Football Club Internazionale Milano 2009-2010

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FC Internazionale Milano
Inter Mailand (2009-08-16).jpg
Una formazione dell'Inter prima di un'esibizione amichevole. Da sinistra, prima fila: Vieira, Maicon, Toldo, Materazzi, Lúcio, e Eto'o; seconda fila, Stanković, Quaresma, Zanetti, Muntari e Milito.
Stagione 2009-2010
Allenatore Portogallo José Mourinho
Presidente Italia Massimo Moratti
Serie A 1º posto (in Champions League)
Coppa Italia Vincitore
Champions League Vincitore
Supercoppa italiana Finalista
Maggiori presenze Campionato: Júlio César (38)
Totale: Zanetti (55)
Miglior marcatore Campionato: Milito (22)
Totale: Milito (30)
Maggior numero di spettatori 80 018 vs. Milan (24 gennaio 2010)[1]
Minor numero di spettatori 41 695 vs. Napoli (23 settembre 2009)[1]
Media spettatori 56 195¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie i dati riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2009-2010.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Milito ripagherà l'investimento fatto per acquistarlo dal Genoa segnando 30 gol in 52 presenze, compresi quelli decisivi nell'ultima giornata di campionato e nelle finali di Coppa Italia e Champions League.

La stagione si apre l'8 agosto 2009 con la sconfitta nella finale di Supercoppa italiana disputata allo Stadio nazionale di Pechino contro la Lazio: la rete del nuovo acquisto Eto'o – in gol all'esordio assoluto con la nuova maglia – risponde solo parzialmente a quelle di Matuzalém e Rocchi.[2] Il campionato inizia - come i precedenti due - con un pareggio: 1-1 contro il neopromosso Bari.[3] Il successivo turno vede già il derby, che viene vinto per 4-0[4]: i nerazzurri non si imponevano in una stracittadina con uno scarto di quattro reti dal 5-1 del 24 marzo 1974. All'ottava giornata, dopo il largo successo esterno sul campo del Genoa (5-0)[5], l'Inter conquista la vetta solitaria della classifica; con 16 punti nei successivi 6 turni la squadra nerazzurra allunga sulle dirette concorrenti e nonostante la sconfitta contro la Juventus alla quindicesima giornata[6] riesce a conservare la vetta della classifica fino al termine del girone d'andata, laureandosi campione d'inverno davanti al Milan, distante otto punti seppur con una gara da recuperare.[7]

Eto'o durante la partita contro la Dinamo Kiev valevole per il quarto turno del Gruppo F di Champions League: il nuovo acquisto si rivelerà fondamentale per il proseguo dell'avventura europea mostrando una sorprendente duttilità tattica[8].

Nel frattempo arriva la qualificazione agli ottavi di Champions League al termine di un girono complicato che vedeva l'Inter inserita nel gruppo F assieme ai campioni in carica del Barcellona, alla Dinamo Kiev e al Rubin Kazan'. Nelle prime tre giornate i nerazzurri riescono a totalizzare solo 3 punti per effetto di altrettanti pareggi pareggi: 0-0 casalingo con gli spagnoli[9], 1-1 sul campo dei russi (Stanković[10]) e 2-2 con gli ucraini al Meazza (Stanković e Samuel[11]). Al quarto turno va in scena un incontro decisivo per il proseguo del cammino europeo: sotto di un gol sul campo della Dinamo Kiev, l'Inter ribalta la situazione con Milito e Sneijder nei minuti finali della gara[12]. La successiva sconfitta per 2-0 a Barcellona[13] costringe la squadra nerazzura a vincere l'ultima gara in programma il 9 dicembre al Meazza contro il Rubin Kazan': le reti di Eto'o e Balotelli valgono la qualificazione al turno successivo alle spalle del Barcellona.[14]

Alla 20ª giornata il vantaggio sul secondo posto si riduce a 6 punti a causa del pareggio sul campo del Bari[15] e alla vittoria del Milan sul Siena. Nel turno successo il calendario propone proprio lo scontro diretto tra le due rivali: l'Inter vince per 2-0 grazie a Milito e Pandev e si riporta a 9 punti di distanza dai rossoneri.[16] Tuttavia dalla 22ª alla 25ª giornata, i nerazzurri collezionano solo 6 punti sui 12 disponibili per effetto di 3 pareggi contro Parma, Napoli e Sampdoria e una sola vittoria col Cagliari: l'inatteso rallentamento favorisce il riavvicinamento alla vetta da parte delle inseguitrici, in particolare della Roma, che – reduce da una lunga striscia di risultati positivi – si porta a soli 5 punti dai nerazzurri, distratti anche dall'imminente impegno europeo[17].

La squadra di Mourinho negli ottavi di finale di Champions League deve fronteggiare il Chelsea: la gara di andata al Meazza termina per 2-1 in favore dell'Inter, che va a segno con Milito e Cambiasso dopo il momentaneo pareggio di Kalou).[18]; nella gara di ritorno a Stamford Bridge i nerazzurri centrano il successo per 1-0 grazie alla rete di Eto'o ottenendo la prima affermazione in terra inglese a distanza di sette anni dal 3-0 in casa dell'Arsenal e contestualmente la qualificazione ai quarti di finale dopo quattro anni.[19]

In campionato, il Milan risale fino a un punto dalla vetta per effetto delle vittorie contro Fiorentina nel recupero e Chievo e della contemporanea sconfitta dell'Inter col Catania[20]. La reazione è immediata: alla 30ª giornata i nerazzurri vincono col Livorno[21] mentre Milan e Roma cadono rispettivamente con Parma e Bologna. Il turno successivo propone lo scontro diretto con la Roma che si impone allo Stadio Olimpico per 2-1, riducendo di nuovo lo svantaggio dalla vetta ad un solo punto[22].

Zanetti, impegnato nella gara di ritorno dei quarti di Champions League contro il CSKA Mosca: grazie alla punizione vincente di Sneijder i nerazzurri vincono per 1-0 e si qualificano alle semifinali dopo sette anni.

Nei quarti di finale di Champions League, l'Inter è attesa dal CSKA Mosca: i nerazzurri hanno la meglio per 1-0 all'andata (Milito[23]) e si impongono con lo stesso risultato a Mosca (Sneijder[24]), approdando alle semifinali della competizione a sette anni di distanza dall'ultima volta contro il Milan.

Rituffatasi in campionato, l'Inter non va oltre il 2-2 con la Fiorentina[25] permettendo alla Roma - che vince in casa con l'Atalanta - di effettuare il sorpasso in vetta. Il primato dei giallorossi dura poco perché alla 35ª giornata l'Inter vince in rimonta con l'Atalanta[26] e approfitta della sconfitta della Roma con la Sampdoria per portarsi a due punti di vantaggio[27]. L'attesa è adesso rivolta al ritorno delle semifinali di Champions League contro il Barcellona: reduce dal 3-1 maturato a Milano in virtù delle reti di Sneijder, Maicon e Milito che avevano ribaltato l'iniziale vantaggio di Pedro per gli spagnoli[28], l'Inter - in inferiorità numerica per buona parte della gara a causa dell'espulsione di Motta - perde solo 1-0 al Camp Nou e passa il turno, tornando a disputare una finale di Champions League a trentotto anni dall'ultima volta.[29]

I record di Mourinho
Jose Mourinho - Inter Mailand (7).jpg
Il tecnico portoghese diventa il primo allenatore a centrare un treble classico nella storia del calcio italiano[30]: in particolare, con la vittoria della Champions League eguaglia il primato di Ernst Happel e Ottmar Hitzfeld capaci di vincere due Champions League con due club diversi[31] (Porto e Inter) mentre con quella del titolo nazionale, diventa l'unico allenatore ad aver vinto tutti i campionati di Serie A a cui ha partecipato.

Il 5 maggio 2010 allo Stadio Olimpico di Roma si gioca la finale di Coppa Italia, a cui i nerazzurri arrivano per la dodicesima volta nella loro storia dopo aver battuto il Livorno per 1-0 (Sneijder), la Juventus per 2-1 (Lúcio e Balotelli[32]) e la Fiorentina con un doppio 1-0 (Milito all'andata ed Eto'o al ritorno[33]): la rete di Milito basta per battere la Roma e conquistare il sesto successo nella competizione.[34]

In campionato, la marcia dell'Inter prosegue inarrestabile fino al 16 maggio successivo quando è in programma la giornata conclusiva del torneo; ai nerazzurri serve una vittoria contro il Siena per mantenere il vantaggio di due punti sui giallorossi e i tre punti arrivano grazie al gol firmato da Milito.[35] Per l'Inter si tratta del diciottesimo scudetto della sua storia - nonché il quinto consecutivo - mentre monta l'entusiasmo per la finale che vede la squadra nerazzurra opposta al Bayern Monaco, vincitore anch'esso di campionato e coppa nazionale.

Il 22 maggio al Bernabéu di Madrid va dunque in scena l'atto finale della massima competizione europea: Milito, con una rete per tempo, fissa il risultato sul 2-0 e regala all'Inter la conseguente vittoria del trofeo - il terzo nella storia del club - a 45 anni di distanza dall'ultima volta. Con questo successo i nerazzurri centrano un treble inedito per il calcio italiano.[36]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

La prima maglia dell'Inter per la stagione 2009-2010 è prodotta dalla Nike: per l'azienda americana si tratta dell'undicesimo anno di sponsorizzazione.

Lo sponsor tecnico per la stagione 2009-2010 è Nike, mentre lo sponsor ufficiale è Pirelli; in occasione della gara valida per l'assegnazione della Supercoppa Italiana e disputata allo Stadio nazionale di Pechino lo sponsor ufficiale è in cinese[37]. La prima divisa presenta una maglia con nove strisce nerazzurre – cinque nere e quattro azzurre – di uguale larghezza, pantaloncini e calzettoni neri. La seconda divisa è invece composta da maglia bianca con fascia orizzontale azzurronera, pantaloncini e calzettoni bianchi.[38] Nel corso della stagione è stata utilizzata di tanto in tanto la casacca bianca rossocrociata già vista nell'annata precedente.[39]

Per celebrare i cento anni dalla vittoria del primo titolo nazionale, lo stemma societario è circondato dai colori della bandiera italiana (verde, bianco e rosso)[38].

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
2ª divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
3ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Massimo Moratti
  • Vicepresidenti: Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi
  • Comitato di gestione: Angelomario Moratti, Rinaldo Ghelfi, Ernesto Paolillo
  • Consiglio di amministrazione: Carlo d'Urso, Maurizio Fabris, Marco Gastel, Rinaldo Ghelfi, Tommaso Giulini, Luigi Amato Molinari, Angelo Moratti, Angelomario Moratti, Giovanni Moratti, Massimo Moratti, Natalino Curzola Moratti, Ernesto Paolillo, Pier Francesco Saviotti, Accursio Scorza, Marco Tronchetti Provera
  • Collegio sindacale, sindaci effettivi: Giovanni Luigi Camera, Fabrizio Colombo, Alberto Usuelli, Franco Buccarella, Paolo Andrea Colombo
  • Amministratore delegato, direttore generale e direttore commerciale ad interim: Ernesto Paolillo
  • Vicedirettore generale: Stefano Filucchi
  • Segretaria di presidenza: Monica Volpi
  • Direttore amministrazione, finanza e controllo: Paolo Pessina

Area organizzativa

  • Segretario generale e resp. risorse umane: Luciano Cucchia
  • Direttore personale e resp. servizi operativi: Angelo Paolillo
  • Team manager: Andrea Butti
  • Direttore area stadio e sicurezza: Pierfrancesco Barletta

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione: Paolo Viganò
  • Direttore editoriale, canale e rivista: Susanna Wermelinger
  • Ufficio Stampa: Luigi Crippa, Claudia Maddalena, Stewart Park, Leo Picchi

Area tecnica

Area sanitaria

  • Direttore area medica: Franco Combi
  • Medico: Giorgio Panico
  • Massaggiatori e fisioterapisti: Marco Dellacasa, Massimo Dellacasa, Andrea Galli, Luigi Sessolo, Alberto Galbiati

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito ufficiale della società.[40]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba (vice-capitano)
4 Argentina D Javier Zanetti (capitano)
5 Serbia C Dejan Stanković
6 Brasile D Lúcio
7 Portogallo C Ricardo Quaresma
8 Brasile C Thiago Motta
9 Camerun A Samuel Eto'o
10 Paesi Bassi C Wesley Sneijder
11 Ghana C Sulley Muntari
12 Brasile P Júlio César
13 Brasile D Maicon
14 Francia C Patrick Vieira[41]
15 Slovenia C Rene Krhin
17 Kenya C McDonald Mariga[42]
18 Honduras A David Suazo[41]
N. Ruolo Giocatore
19 Argentina C Esteban Cambiasso
21 Italia P Paolo Orlandoni
22 Argentina A Diego Milito
23 Italia D Marco Materazzi
25 Argentina D Walter Samuel
26 Romania D Cristian Chivu
27 Macedonia A Goran Pandev[42]
28 Serbia C Alen Stevanović[43]
29 Italia D Giulio Donati[43]
30 Brasile C Mancini[41]
31 Romania A Denis Alibec[43]
39 Italia D Davide Santon
44 Svezia C Sebastian Carlsén[43]
45 Italia A Mario Balotelli
48 Italia C Lorenzo Crisetig[43]
89 Austria A Marko Arnautović

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Il 20 maggio 2009, a campionato non ancora concluso, viene annunciato l'acquisto di Diego Milito[44] e Thiago Motta[45] dal Genoa in cambio dei cartellini dei giovani Bonucci, Meggiorini, Bolzoni e di Robert Acquafresca, in prestito al Cagliari durante la stagione precedente. Vengono acquistati a titolo definitivo il difensore Lúcio[46] dal Bayern Monaco per 7 milioni di € e il trequartista Wesley Sneijder[47] dal Real Madrid per 15 milioni di €. Viene inoltre acquistata la giovane promessa Marko Arnautovic[48] in prestito con diritto di riscatto dal Twente. Vengono infine reintegrati in rosa Ricardo Quaresma e David Suazo, rispettivamente in prestito al Chelsea e al Benfica nella scorsa stagione.

Lasciano i nerazzurri, a causa della scadenza del loro contratto, Luís Figo (che si ritira dal calcio giocato), Julio Cruz (che si trasferisce alla Lazio) ed Hernán Crespo (che si trasferisce al Genoa). Maxwell[49] e Zlatan Ibrahimović[50] si trasferiscono entrambi a titolo definitivo al Barcellona: il primo per 8 milioni di € e il secondo in cambio del cartellino di Samuel Eto'o e di un conguaglio di circa 50 milioni di €. Vengono infine ceduti in prestito secco Nelson Rivas[51] (al Livorno), Nicolas Burdisso[52]b (alla Roma) e Victor Obinna[53] (al Malaga), mentre Luis Antonio Jiménez parte in direzione West Ham in prestito con diritto di riscatto.

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Ivan Fatić Salernitana fine prestito
D Lúcio Bayern Monaco definitivo (7 milioni €)[54][46]
C Olivier Dacourt Fulham fine prestito
C Jonathan Biabiany Modena fine prestito
C Ricardo Quaresma Chelsea fine prestito
C Thiago Motta Genoa definitivo (10,2 milioni €)[55][45]
C Wesley Sneijder Real Madrid definitivo (15 milioni €)[56][47]
A Robert Acquafresca Cagliari fine prestito[57]
A Riccardo Meggiorini Cittadella risoluzione comp. (2,5 milioni €)[58][59]
A David Suazo Benfica fine prestito
A Diego Milito Genoa definitivo (25 milioni €)[60][44]
A Kerlon Chievo definitivo (svincolato)[61]
A Samuel Eto'o Barcellona definitivo[50][62]
A Marko Arnautović Twente prestito con diritto di riscatto[48]
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Leonardo Bonucci Genoa definitivo (4 milioni €)[45][63]
D Ivan Fatić Chievo riscatto comp.[59]
D Andrea Mei Crotone prestito con diritto di riscatto della metà
D Maxwell Barcellona definitivo (4,5 milioni €)[49]
D Nicolás Burdisso Roma prestito[52]
D Nelson Rivas Livorno prestito[51]
C Cristian Daminuță Modena prestito[64]
C Luís Figo fine carriera (svincolato)
C Olivier Dacourt Standard Liegi definitivo (svincolato)
C Francesco Bolzoni Genoa definitivo (3 milioni €)[45][65]
C Luis Antonio Jiménez West Ham Utd prestito con diritto di riscatto
C Jonathan Biabiany Parma prestito con diritto di riscatto della metà
A Riccardo Meggiorini Genoa definitivo (5 milioni €)[45][58]
A Robert Acquafresca Genoa definitivo (15 milioni €)[57][44]
A Zlatan Ibrahimović Barcellona definitivo (69,5 milioni €)[50][66]
A Hernán Crespo Genoa definitivo (svincolato)
A Julio Ricardo Cruz Lazio definitivo (svincolato)
A Victor Nsofor Obinna Málaga prestito[53]
A Kerlon Ajax prestito[67]

Sessione invernale (dall'2/1 al 1/2)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Andrea Mei Crotone fine prestito
C Jonathan Biabiany Parma fine prestito[68]
C Cristian Daminuță Modena fine prestito[69]
C Attila Filkor Sassuolo fine prestito[70]
C Luis Antonio Jiménez West Ham Utd fine prestito[68]
C McDonald Mariga Parma comproprietà (2,5 milioni €)[68]
A Goran Pandev Lazio definitivo (svincolato)[71]
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Andrea Mei Lumezzane prestito
C Jonathan Biabiany Parma comproprietà (2,5 milioni €)[68]
C Cristian Daminuță Dinamo Bucarest prestito[69]
C Attila Filkor Gallipoli prestito[70]
C Luis Jiménez Parma prestito[68]
C Mancini Milan prestito con diritto di riscatto della metà[72]
C Patrick Vieira Manchester City definitivo[73]
A David Suazo Genoa prestito[74]

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2009-2010.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
23 agosto 2009, ore 18:00 CEST
1ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Bari Stadio Giuseppe Meazza (53.369 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Milano
29 agosto 2009, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Milan 0 – 4
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (78.467 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Milano
13 settembre 2009, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza (51.237 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Cagliari
20 settembre 2009, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Cagliari 1 – 2
referto
Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Orsato (Schio)

Milano
23 settembre 2009, ore 20:45 CEST
5ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Napoli Stadio Giuseppe Meazza (41.695 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Genova
26 settembre 2009, ore 18:00 CEST
6ª giornata
Sampdoria 1 – 0
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris (30.629 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Milano
3 ottobre 2009, ore 20:45 CEST
7ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza (50.000 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Genova
17 ottobre 2009, ore 20:45 CEST
8ª giornata
Genoa 0 – 5
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris (32.942 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
24 ottobre 2009, ore 20:45 CEST
9ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Catania Stadio Giuseppe Meazza (57.745 spett.)
Arbitro Giannoccaro (Lecce)

Milano
29 ottobre 2009, ore 20:45 CET
10ª giornata
Inter 5 – 3
referto
Palermo Stadio Giuseppe Meazza (53.261 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Livorno
1º novembre 2009, ore 15:00 CET
11ª giornata
Livorno 0 – 2
referto
Inter Stadio Armando Picchi (15.736 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
8 novembre 2009, ore 20:45 CET
12ª giornata
Inter 1 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (56.807 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Bologna
21 novembre 2009, ore 18:00 CET
13ª giornata
Bologna 1 – 3
referto
Inter Stadio Renato Dall'Ara (32.067 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
29 novembre 2009, ore 15:00 CET
14ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza (59.471 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Torino
5 dicembre 2009, ore 20:45 CET
15ª giornata
Juventus 2 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico (25.530 spett.)
Arbitro Saccani (Mantova)

Bergamo
13 dicembre 2009, ore 15:00 CET
16ª giornata
Atalanta 1 – 1
referto
Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia (14.608 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Milano
20 dicembre 2009, ore 20:45 CET
17ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza (52.859 spett.)
Arbitro Russo (Nola)

Verona
6 gennaio 2010, ore 12:30 CET
18ª giornata
Chievo 0 – 1
referto
Inter Stadio Marcantonio Bentegodi (25.579 spett.)
Arbitro Pierpaoli (Firenze)

Milano
9 gennaio 2010, ore 20:45 CET
19ª giornata
Inter 4 – 3
referto
Siena Stadio Giuseppe Meazza (52.979 spett.)
Arbitro Peruzzo (Schio)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Bari
16 gennaio 2010, ore 20:45 CET
20ª giornata
Bari 2 – 2
referto
Inter Stadio San Nicola (51.855 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
24 gennaio 2010, ore 20:45 CET
21ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (80.018 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Parma
10 febbraio 2010, ore 20:45 CET
22ª giornata[75]
Parma 1 – 1
referto
Inter Stadio Ennio Tardini (20.128 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Milano
7 febbraio 2010, ore 15:00 CET
23ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza (57.079 spett.)
Arbitro Gervasoni (Mantova)

Napoli
14 febbraio 2010, ore 20:45 CET
24ª giornata
Napoli 0 – 0
referto
Inter Stadio San Paolo (56.211 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Milano
20 febbraio 2010, ore 20:45 CET
25ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza (53.806 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Udine
28 febbraio 2010, ore 15:00 CET
26ª giornata
Udinese 2 – 3
referto
Inter Stadio Friuli (23.874 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Milano
7 marzo 2010, ore 20:45 CET
27ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Genoa Stadio Giuseppe Meazza (51.795 spett.)
Arbitro Banti (Livorno)

Catania
12 marzo 2010, ore 20:45 CET
28ª giornata
Catania 3 – 1
referto
Inter Stadio Angelo Massimino (20.941 spett.)
Arbitro Valeri (Roma)

Palermo
20 marzo 2010, ore 20:45 CET
29ª giornata
Palermo 1 – 1
referto
Inter Stadio Renzo Barbera (35.753 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Milano
24 marzo 2010, ore 20:45 CET
30ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Livorno Stadio Giuseppe Meazza (53.086 spett.)
Arbitro Brighi (Cesena)

Roma
27 marzo 2010, ore 18:00 CET
31ª giornata
Roma 2 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico (61.898 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
3 aprile 2010, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza (57.169 spett.)
Arbitro Banti (Livorno)

Firenze
10 aprile 2010, ore 20:45 CEST
33ª giornata
Fiorentina 2 – 2
referto
Inter Stadio Artemio Franchi (36.981 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Milano
16 aprile 2010, ore 20:45 CEST
34ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (46.164 spett.)
Arbitro Damato (Barletta)

Milano
24 aprile 2010, ore 18:00 CEST
35ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza (63.779 spett.)
Arbitro Orsato (Schio)

Roma
2 maggio 2010, ore 20:45 CEST
36ª giornata
Lazio 0 – 2
referto
Inter Stadio Olimpico (50.945 spett.)
Arbitro Bergonzi (Genova)

Milano
9 maggio 2010, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Inter 4 – 3
referto
Chievo Stadio Giuseppe Meazza (75.379 spett.)
Arbitro Banti (Livorno)

Siena
16 maggio 2010, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Siena 0 – 1
referto
Inter Montepaschi Arena (15.373 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2009-2010.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Prima giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
16 settembre 2009, ore 20:45 CEST
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 0 – 0
referto
600px Catalano azulgrana.png Barcellona Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Germania Stark

Seconda giornata[modifica | modifica wikitesto]

Kazan'
29 settembre 2009, ore 20:30 MSD
Rubin Kazan' Rosso.png 1 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Centrale (23.670 spett.)
Arbitro Norvegia Hauge

Terza giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
20 ottobre 2009, ore 20:45 CEST
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 2
referto
600px Bianco con diagonale Blu e cerchio Giallo e Blu con D.png Dinamo Kiev Stadio Giuseppe Meazza (34.721 spett.)
Arbitro Inghilterra Atkinson

Quarta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Kiev
4 novembre 2009, ore 21:45 EET
Dinamo Kiev 600px Bianco con diagonale Blu e cerchio Giallo e Blu con D.png 1 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Dinamo Lobanovski (15.900 spett.)
Arbitro Francia Layec

Quinta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona
24 novembre 2009, ore 20:45 CET
Barcellona 600px Catalano azulgrana.png 2 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Camp Nou (93.524 spett.)
Arbitro Svizzera Busacca

Sesta giornata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
9 dicembre 2009, ore 20:45 CET
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 0
referto
Rosso.png Rubin Kazan' Stadio Giuseppe Meazza (49.539 spett.)
Arbitro Paesi Bassi Vink

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
24 febbraio 2010, ore 20:45 CET
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 2 – 1
referto
Azzurro e Bianco con Leone, Staffa.svg Chelsea Stadio Giuseppe Meazza (78.971 spett.)
Arbitro Spagna Mejuto González

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Londra
16 marzo 2010, ore 19:45 GMT
Chelsea Azzurro e Bianco con Leone, Staffa.svg 0 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stamford Bridge (38.107 spett.)
Arbitro Germania Stark

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
31 marzo 2010, ore 20:45 CEST
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 1 – 0
referto
600px blu e rosso con stella.png CSKA Mosca Stadio Giuseppe Meazza (69.398 spett.)
Arbitro Inghilterra Webb

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Mosca
6 aprile 2010, ore 20:30 MSD
CSKA Mosca 600px blu e rosso con stella.png 0 – 1
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Lužniki
Arbitro Francia Lannoy

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
20 aprile 2010, ore 20:45 CEST
Inter 600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png 3 – 1
referto
600px Catalano azulgrana.png Barcellona Stadio Giuseppe Meazza (79.609 spett.)
Arbitro Portogallo Benquerença

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Barcellona
28 aprile 2010, ore 20:45 CEST
Barcellona 600px Catalano azulgrana.png 1 – 0
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Camp Nou (96.214 spett.)
Arbitro Belgio De Bleeckere

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara unica[modifica | modifica wikitesto]

Madrid
22 maggio 2010, ore 20:45 CEST
Bayern Monaco Bianco e Blu a scacchi bordati di Rosso.png 0 – 2
referto
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter Stadio Santiago Bernabéu (73.170 spett.)
Arbitro Inghilterra Webb

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2009-2010.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara unica[modifica | modifica wikitesto]

Milano
16 dicembre 2009, ore 21:00 CET
Inter 1 – 0
referto
Livorno Stadio Giuseppe Meazza (8.316 spett.)
Arbitro Peruzzo (Schio)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara unica[modifica | modifica wikitesto]

Milano
28 gennaio 2010, ore 20:45 CET
Inter 2 – 1
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Damato (Barletta)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
3 febbraio 2010, ore 20:45 CET
Inter 1 – 0
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza (15.307 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
13 aprile 2010, ore 20:45 CEST
Fiorentina 0 – 1
referto
Inter Stadio Artemio Franchi
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara unica[modifica | modifica wikitesto]

Roma
5 maggio 2010, ore 20:45 CEST
Inter 1 – 0
referto
Roma Stadio Olimpico (60.000 ca. spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2009.

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Gara unica =[modifica | modifica wikitesto]

Pechino
8 agosto 2009, ore 20:00 UTC+8
Inter 1 – 2
referto
Lazio Stadio nazionale di Pechino (68.961 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 22 maggio 2010.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 82 19 15 4 0 42 15 19 9 6 4 33 19 38 24 10 4 75 34 41
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 3 0 0 4 1 1 1 0 0 1 0 5[76] 5 0 0 6 1 5
Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana - - - - - - - - - - - - - 1[76] 0 0 1 1 2 −1
Coppacampioni.png Champions League - 6 4 2 0 10 4 6 3 1 2 5 5 13[76] 8 3 2 17 9 8
Totale - 28 22 6 0 56 20 26 13 7 6 39 24 57 37 13 7 99 46 53

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo C T C T C T C T C C T C T C T T C T C T C T C T C T C T T C T C T C C T C T
Risultato N V V V V P V V V V V N V V P N V V V N V V V N N V N P N V P V N V V V V V
Posizione 11 5 4 3 1 3 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 2 2 1 1 1 1

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società a stagione in corso.

Giocatore Serie A Coppa Italia UEFA Champions League Supercoppa Italiana Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Arnautović, M. M. Arnautović 3 0 0 0 - - - - - - - - - - - - 3 0 0 0
Balotelli, M. M. Balotelli 26 9 7 0 5 1 2 0 8 1 1 1 1 0 0 0 40 11 10 1
Belec, V. V. Belec - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Cambiasso, E. E. Cambiasso 31 3 2 0 4 0 0 0 11 1 0 0 1 0 0 0 47 4 2 0
Cesar, J. J. César 38 -33 0 0 2 0 0 0 13 -9 2 0 1 -2 0 0 54 -44 2 0
Chivu, C. C. Chivu 21 1 8 0 3 0 2 0 9 0 5 0 1 0 1 0 34 1 16 0
Córdoba, I. I. Córdoba 21 0 3 1 2 0 1 0 2 0 0 0 - - - - 25 0 4 1
Donati, G. G. Donati - - - - 1 0 0 0 - - - - - - - - 1 0 0 0
Eto'o, S. S. Eto'o 32 12 5 0 2 1 0 0 13 2 2 0 1 1 0 0 48 16 7 0
Krhin, R. R. Krhin 5 0 0 0 - - - - - - - - - - - - 5 0 0 0
Lúcio, Lúcio 31 1 4 1 4 1 1 0 12 0 4 0 1 0 0 0 48 2 9 1
Maicon, Maicon 32 6 7 1 5 0 1 0 13 1 2 0 1 0 1 0 51 7 11 1
Mancini, Mancini 6 0 0 0 - - - - 1 0 0 0 - - - - 7 0 0 0
Mariga, M. M. Mariga 8 0 1 0 2 0 0 0 3 0 0 0 - - - - 13 0 1 0
Materazzi, M. M. Materazzi 12 0 2 0 4 0 1 0 4 0 1 0 - - - - 20 0 4 0
Milito, D. D. Milito 35 22 2 0 5 2 0 0 11 6 1 0 1 0 0 0 52 30 3 0
Motta, T. T. Motta 26 4 7 0 5 0 1 0 8 0 4 1 1 0 0 0 40 4 12 1
Muntari, S. S. Muntari 27 2 6 1 5 0 0 0 9 0 1 0 1 0 1 0 42 2 8 1
Orlandoni, P. P. Orlandoni - - - - - - - - - - - - - - - - - - - -
Pandev, G. G. Pandev 19 3 1 0 2 0 0 0 6 0 0 0 - - - - 27 3 1 0
Quaresma, R. R. Quaresma 11 0 1 0 - - - - 2 0 0 0 - - - - 13 0 1 0
Samuel, W. W. Samuel 27 3 11 1 1 0 1 0 13 1 2 0 - - - - 41 4 14 1
Santon, D. D. Santon 12 0 0 0 2 0 0 0 1 0 0 0 - - - - 15 0 0 0
Sneijder, W. W. Sneijder 26 4 4 2 4 1 0 0 11 3 0 0 - - - - 41 8 4 2
Stanković, D. D. Stanković 29 3 10 0 1 0 1 0 12 2 3 0 1 0 0 0 43 5 14 0
Stevanović, A. A. Stevanović 1 0 0 0 - - - - - - - - - - - - 1 0 0 0
Suazo, D. D. Suazo 1 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0 1 0 0 0 4 0 0 0
Toldo, F. F. Toldo - - - - 3 -1 0 0 - - - - - - - - 3 -1 0 0
Vieira, P. P. Vieira 12 1 3 0 1 0 0 0 2 0 0 0 1 0 0 0 16 1 3 0
Zanetti, J. J. Zanetti 37 0 4 0 4 0 0 0 13 0 2 0 1 0 0 0 55 0 6 0

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

= Primavera[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Statistiche Spettatori Serie A 2009-2010, stadiapostcards.com. URL consultato il 6 ottobre 2009.
  2. ^ Supercoppa alla Lazio Inter sorpresa 2-1, in gazzetta.it, 8 agosto 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  3. ^ Valerio Clari, Inter, subito uno stop Il Bari sorprende: 1-1, in La Gazzetta dello Sport, 23 agosto 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  4. ^ Dominio Inter Milan travolto 4-0, in Gazzetta dello Sport, 29 agosto 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  5. ^ Inter monumentale Cinquina al Genoa, in gazzetta.it, 17 ottobre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  6. ^ Marchisio, un gol magico La Juve batte l'Inter 2-1, in gazzetta.it, 5 dicembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  7. ^ Ciro Scognamiglio, Samuel all'ultimo respiro Rimonta Inter sul Siena, gazzetta.it, 9 gennaio 2010.
  8. ^ Eto’o: «Ecco perché sono diventato un terzino», in fcinter1908.it, 2 novembre 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  9. ^ Inter-Barcellona 0-0: Nerazzurri e blaugrana pari son, in goal.com, 16 settembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  10. ^ ubin Kazan-Inter 1-1: Stankovic evita la disfatta, ma che brutti i nerazzurri! Rosso per Balotelli, in goal.com, 29 settembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  11. ^ Inter, quando una vittoria? La Dinamo la blocca sul 2-2, in gazzetta.it, 20 ottobre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  12. ^ Incredibile Inter: 2-1 Rimontona sulla Dinamo, in gazzetta.it, 4 novembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  13. ^ Troppo Barça per l'Inter È 2-0 senza Messi e Ibra, in gazzetta.it, 24 novembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  14. ^ Eto'o si sblocca, Balotelli incanta... che sollievo per Mou!, in goal.com, 9 dicembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  15. ^ Il Bari incanta, l'Inter rimonta Rigori e gol: finisce 2-2, in gazzetta.it, 16 gennaio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  16. ^ Valerio Clari, Inter, derby da nove Il Milan è spuntato, La Gazzetta dello Sport, 24 gennaio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  17. ^ Espulsi Samuel, Cordoba e Pazzini Fra Inter e Samp 0-0 sul filo dei nervi, in gazzetta.it, 20 febbraio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  18. ^ Primo round all'Inter Chelsea battuto 2-1, in La Gazzetta dello Sport, 24 febbraio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  19. ^ Special Inter, Chelsea k.o. Sneijder ispira, Eto'o decide, in La Gazzetta dello Sport, 16 marzo 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  20. ^ Crollo Inter a Catania Il Milan "vede" il -1, in gazzetta.it, 12 marzo 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  21. ^ Spettacolare Eto'o E l'Inter allunga: +4, in gazzetta.it, 24 marzo 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  22. ^ La Roma esplode di gioia Inter battuta, adesso è -1, in gazzetta.it, 27 marzo 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  23. ^ Milito sfonda il Cska Inter, l'1-0 sta stretto, in La Gazzetta dello Sport, 31 marzo 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  24. ^ Sneijder zar di Russia L'Inter vola in semifinale, in La Gazzetta dello Sport, 6 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  25. ^ Inter fermata a Firenze: 2-2 La Roma vede il sorpasso, in gazzetta.it, 10 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  26. ^ Altro 3-1 Inter: torna davanti Atalanta k.o., allarme Sneijder, in gazzetta.it, 24 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  27. ^ Colpo Samp all'Olimpico: 2-1 L'Inter ora è a +2 sulla Roma, in gazzetta.it, 25 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  28. ^ Inter, notte di gloria Barcellona rimontato: 3-1, in La Gazzetta dello Sport, 20 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  29. ^ Inter eroica al Camp Nou È in finale di Champions, in La Gazzetta dello Sport, 28 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  30. ^ Inter, un tris per la storia, in Union of European Football Associations, 22 maggio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  31. ^ Mou entra nel club delle leggende, uefa.com, 22 maggio 2010.
  32. ^ L'Inter rimonta: è semifinale La Juve saluta anche la Coppa Italia, in gazzetta.it, 28 gennaio 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  33. ^ Eto'o fa fuori la Fiorentina Inter in finale di Coppa Italia, in gazzetta.it, 13 aprile 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  34. ^ Inter, ecco il primo titulo Zanetti alza la Coppa Italia, in La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  35. ^ Inter, scudetto numero 18 Milito-gol per il tricolore, in La Gazzetta dello Sport, 16 maggio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  36. ^ Milito show, 2-0 al Bayern INTER CAMPIONE D'EUROPA, in La Gazzetta dello Sport, 22 maggio 2010. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  37. ^ Inter-Lazio, sponsor cinese sulle maglie, repubblica.it, 8 agosto 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  38. ^ a b Inter: presentate le nuove maglie, raisport.it, 17 luglio 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  39. ^ Eto'o affonda la Lazio L'Inter chiude il 2009 a +8, gazzetta.it, 20 dicembre 2009. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  40. ^ 18º Scudetto 2009/10, inter.it. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  41. ^ a b c Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato
  42. ^ a b Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato
  43. ^ a b c d e Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  44. ^ a b c Mercato: Milito all'Inter sino al 2013, in inter.it, 29 giugno 2009. URL consultato il 29 novembre 2009.
  45. ^ a b c d e Mercato: Thiago Motta all'Inter sino al 2013, in inter.it, 1º luglio 2009. URL consultato il 31 agosto 2009.
  46. ^ a b Mercato: Lucio, benvenuto all'Inter!, in inter.it, 20 luglio 2009. URL consultato il 29 novembre 2009.
  47. ^ a b Mercato: Sneijder, 4 anni con l'Inter, in inter.it, 28 agosto 2009. URL consultato il 29 novembre 2009.
  48. ^ a b Mercato: Arnautovic in prestito all'Inter, in inter.it, 7 agosto 2009. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  49. ^ a b Maxwell è del Barcellona, La Gazzetta dello Sport.
  50. ^ a b c (EN) Ibrahimovic signs five-year contract, in www.fcbarcelona.cat, 27 luglio 2009. URL consultato il 28 agosto 2009.
  51. ^ a b Trasferimenti Livorno, lega-calcio.it.
  52. ^ a b Acquisizione a titolo temporaneo e gratuito del diritto alle prestazioni sportive del calciatore Nicolas Burdisso, asroma.it. URL consultato il 22 agosto 2009.
  53. ^ a b Mercato: Obinna, depositati i contratti, in inter.it, 27 agosto 2009. URL consultato il 27 agosto 2009.
  54. ^ (EN) transfermarkt.co - Lúcio (Transfer data), transfermarkt.co.uk. URL consultato il 29 novembre 2009.
  55. ^ (EN) transfermarkt.co - Thiago Motta (Transfer data), transfermarkt.co.uk. URL consultato il 28 agosto 2009.
  56. ^ (EN) transfermarkt.co - Wesley Sneijder (Transfer data), transfermarkt.co.uk. URL consultato il 28 agosto 2009.
  57. ^ a b (EN) transfermarkt.co - Robert Acquafresca (Transfer data), transfermarkt.co.uk. URL consultato il 29 novembre 2009.
  58. ^ a b (EN) transfermarkt.co - Riccardo Meggiorini (Transfer data), transfermarkt.co.uk. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  59. ^ a b Mercato: comproprietà, le 20 soluzioni, in inter.it, 26 giugno 2009. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  60. ^ (EN) transfermarkt.co - Diego Milito (Transfer data), transfermarkt.co.uk. URL consultato il 29 novembre 2009.
  61. ^ Ufficiale: Kerlon torna all'Inter, calcionews24.com.
  62. ^ Mercato: Eto'o, 5 anni con l'Inter, in inter.it, 27 luglio 2009. URL consultato il 31 agosto 2009.
  63. ^ Profilo su Transfermarkt.de, transfermarkt.de.
  64. ^ Mercato: tre nerazzurri in prestito al Modena, in inter.it, 14 luglio 2009. URL consultato il 23 luglio 2010.
  65. ^ Profilo su Transfermarkt.de, transfermarkt.de.
  66. ^ (EN) Luís Mira, Barcelona's Aliaksandr Hleb Joins Stuttgart, in Goal.com, 30 luglio 2009. URL consultato il 28 agosto 2009.
  67. ^ con diritto di riscatto (EN) Kerlon loaned out to Ajax, in english.ajax.nl, 1º settembre 2009. URL consultato il 3 settembre 2009.
  68. ^ a b c d e Mercato: Mariga all'Inter, avrà il numero 17, in inter.it, 1º febbraio 2010. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  69. ^ a b Primavera: mercato, Obiora per Pea, in inter.it, 30 gennaio 2010. URL consultato il 23 luglio 2010.
  70. ^ a b Mercato: giovani, 5 operazioni in uscita, in inter.it, 1º febbraio 2010. URL consultato il 23 luglio 2010.
  71. ^ Mercato: Pandev con l'Inter sino al 2014, in inter.it, 4 gennaio 2010. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  72. ^ Mercato: Amantino Mancini al Milan, in inter.it, 1º febbraio 2010. URL consultato il 1º febbraio 2010.
  73. ^ Mercato: Patrick Vieira al Manchester City, in inter.it, 8 gennaio 2010. URL consultato l'8 gennaio 2010.
  74. ^ Mercato: David Suazo al Genoa, in inter.it, 4 gennaio 2010. URL consultato il 7 gennaio 2010.
  75. ^ Originariamente prevista per il 31 gennaio 2010, la gara viene rinviata per neve.
  76. ^ a b c La finale di Coppa Italia, la gara di Supercoppa italiana e la finale di Champions League si sono disputate in campo neutro, rispettivamente allo Stadio Olimpico di Roma, allo Stadio nazionale di Pechino e al Santiago Bernabéu di Madrid
  77. ^ (EN) Inter take Under-18 honours, Uefa.com. URL consultato il 17 febbraio 2016.

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