Football Club Internazionale Milano 1993-1994

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Football Club Internazionale Milano
Inter rosa completa 1993-94.jpg.jpg
Stagione 1993-1994
Allenatore Italia Osvaldo Bagnoli, poi
Italia Gianpiero Marini[1]
All. in seconda Italia Sergio Maddè
Presidente Italia Ernesto Pellegrini
Serie A 13º posto
Coppa Italia Quarti di finale
Coppa UEFA Vincitrice
Maggiori presenze Campionato: Zenga (32)
Totale: Zenga (49)
Miglior marcatore Campionato: Sosa (16)
Totale: Bergkamp (18)
Stadio Giuseppe Meazza
Media spettatori 49 469¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 1993-1994.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Rubén Sosa, miglior marcatore dei nerazzurri in campionato con 16 gol, in azione nel derby d'Italia del 28 novembre 1993 in cui siglò una doppietta (2-2).

Per questa stagione furono acquistati gli olandesi Jonk e Bergkamp dall'Ajax[2] e gli italiani Gianluca Festa, Massimo Paganin e Francesco Dell'Anno.[3]

L'ambiente non era del tutto sereno e la situazione esplose quando l'Inter perse per 2-1 in casa contro l'Atalanta nell'ultima giornata del girone d'andata.[4] La squadra non ottenne i risultati previsti, a causa di problemi tattici ed errori di mercato,[5] il pessimo ambientamento degli olandesi Bergkamp e Jonk che entrarono in contrasto con l'allenatore,[6][7] il flop di Dell'Anno, i tanti infortuni, tra cui quello di Berti già a settembre e il mancato recupero di Ferri e Bianchi.[4] Dopo la sconfitta interna (1-2) contro la Lazio nella quinta giornata di ritorno, Bagnoli venne esonerato[8] e subentrò Gianpiero Marini, allenatore della Primavera.[9] I risultati comunque non migliorarono, e l'Inter si salvò alla penultima giornata per un solo punto sulla quart'ultima in classifica. Questo è stato, finora, il peggior risultato della squadra nella Serie A a girone unico.

Bergkamp giocò meglio in Coppa UEFA, soprattutto nei primi turni: una tripletta contro il Rapid Bucarest, con un gol in sforbiciata, due gol contro l'Apollon Limassol sia all'andata che al ritorno, due contro il Norwich City in entrambi gli incontri e una rete in semifinale contro il Cagliari. Queste otto realizzazioni gli fruttarono il titolo di capocannoniere.

In Coppa UEFA la marcia nerazzurra fu diversa. Nei primi due turni superarono il Rapid Bucarest (due vittorie, 3-1 e 2-0) e l'Apollon Limassol (1-0 in casa e 3-3 a Cipro).[10] Negli ottavi, l'Inter se la vide con il Norwich City, che al turno precedente era riuscito ad eliminare il Bayern Monaco.[10] Gli uomini di Bagnoli se la cavarono con un doppio 1-0 firmato Bergkamp e approdarono ai quarti dove trovarono il Borussia Dortmund.[10] Con Gianpiero Marini in panchina da poco meno di un mese, i nerazzurri passarono in trasferta per 3-1 grazie alla doppietta di Jonk e al gol di Shalimov ma ci sarebbe anche una quarta rete di Dell'Anno che l'arbitro però annullò per un fuorigioco inesistente.[11] Nel ritorno l'Inter rischiò di capitolare finendo sotto 2-0 e si salvò prima grazie alla traversa colpita dall'ex Sammer (in precedenza un palo di Bergkamp), poi con il gol di Manicone.[12] I nerazzurri a Cagliari incapparono nella quinta sconfitta consecutiva (3 in campionato e 2 in UEFA) facendosi rimontare negli ultimi otto minuti dalle reti di Criniti e Pancaro che diedero ai sardi il primo round per 3-2.[13] A Milano l'Inter sconfisse i cagliaritani 3-0 con gol di Bergkamp su rigore, Jonk e Berti rientrato dall'infortunio.[14]

Festeggiamenti sul prato di San Siro per la conquista della seconda Coppa UEFA nella storia dell'Inter

La finale fu contro il Casino Salisburgo, formazione austriaca. La gara di andata si giocò a Vienna (lo stadio di Salisburgo era inadeguato a una finale)[10] cinque giorni prima dell'ultima gara di campionato con i nerazzurri due punti sopra la zona retrocessione.[10] Bastò una rete di Berti, in diagonale di destro da fuori area, a prevalere contro degli avversari spreconi dopo l'espulsione di Bianchi che costrinse Bergkamp a un lavoro difensivo sulla fascia destra espletato dall'olandese in maniera convincente.[10][15] A San Siro, l'Inter iniziò in difficoltà, Zenga si superò su Artner e venne salvato da un doppio palo di Marquinho.[10] Fu Jonk a salvare la stagione nerazzurra: lanciato da Sosa sulla sinistra si presentò davanti al portiere austriaco e lo batté con un tocco di esterno destro a scavalcare il portiere, che valse la seconda UEFA.[16]

In Coppa Italia la squadra venne eliminata ai quarti di finale per mano della Sampdoria, poi vincitrice del trofeo.

L'era di Pellegrini era davvero agli sgoccioli: l'ultima decisione rilevante fu quella di assumere come tecnico Ottavio Bianchi e si entrò rapidamente nella nuova era Moratti.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1993-1994 fu Umbro, mentre lo sponsor ufficiale fu Fiorucci. La prima è sempre con il colletto a polo con strisce strette con la tonalità chiara. La seconda è col colletto a polo azzurro con la banda nerazzurra e anche il bordo azzurro con nero sulle maniche. Invece la terza maglia è rimasta gialla con i quadratini nerazzurri per un'altra annata.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

  • Presidente: Ernesto Pellegrini
  • Vicepresidente: Giuseppe Prisco, Giulio Abbiezzi, Angelo Corridori[17] e Roberto Tavecchio
  • Amministratore delegato e general manager: Piero Boschi
  • Amministratore delegato: Natale Giordano Pellegrini
  • Team manager: Guido Susini

Area comunicazione

  • Capo ufficio stampa: Valberto Milani

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Arturo Guarino
  • Massaggiatori: Marco Della Casa e Massimo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

[18]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Beniamino Abate
Italia P Walter Zenga
Italia D Sergio Battistini
Italia D Giuseppe Bergomi (C)
Italia D Fabio Di Sauro
Italia D Riccardo Ferri
Italia D Gianluca Festa[19]
Italia D Antonio Paganin
Italia D Massimo Paganin
Italia D Paolo Tramezzani
Italia C Nicola Berti
Italia C Alessandro Bianchi
N. Ruolo Giocatore
Italia C Francesco Dell'Anno
Italia C Davide Fontolan
Paesi Bassi C Wim Jonk
Italia C Antonio Manicone
Italia C Angelo Orlando
Italia C Alessandro Rossi
Russia C Igor Shalimov
Paesi Bassi A Dennis Bergkamp
Italia A Massimo Marazzina
Macedonia A Darko Pančev[20]
Italia A Salvatore Schillaci[20]
Uruguay A Rubén Sosa

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva (dall'1/7 al 31/8)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti[21]
R. Nome da Modalità
P Luca Mondini Como riscatto
P Raffaele Nuzzo Pergocrema fine prestito
P Paolo Orlandoni Leffe fine prestito
D Gianluca Festa Cagliari definitivo (9 miliardi £)
D Marco Grossi Ascoli fine prestito
D Massimo Paganin Brescia definitivo (6 miliardi £)
D Alessandro Rossi Arezzo definitivo
D Stefano Rossini Udinese fine prestito
C Marco Barollo Ternana fine prestito
C Francesco Dell'Anno Udinese definitivo (14 miliardi £)
C Wim Jonk Ajax definitivo (10 miliardi £)
C Giuseppe Marino Taranto fine prestito
C Cristiano Scapolo Ravenna fine prestito
A Marco Delvecchio Venezia fine prestito
A Dennis Bergkamp Ajax definitivo (18 miliardi £)
Cessioni[21]
R. Nome a Modalità
P Luca Mondini Fidelis Andria prestito
P Paolo Orlandoni Casarano compartecipazione
D Mirko Conte Venezia prestito
D Stefano Bettarini Lucchese rinnovo compartecipazione
D Luigi De Agostini Reggiana definitivo
D Marco Grossi Maceratese prestito
D Stefano Ricci Casarano prestito
D Pasquale Rocco Pisa rinnovo compartecipazione
D Stefano Rossini Udinese prestito
C Marco Barollo Lecce prestito
C Pierluigi Di Già Venezia rinnovo prestito
C Cristiano Scapolo Atalanta prestito
C Giuseppe Marino Modena prestito
A Oliver Bierhoff Ascoli rinnovo compartecipazione
A Dario Morello Reggiana rinnovo compartecipazione
A Marco Delvecchio Udinese prestito

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni[21]
R. Nome a Modalità
D Gianluca Festa Roma prestito (a novembre)
A Darko Pančev VfB Lipsia prestito (a dicembre)
A Salvatore Schillaci Júbilo Iwata definitivo (a marzo)

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1993-1994.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
29 agosto 1993, ore 16:30 CEST
1ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Reggiana Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Braschi (Prato)

Foggia
5 settembre 1993
2ª giornata
Foggia 1 – 1
referto
Inter Stadio Pino Zaccheria
Arbitro Cesari (Genova)

Milano
8 settembre 1993
3ª giornata
Inter 2 – 1
referto
Cremonese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bazzoli (Merano)

Cagliari
12 settembre 1993
4ª giornata
Cagliari 1 – 0
referto
Inter Stadio Sant'Elia
Arbitro Beschin (Legnano)

Roma
19 settembre 1993
5ª giornata
Lazio 0 – 0
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Baldas (Trieste)

Milano
26 settembre 1993
6ª giornata
Inter 2 – 0
referto
Piacenza Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Arena (Ercolano)

Napoli
3 ottobre 1993
7ª giornata
Napoli 0 – 0
referto
Inter Stadio San Paolo
Arbitro Baldas (Trieste)

Milano
17 ottobre 1993
8ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Torino Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Udine
24 ottobre 1993
9ª giornata
Udinese 0 – 1
referto
Inter Stadio Friuli
Arbitro Stafoggia (Pesaro)

Milano
31 ottobre 1993
10ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
7 novembre 1993
11ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Baldas (Trieste)

Genova
21 novembre 1993
12ª giornata
Genoa 1 – 0
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Cinciripini (Ascoli Piceno)

Milano
28 novembre 1993
13ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cesari (Genova)

Lecce
5 dicembre 1993
14ª giornata
Lecce 1 – 3
referto
Inter Stadio Via del Mare
Arbitro Braschi (Prato)

Milano
12 dicembre 1993
15ª giornata
Inter 3 – 0
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Roma
19 dicembre 1993, ore 20:30 (CET)
16ª giornata
Roma 1 – 1
referto
Inter Stadio Olimpico
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
2 gennaio 1994
17ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Beschin (Legnano)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Reggio Emilia
9 gennaio 1994
18ª giornata
Reggiana 1 – 0
referto
Inter Stadio Mirabello
Arbitro Luci (Firenze)

Milano
16 gennaio 1994
19ª giornata
Inter 3 – 1
referto
Foggia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Quartuccio (Torre Annunziata)

Cremona
23 gennaio 1994
20ª giornata
Cremonese 1 – 4
referto
Inter Stadio Giovanni Zini
Arbitro Boggi (Salerno)

Milano
30 gennaio 1994
21ª giornata
Inter 3 – 3
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Nicchi (Arezzo)

Milano
6 febbraio 1994
22ª giornata
Inter 1 – 2
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Luci (Firenze)

Piacenza
13 febbraio 1994
23ª giornata
Piacenza 2 – 1
referto
Inter Stadio Galleana
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Milano
20 febbraio 1994
24ª giornata
Inter 0 – 0
referto
Napoli Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Torino
27 febbraio 1994
25ª giornata
Torino 2 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
6 marzo 1994
26ª giornata
Inter 1 – 0
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Trentalange (Torino)

Parma
13 marzo 1994
27ª giornata
Parma 4 – 1
referto
Inter Stadio Ennio Tardini
Arbitro Bettin (Padova)

Milano
20 marzo 1994, ore 20:30
28ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Milano
26 marzo 1994
29ª giornata
Inter 1 – 3
referto
Genoa Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Cinciripini (Ascoli Piceno)

Torino
2 aprile 1994
30ª giornata
Juventus 1 – 0
referto
Inter Stadio delle Alpi
Arbitro Bazzoli (Merano)

Milano
8 aprile 1994
31ª giornata
Inter 4 – 1
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Boggi (Salerno)

Genova
17 aprile 1994
32ª giornata
Sampdoria 3 – 1
referto
Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Collina (Viareggio)

Milano
23 aprile 1994
33ª giornata
Inter 2 – 2
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Bergamo
1º maggio 1994
34ª giornata
Atalanta 2 – 1
referto
Inter Stadio Comunale
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1993-1994.
Milano
27 ottobre 1993, ore 20:30 CEST
Sedicesimi di finale - Andata
Inter 2 – 0 Lucchese Stadio Giuseppe Meazza (3.524 spett.)
Arbitro Arena (Ercolano)

Lucca
10 novembre 1993, ore 20:30 CET
Sedicesimi di finale - Ritorno
Lucchese 2 – 1 Inter Stadio Porta Elisa
Arbitro Trentalange (Torino)

Udine
1º dicembre 1993, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Andata
Udinese 0 – 0 Inter Stadio Friuli
Arbitro Nicchi (Arezzo)

Milano
15 dicembre 1993, ore 20:30 CET
Ottavi di finale - Ritorno
Inter 2 – 1 Udinese Stadio Giuseppe Meazza (4.343 spett.)
Arbitro Rosica (Roma)

Genova
6 gennaio 1994, ore 20:30 CET
Quarti di finale - Andata
Sampdoria 1 – 0 Inter Stadio Marassi (18.000 spett.)
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
27 gennaio 1994, ore 20:30 CET
Quarti di finale - Ritorno
Inter 1 – 1 Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza (12.017 spett.)
Arbitro Collina

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1993-1994.
Milano
15 settembre 1993, ore 20:30 (CET)
Trentaduesimi di finale - Andata
Inter 3 – 1
referto
Rapid Bucarest Stadio Giuseppe Meazza (21.983 spett.)
Arbitro Germania Assenmacher

Bucarest
29 settembre 1993, ore 18:00 (CET)
Trentaduesimi di finale - Ritorno
Rapid Bucarest 0 – 2
referto
Inter Stadio Giulești
Arbitro Paesi Bassi Uilenberg

Milano
20 ottobre 1993, ore 20:30 (CET)
Sedicesimi di finale - Andata
Inter 1 – 0
referto
Apollōn Limassol Stadio Giuseppe Meazza (15.000 spett.)
Arbitro Lussemburgo Philippi

Limassol
3 novembre 1993, ore 17:00 (CET)
Sedicesimi di finale - Ritorno
Apollōn Limassol 3 – 3
referto
Inter Stadio Tsirion (20.000 spett.)
Arbitro Bulgaria Ouzounov

Norwich
24 novembre 1993, ore 20:10 (CET)
Ottavi di finale - Andata
Norwich City 0 – 1
referto
Inter Carrow Road (21.000 spett.)
Arbitro Svizzera Muhmenthaler

Milano
8 dicembre 1993, ore 15:00 (CET)
Ottavi di finale - Ritorno
Inter 1 – 0
referto
Norwich City Stadio Giuseppe Meazza (30.000 spett.)
Arbitro Rep. Ceca Krondl

Dortmund
1º marzo 1994, ore 19:30 (CET)
Quarti di finale - Andata
Borussia Dortmund 1 – 3
referto
Inter Westfalenstadion (40.000 spett.)
Arbitro Paesi Bassi van der Ende

Milano
17 marzo 1994, ore 20:35 (CET)
Quarti di finale - Ritorno
Inter 1 – 2
referto
Borussia Dortmund Stadio Giuseppe Meazza (28.985 spett.)
Arbitro Belgio Piraux

Cagliari
30 marzo 1994, ore 18:30 (CET)
Semifinale - Andata
Cagliari 3 – 2
referto
Inter Stadio Sant'Elia (32.543 spett.)
Arbitro Spagna López Nieto

Milano
12 aprile 1994, ore 20:30 (CET)
Semifinale - Ritorno
Inter 3 – 0
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza (58.648 spett.)
Arbitro Inghilterra Don

Vienna
26 aprile 1994, ore 20:30 (CET)
Finale - Andata
Salisburgo 0 – 1
referto
Inter Ernst Happel Stadion (55.000 spett.)
Arbitro Danimarca Nielsen

Milano
11 maggio 1994, ore 20:30 (CET)
Finale - Ritorno
Inter 1 – 0
referto
Salisburgo Stadio Giuseppe Meazza (80.326 spett.)
Arbitro Scozia Mccluskey

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate all'11 maggio 1994.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale GF GS DR
G V P S G V P S G V P S
Scudetto.svg Serie A 31 17 8 5 4 17 3 4 10 34 11 9 14 46 45 +1
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 3 2 1 0 3 0 1 2 6 2 2 2 6 5 +1
Coppauefa.png Coppa UEFA - 6 5 0 1 6 4 1 1 12 9 1 2 22 10 +12
Totale - 26 15 6 5 26 7 6 13 52 22 12 18 74 60 +14

Marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Subentrato alla 23ª giornata.
  2. ^ Antonio Dipollina, Bergkamp, l' Inter a sorpresa, in la Repubblica, 16 febbraio 1993.
  3. ^ G.G., Dell'Anno, Inter e Udinese hanno finito di litigare, in la Repubblica, 1º agosto 1993.
  4. ^ a b l'Atalanta domina a San Siro e Zenga perde la testa. Provocato da Valdinoci, tenta due volte di aggredirlo, in Corriere della Sera, 3 gennaio 1994, p. 25. URL consultato il 2 novembre 2010.
  5. ^ Bagnoli confessa: "L'Inter è sbagliata", Il Corriere della Sera, 22 ottobre 1993, pag.43
  6. ^ A Jonk non piace Bagnoli, Il Corriere della Sera, 18 gennaio 1994, pag.32
  7. ^ Zenga: tifosi ingrati, me ne vado, Il Corriere della Sera, 9 febbraio 1994, pag.34
  8. ^ All'Inter serve il colpevole: Bagnoli, La Repubblica, 8 febbraio 1994, pag.25
  9. ^ l'Atalanta domina a San Siro e Zenga perde la testa. Provocato da Valdinoci, tenta due volte di aggredirlo, in Corriere della Sera, 3 gennaio 1994, p. 25. URL consultato il 2 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  10. ^ a b c d e f g Coppa UEFA 1993/94 INTER: l'acuto europeo nella stagione più brutta, storiedicalcio.altervista.org.
  11. ^ È Jonk il ricostituente dell'Inter, in Corriere della Sera, 2 marzo 1994. URL consultato il 10 novembre 2010.
  12. ^ l'Inter avanza a marcia indietro, in Corriere della Sera, 18 marzo 1994. URL consultato il 10 novembre 2010.
  13. ^ le sconfitte dell'Inter non finiscono mai, in Corriere della Sera, 31 marzo 1994. URL consultato il 10 novembre 2010.
  14. ^ Berti e Bergkamp: riecco l'Inter, in Corriere della Sera, 13 aprile 1994. URL consultato il 10 novembre 2010.
  15. ^ È Jonk il ricostituente dell'Inter, in Corriere della Sera, 2 marzo 1994. URL consultato il 10 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  16. ^ L'Inter conquista l'Europa, in Corriere della Sera, 12 maggio 1994. URL consultato l'8 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il ).
  17. ^ Quest'ultimo fu sostituito il 19 gennaio 1994 da Roberto Tavecchio. nuovo vicepresidente per l' Inter, in Corriere della Sera, 30 gennaio 1994, p. 30. URL consultato il 4 aprile 2013 (archiviato dall'url originale il ).
  18. ^ Panini, 12-13
  19. ^ Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  20. ^ a b Ceduto durante la sessione invernale di calciomercato.
  21. ^ a b c Acquisti e cessioni dell'Inter 1993/94, storiainter.com. URL consultato il 9 gennaio 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1993-94, Modena – Milano, Panini – l'Unità.
  • Sergio Taccone, Un Biscione piccolo piccolo, l’Inter 1993-94, Limina, settembre 2010.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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