Daniele Bernazzani

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Daniele Bernazzani
Daniele Bernazzani - Inter Mailand (1).jpg
Bernazzani nello staff tecnico dell'Inter nel 2009
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1993 - giocatore
Carriera
Giovanili
1976-1980Vogherese
Squadre di club1
1980-1981 Vogherese 24 (1)
1981-1983 Inter 11 (0)
1983-1984 Pistoiese 26 (0)
1984-1985 Pisa 23 (0)
1985-1986 Inter 8 (0)
1986-1989 Pisa 88 (6)
1989-1992 Reggina 68 (0)
1992-1993 Mantova 33 (2)
Carriera da allenatore
1994-2000PiacenzaGiovanili
2000Piacenza[1]
2000-2001PiacenzaAll. Naz.
2001-2003PiacenzaPrimavera
2003-2006InterPrimavera
2006-2008InterAll. Naz.
2008-2012InterAss. tecnico
2012-2013InterPrimavera
2016InterPrimavera
2017InterPrimavera
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 giugno 2017

Daniele Bernazzani (Piacenza, 28 gennaio 1963) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nella Vogherese, viene acquistato nel 1981 dall'Inter[2] che lo inserisce nelle formazioni giovanili. Nella stagione successiva avviene l'esordio in Serie A: saranno 11 le presenze per lui al termine della stagione . Nell'ottobre del 1983 viene mandato in prestito alla Pistoiese in Serie B[2]: gioca da titolare (26 presenze) nella stagione che si conclude con la retrocessione in Serie C1 dei toscani.

Nel 1984 passa in comproprietà al Pisa[2], nel quale vince il campionato di Serie B come rincalzo collezionando 23 presenze (6 delle quali da titolare[3]). Riscattato dall'Inter[2], finisce ai margini della squadra[3] fino alla trasferta di Coppa UEFA contro il Legia Varsavia, nella quale viene rilanciato tra i titolari da Mario Corso[3][4]. Chiude la stagione con 8 presenze in campionato, al termine del quale viene ceduto definitivamente, di nuovo al Pisa[2], dove nuovamente ottiene una promozione in massima serie. Le due stagioni successive con la società toscana vedono prima la vittoria della Mitropa Cup[5] e la salvezza, e quindi la retrocessione in B: in queste tre stagioni colleziona in tutto 88 presenze e 6 reti.

Bernazzani (a sinistra) al Pisa nel 1988, in lotta con il sampdoriano Pari.

Nel 1989 passa alla Reggina in Serie B: nella prima stagione la squadra si piazza al sesto posto, mentre nella stagione successiva retrocederà in Serie C1. Nel gennaio del 1992 passa al Mantova in Serie C2[6], dove nel 1993 chiude la sua carriera professionistica con la promozione in Serie C1.

In carriera ha totalizzato complessivamente 75 presenze e 4 reti in Serie A e 149 presenze e 2 reti in Serie B.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

I suoi primi passi da allenatore li compie nella formazione della sua città natale: a partire dalla stagione 1994-1995[7] allena dapprima le formazioni giovanili del Piacenza, arrivando a sedere sulla panchina della prima squadra in Serie A nel gennaio del 2000 per sostituire, in tandem con Maurizio Braghin, l'esonerato Luigi Simoni[8]. Durante questa parentesi, culminata con la retrocessione in Serie B, include stabilmente tra i titolari il giovane Alberto Gilardino[9]; a fine stagione torna a sedere sulla panchina prima degli Allievi Nazionali e poi su quella della Primavera.

Nel 2003 avviene il passaggio all'Inter dove riveste nelle prime tre stagioni l'incarico di allenatore della Primavera, e dopo aver vinto la Coppa Italia Primavera 2005-2006 contro il Milan, si occupa invece degli Allievi Nazionali con i quali diventa campione d'Italia nel 2008[10]. Nello stesso anno viene promosso assistente tecnico della prima squadra dall'allenatore José Mourinho[11]. Nel 2010, con la partenza di Mourinho e l'arrivo di Benitez prima e Leonardo poi, rimane assistente tecnico assieme a Giuseppe Baresi. Nel 2011 anche con Gian Piero Gasperini e poi con Claudio Ranieri rimane assistente tecnico[12].

Il 26 marzo 2012, dopo l'esonero di Ranieri, sostituisce Andrea Stramaccioni (passato nel frattempo alla guida della prima squadra) sulla panchina della Primavera nerazzurra[13]. Con la formazione giovaline accede alla final eight del campionato di categoria, dove in finale supera la Lazio per 3-2, aggiudicandosi il suo primo titolo di campione d'Italia Primavera. Nella stagione 2012-2013 perde la Supercoppa Primavera contro la Roma e porta la squadra fino alla semifinale play-off persa contro il Torino. Il 5 luglio 2013 lascia la panchina della Primavera nerazzurra a Salvatore Cerrone,[14] per diventare Coordinatore tecnico del settore giovanile dell'Inter.[15]

Torna ad allenare nel 2016, sostituendo sulla panchina della Primavera, per la partita del 5 novembre vinta 1-4 contro la Ternana, Stefano Vecchi, nel frattempo nominato allenatore ad interim della prima squadra dopo l'esonero di Frank de Boer.[16] Stessa situazione si ripete a fine campionato dopo l'esonero di Stefano Pioli.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Insieme all'allenatore Maurizio Braghin.
  2. ^ a b c d e Acquisti e cessioni Inter 1980-1990 Archiviato il 18 febbraio 2013 in Internet Archive. storiainter.it
  3. ^ a b c INTER, PRIMI O ULTIMI FUOCHI? E CORSO FA FUORI FANNA la Repubblica, 11 dicembre 1985, p. 42
  4. ^ Non è più Coppa nostra la Repubblica, 15 dicembre 1985, p. 25
  5. ^ Stagione 1987-1988 pisanellastoria.it
  6. ^ Leffe e Varese, speranze di promozione Corriere della Sera, 18 aprile 1992, p. 35
  7. ^ De Gradi, Bernazzani, Cerri: tre ex calciatori allenatori del settore giovanile biancorosso, Libertà, 21 giugno 1994, p. 27
  8. ^ Morfeo, terza squadra in quattro mesi Corriere della Sera, 18 gennaio 2000, p. 42
  9. ^ Rosa 1999-2000 storiapiacenza1919.it
  10. ^ Con Bernazzani ale origini di Balotelli generazioneditalenti.it
  11. ^ Esonerato Gasp, è il piacentino Bernazzani il "traghettatore" dell'Inter con Baresi ilpiacenza.it
  12. ^ staff tecnico 2011/12, Inter.it, 22 settembre 2011. URL consultato il 22 settembre 2011.
  13. ^ Moratti ha deciso: via Ranieri. Al suo posto Stramaccioni gazzetta.it
  14. ^ Primavera, Salvatore Cerrone è il nuovo allenatore Inter.it
  15. ^ Settore giovanile, i tecnici: Bernazzani coordinatore fcinternews.it, 5 luglio 2013
  16. ^ [1]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]