Paulo Vitor Barreto

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Peppe Ambrogio
Nome un patri di santi
Nazionalità Brasile Brasile
Italia Italia
Altezza 171 cm
Peso 59 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
2000-2003 Treviso
2002 Milan
Squadre di club1
2003-2005 Treviso 33 (12)
2005-2007 Udinese 53 (8)
2007-2008 Treviso 32 (14)
2008-2011 Bari 76 (41)
2011-2013 Udinese 11 (0)
2013-2015 Torino 28 (3)
2015 Template:Fc internazionale milano 5 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 gennaio 2016

Paulo Vitor de Souza Barreto (Rio de Janeiro, 12 luglio 1985) è un calciatore brasiliano, di ruolo attaccante, svincolato.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Possiede il passaporto italiano.

Nel mese di agosto 2012 viene iscritto, insieme ad altri suoi ex compagni del Bari, nel registro degli indagati dalla Procura di Bari per frode sportiva in riguardo ad alcune partite del Bari truccate in passato.[1]

Il 5 luglio 2013, nell'ambito del filone Bari-bis sul calcioscommesse, per omessa denuncia patteggia una pena di 3 mesi e 10 giorni di squalifica, più un'ammenda di 10.000 euro.[2]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un attaccante destro di piede. Calciatore considerato di gran prospettiva, il quale però non è mai riuscito a ottenere continuità di prestazioni. Per via anche dei numerosi infortuni.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Treviso e Milan[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Treviso, nel 2002 viene ceduto in prestito al Milan, dove viene aggregato alle formazione Allievi. Con la formazione rossonera partecipa e vince al Torneo Città di Arco, battendo in finale la Fiorentina[3].

Tornato a Treviso, viene aggregato in prima squadra per la stagione 2003-2004, in Serie B. Chiuso da attaccanti come Reginaldo, Massimo Ganci e Luigi Anaclerio, totalizza 7 presenze.

Ha giocato nel Treviso, in Serie B, nel 2004-2005, segnando 12 reti e conquistando la promozione (la prima in Serie A per la società veneta). Nella stessa stagione, il 2004-2005, nella gara contro il Bari (sua futura squadra), in un duello aereo con Michele Anaclerio l'attaccante brasiliano cadde rovinosamente per terra sbattendo la schiena, riportando un trauma distorsivo del rachide cervicale; non ci furono lesioni permanenti[4]. Questo infortunio non gli permise di giocare la semifinale di play-off con il Treviso, gara poi persa contro il Perugia per 0-1 in casa e 2-0 in Umbria.

Udinese[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005-2006 è passato all'Udinese. Con i friulani esordisce in Serie A il 28 agosto 2005 in Udinese-Empoli 1-0 subentrando al 66' al posto di Antonio Di Natale. Il primo gol nella massima serie arriva il 27 novembre 2005 in Parma-Udinese 1-2 dove è decisivo per la vittoria con una doppietta. Nella prima stagione colleziona un totale di 4 gol in 27 partite di campionato, uno nei preliminari di Champions League (contro lo Sporting Lisbona) e 2 in Coppa UEFA (doppietta ai francesi del Lens).

Nel suo secondo anno in maglia bianconera segna altri 4 gol in Serie A in 26 partite; in entrambe le stagioni in cui ha militato con l'Udinese la squadra ha conquistato il decimo posto in classifica.

Ritorno al Treviso[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2007 Barreto torna al Treviso con la formula del prestito con diritto di riscatto, non prima di aver prolungato il contratto con i friulani sino al 2012, e segna 14 gol in 32 partite nel campionato di Serie B.

Bari[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 luglio 2008 passa al Bari in prestito per la stagione sportiva 2008-2009[5]. Il 21 aprile 2009, in occasione della partita di campionato Ancona-Bari, ha messo a segno la sua prima tripletta nei campionati italiani, arrivando a un totale di 23 marcature nella stagione 2008-2009 del campionato di Serie B.

Il 3 luglio 2009 Bari e Udinese raggiungono l'accordo per sancire la permanenza della punta brasiliana in biancorosso tramite la formula del prestito oneroso[6]. Il primo gol in Serie A con il Bari lo sigla in Bari-Atalanta (4-1) del 20 settembre 2009[7]. A fine stagione è il capocannoniere della formazione biancorossa con 14 reti segnate.

Il 25 giugno 2010 il Bari raggiunge un accordo con l'Udinese per l'acquisto dell'intero cartellino della punta brasiliana e la cessione, contemporanea, della metà alla stessa Udinese[8]. Nella stagione 2010-2011 realizza 4 gol, in una stagione caratterizzata da non ripetuti e lunghi infortuni.[senza fonte]

Ritorno all'Udinese, Torino e Venezia[modifica | modifica wikitesto]

Il 24 giugno 2011 viene riscattato dall'Udinese[9] e nelle successive due stagioni gioca solo 12 partite in totale con i friulani.

Il 17 gennaio 2013 il Torino acquista il calciatore in compartecipazione per 1,8 milioni dall'Udinese. Qui ritrova Giampiero Ventura, suo allenatore al Bari. Esordisce in maglia granata il 20 gennaio nella trasferta di Pescara vinta dal Torino per 2-0. Segna il suo primo goal col Torino il 30 marzo nel posticipo contro il Napoli giocato all'Olimpico ritornando così al goal dopo una pausa durata 874 giorni. Si ripete nella sfida esterna contro il Bologna la settimana successiva, siglando il gol del momentaneo 0-1. Conclude la stagione con 16 presenze e 3 gol e il 19 giugno seguente viene rinnovata la comproprietà tra la società friulana ed il Torino.[10] Il 20 giugno 2014 il Torino riscatta l'intero cartellino del giocatore brasiliano dopo l'apertura delle buste[11]. Dopo tre stagioni costellate di infortuni, il 30 giugno 2015 resta svincolato e il 4 settembre 2015 firma per il Venezia che è ripartito dalla Serie D dopo non essersi iscritto in Lega Pro[12]. Il 17 dicembre 2015 Barreto e il Venezia risolvono consensualmente il contratto[13].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 settembre 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Italia Treviso B 8 0 CI 0 0 - - - - - - 8 0
2004-2005 B 25 12 CI 1 0 - - - - - - 26 12
2005-2006 Italia Udinese A 27 4 CI 3 0 UCL+CU 5[14]+3 1[15]+2 - - - 38 7
2006-2007 A 26 4 CI 0 0 - - - - - - 26 4
2007-2008 Italia Treviso B 32 14 CI 1 0 - - - - - - 33 14
Totale Treviso 65 26 2 0 - - - - 67 26
2008-2009 Italia Bari B 32 23 CI 2 2 - - - - - 34 25
2009-2010 A 31 14 CI 0 0 - - - - - - 31 14
2010-2011 A 13 4 CI 0 0 - - - - - - 13 4
Totale Bari 76 41 2 2 - - - - 78 43
2011-2012 Italia Udinese A 7 0 CI 0 0 UCL+UEL 0+1 0 - - - 8 0
2012-gen. 2013 A 4 0 CI 0 0 UCL+UEL - - - - - 4 0
Totale Udinese 64 8 3 0 9 3 - - 76 11
gen.-giu. 2013 Italia Torino A 16 3 CI - - - - - - - 16 3
2013-2014 A 11 0 CI 0 0 - - - - - - 11 0
2014-2015 A 1 0 CI 0 0 UEL 5[14] 1 - - - 6 1
Totale Torino 28 3 0 0 5 1 - - 33 4
2015-2016 Italia Venezia D 5 0 CI-D 1 1 - - - 6 1
Totale carriera 238 78 8 3 14 4 - - 260 85

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Bari: 2008-2009

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La scelta di Stellini: collabora con il pm - Oggi altri interrogati, in La Gazzetta dello Sport, 8 agosto 2012, p. 29.
  2. ^ Calcioscommesse, Bari-bis continua: da dibattere 25 posizioni - La Gazzetta dello Sport
  3. ^ Associazione calcio Milan, Beppeviola-arco.it, 22 settembre 2002. URL consultato il 13 gennaio 2013.
  4. ^ Bari, il pareggio dopo la paura - La Repubblica
  5. ^ Il Bari prende Barreto asbari.it
  6. ^ Ventura, nei prossimi giorni sarà formalizzato il contratto Asbari.it
  7. ^ Il Bari passeggia, l'Atalanta affonda, La Gazzetta dello Sport.
  8. ^ Barreto è del Bari, asbari.it.
  9. ^ Barreto riscattato dall'Udinese
  10. ^ BARRETO RESTA AL TORO torinofc.it, 19 giugno 2013
  11. ^ Barreto e Larrondo al Toro, su torinofc.it, 20 giugno 2014. URL consultato il 2 ottobre 2015.
  12. ^ Pronto, Barreto? “Io, il Venezia e quei muscoli che non ci sono più: stavo per smettere, ma adesso mi sento a casa”, su gianlucadimarzio.com, 2 ottobre 2015. URL consultato il 2 ottobre 2015.
  13. ^ veneziafc.club, http://www.veneziafc.club/it/stagione/archivio-news/item/602-barreto-risolto-consensualmente-il-contratto.html .
  14. ^ a b 2 presenze nel Terzo turno preliminare.
  15. ^ 1 rete nel Terzo turno preliminare.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]