (Terni)

Firenze
6 settembre 1981
Fiorentina4 – 0FoggiaStadio Comunale
Arbitro:  Lo Bello (Siracusa)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Torino
18 novembre 1981
Torino0 – 0FiorentinaStadio Comunale
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Firenze
8 dicembre 1981
Fiorentina1 – 1TorinoStadio Comunale
Arbitro:  Angelelli (Terni)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione[9] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 45 15 12 3 0 22 7 15 5 8 2 14 10 30 17 11 2 36 17 +19
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia 3 2 1 0 7 1 3 1 1 1 1 1 6 3 2 1 8 2 +6
Totale 18 14 4 0 29 8 18 6 9 3 15 11 36 20 13 3 44 19 +25

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

[10]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Antognoni, G. G. Antognoni 163??52??215??
Baroni, M. M. Baroni 10??----100+0+
Bartolini, L. L. Bartolini 20??20??40??
Bertoni, D. D. Bertoni 309??61??3610??
Casagrande, F. F. Casagrande 263??51??314??
Contratto, R. R. Contratto 280??60??340??
Cuccureddu, A. A. Cuccureddu 110??30??140??
Ferroni (II), A. A. Ferroni (II) 270??40??310??
Galbiati, R. R. Galbiati 290??60??350??
Galli, G. G. Galli 30-17??6-2??36-19??
Graziani, F. F. Graziani 299??42??3311??
Massaro, D. D. Massaro 291??61??352??
Miani, L. L. Miani 224??10??234??
Monelli, P. P. Monelli 130??10??140??
Orlandini, A. A. Orlandini 40??10??50??
Paradisi, M. M. Paradisi 10??----100+0+
Pecci, E. E. Pecci 252??60??312??
Sacchetti, L. L. Sacchetti 221??60??281??
Vierchowod, P. P. Vierchowod 282??60??342??

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

La formazione Primavera della Fiorentina vittoriosa nel Torneo di Viareggio 1982

Organigramma[modifica | modifica wikitesto]

Piazzamenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Eraldo, libro cuore: "Anno di grazia '76", su lastampa.it, 3 settembre 2012. URL consultato il 5 marzo 2017 (archiviato dall'url originale il 15 agosto 2016).
  2. ^ a b c Facchinetti, pp. 48-49.
  3. ^ a b c Giuseppe Bagnati, Quell'antica ruggine tra Juve e Fiorentina, su gazzetta.it, 22 gennaio 2009.
  4. ^ Chiesa, pp. 74-76.
  5. ^ a b c Daniele Costantini, La storia degli sponsor sulle maglie italiane: dal Lanerossi Vicenza agli anni '80, su soccerstyle24.it, 12 aprile 2013.
  6. ^ a b Matteo Perri, Una maglia tutta viola – Le divise della Fiorentina dagli anni '80, su soccerstyle24.it, 20 febbraio 2010.
  7. ^ Panini, p. 16.
  8. ^ Panini, pp. 16-17.
  9. ^ Beltrami, pp. 127, 274.
  10. ^ Beltrami, p. 165.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco Illustrato del Calcio 1983, Panini, Modena, 1982.
  • Carlo F. Chiesa. Il grande romanzo dello scudetto. 26ª puntata: La Juventus ha un cuore tricolore, da Calcio 2000, giugno 2004, pp. 64-81.
  • Paolo Facchinetti. Amarcord: nelle mani del Trap, da Guerin Sportivo, ?/1999, pp. 48-49.
  • Giansandro Mosti. Almanacco Viola 1926-2004, Scramasax, Firenze, 2004, pp. 119-120.
  • Calciatori 1981-82, Panini – l'Unità, Modena – Milano, 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]