Franco Pancheri

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Franco Pancheri
Franco Pancheri.jpg
Pancheri all'Inter nel 1979
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra non conosciuta S. M. Travagliato (giovanili)
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976-1977 Inter
Squadre di club1
1977-1979 Como 41 (1)
1979-1981 Inter 28 (0)
1981-1984 Udinese 33 (0)
1984-1985 Cremonese 26 (0)
1985-1987 Cesena 74 (0)
1987-1989 Casertana 70 (0)
1989-1990 Trento 9 (0)
1990-1992 Aversa Normanna 60 (1)
Carriera da allenatore
1990-1992Aversa Normanna
1992-1993PalazzoloGiovanili
1993-2002InterGiovanili
2003Levadia Tallinn
2004-2006Nuova Verolese
2011-2012LumezzaneBerretti
2013-2014PergoletteseBerretti
2014-2015Palazzolo
2015- non conosciuta S. M. TravagliatoGiovanili
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Franco Pancheri (Travagliato, 25 gennaio 1958) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, responsabile tecnico del settore giovanile dell'USD San Michele Travagliato.

In carriera ha totalizzato complessivamente 88 presenze in Serie A e 87 presenze in Serie B.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili dell'Inter, Pancheri venne inizialmente ceduto in prestito al Como e dopo due anni in riva al Lario, con una promozione dalla Serie C1 alla Serie B, tornò in nerazzurro come riserva di Roberto Mozzini e Nazzareno Canuti[senza fonte] e partecipò con 17 presenze alla conquista dello scudetto 1979-1980.

Pancheri (a destra) in azione alla Cremonese nel 1984, in contrasto sullo juventino Platini.

Nello stesso anno debuttò nelle coppe europee in occasione della gara di ritorno valevole per i sedicesimi di finale di Coppa UEFA contro il Borussia Mönchengladbach, sfida conclusasi 3-2 a favore della squadra tedesca, schierato nel ruolo di terzino sinistro.

Ceduto all'Udinese nel 1981-1982, rimase in Friuli tre anni per essere poi ceduto alla Cremonese nel 1984-1985.

Il prosieguo della sua carriera lo vide giocare l'anno successivo nel Cesena in Serie B nel ruolo di libero. Con la squadra romagnola conquistò la promozione in Serie A nel 1986-1987, senza venir confermato per la stagione successiva.

Nel 1987-1988 scese di categoria giocando in Serie C1 nella Casertana, per poi passare al Trento.

Nel 1990 approdò all'Aversa Normanna nella doppia veste di giocatore-allenatore.[1]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esperienza all'Aversa Normanna, allenò le giovanili dell'Inter.

Nel 2003 ha allenato anche il Levadia Tallinn, mentre nel 2011 guidò la formazione Berretti del Lumezzane.

Nel giugno del 2013 ha allenato la formazione Berretti della Pergolettese.[2] Nell'ottobre del 2014 è diventato il tecnico del Palazzolo, in Eccellenza.[3][4]

Dal settembre del 2015 lavora presso l'USD San Michele Travagliato, club di Terza Categoria bresciana, ricoprendo il ruolo di direttore tecnico e di responsabile del settore giovanile.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Como: 1978-1979 (girone A)
Inter: 1979-1980

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Corsi e ricorsi storici Archiviato il 10 giugno 2015 in Internet Archive. normannalive.it
  2. ^ Pergolettese, un tecnico per i giovani, in lombardiacalcio.it, 8 giugno 2013.
  3. ^ Le decisioni del giudice in Eccellenza, Promozione e Prima categoria, in bergamoesport.it, 30 ottobre 2014. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  4. ^ Palazzolo, è di nuovo caos, in calciobresciano.it, 23 ottobre 2014. URL consultato il 10 febbraio 2018.
  5. ^ I mister, in usdoratoriosanmichele.it. URL consultato il 10 febbraio 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]