Marco Baroni (allenatore)

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Marco Baroni
Marco Baroni.jpg
Baroni al Lecce nel 1988
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185 cm
Peso 82 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Benevento
Ritirato 2000 - giocatore
Carriera
Giovanili
1973-1981 Fiorentina
Squadre di club1
1981-1982 Fiorentina 1 (0)
1982-1983 Monza 29 (0)
1983-1985 Padova 67 (0)
1985-1986 Udinese 24 (0)
1986-1987 Roma 19 (2)
1987-1989 Lecce 68 (5)
1989-1991 Napoli 54 (3)
1991-1993 Bologna 49 (3)
1993-1994 Poggibonsi 12 (3)
1994-1995 Ancona 29 (4)
1996-1998 Verona 53 (2)
1998-2000 Rondinella 50 (5)
Nazionale
1985-1990 Italia Italia U-21 16 (0)
Carriera da allenatore
2000-2001 Rondinella
2001 Montevarchi
2003-2004 Carrarese
2005-2006 Südtirol
2006-2007 Ancona
2007-2009 Siena Primavera
2009 Siena
2009-2010 Siena Primavera
2010 Cremonese
2011-2013 Juventus Primavera
2013-2014 Virtus Lanciano
2014-2015 Pescara
2015-2016 Novara
2016- Benevento
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento 1986
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 giugno 2015

Marco Baroni (Firenze, 11 settembre 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, tecnico del Benevento.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'esordio in Serie A con la Fiorentina nel 1981-1982, passa la stagione successiva in Serie B al Monza, trasferendosi poi per due stagioni al Padova, nei cadetti. Torna nella massima serie con la casacca bianconera dell'Udinese nel 1985-1986, migrando la stagione successiva alla Roma.

Nel 1987-1988 torna in Serie B, al Lecce allenato da Carlo Mazzone, dove da titolare ottiene la promozione; l'anno dopo segna all'esordio contro il Napoli.

A fine torneo va ai partenopei, che lo acquistano per 2 miliardi di lire (più il cartellino di Antonio Carannante).[1] Con gli azzurri vince campionato e Supercoppa italiana, nel 1990. Nella prima stagione Baroni inoltre segna 2 gol, entrambi rimasti negli annali del Napoli: il primo (al Bologna) è il n. 3.000 nella storia del club, mentre il secondo (alla Lazio), all'ultima giornata, sancisce la vittoria del secondo scudetto partenopeo[2]. L'anno successivo, il suo errore ai tiri di rigore contro i russi dello Spartak Mosca costa ai campani l'eliminazione dalla Coppa dei Campioni 1990-1991.[3]

Baroni al Napoli nel 1990, mentre esulta sotto la curva azzurra dopo il suo gol-scudetto alla Lazio del 29 aprile.

Nel 1991 va al Bologna dove gioca due stagioni e, in seguito al fallimento della squadra felsinea, va al Poggibonsi, in Serie C2, per le ultime partite di campionato, terminato con la salvezza. Torna in Serie B all'Ancona, con Attilio Perotti allenatore, dove diventa capitano.

Le ultime presenze in A le ottiene con la maglia del Verona, poi passa alla Rondinella in Serie C2. Dopo 27 presenze nella squadra toscana, ne diviene allenatore.

Da calciatore ha totalizzato 153 presenze e 8 reti in Serie A, e 256 presenze e 15 reti in Serie B.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Nella seconda metà degli anni 1980, Baroni ha vestito la maglia azzurra della Nazionale Under-21 in 16 occasioni, partecipando nel 1986 al campionato europeo di categoria chiuso dall'Italia al secondo posto (perso ai rigori con un suo errore dal dischetto, gli altri rigori falliti erano di Giannini e Desideri).

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Il 22 giugno 2000 diventa allenatore del suo ultimo club la Rondinella.[4] Nel 2001 allena il Montevarchi, il 7 agosto 2003 approda alla Carrarese.[5] Viene esonerato il 26 aprile 2004 dopo la sconfitta interna, lasciando il club all'ultimo posto.[6] Il 31 maggio 2005 allena il Südtirol.[7] passa il 21 dicembre 2006 all'Ancona, viene esonerato il 19 marzo 2007.[8] Il 22 giugno prende il ruolo di allenatore della Primavera del Siena, che alla sua seconda stagione conduce per la prima volta nella storia alla finale per il titolo nazionale di categoria.

Il 29 ottobre 2009 è scelto per sostituire l'esonerato Marco Giampaolo, sulla panchina della prima squadra senese, ma dopo tre partite dove racimola solo un punto (a parte la vittoria sul Grosseto 2-0 in Coppa Italia) il 23 novembre viene esonerato e sostituito da Alberto Malesani;[9] torna quindi ad allenare la formazione Primavera del club. Il 22 giugno 2010 è nominato dal presidente della Cremonese, Giovanni Arvedi, allenatore della prima squadra per il campionato di Lega Pro Prima Divisione 2010-2011;[10] dopo i non positivi risultati ottenuti (a 6 punti dalla prima) e la sconfitta 0-3 sul campo della Reggiana, il 25 ottobre viene esonerato assieme al suo staff venendo sostituito da Leonardo Acori.[11]

Il 12 luglio 2011 diventa allenatore della formazione Primavera della Juventus; il 20 febbraio 2012 trionfa alla guida dei giovani bianconeri nel Torneo di Viareggio, superando in finale 2-1 la Roma, cui segue il 16 aprile 2013 la vittoria in Coppa Italia Primavera, avendo la meglio del Napoli nella doppia finale. Il 1º luglio dello stesso anno diventa allenatore della Virtus Lanciano, in Serie B;[12] il 13 giugno 2014 risolve contestualmente il contratto con la società abruzzese. Il 28 dello stesso mese diventa il nuovo tecnico del Pescara; il 16 maggio 2015, a una sola giornata dal termine del campionato, viene sollevato dalla guida tecnica dei biancazzurri, dopo la sconfitta esterna per 2-1 contro il Varese ultimo in classifica, lasciando la squadra, nona in classifica e fuori dalla zona play-off, al tecnico del vivaio abruzzese Massimo Oddo. Il 23 giugno seguente viene scelto come nuovo allenatore del Novara, neopromosso in serie cadetta.[13] A fine stagione, nonostante abbia raggiunto i play-off (dove è stato eliminato dal Pescara, poi promosso in Serie A), non viene confermato sulla panchina del club piemontese.[14]

Il 29 giugno viene nominato nuovo tecnico del Benevento, promosso per la prima volta in Serie B; si lega alla squadra sannita con un biennale.[15] L'8 giugno 2017 vince i play-off con il Benevento e conquista la promozione in Serie A, la prima in assoluto per la squadra sannita. Questa squadra entra nella storia per due promozioni in due anni, entrambe per la prima volta.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 9 giugno 2017.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2000-2001 Italia Rondinella C2 34 5 13 16 CIC 4 1 1 2 38 6 14 18 15,79
2001-2002 Italia Montevarchi C2 34 9 15 10 CIC 4 1 0 3 38 10 15 13 26,32
2003-2004 Italia Carrarese C2 34+2 9 10+2 15 CIC 4 0 0 4 40 9 12 19 22,50 15°
2005-2006 Italia Sutirol C2 34+2 14 13+2 7 CIC 10 3 4 3 46 17 19 10 36,96
2006-2007 Italia Ancona C1 12 1 3 8 CIC 12 1 3 8 &&8,33 Sub.,esonerato
ott.-nov.2009 Italia Siena A 4 0 1 3 CI 4 0 1 3 &&0,00 Sub.,esonerato
ago.-ott.-2010 Italia Cremonese LPD 10 3 4 3 CI+CILP 2+1 1+1 0+0 1+0 13 5 4 4 38,46 Esonerato
2013-2014 Italia Virtus Lanciano B 42 15 15 12 CI 1 0 0 1 13 5 4 4 38,46 10°
2014-2015 Italia Pescara B 41 15 13 13 CI 3 1 1 1 44 16 14 14 36,36 Esonerato
2015-2016 Italia Novara B 42+3 19+1 10 13+2 CI 2 1 0 1 47 21 10 16 44,68
2016-2017 Italia Benevento B 42+5 18+3 12+2 12 CI 1 0 1 0 48 21 15 12 43,75 PROMOSSO dopo play-off
2017-2018 A CI 1 0 0 1 0 0 0 0 !
Totale Benevento 47 21 14 12 2 0 1 1 49 21 15 13 42,85
TOTALE CARRIERA 350 121 115 114 33 9 7 17 383 130 122 131 33,94

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Napoli: 1989-1990
Napoli: 1990
Rondinella: 1998-1999

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]
Juventus: 2012-2013
Juventus: 2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Trofeo Maestrelli al miglior allenatore delle giovanili: 1[16]
2011-2012

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Panini, p. 10
  2. ^ Vincenzo Barreca, Gli scudetti dimenticati - Napoli 1989-90, in Calcio 2000, supplemento al n.22, Milano, Action Group S.r.l., agosto 1999, p. 134-136.
  3. ^ Alessandro Basile, Dallo Spartak alla Dinamo: 25 anni fa l'epilogo russo del Napoli di Maradona, goal.com, 12 marzo 2015.
  4. ^ In panchina arriva Baroni, repubblica.it, 22 giugno 2000.
  5. ^ Baroni approda alla Carrarese, gelocal.it, 7 agosto 2003.
  6. ^ Calcio, C2/B: Gobbo nuovo tecnico della Carrarese, repubblica.it, 26 aprile 2004.
  7. ^ Marco Baroni nuovo allenatore del Südtirol, sportrentino.it, 31 maggio 2005.
  8. ^ Calcio, C1/B:Ancona esonera Baroni, repubblica.it, 19 marzo 2007.
  9. ^ Esonerato Giampaolo, squadra a Baroni, acsiena.it, 29 ottobre 2009. (archiviato dall'url originale il 29 ottobre 2009).
  10. ^ Ivan Cardia, Cremonese, Baroni nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 22 giugno 2010.
  11. ^ Ufficiale: la Cremonese esonera Baroni, su tuttomercatoweb.com, 25 ottobre 2010.
  12. ^ Virtus Lanciano, ufficiale: Baroni è il nuovo allenatore, calciomercato.com, 1º luglio 2013.
  13. ^ Ufficiale: Novara, ecco il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 23 giugno 2015.
  14. ^ NOTA UFFICIALE DEL CLUB AZZURRO novaracalcio.com
  15. ^ A Baroni la panchina giallorossa beneventocalciospa.it
  16. ^ David Ignudi, A Conte il premio "Maestrelli", lanazione.it, 13 novembre 2012. URL consultato il 14 novembre 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 6 (1989-1990), Panini, 2012.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN21486485 · LCCN: (ENn2001045404 · ISNI: (EN0000 0000 3771 8674