Gallipoli Calcio 2009-2010

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Gallipoli Calcio
Stagione 2009-2010
AllenatoreItalia Giuseppe Giannini (1a-30esima)
Italia Giovanni De Pasquale (31-32esima)
Italia Ezio Rossi (dalla 33esima)
Allenatore in secondaItalia Giovanni De Pasquale
PresidenteItalia Daniele D'Odorico
Serie B21º posto (retrocesso in Lega Pro Prima Divisione)
Coppa ItaliaEliminato al secondo turno
Miglior marcatoreCampionato: Mario Artistico (6 gol)
Totale: Mario Artistico (6 gol)
Maggior numero di spettatori7060 (vs. Lecce)
Minor numero di spettatori634 (vs. Piacenza)
Media spettatori1293

Questa pagina raccoglie le informazioni riguardanti il Gallipoli Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 2009-2010.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2009-2010 rappresenta la prima storica stagione in Serie B, conquistata dopo la promozione nella stagione precedente.

L'euforia per la storica promozione in Serie B viene subito spenta dalle prime avvisaglie di crisi che segna l'estate del Gallipoli. Inizialmente riemerge con forza l'annosa questione dell'idoneità dello Stadio Antonio Bianco, non sottoposto ai necessari lavori di adeguamento nonostante i malumori della tifoseria, con il conseguente trasferimento del Gallipoli allo Stadio Via del Mare di Lecce per le partite casalinghe.

Il problema dello stadio, tuttavia, in seguito passa in secondo piano. Il presidente Barba rende nota la volontà di cercare qualcuno che lo affianchi nella gestione societaria, ritenendo la Serie B un campionato troppo oneroso per non essere coadiuvato alla guida del club. Nel caso in cui non avesse trovato nessuno disposto ad accompagnarlo, Barba si dice disposto a consegnare il titolo sportivo nelle mani del sindaco. La questione si protrae per quasi tutta l'estate, con dichiarazioni di accordi già conclusi e successive smentite.

Nel frattempo la squadra versa in un totale immobilismo: mentre le altre compagini della serie cadetta hanno cominciato la preparazione estiva e hanno concluso i primi acquisti, a Gallipoli la situazione è in fase di stallo. Dell'organico artefice della promozione sono solo quattro i giocatori sotto contratto (Ginestra, Di Gennaro, Mounard e Russo, quest'ultimo ceduto poi al Verona), senza guida tecnica, perché a fine giugno le strade di Barba e Giannini si separano[1].

Il 7 luglio 2009 il presidente Barba sembra porre fine alla crisi societaria, riuscendo a iscrivere la squadra alla Serie B, e chiede aiuto a imprenditori locali per sostenere la squadra[2], ma il clima a Gallipoli è teso. All'inizio di agosto circolano voci di un accordo tra Barba e il dirigente Luca Pagliuso, che verrebbe designato direttore generale, con la conferma di Giannini come allenatore[3], ma la trattativa non va in porto. Si fa avanti anche la Meleam, società impegnata nel campo della medicina sportiva, ma anche qui le trattative si concludono con un nulla di fatto. Gli ultras contestano duramente il presidente, il quale comunica l'intenzione di cedere loro la società a costo zero. I tifosi accolgono l'invito e si offrono disponibili ad acquisire il Gallipoli, ponendo le basi per una trattativa del tutto originale nel mondo del calcio, verificatasi solo in poche occasioni, come quella di La Spezia. Dopo neanche un giorno dall'incontro che avrebbe potuto rivelarsi decisivo per la storica cessione del Gallipoli, Barba annuncia che la trattativa si è arenata e che è in procinto di chiudere con un gruppo di imprenditori friulani facenti capo a Daniele D'Odorico.

Il 9 agosto il Gallipoli, nella partita della seconda fase di Coppa Italia contro il Lumezzane, giocata fuori casa, manda in campo la squadra primavera e subisce una netta sconfitta per 6-0.

L'11 agosto il presidente, evidentemente alla luce della forte contestazione, decide di lasciare l'incarico e ufficializza la cessione al gruppo di D'Odorico[4]. A meno di dieci giorni dalla prima partita di campionato ad Ascoli Piceno, il Gallipoli riparte, con D'Odorico presidente e Vittorio Fioretti (ex direttore sportivo di Padova, Triestina e Arezzo) come responsabile del calciomercato. Il primo tassello messo a punto dalla nuova dirigenza è stata la riconferma di Giannini nel ruolo di allenatore[5] e la susseguente partenza in ritiro dei 3 giocatori in rosa più 5 elementi delle giovanili. Nella settimana che segue sono perfezionate molte operazioni di calciomercato, allo scopo di allestire la rosa per l'imminente inizio del campionato di Serie B.

Il 21 agosto 2009 la squadra giallorossa debutta bene in Serie B, pareggiando 1-1 con l'Ascoli dopo essere passata in vantaggio con un gol di Di Gennaro, uno degli artefici della promozione in Serie B dei gallipolini. La squadra coglie la prima vittoria nel campionato cadetto alla sesta giornata, il 22 settembre, battendo l'Ancona (1-0) allo Stadio Via del Mare di Lecce. Il primo successo in trasferta dei gallipolini in Serie B risale al 27 ottobre 2009 contro il Brescia (0-1). Il 26 novembre, a causa di incomprensioni con il presidente D'Odorico, Vittorio Fioretti abbandona l'incarico di direttore generale e responsabile dell'area tecnica. Il suo posto è preso da Michele Scaringella. Di lì a poco in società entrano anche Giuseppe Iodice (ex segretario del Napoli di Corrado Ferlaino) nel ruolo di direttore generale e Ferdinando Ruffini nel ruolo di team manager. A gennaio è Giovanni D'Odorico, padre di Daniele, a decidere di affiancare il figlio nella gestione societaria, rilevando una quota di minoranza.

Con la vittoria col Modena per 1-0, il Gallipoli chiude il girone d'andata con 28 punti e l'undicesimo posto in graduatoria, risultato quasi impensabile all'inizio del campionato. Nel frattempo la società si muove sul mercato: dopo 30 gol in due campionati e mezzo, lascia la maglia giallorossa Di Gennaro, approdato al Verona, mentre arrivano Flavio Lazzari dal Padova e Claudio Della Penna dalla Roma. A seguito del pareggio esterno contro il Cesena un nuovo caos societario attanaglia il Gallipoli: l'ex patron Vincenzo Barba comunica di aver provveduto al sequestro cautelativo delle quote societarie per il soddisfacimento dei suoi crediti nei confronti di D'Odorico, a seguito della cessione della società. Dal canto suo il presidente replica affermando che provvederà al pagamento solo quando vi sarà la quantificazione della "scatola vuota con il nome Gallipoli Calcio", così come definita dal patron friulano[6]. L'ultima settimana di gennaio si rivela molto intensa dal punto di vista del mercato: lascia il Gallipoli per accasarsi al Crotone il capitano Ciro Ginestra, mentre arrivano il giovane attaccante paraguayano Luís Fernando Paéz, partecipante ai Mondiali Under-20 di Egitto 2009, Rey Volpato dal Bari, Attila Filkor dal Sassuolo e Mario Artistico dal Pescara. Le tensioni, però, non si placano: l'8 febbraio, durante Gallipoli-Grosseto, gli undici giallorossi in campo inscenano una particolare protesta nei primi 40 secondi, regalando palla ai giocatori toscani e restando immobili nella propria metà campo con le spalle rivolte verso la tribuna centrale. Al gol del momentaneo 2-0 Scaglia fa vedere una maglietta con la scritta "Capisci"[7]. Il giorno dopo i giocatori spiegheranno che il loro gesto è stato motivato dal fatto che non hanno ancora ricevuto l'erogazione completa della mensilità di ottobre e che sono costretti ad allenarsi in condizioni ai limiti della decenza[8]. Nel convulso post-partita di Gallipoli-Grosseto Giuseppe Giannini annuncia le proprie dimissioni a seguito di contrasti con il presidente D'Odorico[9]. Dopo vari botta e risposta tra presidente e allenatore, l'imprenditore friulano ritorna sui propri passi chiedendo scusa per le parole forti e Giannini ritorna sulla panchina giallorossa. Nella successiva trasferta a Modena col Sassuolo terzo in classifica i giocatori giallorossi sono autori di una grande prestazione d'orgoglio che permette al Gallipoli di battere 2-1 i neroverdi e di portarsi a ridosso della zona playoff.

Da lì in poi, però, la squadra accusa un vistoso calo atletico e psicologico che la fa precipitare nei bassifondi della classifica. Il 22 marzo, dopo la sconfitta casalinga contro il Brescia, Giannini si dimette definitivamente[10]. Gli subentra l'allenatore della Primavera Giovanni De Pasquale, che guida la squadra nell'incontro casalingo vittorioso contro la Triestina e nel derby perso per 1-0 contro il Lecce, prima di lasciare la panchina a Ezio Rossi. Con il nuovo tecnico i giallorossi ottengono 3 punti nelle successive 7 partite, grazie alla vittoria per 3-2 contro la già retrocessa Salernitana. Tra molteplici difficoltà economiche a stento si riesce a garantire l'ordinaria gestione, il segretario generale Giuseppe Iodice unico dirigente rimasto alla guida della società, grazie all'aiuto di qualche sponsor riuscirà ad assicurare lo svolgimento delle gare in casa e di quelle in trasferta. Non riuscendo a staccarsi dal penultimo posto in classifica, il Gallipoli retrocede matematicamente in Lega Pro Prima Divisione il 23 maggio, a quasi un anno dalla storica promozione in cadetteria e con l'ipotesi del fallimento sempre più incombente a causa dei debiti contratti e dell'impossibilità di intervenire per via del sequestro delle quote societarie.

Per la società, oberata da debiti per 5 milioni di euro, la Procura ha presentato istanza di fallimento.[11] La richiesta viene accolta dal Tribunale di Lecce pochi giorni dopo.[12]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2009-2010 è Garman.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Carlo Sciarrone
51 Italia P Simone Palese
2 Italia D Daniele Daino
3 Uruguay D Pablo Antonio Pallante
4 Italia C Alex Pederzoli
5 Uruguay D Agustín Viana
7 Italia A Samuel Di Carmine
8 Italia C Manuel Mancini
9 Italia C Claudio Della Penna
10 Italia A Mario Artistico
11 Francia A David Mounard
12 Slovenia P Jan Koprivec
16 Ungheria C Attila Filkor
17 Italia C Alessandro Moro
18 Italia C Aliberto Cota
N. Ruolo Giocatore
19 Uruguay D Cristian Sosa
21 Paraguay A Luis Fernando Paez
22 Italia D Matteo Abbate
23 Italia C Flavio Lazzari
24 Italia D Marco Taurino
25 Italia C Massimiliano Scaglia
27 Argentina C Leandro Depetris
29 Italia D Andrea Galeotti
32 Italia A Rey Volpato
33 Italia D Massimiliano Tagliani
40 Italia D Luca Franchini
77 Italia D Alessandro Grandoni
80 Argentina C Luis Fernando Centi
84 Argentina P Matias Garavano

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 all'31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
A Piergiuseppe Maritato Fiorentina prestito
D Massimiliano Tagliani Fiorentina prestito
C Alessandro Pederzoli Padova definitivo
P Jan Koprivec Udinese prestito
D Matteo Abbate Piacenza definitivo
C Agustin Viana CFR Cluj definitivo
C Alessandro Moro Treviso definitivo
D William Pianu Treviso definitivo
D Davide Mandorlini Venezia definitivo
C Manuel Mancini Siena prestito
C Cristian Sosa de Luca Defensor Sporting prestito
A Samuel Di Carmine Fiorentina prestito
C Massimiliano Scaglia Treviso definitivo
C Leandro Depetris Independiente definitivo
C Vlado Smit Treviso definitivo
P Matias Garavano Mérida definitivo
A Isah Eliakwu Triestina definitivo
D Luca Franchini Mantova definitivo
D Pablo Antonio Pallante Cerro prestito
D Alessandro Grandoni Livorno prestito
C Roberto D'Aversa Mantova definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Giuseppe Russo Verona definitivo

Sessione invernale (dal 2/1 al 2/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
C Claudio Della Penna Roma prestito
C Flavio Lazzari Udinese prestito
D Andrea Galeotti Lecco definitivo
A Luís Paéz Tacuary prestito
A Rey Volpato Bari prestito
A Mario Artistico Pescara comproprietà
C Attila Filkor Inter prestito
C Luis Fernando Centi SPAL definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
A Francesco Di Gennaro Verona comproprietà
A Isah Eliakwu Varese definitivo
A Piergiuseppe Maritato Giulianova definitivo
C Roberto D'Aversa Triestina definitivo
D William Pianu Pergocrema definitivo
C Vlado Smit SPAL definitivo
D Davide Mandorlini Lecco definitivo
A Ciro Ginestra Crotone definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie B[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli Piceno
21 agosto 2009, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Ascoli 1 – 1
referto
Gallipoli Stadio Cino e Lillo Del Duca
Arbitro Italia Tommasi

Lecce
29 agosto 2009, ore 19:00 CEST
2ª giornata
Gallipoli 0 – 2
referto
Cesena Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Tozzi

Grosseto
6 settembre 2009, ore 19:00 CEST
3ª giornata
Grosseto 2 – 2
referto
Gallipoli Stadio Carlo Zecchini
Arbitro Italia Russo

Lecce
12 settembre 2009, ore 15:30 CEST
4ª giornata
Gallipoli 1 – 1
referto
Sassuolo Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Pinzani

Vicenza
19 settembre 2009, ore 15:30 CEST
5ª giornata
Vicenza 2 – 2
referto
Gallipoli Stadio Romeo Menti
Arbitro Italia Doveri

Lecce
22 settembre 2009, ore 20:45 CEST
6ª giornata
Gallipoli 1 – 0
referto
Ancona Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Gallione

Padova
26 settembre 2009, ore 15:30 CEST
7ª giornata
Padova 0 – 0
referto
Gallipoli Stadio Euganeo
Arbitro Italia Nasca

Lecce
3 ottobre 2009, ore 15:30 CEST
8ª giornata
Gallipoli 0 – 0
referto
Empoli Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Gava

Brescia
27 ottobre 2009, ore 20:45 CEST
9ª giornata[13]
Brescia 0 – 1
referto
Gallipoli Stadio Mario Rigamonti
Arbitro Italia Celi

Trieste
17 ottobre 2009, ore 15:30 CEST
10ª giornata
Triestina 1 – 0
referto
Gallipoli Stadio Nereo Rocco
Arbitro Italia Nasca

Lecce
24 ottobre 2009, ore 15:30 CEST
11ª giornata
Gallipoli 0 – 3
referto
Lecce Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Brighi

Bergamo
31 ottobre 2009, ore 15:30 CEST
12ª giornata
AlbinoLeffe 2 – 0
referto
Gallipoli Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro Italia Angelo

Lecce
7 novembre 2009, ore 15:30 CEST
13ª giornata
Gallipoli 2 – 1
referto
Frosinone Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Saccani

Cittadella
15 novembre 2009, ore 15:30 CEST
14ª giornata
Cittadella 1 – 2
referto
Gallipoli Stadio Piercesare Tombolato
Arbitro Italia Calvarese

Lecce
21 novembre 2009, ore 15:30 CEST
15ª giornata
Gallipoli 0 – 0
referto
Mantova Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Tozzi

Salerno
27 novembre 2009, ore 20:45 CEST
16ª giornata
Salernitana 1 – 3
referto
Gallipoli Stadio Arechi
Arbitro Italia Celi

Lecce
5 dicembre 2009, ore 15:30 CEST
17ª giornata
Gallipoli 0 – 1
referto
Torino Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Baracani

Crotone
12 dicembre 2009, ore 15:30 CEST
18ª giornata
Crotone 4 – 2
referto
Gallipoli Stadio Ezio Scida
Arbitro Italia Gallione

Lecce
19 dicembre 2009, ore 15:30 CEST
19ª giornata
Gallipoli 2 – 1
referto
Reggina Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Stefanini

Piacenza
5 gennaio 2010, ore 18:00 CEST
20ª giornata
Piacenza 2 – 0
referto
Gallipoli Stadio Leonardo Garilli
Arbitro Italia Calvarese

Lecce
11 gennaio 2010, ore 19:00 CEST
21ª giornata
Gallipoli 1 – 0
referto
Modena Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Ciampi

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Lecce
16 gennaio 2010, ore 15:30 CEST
22ª giornata
Gallipoli 1 – 4
referto
Ascoli Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Nasca

Cesena
23 gennaio 2010, ore 15:30 CEST
23ª giornata
Cesena 0 – 0
referto
Gallipoli Stadio Dino Manuzzi
Arbitro Italia Doveri

Lecce
8 febbraio 2010, ore 15:30 CEST
24ª giornata
Gallipoli 2 – 2
referto
Grosseto Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Calvarese

Cesena
12 febbraio 2010, ore 15:30 CEST
25ª giornata
Sassuolo 1 – 2
referto
Gallipoli Stadio Alberto Braglia
Arbitro Italia Valeri

Lecce
20 febbraio 2010, ore 15:30 CEST
26ª giornata
Gallipoli 0 – 5
referto
Vicenza Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Pinzani

Ancona
27 febbraio 2010, ore 14:00 CEST
27ª giornata
Ancona 3 – 1
referto
Gallipoli Stadio Del Conero
Arbitro Italia Nasca

Lecce
6 marzo 2010, ore 15:30 CEST
28ª giornata
Gallipoli 1 – 2
referto
Padova Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Velotto

Empoli
13 marzo 2010, ore 15:30 CEST
29ª giornata
Empoli 2 – 2
referto
Gallipoli Stadio Carlo Castellani
Arbitro Italia De Marco

Lecce
20 marzo 2010, ore 15:30 CEST
30ª giornata
Gallipoli 1 – 2
referto
Brescia Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Ciampi

Lecce
23 marzo 2010, ore 15:30 CEST
31ª giornata
Gallipoli 2 – 1
referto
Triestina Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Tozzi

Lecce
27 marzo 2010, ore 15:30 CEST
32ª giornata
Lecce 1 – 0
referto
Gallipoli Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Damato

Lecce
2 aprile 2010, ore 19:00 CEST
33ª giornata
Gallipoli 1 – 5
referto
AlbinoLeffe Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Candussio

Frosinone
9 aprile 2010, ore 19:00 CEST
34ª giornata
Frosinone 2 – 0
referto
Gallipoli Stadio Comunale Matusa
Arbitro Italia Gava

Lecce
13 aprile 2010, ore 20:45 CEST
35ª giornata
Gallipoli 1 – 2
referto
Cittadella Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Pierpaoli

Mantova
17 aprile 2010, ore 15:30 CEST
36ª giornata
Mantova 1 – 0
referto
Gallipoli Stadio Danilo Martelli
Arbitro Italia Brighi

Lecce
24 aprile 2010, ore 15:30 CEST
37ª giornata
Gallipoli 3 – 2
referto
Salernitana Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Doveri

Torino
1º maggio 2010, ore 15:30 CEST
38ª giornata
Torino 2 – 0
referto
Gallipoli Stadio Olimpico
Arbitro Italia Peruzzo

Lecce
8 maggio 2010, ore 15:30 CEST
39ª giornata
Gallipoli 2 – 3
referto
Crotone Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Velotto

Reggio Calabria
15 maggio 2010, ore 15:30 CEST
40ª giornata
Reggina 2 – 1
referto
Gallipoli Stadio Oreste Granillo
Arbitro Italia Baracani

Lecce
23 maggio 2010, ore 15:30 CEST
41ª giornata
Gallipoli 1 – 4 Piacenza Stadio Via del Mare
Arbitro Italia Pierpaoli

Modena
30 maggio 2010, ore 15:30 CEST
42ª giornata
Modena 3 – 2 Gallipoli Stadio Alberto Braglia
Arbitro Italia De Marco

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Lumezzane
9 agosto 2009, ore 17:00 CEST
Seconda Giornata
Lumezzane 6 – 0
referto
Gallipoli Nuovo Stadio Comunale
Arbitro Italia Gallione

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Diff. reti
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Serie B 42 21 6 4 11 22 41 21 4 6 11 21 33 42 10 10 22 43 74 -31
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 0 0 0 0 0 0 1 0 0 1 0 6 1 0 0 1 0 6 -6
Totale 43 21 6 4 10 22 41 22 4 6 12 21 39 43 10 10 23 43 80 -37

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie B Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Abbate, M. M. Abbate 30171----30171
Artistico, M. M. Artistico[14] 1863-----1863-
Centi, L. L. Centi[14] 41------41--
Cota, A. A. Cota 2---1---3---
Palese, S. S. Palese ----1---1---
Daino, D. D. Daino 19331----19331
D'Aversa, R. R. D'Aversa[15] 14141----14141
Della Penna, C. C. Della Penna[14] 81------81--
Depetris, L. L. Depetris 7-2-----7-2-
Di Carmine, S. S. Di Carmine 3423-----3423-
Di Gennaro, F. F. Di Gennaro[15] 1641-----1641-
Eliakwu, I. I. Eliakwu[15] 4-1-----4-1-
Filkor, A. A. Filkor[14] 12-2-----12-2-
Franchini, L. L. Franchini 14-12----14-12
Galeotti, A. A. Galeotti[14] 7-1-----7-1-
Garavano, M. M. Garavano 10-142-----10-142-
Ginestra, C. C. Ginestra[15] 2151-----2151-
Grandoni, A. A. Grandoni 30-51----30-51
Koprivec, J. J. Koprivec 11-242-----11-242-
Lazzari, F. F. Lazzari[14] 13131----13131
Leggiero, F. F. Leggiero 1-------1---
Mancini, M. M. Mancini 3843-----3843-
Mandorlini, D. D. Mandorlini[15] 1-------1---
Maritato, P. P. Maritato[15] 5--1----5--1
Moro, A. A. Moro 10-3-----10-3-
Mounard, D. D. Mounard 31-4-----31-4-
Musardo, A. A. Musardo 1---1---2---
Nico, A. A. Nico 1---1---2---
Paez, L. L. Paez[14] 7-------7---
Pallante, A. A. Pallante 17171----17171
Pederzoli, A. A. Pederzoli 35210-----35210-
Pianu, W. W. Pianu[15] 4-------4---
Scaglia, M. M. Scaglia 3656-----3656-
Sciarrone, C. C. Sciarrone 22-362-----22-362-
Selvaggio, M. M. Selvaggio 2---1---3---
Smit, V. V. Smit[15] 4-------4---
Sosa, C. C. Sosa 3436-----3436-
Tagliani, M. M. Tagliani 17-32----17-32
Tarantino, M. M. Tarantino 3---1---4---
Taurino, M. M. Taurino 4-1-1---5-1-
Viana, A. A. Viana 3014-----3014-
Volpato, R. R. Volpato[14] 922-----922-

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Giannini, addio al Gallipoli. Non potevo più aspettare Archiviato il 16 gennaio 2016 in Internet Archive., La Gazzetta del Mezzogiorno, 16-06-2009
  2. ^ Gallipoli iscritto alla Serie B, ilcomuneinforma.it, 7 luglio 2009.
  3. ^ Gallipoli, si rinasce con l'accoppiata Pagliuso-Giannini?, goal.com, 3 agosto 2009.
  4. ^ Il Gallipoli ceduto a una cordata friulana chiamata D'ODORICO GROUP[collegamento interrotto], corrieredellosport.it, 11 agosto 2009.
  5. ^ Gallipoli, la nuova era comincia da Giannini[collegamento interrotto], La Gazzetta del Mezzogiorno, 16-06-2009
  6. ^ Gallipoli calcio, l'acquirente non paga.E Barba fa sequestrare le quote societarie, corrieredelmezzogiorno.corriere.it, 25 gennaio 2010.
  7. ^ Gallipoli-Grosseto: giallorossi immobili per protesta, tuttomercatoweb.com, 9 febbraio 2010 (archiviato dall'url originale il 17 aprile 2010).
  8. ^ Gallipoli, Grandoni: "Ecco i motivi della nostra protesta", tuttomercatoweb.com, 9 febbraio 2010.
  9. ^ Gallipoli, si è dimesso Giannini, tuttomercatoweb.com, 9 febbraio 2010.
  10. ^ Calcio: Gallipoli, Giannini si dimette e Pasquale nuovo tecnico, ADN Kronos, 22 marzo 2010.
  11. ^ Gallipoli, la Procura chiede il crac del club, La Gazzetta del Mezzogiorno, 16 giugno 2010. URL consultato il 28 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 17 luglio 2014).
  12. ^ Linda Cappello, Gallipoli Calcio, il tribunale sentenzia il fallimento, Lecce Prima, 27 luglio 2010. URL consultato il 1º agosto 2010 (archiviato dall'url originale il 30 luglio 2010).
  13. ^ Inizialmente prevista per l'11 ottobre 2009 e rinviata per l'assenza di alcuni calciatori impegnati con le rispettive Nazionali.
  14. ^ a b c d e f g h Acquistati durante il mercato invernale.
  15. ^ a b c d e f g h Ceduti durante il mercato invernale.
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