Roberto D'Aversa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vai alla navigazione Vai alla ricerca
Roberto D'Aversa
D'Aversa nel 2015
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 80 kg
Calcio
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Lecce
Termine carriera 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1991Renato Curi
1991-1994Milan
Squadre di club1
1994-1995Milan0 (0)
1995-1996Prato30 (2)
1996Casarano6 (1)
1996-1999Monza65 (5)
1999-2000Cosenza27 (2)
2000-2001Pescara13 (0)
2001Sampdoria17 (2)
2001-2003Ternana60 (5)
2003-2007Siena84 (1)
2007-2008Messina37 (1)
2008-2009Treviso18 (1)
2009Mantova15 (1)
2009-2010Gallipoli12 (1)
2010Triestina14 (0)
2010-2013Virtus Lanciano58 (2)[1]
Carriera da allenatore
2014-2016Virtus Lanciano
2016-2020Parma
2021Parma
2021-2022Sampdoria
2023-Lecce
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2023

Roberto D'Aversa (Stoccarda, 12 agosto 1975) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Lecce.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Come allenatore, utilizza principalmente il modulo 4-3-3

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Stoccarda, in Germania, da padre abruzzese e madre di Monte Sant’Angelo (FG), rientrati a Pescara nel 1978,[2] inizia a giocare a calcio nel settore giovanile della Renato Curi, in cui era schierato come attaccante.[3] Durante la stagione 1990-1991 viene prelevato dal Milan,[3] club con il quale ottiene il suo primo contratto da professionista nel 1994, pur senza essere mai utilizzato in campionato. Nel 1995 viene girato al Prato, in Serie C1, dove gioca nella stagione successiva 30 incontri segnando due gol.

Nel 1996 passa al Monza. Con i biancorossi rimane fino al 1999, salvo una breve parentesi in prestito al Casarano in Serie C1, dal gennaio al giugno 1997. È con i brianzoli che D'Aversa esordisce, nel settembre del 1997, in Serie B, categoria nella quale gioca con la squadra lombarda 40 partite, segnando 5 gol.

Dopo altre quattro stagioni di militanza tra i cadetti (116 partite e 9 gol tra Cosenza, Pescara, Sampdoria e Ternana), debutta in Serie A con la maglia dell'esordiente assoluta Siena, squadra nella quale nella stagione 2003-2004 gioca 29 partite realizzando un gol. L'esordio in Serie A risale al 31 agosto 2003 in Perugia-Siena (2-2).

Nell'estate del 2004 è tra i calciatori coinvolti in un'inchiesta federale riguardante l'attività di scommesse di alcuni calciatori sulle partite del campionato italiano. A conclusione di quell'inchiesta, la C.A.F. infligge a "Roberto D’Aversa, calciatore tesserato all'epoca dei fatti con la società A.C. SIENA S.p.A., [risultato correo] della violazione dell'art.1, comma 1, (violazione dei principi di lealtà, correttezza e probità) e dell'art. 5 (divieto di effettuare scommesse) del C.G.S." "la sanzione della squalifica di mesi 6 per violazione degli artt. 5 e 1 comma 1 c.g.s. a seguito di deferimento del Procuratore Federale (Delibera Commissione Disciplinare presso la Lega Nazionale Professionisti - Com. Uff. n. 30 del 25.8.2004), insieme ad altri giocatori. Nonostante tale ignominia, la società A.C. SIENA S.p.A. gli conferma il contratto e nella stagione 2004-2005 è nuovamente in campo, giocando 18 volte con la maglia bianconera.

Nel gennaio 2007 lascia, dopo quattro stagioni tutte disputate nella massima serie, la formazione toscana e passa al Messina, sempre in Serie A, dove però retrocede, restando nella formazione peloritana anche nella successiva stagione tra i cadetti.

Al termine del campionato 2007-2008, con il fallimento del Messina, ottiene la rescissione del contratto ed il 9 settembre firma per il Treviso, squadra che milita tra i cadetti, mentre il 28 gennaio 2009 si accasa, sempre in B, al Mantova allenato da Alessandro Costacurta. Mette a segno la sua prima ed unica rete in biancorosso nella partita casalinga contro l'Albinoleffe che i virgiliani vincono per 1-0.

Scaduto il contratto, il 5 settembre 2009 passa al Gallipoli, compagine pugliese neopromossa in Serie B, ma durante la sessione invernale del calciomercato cambia ancora casacca trasferendosi (il 22 gennaio 2010) alla Triestina che lo acquista a titolo definitivo. Con i giuliani timbra 14 presenze in un campionato che si conclude con un'amara retrocessione in C1. Nella stagione successiva, all'età di 35 anni, riparte dalla Virtus Lanciano[4], squadra militante nel girone B di Prima Divisione, con cui ottiene la promozione in Serie B e la salvezza nel campionato successivo, da capitano.[5]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Virtus Lanciano[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2013 diventa responsabile dell'area tecnica della Virtus Lanciano[5]. Il 24 giugno 2014 firma il contratto come allenatore della società frentana. La stagione 2014-15 si conclude con la squadra salva, al quattordicesimo posto.

Il 30 gennaio 2016 viene esonerato a seguito della sconfitta casalinga contro il Trapani (0-3) con la squadra frentana al penultimo posto in classifica in Serie B.

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 dicembre 2016 subentra sulla panchina del Parma, al posto di Stefano Morrone che aveva preso l'interim dell'esonerato Luigi Apolloni.[6] Il 17 giugno 2017 ottiene la promozione in Serie B con la squadra emiliana, dopo aver disputato e vinto la finale play-off contro l'Alessandria.[7]

Viene confermato sulla panchina ducale anche nella stagione di Serie B 2017-2018. Il 18 maggio 2018, in seguito alla vittoria esterna per 2-0 contro lo Spezia all’ultima giornata, raggiunge con il Parma la promozione diretta in Serie A, avendo ottenuto la seconda posizione in classifica alle spalle dell’Empoli.[8] Rimane alla guida tecnica degli emiliani per altre due stagioni, ottenendo un quattordicesimo posto al suo debutto da allenatore in Serie A e un undicesimo posto nella stagione successiva. Il 23 agosto 2020 viene sollevato dall'incarico.[9]

Il 7 gennaio 2021 viene richiamato sulla panchina del Parma in sostituzione dell'esonerato Fabio Liverani[10] con il team al terz'ultimo posto. Non riesce a risollevare le sorti del club che retrocede in Serie B con quattro giornate d'anticipo arrivando poi ultimo in classifica; D’Aversa in questa stagione ha messo insieme 1 sola vittoria, 5 pareggi e ben 16 sconfitte. Il 24 maggio, dopo la fine del campionato, viene ufficializzato il suo esonero.[11]

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 luglio dello stesso anno viene ingaggiato dalla Sampdoria, con cui firma un contratto di due stagioni.[12] Esordisce sulla panchina blucerchiata il 16 agosto, in occasione della vittoria nei trentaduesimi di finale di Coppa Italia, per 3-2, contro l'Alessandria. Ottiene la prima vittoria in campionato alla quarta giornata in casa dell'Empoli, per 3-0. Il 10 dicembre disputa il suo primo derby sulla panchina blucerchiata, vincendolo in casa del Genoa per 3-1. Il 17 gennaio 2022 la società blucerchiata decide di esonerarlo, vista la situazione di classifica che vedeva i blucerchiati al 16º posto, a soli 4 punti dalla zona retrocessione.[13]

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Il 27 giugno 2023 viene ingaggiato dal Lecce, con cui firma un contratto annuale, con opzione per una seconda stagione in caso di raggiungimento della salvezza.[14][15]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Bandiera dell'Italia Prato C1 30 2 CI-C ? ? - - - - - - 30+ 2+
1996-1997 Bandiera dell'Italia Casarano C1 6 1 CI-C ? ? - - - - - - 6+ 1+
1996-1997 Bandiera dell'Italia Monza C1 25 0 CI-C ? ? - - - - - - 25+ 0+
1997-1998 B 22 2 CI ? ? - - - - - - 22+ 2+
1998-1999 B 18 3 CI ? ? - - - - - - 18+ 3+
Totale Monza 65 5 ? ? - - - - 65+ 5+
1999-2000 Bandiera dell'Italia Cosenza B 27 2 CI ? ? - - - - - - 27+ 2+
2000-2001 Bandiera dell'Italia Pescara B 13 0 CI 3 0 - - - - - - 16 0
2000-2001 Bandiera dell'Italia Sampdoria B 17 2 CI - - - - - - - - 17 2
2001-2002 Bandiera dell'Italia Ternana B 27 1 CI 2 3 - - - - - - 29 4
2002-2003 B 33 4 CI 4 1 - - - - - - 37 5
Totale Ternana 60 5 6 4 - - - - 66 9
2003-2004 Bandiera dell'Italia Siena A 29 1 CI 3 0 - - - - - - 32 1
2004-2005 A 18 0 CI - - - - - - - - 18 0
2005-2006 A 26 0 CI 2 0 - - - - - - 28 0
2006-gen. 2007 A 11 0 CI 2 0 - - - - - - 13 0
Totale Siena 84 1 7 0 - - - - 91 1
gen.-giu. 2007 Bandiera dell'Italia Messina A 12 0 CI - - - - - - - - 12 0
2007-2008 B 25 2 CI 1 0 - - - - - - 26 2
Totale Messina 37 2 1 0 - - - - 38 2
2008-gen. 2009 Bandiera dell'Italia Treviso B 18 1 CI - - - - - - - - 18 1
gen.-giu. 2009 Bandiera dell'Italia Mantova B 15 1 CI - - - - - - - - 15 1
2009-gen. 2010 Bandiera dell'Italia Gallipoli B 12 1 CI - - - - - - - - 12 1
gen.-giu. 2010 Bandiera dell'Italia Triestina B 14 0 CI - - - - - - - - 14 0
2010-2011 Bandiera dell'Italia Virtus Lanciano 1D 22 0 CI+CI-LP 0+? 0+? - - - - - - 22+ 0+
2011-2012 1D 19+4[16] 2+0 CI+CI-LP 1+? 0+? - - - - - - 24+ 2+
2012-2013 B 17 0 CI 0 0 - - - - - - 17 0
Totale Virtus Lanciano 58+4 2+0 1+ 0+ - - - - 63+ 2+
Totale carriera 456+4 26 18+ 4+ - - - - 478+ 30+

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 14 ottobre 2023.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2014-2015 Bandiera dell'Italia Virtus Lanciano B 42 10 20 12 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 44 11 20 13 25,00 14º
2015-gen. 2016 B 24 5 7 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 25 5 7 13 20,00 Eson.
Totale Virtus Lanciano 66 15 27 24 3 1 0 2 - - - - - - - - 69 16 27 26 23,19
dic. 2016-2017 Bandiera dell'Italia Parma LP 22+6[16] 13+4 5+2 4+0 CI-LP - - - - - - - - - - - - - - 28 17 7 4 60,71 Sub., 2º (prom.)
2017-2018 B 42 21 9 12 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 43 21 9 13 48,84 (prom.)
2018-2019 A 38 10 11 17 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 39 10 11 18 25,64 14º
2019-2020 A 38 14 7 17 CI 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 41 16 7 18 39,02 11º
gen.-mag. 2021 A 22 1 5 16 CI 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 23 1 5 17 &&4,35 Sub., 20º (retr.)
Totale Parma 168 63 39 66 6 2 0 4 - - - - - - - - 174 65 39 70 37,36
2021-gen. 2022 Bandiera dell'Italia Sampdoria A 22 5 5 12 CI 2 2 0 0 - - - - - - - - - - 24 7 5 12 29,17 Eson.
2023-2024 Bandiera dell'Italia Lecce A 26 5 9 12 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 28 6 9 13 21,43 in corso
Totale carriera 282 88 80 114 13 6 0 7 - - - - - - - - 295 94 80 121 31,86

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 62 (2) se si comprendono le presenze nei play-off di Lega Pro Prima Divisione.
  2. ^ Cinque curiosità su Roberto D'Aversa, su gazzettadiparma.it. URL consultato l'8 agosto 2018 (archiviato dall'url originale l'8 agosto 2018).
  3. ^ a b “Papà” Ortolano: D’Aversa e Oddo, storie di talenti e marachelle, su ilcentro.it.
  4. ^ D'Aversa al Lanciano tuttomercatoweb.com
  5. ^ a b Nuovo ruolo nell'organigramma della Società: Roberto D'Aversa sarà il Responsabile dell'Area Tecnica, su virtuslanciano.it. URL consultato il 6 luglio 2013 (archiviato dall'url originale l'8 luglio 2013).
  6. ^ Parma calcio 1913, il nuovo mister è D’Aversa: “In campo una squadra che giochi e dia tutto”, su la Repubblica, 3 dicembre 2016. URL consultato il 23 dicembre 2021.
  7. ^ Parma, D’Aversa: 'B? Merito di squadra e tifosi', su sport.sky.it. URL consultato il 23 dicembre 2021.
  8. ^ Parma in Serie A grazie al 2-0 sullo Spezia. Lucarelli: "Fuori dal mondo...", su gazzetta.it. URL consultato il 16 febbraio 2021.
  9. ^ Roberto D'Aversa sollevato dall'incarico [collegamento interrotto], su parmacalcio1913.com, 23 agosto 2020. URL consultato il 24 agosto 2020.
  10. ^ Bentornato Roberto D'Aversa!, su parmacalcio1913.com, 7 gennaio 2021. URL consultato il 7 gennaio 2021.
  11. ^ Marcello Carlie Roberto D'Aversa sollevati dall'incarico, su parmacalcio1913.com, 24 maggio 2021. URL consultato il 24 maggio 2021.
  12. ^ Roberto D’Aversa è il nuovo allenatore della Sampdoria, su sampdoria.it. URL consultato il 4 luglio 2021.
  13. ^ U.C. Sampdoria: comunicato stampa del 17 gennaio 2022, su sampdoria.it, 17 gennaio 2022. URL consultato il 17 gennaio 2022.
  14. ^ D'AVERSA NUOVO ALLENATORE DELLA 1^ SQUADRA, su uslecce.it, 27 giugno 2023. URL consultato il 27 giugno 2023.
  15. ^ Leonardo Gualano, Il Lecce riparte da D’Aversa: c’è l’annuncio ufficiale del club salentino, su Goal.com, 27 giugno 2023. URL consultato il 27 giugno 2023.
  16. ^ a b Play-off.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]