Fabio Liverani

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Fabio Liverani
Fabio Liverani 2.jpg
Liverani nel 2008
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Squadra Parma
Termine carriera 2011 - giocatore
Carriera
Giovanili
1993-1994Lodigiani
1994-1995Palermo
1995-1996Napoli
1996Cagliari
Squadre di club1
1996Nocerina2 (0)
1996-2000Viterbese104 (18)
2000-2001Perugia32 (3)
2001-2006Lazio126 (6)
2006-2008Fiorentina64 (1)
2008-2011Palermo66 (0)
2011Lugano0 (0)
Nazionale
2001-2006Italia Italia3 (0)
Carriera da allenatore
2011-2012GenoaAllievi Reg.B
2012-2013GenoaAllievi Naz.
2013Genoa
2014-2015Leyton Orient
2017Ternana
2017-2020Lecce
2020-Parma
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fabio Liverani (Roma, 29 aprile 1976) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista, tecnico del Parma.

Nel corso della sua carriera, ha legato il suo nome a quello di svariate squadre di Serie A, tra cui Lazio, Fiorentina e Palermo, riuscendo a vincere in quindici anni, da giocatore, una Coppa Italia (2003-2004) e un campionato di Serie C2. A livello personale, da allenatore, ha vinto la Panchina d'argento nel 2018-2019 alla guida del Lecce[1], col quale ha vinto anche un campionato di Serie C.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di padre italiano e madre somala rifugiata in Italia per sfuggire alla guerra,[2] perde il padre Ezio nel 1991, all'età di 15 anni.[3]

È sposato e padre di due figli, un maschio e una femmina.[4]

Notoriamente tifoso della Roma, si rese protagonista di un episodio che accese non poche polemiche tra i supporters biancocelesti. Nel 2001 Liverani, infatti, prese parte ai festeggiamenti in piazza dello scudetto dei giallorossi, venendo comunque successivamente ingaggiato dalla Lazio.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

È stato un giocatore molto preciso negli assist[5] (con i quali mandava sovente a rete i suoi compagni di squadra)[6], dotato di personalità,[6] ma macchinoso nei movimenti.[7]

Ha ricoperto il ruolo di regista davanti alla difesa.[8][9]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nella sua esperienza al Lecce ha utilizzato prevalentemente il 4-3-1-2,[10] mentre nei precedenti incarichi con Genoa e Leyton Orient ha adoperato rispettivamente il 4-3-3 e il 4-4-2. Ha dichiarato che i suoi modelli sono Roberto Mancini, Serse Cosmi, Cesare Prandelli e Delio Rossi.[11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nocerina, Viterbese, Perugia[modifica | modifica wikitesto]
Liverani (accosciato, secondo da destra) nella Viterbese della stagione 1998-1999.

Ha dato i primi calci al pallone nell'oratorio di Santa Maria Ausiliatrice, nel quartiere romano del Tuscolano.[2] Dopo essere stato notato dai dirigenti della Romulea, è stato aggregato alla squadra di San Giovanni, in cui ha militato per quattro stagioni fino al trasferimento alla Lodigiani.

Dopo aver fornito positive prestazioni nelle giovanili di Lodigiani,[2] Palermo, Napoli e Cagliari, ha mosso i primi passi da calciatore professionista nelle serie minori: dopo una breve esperienza alla Nocerina, ha militato, infatti, nella Viterbese, in Serie C, dal 1996 al 2000.

Notato dal Perugia di Luciano Gaucci, è stato prelevato dal club umbro nel 2000. Serse Cosmi lo ha fatto esordire in Serie A il 1º ottobre 2000 in Perugia-Lecce 1-1. Con il Grifo si è affermato quale uno dei migliori centrocampisti del campionato: le sue prestazioni, positive fin dalle prime partite,[12] gli sono valse anche la convocazione in nazionale.[12]

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della sua seconda stagione con gli umbri, dopo sole due presenze in campionato, è stato acquistato dalla Lazio[13] per 25 miliardi di lire più la compartecipazione di Emanuele Berrettoni; con la società biancoceleleste ha sottoscritto un contratto quinquennale per un ingaggio da circa 2 miliardi di lire a stagione.[14]

Ha segnato la prima rete con la nuova squadra il 18 novembre 2001 a Udine nella partita contro l'Udinese, vinta per 4-1 dalla squadra capitolina. Si è ripetuto una settimana dopo, risultando decisivo in Lazio-Juventus (1-0).[15]

A Roma gioca cinque stagioni disputando un totale di 126 partite di campionato e vincendo una Coppa Italia nella stagione 2003-2004. Diventato il capitano della squadra,[16] a causa di alcuni dissidi con il presidente della Lazio Claudio Lotito decide di non rinnovare il contratto in scadenza con la società, lasciando quindi la capitale al termine della stagione 2005-2006.

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]
Liverani alla Fiorentina nel 2008

Nell'estate del 2006 viene ingaggiato dalla Fiorentina a parametro zero. In maglia viola gioca due stagioni raggiungendo nella seconda la semifinale di Coppa UEFA e il quarto posto che vale la qualificazione alla UEFA Champions League. Il 26 maggio 2008 la Fiorentina ufficializza la partenza di Liverani, ancora a parametro zero.[17]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 maggio 2008 il Palermo ufficializza l'ingaggio del giocatore, che firma un contratto triennale da 850 000 euro a stagione.[18][19]

Il giocatore stesso ammette che il fatto di trovarsi a Palermo, dopo una difficile scelta tra rosanero ed Udinese,[20] è anche merito del presidente Zamparini[21] (che ha dichiarato che tra Liverani e Migliaccio preferirebbe che il capitano della squadra fosse un giocatore che dirige il gioco, quindi secondo lui Liverani, anche in virtù della partenza dell'ex capitano Barzagli).[22]

Dopo un intero campionato giocato positivamente,[23] il 17 maggio 2009 si infortuna nella partita casalinga contro la Lazio (2-0) terminando anzitempo la stagione con 33 presenze all'attivo. La diagnosi dell'infortunio è la lesione del menisco esterno e del legamento crociato anteriore del ginocchio destro.[24] Operato il 25 maggio, l'intervento è perfettamente riuscito.[25] In un anno è diventato uno dei giocatori chiave della formazione rosanero,[26] guadagnando la stima dell'allenatore Davide Ballardini che lo ha definito «il più bravo giocatore mai avuto in quel ruolo».[27]

Torna in campo il 7 novembre 2009, schierato nella sconfitta casalinga di campionato Primavera contro la Reggina (0-1), in cui viene sostituito al 65'.[28] È quindi tornato a giocare con la massima formazione giovanile rosanero a quattordici anni di distanza dalla sua ultima apparizione.[29]

Tornato dunque disponibile, viene privato dei gradi di capitano: il presidente Zamparini comunica, nella conferenza stampa del 20 novembre 2009, che il capitano della squadra resta Fabrizio Miccoli, ovvero colui che aveva svolto questo ruolo fin dall'inizio della stagione agonistica 2009-2010.[30] La prima apparizione di Liverani in questa stagione arriva due giorni dopo, nel derby pareggiato 1-1 contro il Catania, in cui il giocatore entra all'82' al posto di Edinson Cavani nella partita della 13ª giornata di campionato,[31] l'ultima prima del cambio alla guida dei rosanero: Delio Rossi sostituisce infatti Walter Zenga poche ore dopo l'incontro. Con il nuovo allenatore Liverani è titolare e colleziona in totale 23 presenze (21 in campionato e 2 in Coppa Italia).

In sua assenza il Palermo cambia spesso modulo di gioco, in quanto nessun giocatore presente nella rosa ha le sue stesse caratteristiche, soprattutto all'inizio della stagione 2010-2011;[32] con l'affermazione da titolare del nuovo acquisto Armin Bačinovič, Liverani va in panchina.[33][34][35] Il 30 settembre si infortuna,[36] mentre il 14 ottobre viene diagnosticata una distrazione muscolare al gemello mediale della gamba destra.[37] Il 28 novembre recupera da un infortunio.[38] e dal 16 gennaio al 6 marzo 2011 rimane ai margini della squadra e, presa coscienza di essere fuori dalle strategie societarie, cerca di rescindere il contratto;[39] ciò non avviene, e alla prima partita di Serse Cosmi, nel frattempo subentrato a Delio Rossi, torna ad essere preso in considerazione da quello che è stato il suo allenatore ai tempi del Perugia, venendo portato in panchina nella sfida persa per 2-0 in trasferta contro la Lazio e subentrando a Siniša Anđelković all'inizio del secondo tempo.[40] Tornato Rossi sulla panchina rosanero, torna determinante[41] e viene schierato titolare a quattro mesi e mezzo dalla partita contro la Roma, nella 32ª giornata disputata il 10 aprile 2011 e pareggiata per 2-2 in casa contro il Cesena.[42] Chiude la stagione con 18 presenze suddivise fra campionato, Coppa Italia (persa in finale contro l'Inter per 3-1) ed Europa League. Alla fine della stessa, rimane svincolato.

Lugano[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 agosto 2011 si accorda con gli svizzeri del Lugano,[43] squadra della Challenge League con cui firma un contratto biennale, nonostante nell'estate del 2010 avesse dichiarato di volersi ritirare alla fine della stagione 2011-2012 e di intraprendere la carriera di allenatore.[44]

La sua esperienza in Svizzera termina già nel mese di novembre, quando lascia la squadra senza aver collezionato presenze.[45]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha esordito con la nazionale italiana il 25 aprile 2001 a Perugia, in Italia-Sudafrica (1-0), sotto la direzione del commissario tecnico Giovanni Trapattoni. Ha collezionato 3 presenze in azzurro: le prime due nel 2001 e l'ultima nel 2006, alla prima partita di Roberto Donadoni come CT. Di madre somala,[46] è stato il primo giocatore di colore (o perlomeno il primo giocatore di chiare origini africane, se si considerano di colore alcuni oriundi sudamericani come Miguel Montuori[47]) ad indossare la maglia della nazionale maggiore azzurra.[48][49][50][51]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi, Genoa, prima squadra[modifica | modifica wikitesto]

Il 14 novembre 2011 viene nominato allenatore degli Allievi Regionali B del Genoa, assistito da Fabio Barabino.[52]

Nel 2012 ha fatto il corso di seconda categoria.[53]

Nella stagione 2012-2013 allena gli Allievi Nazionali (classe 1996) del Genoa.[54][55]

Designato come allenatore della prima squadra del Genoa per la stagione 2013-2014 dal presidente Enrico Preziosi in persona il 7 giugno 2013,[56] non è stato inizialmente ammesso al Supercorso di Coverciano e quindi non poteva figurare come il reale allenatore della squadra, che risultava essere Roberto Murgita,[57] poi suo vice. Il 17 luglio 2013 ottiene l'ammissione al corso[58] e il 20 luglio viene presentato alla stampa come nuovo tecnico del Grifone.[59] Il 15 settembre vince il derby contro la Sampdoria per 3-0. Il 29 settembre viene esonerato dopo una vittoria, un pareggio e cinque sconfitte (di cui quattro in campionato e una in Coppa Italia).[60]

Leyton Orient[modifica | modifica wikitesto]

L'8 dicembre 2014 è stato ingaggiato dal Leyton Orient del proprietario italiano Francesco Becchetti dove sostituisce l'esonerato Kevin Nugent; la squadra milita nella Football League One, la terza lega inglese[61]. Il 13 maggio 2015, dopo la retrocessione della squadra in Football League Two, lascia il club inglese insieme agli assistenti Maurizio Cantarelli e Marcello Donatelli.[62]

Ternana[modifica | modifica wikitesto]

Il 6 marzo 2017, dopo quasi due anni di inattività, subentra sulla panchina della Ternana, in precaria posizione nella classifica di Serie B, al posto dell'esonerato Carmine Gautieri.[63] Al debutto vince per 2-1 lo scontro diretto contro il Trapani, raggiungendolo a 26 punti. Conduce la squadra alla salvezza, con 49 punti nella classifica finale, al diciottesimo posto, nella zona play-out (non disputati a seguito dell'eliminazione diretta dei granata siciliani). Al termine della stagione non viene però confermato dalla nuova proprietà della squadra umbra.

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

Il 17 settembre 2017 subentra sulla panchina del Lecce, in Serie C, al posto del dimissionario Roberto Rizzo, che a sua volta era stato sostituito ad interim dal vice Primo Maragliulo per la sola conduzione della quarta giornata. Si accorda con il club salentino con un contratto biennale[64] e conduce i giallorossi, con una serie di 22 risultati utili consecutivi, alla vittoria del campionato, riuscendo a ottenere la promozione in Serie B con un turno di anticipo, dopo sei stagioni consecutive trascorse dal club in terza serie.

Anche la stagione seguente del Lecce di Liverani è memorabile: la squadra salentina, partita con l'obiettivo della salvezza in Serie B, si rivela già dalle prime giornate una concorrente per i primi posti della classifica e, superando le aspettative, consegue infine la promozione diretta in Serie A con 66 punti, che valgono il secondo posto in campionato. Liverani diviene, dopo Gian Piero Ventura, il secondo allenatore del Lecce capace di portare la squadra al doppio salto dalla Serie C alla Serie A in soli due anni. Il successo vale inoltre al tecnico romano il premio Panchina d'argento per la stagione 2018-2019[1]. L'annata 2019-2020 vede il Lecce di Liverani lottare per evitare la retrocessione: malgrado i salentini riescano a chiudere il girone d'andata un punto sopra la “zona rossa”, saranno poi scavalcati dal Genoa, non riuscendo a evitare la caduta in Serie B, sancita all'ultima giornata dal terzultimo posto in graduatoria.

Il 19 agosto 2020 viene sollevato dalla guida tecnica della squadra a seguito di contrasti con la dirigenza.[65][66]

Parma[modifica | modifica wikitesto]

Il 28 agosto 2020 viene ufficializzato il suo passaggio al Parma nel ruolo di allenatore a partire dal 1º di settembre, avendo firmato un contratto fino al 2022.[67]

Dopo due sconfitte nelle prime due giornate di campionato, il 4 ottobre 2020 arriva la prima vittoria, con il Verona, per 1-0.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
lug.-dic. 1996 Italia Nocerina C1 2 0 - - - - - - - - - 2 0
dic. 1996-1997 Italia Viterbese C2 17 4 - - - - - - - - - 17 4
1997-1998 C2 31 6 - - - - - - - - - 31 6
1998-1999 C2 31 4 - - - - - - - - - 31 4
1999-2000 C1 25 4 - - - - - - - - - 25 4
Totale Viterbese 104 18 - - - - - - 104 18
2000-2001 Italia Perugia A 30 2 CI 2 0 Int 1 0 - - - 33 2
giu.-set. 2001 A 2 1 CI 1 0 - - - - - - 3 1
Totale Perugia 32 3 3 0 1 0 - - 36 3
2001-2002 Italia Lazio A 26 2 CI 1 0 UCL - - - - - 27 2
2002-2003 A 21 0 CI 5 0 CU 8 0 - - - 34 0
2003-2004 A 26 2 CI 7 2 UCL 6 0 - - - 39 4
2004-2005 A 24 1 CI 2 0 CU 3 2 SI 1 0 30 3
2005-2006 A 29 1 CI 2 0 Int 4 0 - - - 35 1
Totale Lazio 126 6 17 2 21 2 1 0 165 10
2006-2007 Italia Fiorentina A 36 1 CI 2 0 - - - - - - 38 1
2007-2008 A 28 0 CI 1 0 CU 10 1 - - - 39 1
Totale Fiorentina 64 1 3 0 10 1 - - 77 2
2008-2009 Italia Palermo A 33 0 CI 1 0 - - - - - - 34 0
2009-2010 A 21 0 CI 2 0 - - - - - - 23 0
2010-2011 A 12 0 CI 1 0 UEL 5[68] 0 - - - 18 0
Totale Palermo 66 0 4 0 5 0 - - 75 0
2011-2012 Svizzera Lugano CL 0 0 CS 0 0 - - - - - - 0 0
Totale carriera 394 28 27 2 37 3 1 0 459 33

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
25-4-2001 Perugia Italia Italia 1 – 0 Sudafrica Sudafrica Amichevole - Uscita al 46’ 46’
5-9-2001 Piacenza Italia Italia 1 – 0 Marocco Marocco Amichevole - Ingresso al 55’ 55’
16-8-2006 Livorno Italia Italia 0 – 2 Croazia Croazia Amichevole - Uscita al 58’ 58’
Totale Presenze 3 Reti 0

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 2 novembre 2020. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
lug.-set. 2013 Italia Genoa A 6 1 1 4 CI 1 0 1 0 - - - - - - - - - - 7 1 2 4 14,29 Eson.
dic. 2014-2015 Inghilterra Leyton Orient FL1 27 8 6 13 FACup+CdL - - - - - - - - - FLT - - - - 27 8 6 13 29,63 Sub., 23º (retr.)
mar.-giu. 2017 Italia Ternana B 13 8 2 3 CI 0 0 0 0 - - - - - - - - - - 13 8 2 3 61,54 Sub., 18º
set. 2017-2018 Italia Lecce C 32 19 10 3 CI+CI-C 0+3 2 0 1 - - - - - SC 2 0 0 2 37 21 10 6 56,76 Sub., 1º (prom.)
2018-2019 B 36 19 9 8 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 38 20 9 9 52,63 (prom.)
2019-2020 A 38 9 8 21 CI 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 10 8 22 25,00 18º (retr.)
Totale Lecce 106 47 27 32 7 4 0 3 - - - - 2 0 0 2 115 51 27 37 44,35
2020-2021 Italia Parma A 8 1 3 4 CI 2 2 0 0 - - - - - - - - - - 10 3 3 4 30,00 in corso
Totale carriera 160 65 39 56 10 6 1 3 - - - - 2 0 0 2 171 71 39 61 41,52

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Viterbese: 1998-1999
Lazio: 2003-2004

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Lecce: 2017-2018 (girone C)

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2018-2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Gasperini vince la Panchina d'oro. Secondo Miha (che vince un altro premio), terzo Allegri, su gazzetta.it, 3 febbraio 2020. URL consultato il 28 agosto 2020.
  2. ^ a b c Massimo Norrito, La Repubblica, 13 aprile 2010.
  3. ^ Lazio, ancora scritte razziste: «Liverani negro e romanista», su archiviostorico.corriere.it, 11 ottobre 2011. URL consultato il 28 agosto 2020.
  4. ^ AUGURI ALLA FAMIGLIA DEL CAPITANO - U.S. Città di Palermo, su palermocalcio.it, 1º febbraio 2016. URL consultato il 28 agosto 2020 (archiviato dall'url originale il 1º febbraio 2016).
  5. ^ Maria Concetta Casales, Palermo, Liverani l'uomo dal piede telecomandato, su tuttopalermo.net, 11 aprile 2010. URL consultato il 28 agosto 2020.
  6. ^ a b Palermo, Liverani, leader carismatico, su tuttopalermo.net, 13 giugno 200. URL consultato il 28 agosto 2020.
  7. ^ Palermomania: Giù le mani da Liverani, su fusirosanero.it. URL consultato il 28 agosto 2020.
  8. ^ Ballardini: "Liverani è un insostituibile", su web.archive.org, 5 agosto 2011. URL consultato il 19 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 5 agosto 2011).
  9. ^ Lippi guarda a Liverani[collegamento interrotto] Lazio.net
  10. ^ Guida al Lecce 2019/20, su L'Ultimo Uomo, 31 agosto 2019. URL consultato il 29 novembre 2019.
  11. ^ Tommaso Maschio, Lecce, Liverani: "Niente pasta e alcool per un mese in caso di B", su tuttomercatoweb.com, 28 gennaio 2018. URL consultato il 28 agosto 2020.
  12. ^ a b Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 17 (2000-2001), Panini, 27 agosto 2012, p. 146.
  13. ^ Liverani alla Lazio Archiviato il 24 agosto 2004 in Internet Archive.
  14. ^ Germano D'Ambrosio, Ufficiale: La Lazio ha acquistato Liverani, su tuttomercatoweb.com, 27 settembre 2001. URL consultato il 28 agosto 2020.
  15. ^ Massimo Vincenzi, La Lazio risorge la Juve torna al buio, su repubblica.it, 24 novembre 2001.
  16. ^ Antonio Vitiello, Liverani ammette: "Lazio in difficoltà", su tuttomercatoweb.com, 5 febbraio 2013. URL consultato il 28 agosto 2020.
  17. ^ Christian Seu, UFFICIALE: Liverani lascia la Fiorentina, su tuttomercatoweb.com, 26 maggio 2008. URL consultato il 28 agosto 2020.
  18. ^ Christian Seu, UFFICIALE: Liverani al Palermo, su tuttomercatoweb.com, 30 maggio 2008. URL consultato il 28 agosto 2020.
  19. ^ È il giorno di Liverani in rosanero. Palermo abbraccia il suo regista, su ricerca.repubblica.it, 4 giugno 2008. URL consultato il 28 agosto 2020.
  20. ^ Liverani: "Palermo per me scelta difficile, ma..."[collegamento interrotto] Mediagol.it
  21. ^ Liverani: "Felice di essere a Palermo" Ilpalermocalcio.it
  22. ^ Zamparini: "Macché Moggi. A Palermo comando io" Gazzetta.it
  23. ^ Palermo, Liverani fra i protagonisti della Serie A 2008-2009 Tuttomercatoweb.com
  24. ^ Domani A Roma si opera Liverani Ilpalermocalcio.it
  25. ^ Fabio Liverani: riuscito intervento chirurgico Ilpalermocalcio.it
  26. ^ Palermo, l'importanza dei giocatori chiave Tuttopalermo.net
  27. ^ Ballardini; "Liverani? Il migliore giocatore cha abbia mai avuto" Tuttopalermo.net
  28. ^ KO interno per la Primavera: Palermo-Regina 0-1 Ilpalermocalcio.it
  29. ^ Palermo, per Liverani ritorno al passato Tuttopalermo.net
  30. ^ Conferenza Zamparini: "Derby? Vincere per i nostri tifosi" Ilpalermocalcio.it
  31. ^ Palermo-Catania 1-1 Archiviato il 12 febbraio 2010 in Internet Archive. Ilpalermocalcio.it
  32. ^ Alessio D'Urso, La Gazzetta dello Sport, 1º settembre 2010
  33. ^ Palermo-Inter 1-2 Inter.it
  34. ^ Juventus-Palermo 1-3 Archiviato il 26 settembre 2010 in Internet Archive. Tuttosport.com
  35. ^ Statistiche di Armin Bačinovič su Transfermarkt.it[collegamento interrotto]
  36. ^ Rossi: "Liverani out infortunio, Miccoli..."[collegamento interrotto] Mediagol.it
  37. ^ Palermo, per Liverani distrazione muscolare al gemello mediale della gamba destra Tuttopalermo.net
  38. ^ Liverani e Pinilla in panchina Gazzetta.it
  39. ^ Antonio La Rosa, Corriere dello Sport, 26 febbraio 2011.
  40. ^ Lazio-Palermo 2-0 Archiviato il 13 marzo 2011 in Internet Archive. Ilpalermocalcio.it
  41. ^ Palermo, un Liverani ritrovato Tuttopalermo.net
  42. ^ Palermo-Cesena 2-2 Archiviato il 13 aprile 2011 in Internet Archive. Ilpalermocalcio.it
  43. ^ (IT) Lugano scatenato: arriva Liverani, su www.cdt.ch, 30 agosto 2011. URL consultato il 19 ottobre 2019.
  44. ^ Liverani: 'Altri 2 anni e poi alleno' Calciomercato.com
  45. ^ Liverani-Lugano: è finita, su www.ticinonews.ch, 13 novembre 2011. URL consultato il 19 ottobre 2019.
  46. ^ Palermo: Fabio Liverani sul magazine della Uefa, su mediagol.it, 17 marzo 2010 (archiviato dall'url originale il 23 marzo 2010).
  47. ^ Fulvio Bianchi, Oshadogan nero a metà, in la Repubblica, 28 settembre 1996, p. 44.
  48. ^ Alberto Costa, Trapattoni colora l'Italia, chiamato Liverani, in Il Corriere della Sera, 21 aprile 2001, p. 46. URL consultato il 19 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 3 marzo 2012).
  49. ^ Buona la nuova Italia Archiviato il 1º aprile 2002 in Internet Archive. Sport.it
  50. ^ la Repubblica/calcio: Scritte contro Liverani torna la vergogna razzista, su repubblica.it. URL consultato il 19 ottobre 2019.
  51. ^ Il calciatore Liverani: da cittadino mi vergogno, in Il Corriere della Sera, 4 ottobre 2008, p. 19. URL consultato il 19 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 23 agosto 2011).
  52. ^ Liverani nella premiata scuderia Genoacfc.it
  53. ^ Fiorentina, senti Liverani: "Sogno la panchina viola" Tuttomercatoweb.com, 6 luglio 2012
  54. ^ Esclusiva Radiosei - Parola a Fabio Liverani: "Il modulo di Petkovic è innovativo... La Lazio si è mossa poco sul mercato" Lalaziosiamonoi.it
  55. ^ Gli Allievi nazionali superano 3-0 il Cagliari a La Sciorba - Pianeta Genoa 1893, su pianetagenoa1893.net, 9 ottobre 2012. URL consultato il 19 ottobre 2019 (archiviato dall'url originale il 9 ottobre 2012).
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  57. ^ Liverani non ammesso al Supercorso di Coverciano. Possibile deroga per lui dalla Figc Archiviato il 19 luglio 2013 in Internet Archive. Pianetagenoa1893.net
  58. ^ Comunicazione ufficiale Archiviato il 2 ottobre 2013 in Internet Archive. Genoacfc.it
  59. ^ Liverani: "Uomini, poi calciatori" Archiviato il 23 luglio 2013 in Internet Archive. Genoacfc.it
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  63. ^ Il nuovo allenatore delle Fere è Fabio Liverani, su ternanacalcio.com, 6 marzo 2017. URL consultato il 6 marzo 2017 (archiviato il 6 marzo 2017).
  64. ^ Liverani nuovo tecnico giallorosso, su uslecce.it, 17 settembre 2017. URL consultato il 18 settembre 2017 (archiviato il 18 settembre 2017).
  65. ^ Sollevato dall'incarico il tecnico Liverani, su uslecce.it, 19 agosto 2020. URL consultato il 19 agosto 2020.
  66. ^ Il Lecce è pronto a chiedere i danni a Liverani: i dettagli, momentidicalcio.it, 20 agosto 2020.
  67. ^ FABIO LIVERANI È IL NUOVO ALLENATORE DEL PARMA CALCIO, su parmacalcio1913.com, 28 agosto 2020. URL consultato il 28 agosto 2020.
  68. ^ 2 presenze nei play-off.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mauro Valeri, Black Italians: Atleti neri in maglia azzurra, Roma, Palombi Editori, 2006, ISBN 88-6060-039-1.

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