Giuseppe Giannini (calciatore)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Giuseppe Giannini
Giuseppe Giannini 1987.jpg
Giannini in azione alla Roma nel 1987
Nazionalità Italia Italia
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1999 - giocatore
Carriera
Giovanili
1978-1980 ALMAS
1980-1984 Roma
Squadre di club1
1981-1996 Roma 318 (49)
1996-1997 Sturm Graz 16 (2)
1997 Napoli 5 (1)
1998-1999 Lecce 47 (4)
Nazionale
1984-1986 Italia Italia U-21 16 (1)
1986-1991 Italia Italia 47 (6)
Carriera da allenatore
2004-2005 Foggia
2005-2006 Sambenedettese
2006-2007 Argeș Pitești
2007-2008 Massese
2008-2010 Gallipoli
2010 Verona
2011 Grosseto
2013-2015 Libano Libano
2017 Racing Fondi
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Italia 1990
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Argento 1986
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 10 giugno 2017

Giuseppe Giannini (Roma, 20 agosto 1964) è un allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Nella sua quasi ventennale carriera di calciatore ha vestito per quindici anni la maglia della Roma, diventando anche suo capitano, e per 47 volte quella della nazionale A. Ha militato nelle file di Sturm Graz, Napoli e Lecce. Dal 2004 è allenatore.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Giannini in azione con i colori giallorossi nel 1991

Nato a Roma nel quartiere Trieste, dove il padre Ermenegildo gestiva un bar, all'età di tre anni si trasferisce con la famiglia a Frattocchie. Iniziò a giocare a calcio prima nella parrocchia di San Giuseppe a Frattocchie, sotto la supervisione di Don Bruno, e poi nel Santa Maria delle Mole. Successivamente si trasferirà nel Tomba di Nerone, zona nord di Roma e poi nell'Almas Roma[1], club di via Demetriade, nel quartiere romano Appio Tuscolano. Vestì per la prima volta la maglia giallorossa nella stagione 1981-1982, nella partita interna contro il Cesena[2][3]. Non chiuse la carriera nella Roma in quanto il rapporto con la società (in particolar modo col presidente Franco Sensi) si incrinò irreparabilmente, anche a causa di un rigore sbagliato nel derby che costò la sconfitta ai giallorossi[4].

Nella finale di ritorno della Coppa Italia 1992-1993 col Torino realizzò una tripletta su rigore, unico calciatore insieme ad Angelo Domenghini ad averla messa a segno in una finale di Coppa Italia[5]. La tripla marcatura non fu sufficiente alla Roma che perse la finale.

Lasciò la Roma nel 1996 per approdare allo Sturm Graz, in Austria. Negli ultimi anni di carriera vestì per pochi mesi la maglia del Napoli (voluto da Carlo Mazzone[6]) e segnando un gol nel 3-0 contro la Lazio in Coppa Italia, e per una stagione e mezza quella del Lecce, contribuendo al ritorno in Serie A della squadra salentina.

Nel campionato italiano, con la maglia della Roma, il "Principe", soprannome datogli da Odoacre Chierico per il modo elegante di correre a testa alta, ha totalizzato 318 presenze segnando 49 reti. Si classificò al terzo posto nella classifica marcatori della Serie A 1987-88, con 11 reti realizzate[7].

Nelle coppe europee giocò 38 gare segnando 7 reti, disputando una finale di Coppa UEFA (1990-91) persa contro l'Inter.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giannini durante il campionato del mondo 1990

Con la nazionale Under-21, allenata da Vicini, aveva sfiorato la vittoria nell'Europeo Under-21 1986, vinto dalla Spagna, andando a segno nella gara d'andata disputata a Roma e finita 2-1 per gli azzurrini. La partita di ritorno termina 2-1 per gli spagnoli che si aggiudicheranno il titolo ai rigori (3-0) per gli errori decisivi di Giannini e degli all'epoca compagni di squadra nella Roma Stefano Desideri e Marco Baroni.

Giannini esordì con la nazionale maggiore il 6 dicembre 1986, a 22 anni, nella partita Malta-Italia (0-2) valevole per le qualificazioni all'Europeo 1988. Partecipò all'Europeo 1988, raggiungendo la semifinale, e al Mondiale 1990 in Italia, arrivando sino in semifinale e vincendo successivamente la finale per il terzo posto. Nel girone di qualificazione segnò il gol decisivo per la vittoria sugli Stati Uniti (1-0) allo Stadio Olimpico.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004-2005 ha allenato il Foggia in Serie C1 venendo esonerato a metà stagione con un ruolino di marcia di 4 vittorie, 7 pareggi, 6 sconfitte; nel 2005-2006 diventa il quinto allenatore in quella stagione della Sambenedettese, sempre in Serie C1, coadiuvato dall'ex giocatore della Roma Roberto Pruzzo: i risultati sono negativi, e Giannini è esonerato dopo sole 6 partite senza vittorie e il penultimo posto in classifica. Nel 2006 allena per breve tempo in Romania l'Argeș Pitești, che milita nel massimo campionato romeno. Durante la sua gestione, la squadra racimola in dieci giornate una vittoria e nove sconfitte consecutive, che gli costano il posto e viene esonerato.

Il 19 settembre 2007 è chiamato a sostituire l'esonerato Mauro Melotti sulla panchina della Massese in Serie C1. Dopo essere stato esonerato dopo pochi mesi, Giannini è richiamato a guida della Massese venendo poi esonerato nuovamente a causa, secondo la società, di «rapporti non ottimali fra Giannini, la squadra e alcuni addetti ai lavori, i risultati altalenanti dall'inizio del girone di ritorno e le ripetute dichiarazioni alla stampa in cui ha criticato l'operato della dirigenza, del Comune e la scarsa attenzione della città alla squadra».[8]

Nella stagione 2008-2009 è chiamato alla guida del Gallipoli, in Lega Pro Prima Divisione, e si avvale della collaborazione dell'ex portiere della Roma Giovanni Cervone, preparatore dei portieri e del vice Roberto Corti[9]. La squadra consegue la promozione in Serie B, traguardo storico per il club salentino. A un mese dalla promozione le strade di Giannini e del presidente Vincenzo Barba si separano di comune accordo, a causa del clima di indecisione conseguente alla crisi societaria[10]. Ad agosto, col cambio di proprietà, Giannini è confermato dal presidente Daniele D'Odorico[11].

L'8 febbraio 2010, al termine della partita Gallipoli-Grosseto (2-2), Giannini annuncia le dimissioni dopo uno scontro verbale col presidente D'Odorico[12]; tuttavia due giorni torna sui suoi passi e resta alla guida della squadra salentina[13]. Il 22 marzo abbandona definitivamente la panchina gallipolina dimettendosi nuovamente, alla vigilia della sfida interna con la Triestina, denunciando in una conferenza stampa la grave crisi economica del club, lasciando la squadra al quartultimo posto in classifica[14].

Il 24 giugno 2010 diventa allenatore del Verona[15]. Nelle prime cinque giornate di campionato colleziona tre sconfitte (con Paganese, Como, Gubbio) un pareggio (col Südtirol) e una vittoria (5-1 al Monza). A causa dei risultati insoddisfacenti ottenuti dalla squadra, l'8 novembre 2010 dopo la sconfitta contro la Salernitana per 2-1 che porta il Verona al penultimo posto in classifica[16], viene esonerato dall'incarico dopo aver raccolto 13 punti in 12 gare di campionato[17], sostituito da Andrea Mandorlini.

Il 30 ottobre 2011 diventa mister del Grosseto sostituendo l'esonerato Guido Ugolotti, suo compagno di squadra ai tempi della Roma nell'annata 1981-1982; si avvarrà di Ferruccio Mariani come allenatore in seconda[18]. Dopo la sconfitta iniziale per 0-1 contro il Bari, il 5 novembre arriva la prima vittoria per 1-2 contro la Nocerina. Dopo la vittoria esterna contro il Pescara (2-1), nel post-partita annuncia le sue dimissioni criticando il presidente Camilli, dichiarando "di essere di troppo e di essersi sentito sin dall'inizio sempre in discussione"[19].

Il 28 giugno 2013 è nominato nuovo selezionatore della nazionale libanese[20]. Nel maggio 2015 è esonerato e rimpiazzato sulla panchina della nazionale da Miodrag Radulović.

Il 10 giugno 2017 diventa il nuovo tecnico del Racing Roma, militante in Serie D.[21], ma dopo che il proprietario della squadra gialloverde Pezone ha ultimato l'acquisto del Racing Fondi, il 21 giugno Giannini si trasferisce sulla panchina del club pontino in Serie C.[22] Il 18 settembre 2017 viene esonerato per divergenze di obiettivi con la società.

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 febbraio 2017 è ingaggiato come responsabile del settore giovanile del Latina[23].

Nell'agosto 2018 è nominato supervisore del vivaio della Lupa Frascati[24].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1981-1982 Italia Roma A 1 0 CI 0 0 CdC 0 0 - - - 1 0
1982-1983 A 0 0 CI 2 0 CU 0 0 - - - 2 0
1983-1984 A 2 0 CI 3 0 CC 0 0 - - - 5 0
1984-1985 A 26 4 CI 6 1 CdC 5 0 - - - 37 5
1985-1986 A 22 2 CI 13 3 - - - - - - 35 5
1986-1987 A 25 3 CI 7 2 CdC 2 0 - - - 34 5
1987-1988 A 28 11 CI 7 1 - - - - - - 35 12
1988-1989 A 32 6 CI 6 4 CU 6 1 - - - 44 11
1989-1990 A 31 3 CI 5 2 - - - - - - 36 5
1990-1991 A 24 3 CI 8 0 CU 10 2 - - - 42 5
1991-1992 A 24 4 CI 3 1 CdC 4 1 SI 1 0 32 5
1992-1993 A 29 9 CI 9 4 CU 8 3 - - - 46 16
1993-1994 A 26 3 CI 3 0 - - - - - - 29 3
1994-1995 A 28 1 CI 6 1 - - - - - - 34 2
1995-1996 A 20 0 CI 1 0 CU 3 1 - - - 24 1
Totale Roma 319 49 79 19 38 8 1 0 437 75
1996-1997 Austria Sturm Graz BL 16 2 CA 2 1 CdC 2 0 SA 1 0 21 3
1997-gen. 1998 Italia Napoli A 4 0 CI 1 1 - - - - - - 5 1
gen.-giu. 1998 Italia Lecce A 14 0 CI 0 0 - - - - - - 14 0
1998-1999 B 33 4 CI 3 0 - - - - - - 36 4
Totale Lecce 47 4 3 0 - - - - 50 3
Totale carriera 385 55 85 21 40 8 2 0 512 84

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-12-1986 La Valletta Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
24-1-1987 Bergamo Italia Italia 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1988 -
14-2-1987 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
18-4-1987 Colonia Germania Ovest Germania Ovest 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
28-5-1987 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
3-6-1987 Stoccolma Svezia Svezia 1 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
10-6-1987 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Argentina Argentina Amichevole -
23-9-1987 Pisa Italia Italia 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Amichevole -
17-10-1987 Berna Svizzera Svizzera 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1988 -
14-11-1987 Napoli Italia Italia 2 – 1 Svezia Svezia Qual. Euro 1988 -
5-12-1987 Milano Italia Italia 3 – 0 Portogallo Portogallo Qual. Euro 1988 1
20-2-1988 Bari Italia Italia 4 – 1 Unione Sovietica Unione Sovietica Amichevole -
31-3-1988 Spalato Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
27-4-1988 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 3 Italia Italia Amichevole -
4-6-1988 Brescia Italia Italia 0 – 1 Galles Galles Amichevole -
10-6-1988 Düsseldorf Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Italia Italia Euro 1988 - 1º turno -
14-6-1988 Francoforte Italia Italia 1 – 0 Spagna Spagna Euro 1988 - 1º turno -
17-6-1988 Colonia Italia Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca Euro 1988 - 1º turno -
22-6-1988 Stoccarda Unione Sovietica Unione Sovietica 2 – 0 Italia Italia Euro 1988 - Semifinale -
19-10-1988 Pescara Italia Italia 2 – 1 Norvegia Norvegia Amichevole 1
16-11-1988 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
22-12-1988 Perugia Italia Italia 2 – 0 Scozia Scozia Amichevole 1
22-2-1989 Pisa Italia Italia 1 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
25-3-1989 Vienna Austria Austria 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
29-3-1989 Sibiu Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
22-4-1989 Verona Italia Italia 1 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole -
26-4-1989 Taranto Italia Italia 4 – 0 Ungheria Ungheria Amichevole - Uscita al 73’ 73’
20-9-1989 Cesena Italia Italia 4 – 0 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
14-10-1989 Bologna Italia Italia 0 – 1 Brasile Brasile Amichevole - Uscita al 58’ 58’
11-11-1989 Vicenza Italia Italia 1 – 0 Algeria Algeria Amichevole -
15-11-1989 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
21-12-1989 Cagliari Italia Italia 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
21-2-1990 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Italia Italia Amichevole - Uscita al 68’ 68’
31-3-1990 Basilea Svizzera Svizzera 0 – 1 Italia Italia Amichevole -
9-6-1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Austria Austria Mondiali 1990 - 1º turno -
14-6-1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Mondiali 1990 - 1º turno 1
19-6-1990 Roma Italia Italia 2 – 0 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Mondiali 1990 - 1º turno -
25-6-1990 Roma Italia Italia 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 1990 - Ottavi di finale -
30-6-1990 Roma Italia Italia 1 – 0 Irlanda Irlanda Mondiali 1990 - Quarti di finale - Uscita al 64’ 64’
3-7-1990 Napoli Argentina Argentina 1 – 1 dts
(4-3 dcr)
Italia Italia Mondiali 1990 - Semifinale - Uscita al 75’ 75’
7-7-1990 Bari Italia Italia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Mondiali 1990 - Finale 3º-4º posto - Uscita al 89’ 89’
3º posto
17-10-1990 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1992 - Uscita al 86’ 86’
1-5-1991 Salerno Italia Italia 3 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Euro 1992 -
12-6-1991 Malmö Italia Italia 2 – 0 dts Danimarca Danimarca Torneo Scania 100 -
16-6-1991 Stoccolma Italia Italia 1 – 1 dts
(3 - 2 dcr)
Unione Sovietica Unione Sovietica Torneo Scania 100 1 Uscita al 46’ 46’
25-9-1991 Sofia Bulgaria Bulgaria 2 – 1 Italia Italia Amichevole 1
12-10-1991 Mosca Unione Sovietica Unione Sovietica 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1992 - Uscita al 58’ 58’
Totale Presenze (53º posto) 47 Reti 6

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 10 settembre 2017. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie %
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
lug. 2004-gen. 2005 Italia Foggia C1 17 4 7 6 CI-C 4 2 1 1 - - - - - - - - - - 21 6 8 7 28,57
dic. 2005-feb. 2006 Italia Sambenedettese C1 6 0 4 2 CI+CI-C 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 6 0 4 2 &&0,00
2006-2007 Romania Argeș Pitești Liga I 10 1 0 9 CR 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 10 1 0 9 10,00
set. 2007-mar. 2008 Italia Massese C1 27 7 11 9 CI-C 6 3 2 1 - - - - - - - - - - 33 10 13 10 30,30
2008-2009 Italia Gallipoli 1D 34 20 6 8 CI+CI-LP 2+4 1+3 0+0 1+1 - - - - - SdL-1D 2 1 1 0 42 25 7 10 59,52
2009-2010 B 30 8 10 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - 31 8 10 13 25,81
Totale Gallipoli 64 28 16 20 7 4 0 3 - - - - 2 1 1 0 73 33 17 23 45,21
lug.-nov. 2010 Italia Verona 1D 12 3 4 5 CI+CILP 2+1 1+0 0+0 1+1 - - - - - - - - - - 15 4 4 7 26,67
nov.-dic. 2011 Italia Grosseto B 6 3 0 3 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 6 3 0 3 50,00
lug.-set. 2017 Italia Racing Fondi C 4 0 1 3 CI-C 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 6 1 1 4 16,67
Totale carriera 146 46 43 57 22 11 3 8 - - - - 2 1 1 0 170 58 47 65 34,12

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Libano Libano 28 giugno 2013 30 aprile 2015 14 3 6 5 17 22 −5 21,43

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1983-1984
Roma: 1983

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Roma: 1982-1983
Roma: 1983-1984, 1985-1986, 1990-1991
Sturm Graz: 1996
Sturm Graz: 1996-1997

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gallipoli: 2008-2009
Gallipoli: 2009

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana
— Roma, 30 settembre 1991. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[25].

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Vive nel comune di Castel Gandolfo.[senza fonte] Nel marzo 2005 nelle elezioni regionali del Lazio si è candidato per Forza Italia, ma non è stato eletto[26].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Repubblica.it
  2. ^ Enciclopedia del calcio web.archive.org
  3. ^ Tabellino Roma-Cesena, Corriere dello Sport.
  4. ^ Dopo il rigore sbagliato Sensi condanna Giannini corriere.it, 7 marzo 1994
  5. ^ Almanacco Illustrato del Calcio - La storia 1898-2004, tabellini delle finali di Coppa Italia, da pag.373 a pag.440
  6. ^ areanapoli.it
  7. ^ Arrigo Beltrami (a cura di). Almanacco illustrato del calcio 1988. Modena, Edizioni Panini, 1988.
  8. ^ La Massese ha esonerato Giannini - il Centro, su ricerca.gelocal.it.
  9. ^ Foggiacalciomania.com. URL consultato il 20 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2010).
  10. ^ Giannini, addio al Gallipoli. Non potevo più aspettare Archiviato il 16 gennaio 2016 in Internet Archive., La Gazzetta del Mezzogiorno, 16 giugno 2009
  11. ^ Gallipoli, la nuova era comincia da Giannini[collegamento interrotto], La Gazzetta del Mezzogiorno, 16 giugno 2009
  12. ^ Gallipoli, Giannini se ne va, Tuttomercatoweb, 8 febbraio 2010
  13. ^ Clamoroso: Giannini torna al Gallipoli, Tuttomercatoweb, 10 febbraio 2010
  14. ^ Giuseppe Calvi, Gallipoli nel caos Giannini: "Ora basta", in La Gazzetta dello Sport, 22 marzo 2010. URL consultato il 3 luglio 2013.
  15. ^ Hellas Verona: Giuseppe Giannini è il nuovo tecnico hellasverona.it, 24 giugno 2010
  16. ^ Il successo col Verona regala il secondo posto alla Salernitana Granatissimi.com
  17. ^ Comunicato ufficiale Hellas Verona Football Club hellasverona.it, 8 novembre 2010
  18. ^ Giuseppe Giannini nuovo allenatore usgrosseto1912.it, 30 ottobre 2011
  19. ^ Grosseto: Giannini vince e si dimette sportmediaset.mediaset.it
  20. ^ Il «principe» Giannini diventa ct del Libano, in Corriere della Sera, 2 luglio 2013. URL consultato il 3 luglio 2013.
  21. ^ Racing Roma, Giuseppe Giannini è il nuovo allenatore tuttomercatoweb.com
  22. ^ Fondi, Pezone nuovo proprietario. Giannini sarà l'allenatore tuttomercatoweb.com
  23. ^ Latina: Giannini responsabile giovanili - Calcio, in ANSA.it, 14 febbraio 2017. URL consultato il 15 febbraio 2017.
  24. ^ Ex - Giannini nuovo supervisore del settore giovanile della Lupa Frascati, Tuttolatina, 3 settembre 2018.
  25. ^ Cavaliere Ordine al merito della Repubblica Italiana Sig. Giuseppe Giannini quirinale.it, 6 aprile 2011
  26. ^ Lorenzo Salvia, Attori e sportivi, tutti bocciati, in Corriere della Sera, 6 aprile 2005. URL consultato il 3 luglio 2013.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]