Maurizio Zamparini

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Maurizio Zamparini

Maurizio Zamparini (Sevegliano, 9 giugno 1941) è un imprenditore italiano nel campo immobiliare commerciale, immobiliare turistico, immobiliare residenziale, agricolo ed energetico. Dal 2002 è presidente del Palermo.

Imprese[modifica | modifica wikitesto]

È un imprenditore in settori diversificati, ma la sua attività principale è la gestione delle risorse finanziarie acquisite in seguito alla vendita, alla francese Conforama, della catena commerciale Mercatone Zeta, fondata da Zamparini stesso (emmezeta, o MZ, sono le sue iniziali).[1] In pratica fonda o acquista aziende, che avvia alla grande distribuzione per poi venderle.[2] Dal 1972 al 2001, infatti, ha gestito venti centri commerciali poi venduti nel 2001 stesso per circa 1000 miliardi di lire italiane.[3]

Possiede in Sicilia alcuni centri commerciali e a novembre 2009 sono iniziati i lavori per farne sorgere un altro a Palermo,[4][5] dopo la "concessione edilizia" rilasciata nel luglio 2009.[6] Conca d'oro,[7] questo il nome del centro già soprannominato Zampacenter,[5] sorge a Fondo Raffo, vicino alla Via Lanza di Scalea, terreno acquistato nel marzo del 2009.[8][9] L'iniziale apertura era prevista per settembre 2011,[7] quindi l'inaugurazione è stata il 14 marzo 2012.

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Da giovane fu calciatore: cresciuto nel ruolo di attaccante nel Sevegliano,[10] a 17 anni giocava nel ruolo di mezzala nella Trevigiana, in Prima Categoria,[11] Si ritirò dal calcio giocato a 20 anni, dopo aver raggiunto l'Interregionale.[10]

Il primo club di calcio di cui Zamparini è stato il "patron" fu il Pordenone (in quegli anni in Serie C2), ceduto per acquisire le quote azionarie del Venezia Calcio nel luglio del 1987, salvando la società lagunare da un sicuro fallimento. Il Venezia, che era di proprietà di Luciano Mazzuccato, non poteva, infatti, iscriversi al campionato di Serie C2 a causa di problemi finanziari, per cui l'imprenditore decise di fondere il Venezia con l'altra importante squadra del comune, il Mestre (altra squadra appena prelevato e militante anch'essa in Serie C2), e di tentare la scalata alle categorie superiori. In quattro anni, il Venezia di Zamparini (nei primi due anni di proprietà in Serie C2 e Serie C1 come Venezia Mestre) conquistò la serie cadetta e riuscì in un decennio a guadagnare la Serie A con Walter Novellino in panchina. Il primo allenatore alle dipendenze di Zamparini (a Venezia) fu Ferruccio Mazzola, fratello di Sandro e figlio di Valentino. Zamparini tentò di dotare la squadra lagunare di un moderno stadio[12] ma l'iter non si concretizzò. Era disposto a farlo anche a proprie spese a patto che fosse accompagnato da un centro commerciale.[13]

Palermo[modifica | modifica wikitesto]

Successivamente Zamparini lasciò il Venezia e il 21 luglio 2002 rilevò da Franco Sensi il pacchetto azionario di maggioranza del Palermo[14] per 15 milioni di euro da versare in tre anni.[15] Nella circostanza, arrivarono a Palermo l'allenatore del Venezia Ezio Glerean e alcuni giocatori.[16] Con la squadra rosanero ottiene la promozione in Serie A nel 2004 e in quella circostanza gli fu concessa la cittadinanza onoraria di Palermo[17]; nel 2005, nel 2006, nel 2007, nel 2010 e nel 2011 la sua squadra riesce a qualificarsi per la Coppa UEFA, che dalla stagione 2010-2011 si chiama UEFA Europa League.

Anche a Palermo ha voluto costruire un nuovo stadio,[18][19][20][21] cosa che lui definisce "necessaria".[22] Inizialmente parte dell'amministrazione comunale voleva realizzare la struttura alla Bandita (una borgata di Palermo) mentre Zamparini lo voleva realizzare al posto del Velodromo Paolo Borsellino utilizzato soltanto per qualche concerto occasionale e per qualche partita della Primavera rosanero, ma quasi mai per il suo vero scopo.[23] L'investimento oneroso sarebbe pari a circa 300-400 milioni di euro.[24] Il primo passo ufficiale in questo senso è stato fatto il 3 dicembre 2009, quando la società rosanero, principalmente nella persona di Zamparini, ha illustrato il progetto per la realizzazione del nuovo stadio della squadra al Comune di Palermo.[25]

Il 18 settembre 2009 è stato eletto Consigliere Federale nel corso dell'Assemblea Generale Straordinaria della Lega Nazionale Professionisti.[26]

Al termine della stagione 2008-2009 del Palermo sotto la sua gestione, da un'indagine portata avanti dal quotidiano economico Il Sole 24 ORE, risulta che al 30 giugno 2009 la società rosanero è quella con il miglior bilancio dell'intera Serie A: ciò è dovuto soprattutto alle corpose plusvalenze fatte registrare per la vendita dei calciatori presi quando erano poco conosciuti e ceduti dopo valorizzazione;[27] non a caso il Palermo dell'era Zamparini è stato definito una «fabbrica di campioni».[28][29][30]

Il 1º luglio 2010 è stato eletto Consigliere della Lega Nazionale Professionisti Serie A appena formatasi.

Dopo aver lamentato alcuni presunti torti arbitrali nella stagione 2010-2011,[31][32] l'11 novembre 2010, a seguito della sconfitta sul campo del Milan per 3-1 all'undicesima giornata[33] Zamparini ha maturato la decisione di abbandonare il calcio mettendo in vendita la società.[34]

Il 28 febbraio esonera Delio Rossi dopo la sconfitta casalinga per 7-0 contro l'Udinese. Con una parte della tifoseria contraria per la decisione di cambiare direzione tecnica, il 2 marzo lo stesso Presidente scrive una lettera aperta ai tifosi del Palermo, in cui, fra tanti argomenti presi, ha colto l'occasione di ricordare le cifre economiche che hanno coinvolto la sua gestione: Zamparini comunica che da quando è alla presidenza della società ha speso 84.100.000 di euro (di cui 21.650.000 di euro sono capitale proprio), e che ogni anno le uscite sono di dieci milioni di euro superiori alle entrate; ciò è dovuto soprattutto agli stipendi di giocatori e staff tecnico, visto che comunque varie ed importanti plusvalenze sono state accertate.[35]

Il 27 settembre 2012 accoglie Pietro Lo Monaco come amministratore delegato del Palermo cedendogli il 10% delle azioni societarie.[36] Il 30 novembre successivo viene ufficializzata una collaborazione fra la Triestina e il Palermo con effetto immediato e fino alla stagione 2014-2015; l'accordo avrebbe previsto la messa a disposizione di risorse in termini di elementi funzionali al progetto, in particolare gli elementi della formazione Primavera, con l'obiettivo di ottenere l'accesso ai campionati professionistici nel breve periodo e il successivo ingresso di Zamparini stesso nella società alabardata seguito di un periodo di affiancamento;[37] a inizio 2014 questa prospettiva è poi tramontata.[38][39] Il 12 maggio 2013 il Palermo retrocede aritmeticamente in B con un turno di anticipo, a conclusione di una stagione in cui Zamparini cambia quattro volte allenatore. Dopo un anno la squadra torna in Serie A vincendo il campionato di Serie B con cinque giornate d'anticipo, e il 24 luglio 2014 torna a essere un Consigliere della Lega Serie A dopo esser stato eletto.[40]

Dal 2004 al 2006 è stato un finanziatore dell'Ajello, squadra di Seconda Categoria del paese friulano in cui Zamparini risiede,[41] mentre successivamente è stato anche un dirigente finanziatore[non chiaro] del Fidene Football Club, squadra romana[42] che al termine della stagione 2009-2010 ha ottenuto la promozione in Serie D.

L'inibizione[modifica | modifica wikitesto]

Il 9 giugno 2010, giorno del suo sessantanovesimo compleanno, la Commissione Disciplinare della FIGC ha sanzionato Zamparini con un'inibizione di sei mesi.[43][44] I fatti contestatigli risalgono al periodo 2003-2006, durante il quale la società rosanero ha beneficiato degli ammortamenti derivanti da presunte plusvalenze fittizie nell'ambito del trasferimento di calciatori[45] soprattutto con la Roma per i cartellini di Franco Brienza e Davide Bombardini (valutati 11 milioni di euro ciascuno) avvenuti però nel periodo 2001-2002.[46] In realtà Zamparini ha iniziato a presiedere il Palermo a partire dal 2003, quindi ciò che gli viene contestata è l'approvazione del bilancio della società ereditata da Franco Sensi, all'epoca presidente di entrambe le squadre coinvolte.

Questa condanna impedisce al Presidente del Palermo di firmare atti ufficiali e partecipare alle riunioni di Lega, di cui è Consigliere. Il 13 luglio 2010 la sanzione gli viene annullata.[47][48]

Sempre a giugno Zamparini viene sanzionato dalla Commissione Disciplinare con una multa per una irregolarità nel trasferimento di Amauri dal Palermo alla Juventus avvenuto nel 2008.[49]

Gli esoneri degli allenatori[modifica | modifica wikitesto]

È noto nell'ambiente calcistico come un presidente difficile, "vulcanico". Nella sua carriera ha esonerato per trentasette volte l'allenatore della propria squadra, e dal 2002, ovvero da quando è al Palermo, ha avuto ventinove allenatori.[50][51] L'ultimo esonero in ordine cronologico è stato quello di Walter Novellino l'11 aprile 2016, portando, tra Venezia e Palermo, il totale a cinquantotto allenatori in ventinove anni di calcio, di cui trentatré in quattordici anni di presidenza rosanera.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Zamparini annovera nell'ambito degli esoneri una curiosità abbastanza singolare: è infatti l'unico presidente in Serie A ad aver esonerato nella stessa stagione calcistica (2015-2016) 2 allenatori all'indomani di una vittoria in campionato, fatto più unico che raro: (Giuseppe Iachini dopo Palermo-Chievo 1-0 della dodicesima giornata e Davide Ballardini dopo Verona-Palermo 0-1 della diciottesima giornata).

Inoltre, sempre nella stessa stagione calcistica 2015-2016, è entrato nella storia per aver effettuato 8 cambi in panchina esonerando ben 7 allenatori differenti (Giuseppe Iachini, Davide Ballardini, Fabio Viviani, Giovanni Bosi, Giovanni Tedesco assieme a Guillermo Barros Schelotto,di nuovo Giovanni Bosi, di nuovo Giuseppe Iachini, Walter Novellino e infine ancora Davide Ballardini ). Mai nessun presidente era arrivato a tanto da quando esiste la Serie A.

Politica[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni novanta Gianfranco Fini, all'epoca segretario di Alleanza Nazionale, gli ha proposto una candidatura per il Senato, ma Zamparini ha rifiutato[senza fonte].

Il 13 novembre 2011 ha presentato a Roma il Movimento per la gente. Grazie a questo movimento ha creato anche delle liste civiche in vista delle elezioni regionali dell'ottobre 2012, con un programma elettorale basato sul rilancio dell'economia siciliana.[52]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Sposatosi due volte,[53] ha tre figli maschi: Diego e Andrea, che lavorano anche con il padre,[54][55][56] e l'ultimogenito, Armando;[57] una figlia, Greta, recita in teatro e al cinema,[58][59] mentre l'altra figlia, la primogenita Silvana che gli ha regalato il primo nipote, segue costantemente le vicende del padre nel settore calcistico e si dichiara tifosa del Palermo.[60][61]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Zamparini ridisegna la squadra delle SPA archiviostorico.corriere.it
  2. ^ Zamparini: "Che divertimento con Marotta..." Palermo24.net
  3. ^ Zamparini: «Ho avuto più di mille donne» Corrieredellosport.it
  4. ^ Centro Commerciale di Zamparini: rendering e planimetria Mobilitapalermo.org
  5. ^ a b Zampacenter, il centro commerciale di Zamparini Mobilitapalermo.org
  6. ^ Palermo, a Gennaio 2010 iniziano i lavori del centro commerciale di Zamparini: ecco cosa ci sarà Tuttopalermo.net
  7. ^ a b Il megacentro di Zamparini apre a settembre palermo.repubblica.it
  8. ^ Zamparini: acquistato Fondo Raffo Mediagol.it
  9. ^ Fondo Raffo: i dettagli dell'operazione Zamparini Mediagol.it
  10. ^ a b Zamparini, ex stella del Sevegliano Udineseblog.it
  11. ^ ZAMPARINI: "DA GIOVANE IO COME ALTOBELLI" Mediagol.it
  12. ^ Zamparini vende il Venezia. Anzi, se lo tiene stretto archiviostorico.gazzetta.it
  13. ^ La Nuova Venezia, 3-9-2004, p. 14 ricerca.gelocal.it
  14. ^ Zamparini trasloca mezzo Venezia a Palermo archiviostorico.corriere.it
  15. ^ Glerean in panchina attende Maniero ricerca.repubblica.it
  16. ^ Sensi-Zamparini, il giorno della verità ricerca.repubblica.it
  17. ^ Zamparini, un friulano a Palermo: "L'Udinese? Non la amo più" Repubblica.it
  18. ^ Zamparini: "Ecco come costruirò il nuovo Barbera" Mediagol.it
  19. ^ Zamparini: "Da Gennaio a lavoro per nuovo stadio" Mediagol.it
  20. ^ Il NUOVO STADIO e il CENTRO COMMERCIALE. Tutti i progetti del Presidente Mediagol.it
  21. ^ Zamparini: "Stadio nuovo da 30mila posti pronto nel 2013". Lodato: "Ecco che fine farà il Barbera..." Mediagol.it
  22. ^ Zamparini: "Stadio nuovo è necessario" Stadionews.it
  23. ^ Intervista esclusiva di Mediagol all'assessore Lodato: "73 milioni di euro per abbattere il Velodromo" Mediagol.it
  24. ^ ZAMPARINI: "Sarà una partita tecnica e spettacolare. Napoli e Palermo si equivalgono. Non siamo interessati a nessun azzurro" Tuttonapoli.net
  25. ^ Presentato al Comune il progetto del nuovo stadio del Palermo Ilpalermocalcio.it
  26. ^ Zamparini eletto Consigliere Federale Ilpalermocalcio.it
  27. ^ Tesoro Hernandez-Pastore: ora valgono 50 milioni Palermo24.net
  28. ^ Palermo, la "fabbrica" dei campioni Tuttopalermo.net
  29. ^ Palermo, Joao Pedro: l'ultimo prodotto della "fabbrica dei campioni" Tuttopalermo.net
  30. ^ Alessio D'Urso, La Gazzetta dello Sport, 24 agosto 2010.
  31. ^ Zamparini vende il Palermo: "Sconfitto da questo mondo" Gazzetta.it
  32. ^ Zamparini: "I tifosi si ribellino" sportmediaset.mediaset.it
  33. ^ Banti nega 2 rigori al Palermo, al Milan ne manca uno Gazzetta.it
  34. ^ Comunicato del Presidente e proprietario delle quote del Palermo Calcio Zamparini Ilpalermocalcio.it
  35. ^ Lettera aperta ai tifosi del Palermo Ilpalermocalcio.it
  36. ^ Zampa si fa da parte: "Lo Monaco nuovo A.D. con pieni poteri fin da subito. Io lascio, almeno per 6 mesi non parlerò più" Palermo24.net
  37. ^ Comunicato ufficiale della società Unionetriestina2012.com
  38. ^ Palermo, Zamparini: "Triestina? La prospettiva è tramontata" Tuttomercatoweb.com
  39. ^ Il Piccolo: "Perché Zamparini lasciò Triestina" Mediagol.it
  40. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 6 DEL 24 LUGLIO 2014 cdn.legaseriea.it (PDF)
  41. ^ Pres. Ajello: "Zamparini si è dimenticato di noi" Mediagol.it
  42. ^ Zamparini punta al nord e pensa alla Triestina come club satellite corrieredelmezzogiorno.corriere.it
  43. ^ Plusvalenze fittizie: sei mesi a Zamparini, assolto Cellino Figc.it
  44. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 91/CDN Figc.it (PDF)
  45. ^ Zamparini inibito per sei mesi, La Stampa.
  46. ^ Lettera di Maurizio Zamparini ai presidenti Ilpalermocalcio.it
  47. ^ Corte di Giustizia: annullate le sanzioni per Zamparini e Foschi Figc.it
  48. ^ Annullata la sanzione al Presidente Zamparini Ilpalermocalcio.it
  49. ^ Trasferimento Amauri, multato Zamparini Tuttomercatoweb.com
  50. ^ http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/focus-tmw-i-mangiallenatori-tutti-i-cambi-e-la-classifica-dei-proprietari-di-a-753072
  51. ^ http://www.tuttomercatoweb.com/serie-a/palermo-esonerato-ballardini-al-suo-posto-ecco-fabio-viviani-777815
  52. ^ Lista Zamparini alle regionali. Dipasquale per la presidenza palermo.repubblica.it
  53. ^ Zamparini:"Ho avuto più di 1500 amiche,Viagra.." Mediagol.it
  54. ^ wmpitalia.it • benvenuto •
  55. ^ Il Nuovo Modo Di Essere Rosanero - U.S. Città Di Palermo
  56. ^ Palermo: presentato il nuovo 'Palermocalcio.it' | GolSicilia.it
  57. ^ Patron Zamparini compie 70 anni, ma come «regalo» arrivano due deferimenti corrieredelmezzogiorno.corriere.it
  58. ^ SOMEWHERE Scritto e diretto da Sofia Coppola Mymovies.it
  59. ^ Teatro Belli: gioco-puzzle sull'amore guide.supereva.it
  60. ^ Parla Silvana Zamparini: “Papà non mollerà mai Livesicilia.it
  61. ^ Silvana Zamparini: Papà? Ama fare babysitter Mediagol.it

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