Matthias Sammer

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Matthias Sammer
Sammer alla Dinamo Dresda nel 1990
NazionalitàBandiera della Germania Est Germania Est
Bandiera della Germania Germania (dal 1990)
Altezza181 cm
Peso75 kg
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore, centrocampista)
Termine carriera1º luglio 1998 - giocatore
2 giugno 2005 - allenatore
Carriera
Giovanili
1976-1985Dinamo Dresda
Squadre di club1
1985-1990Dinamo Dresda102 (39)
1990-1992Stoccarda63 (20)
1992-1993Inter11 (4)
1993-1998Borussia Dortmund115 (21)
Nazionale
1987Bandiera della Germania Est Germania Est U-202+ (4)
198?Bandiera della Germania Est Germania Est U-215 (0)
1988Bandiera della Germania Est Germania Est Olimpica4 (0)
1986-1990Bandiera della Germania Est Germania Est23 (6)
1990-1997Bandiera della Germania Germania51 (8)
Carriera da allenatore
2000Borussia Dortmund Vice
2000-2004Borussia Dortmund
2004-2005Stoccarda
Palmarès
 Mondiali di Calcio Under-20
BronzoCile 1987
 Europei di calcio
ArgentoSvezia 1992
OroInghilterra 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Matthias Sammer (Dresda, 5 settembre 1967) è un ex allenatore di calcio, dirigente sportivo ed ex calciatore tedesco, di ruolo difensore o centrocampista, campione d'Europa con la nazionale tedesca nel 1996.

Considerato uno dei più forti difensori tedeschi della storia,[1] occupa la 94ª posizione nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista specializzata World Soccer.[1] Fu insignito del Pallone d'oro 1996, premio raramente riservato a un giocatore del suo ruolo, dopo essersi laureato campione europeo con la propria nazionale. Durante la sua carriera da giocatore ha vinto inoltre una UEFA Champions League nell'edizione 1996-1997 con il Borussia Dortmund.

Insieme a Felix Magath, Franz Beckenbauer, Jupp Heynckes, Thomas Schaaf e Helmut Benthaus, è tra i pochi ad aver vinto la Bundesliga sia da giocatore sia da allenatore.

È figlio di Klaus, anche lui calciatore. Sposato, ha tre figli.[2]

Durante la militanza nella Dinamo Dresda, club all'epoca controllato dalla Stasi, fu forzatamente costretto ad affiliarsi alla polizia segreta dell'allora Repubblica Democratica Tedesca — chiarendo «di non aver mai dovuto spiare nessuno, di non aver mai visto un'arma e di non aver mai partecipato a un'esercitazione» —, ciò per non vedersi precluso il prosieguo della carriera; anche alla luce del precedente che aveva coinvolto il padre Klaus, il quale, rifiutatosi a suo tempo di entrare nel SED, il partito unico della Germania Est, si era visto estromesso dalla nazionale e, di fatto, costretto a chiudere la carriera agonistica.[3]

Caratteristiche tecniche

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Fu un calciatore che rese al meglio in compiti prettamente difensivi, inizialmente come centrocampista e in seguito reinventandosi «con eccellenti risultati» come libero; ciò nonostante si rivelò anche discretamente prolifico sottorete, grazie a frequenti sortite nell'area avversaria. Molto dotato tecnicamente, mostrò inoltre visione di gioco e carisma da leader.[4]

Dopo aver giocato dal 1985 al 1990 con la squadra della sua città, la Dinamo Dresda, con cui colse due coppe e due campionati della Germania Est oltre a raggiungere le semifinali della Coppa UEFA 1988-1989,[4] con l'avvenuta riunificazione tedesca passò allo Stoccarda, diventando così il secondo giocatore dell'ormai disciolta DDR (dopo Ulf Kirsten) a firmare per un club dell'ex Germania Ovest. Rimase in biancorosso per un biennio, vincendo nella stagione 1991-1992 il suo primo titolo tedesco.

Sammer all'Inter, alle prese con lo juventino Roberto Baggio nel derby d'Italia del 25 ottobre 1992.

Nel frattempo, già nel 1991[4] fu acquistato dall'Inter per 9 miliardi di lire,[5] ma stante il limite di 3 stranieri per squadra all'epoca vigente in Serie A, il calciatore poté approdare in nerazzurro solo nell'estate 1992.[4] La sua esperienza a Milano si rivelò breve e non certo memorabile: nonostante emerse presto tra i migliori stranieri del campionato, Sammer pagò dissidi tattici con il tecnico Osvaldo Bagnoli (il quale mal sopportava i suoi sganciamenti offensivi), e soprattutto il mancato ambientamento extrasportivo alla realtà italiana.[4]

Già nel gennaio 1993 spinse quindi per tornare in Germania,[4] venendo prelevato dal Borussia Dortmund per 9,5 miliardi di lire.[5] Militò nelle file giallonere fino al 1998, contribuendo a uno dei maggiori periodi di gloria della squadra: a Dortmund vinse infatti due campionati tedeschi nel biennio 1995-1996, mentre in campo internazionale sollevò nel 1997 la Champions League e la Coppa Intercontinentale. Si ritirò dall'attività agonistica a causa di una grave infezione contratta in seguito a un'operazione di routine al ginocchio, e per la quale rischiò addirittura la vita.[6]

Dopo la trafila compiuta nelle nazionali giovanili orientali, cogliendo anche un terzo posto con la Germania Est Under-20 al mondiale di categoria del 1987, già l'anno precedente aveva debuttato nella nazionale maggiore orientale con cui metterà a referto 23 presenze, e di cui sarà l'ultimo capitano nonché l'autore delle ultime reti della sua storia, nell'amichevole di Bruxelles del 12 settembre 1990 contro il Belgio e vinta 2-0 grazie alla sua doppietta.[7]

Dopo la riunificazione tedesca Sammer fu tra i pochi ex nazionali orientali (assieme a Thomas Doll, al succitato Kirsten e ad Andreas Thom) a entrare stabilmente nel giro della nuova Germania unita,[8] divenendone anzi uno dei punti fermi,[4] partecipando dapprima al campionato d'Europa 1992 e al campionato del mondo 1994, e vincendo poi da protagonista il campionato d'Europa 1996 in cui segnò 2 reti.

In totale collezionò 74 presenze con le divise delle due nazionali tedesche.

Allenatore e dirigente

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Dal 14 aprile al 30 giugno 2000 è vice di Udo Lattek al Borussia Dortmund. Il successivo 1º luglio diventa allenatore dei gialloneri, con cui vince una Bundesliga e raggiunge la finale della Coppa UEFA 2001-2002. Il 31 maggio 2004 rescinde il contratto con il club di Dortmund[9] per passare sulla panchina dello Stoccarda,[10] da cui viene esonerato (pur se la società parla di addio consensuale) il 3 giugno 2005 a fronte della mancata qualificazione alla UEFA Champions League.

Il 1º aprile 2006 diventa direttore sportivo della nazionale tedesca.[11][12] Il 31 maggio 2008 rinnova l'accordo con la federazione calcistica tedesca (DFB), divenendo anche supervisore della sezione giovanile,[13] prima di lasciare l'incarico il 1º luglio 2012.

Il giorno dopo diventa direttore sportivo del Bayern Monaco.[14] Lascia il club il 10 luglio 2016, adducendo motivi di salute: sotto la sua gestione i bavaresi hanno vinto undici titoli in quattro anni, tra cui la UEFA Champions League 2012-2013.[15] Il 1º aprile 2018 torna a collaborare con il Borussia Dortmund in veste di consulente esterno.[16][17]

Dopo la débâcle della nazionale tedesca al campionato del mondo 2022, il 13 dicembre entra a far parte, con Karl-Heinz Rummenigge, Rudi Völler, Oliver Kahn e Oliver Mintzlaff, del pool istituito dalla DFB onde seguire il processo di ricostruzione della squadra.[18]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986 Bandiera della Germania Est Dinamo Dresda OL 18 8 CGE 4 6 CdC 6 2 - - - 28 16
1986-1987 OL 20 7 CGE 3 2 - - - - - - 23 9
1987-1988 OL 19 8 CGE 3 1 CU 2 0 - - - 24 9
1988-1989 OL 25 7 CGE 3 1 CU 10 0 - - - 38 8
1989-1990 OL 20 9 CGE 5 4 CC 2 0 - - - 27 13
Totale Dinamo Dresda 102 39 18 14 20 2 - - 140 55
1990-1991 Bandiera della Germania Stoccarda BL 30 11 CG 3 1 - - - - - - 33 12
1991-1992 BL 33 9 CG 3 1 CU 1 1 - - - 37 11
Totale Stoccarda 63 20 6 2 1 1 - - 70 23
1992-gen. 1993 Bandiera dell'Italia Inter A 11 4 CI 1 0 - - - - - - 12 4
gen.-giu. 1993 Bandiera della Germania Borussia Dortmund BL 17 10 CG 0 0 CU 0 0 - - - 17 10
1993-1994 BL 29 4 CG 2 0 CU 8 0 - - - 39 4
1994-1995 BL 28 4 CG 1 1 CU 7 0 - - - 36 5
1995-1996 BL 22 3 CG 3 1 UCL 6 0 SG 1 0 32 4
1996-1997 BL 16 0 CG 1 0 UCL 5 0 SG 1 0 23 0
1997-1998 BL 3 0 CG 1 0 UCL 1 0 SG+SU+CInt 1+0+0 0+0+0 6 0
Totale Borussia Dortmund 115 21 8 2 27 0 3 0 153 23
Totale carriera 291 84 33 18 48 3 3 0 375 105

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Est
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-11-1986 Lipsia Germania Est Bandiera della Germania Est 0 – 0 Bandiera della Francia Francia Qual. Euro 1988 -
26-1-1987 Valencia Spagna Bandiera della Spagna 0 – 0 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
2-3-1988 Mohammedia Marocco Bandiera del Marocco 2 – 1 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
30-3-1988 Halle Germania Est Bandiera della Germania Est 3 – 3 Bandiera della Romania Romania Amichevole -
31-8-1988 Berlino Est Germania Est Bandiera della Germania Est 1 – 0 Bandiera della Grecia Grecia Amichevole 1
21-9-1988 Cottbus Germania Est Bandiera della Germania Est 1 – 2 Bandiera della Polonia Polonia Amichevole -
19-10-1988 Berlino Est Germania Est Bandiera della Germania Est 2 – 0 Bandiera dell'Islanda Islanda Qual. Mondiali 1990 -
13-2-1989 Il Cairo Egitto Bandiera dell'Egitto 0 – 4 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
8-3-1989 Amarousio Grecia Bandiera della Grecia 3 – 2 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
22-3-1989 Gelsenkirchen Germania Est Bandiera della Germania Est 1 – 1 Bandiera della Finlandia Finlandia Amichevole -
12-4-1989 Magdeburgo Germania Est Bandiera della Germania Est 0 – 2 Bandiera della Turchia Turchia Qual. Mondiali 1990 -
26-4-1989 Kiev Unione Sovietica Bandiera dell'Unione Sovietica 3 – 0 Bandiera della Germania Est Germania Est Qual. Mondiali 1990 -
20-5-1989 Lipsia Germania Est Bandiera della Germania Est 1 – 1 Bandiera dell'Austria Austria Qual. Mondiali 1990 -
23-8-1989 Erfurt Germania Est Bandiera della Germania Est 1 – 1 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Amichevole -
6-9-1989 Reykjavík Islanda Bandiera dell'Islanda 0 – 3 Bandiera della Germania Est Germania Est Qual. Mondiali 1990 1
8-10-1989 Francoforte sul Meno Germania Est Bandiera della Germania Est 2 – 1 Bandiera dell'Unione Sovietica Unione Sovietica Qual. Mondiali 1990 1
25-10-1989 Ta' Qali Malta Bandiera di Malta 0 – 4 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
15-11-1989 Vienna Austria Bandiera dell'Austria 3 – 0 Bandiera della Germania Est Germania Est Qual. Mondiali 1990 -
24-1-1990 Al Kuwait Francia Bandiera della Francia 3 – 0 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
28-3-1990 Amburgo Germania Est Bandiera della Germania Est 3 – 2 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
11-4-1990 Karl-Marx-Stadt Germania Est Bandiera della Germania Est 2 – 0 Bandiera dell'Egitto Egitto Amichevole 1
25-4-1990 Glasgow Scozia Bandiera della Scozia 0 – 1 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole -
12-9-1990 Bruxelles Belgio Bandiera del Belgio 0 – 2 Bandiera della Germania Est Germania Est Amichevole 2 cap.
Totale Presenze 23 Reti 6
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-12-1990 Stoccarda Germania Bandiera della Germania 4 – 0 Bandiera della Svizzera Svizzera Amichevole -
27-3-1991 Francoforte sul Meno Germania Bandiera della Germania 2 – 1 Bandiera dell'Unione Sovietica Unione Sovietica Amichevole -
1-5-1991 Hannover Germania Bandiera della Germania 1 – 0 Bandiera del Belgio Belgio Qual. Euro 1992 -
5-6-1991 Cardiff Galles Bandiera del Galles 1 – 0 Bandiera della Germania Germania Qual. Euro 1992 -
22-4-1991 Praga Cecoslovacchia Bandiera della Cecoslovacchia 1 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
30-5-1992 Gelsenkirchen Germania Bandiera della Germania 1 – 0 Bandiera della Turchia Turchia Amichevole -
2-6-1992 Brema Germania Bandiera della Germania 1 – 1 Bandiera dell'Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole -
15-6-1992 Norrköping Scozia Bandiera della Scozia 0 – 2 Bandiera della Germania Germania Euro 1992 - 1º turno -
18-6-1992 Göteborg Germania Bandiera della Germania 1 – 3 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1992 - 1º turno -
21-6-1992 Stoccolma Germania Bandiera della Germania 3 – 2 Bandiera della Svezia Svezia Euro 1992 - Semifinale -
26-6-1992 Göteborg Danimarca Bandiera della Danimarca 2 – 0 Bandiera della Germania Germania Euro 1992 - Finale -
16-12-1992 Fortaleza Brasile Bandiera del Brasile 3 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole 1
20-12-1992 Montevideo Uruguay Bandiera dell'Uruguay 1 – 4 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
24-3-1993 Glasgow Scozia Bandiera della Scozia 0 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
10-6-1993 Washington Germania Bandiera della Germania 3 – 3 Bandiera del Brasile Brasile Amichevole -
19-6-1993 Pontiac Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 0 – 2 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
15-12-1993 Miami Argentina Bandiera dell'Argentina 2 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
18-12-1993 Los Angeles Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 0 – 3 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
22-12-1993 Città del Messico Messico Bandiera del Messico 0 – 0 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
23-3-1994 Stoccarda Germania Bandiera della Germania 2 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
27-4-1994 Abu Dhabi Emirati Arabi Uniti Bandiera degli Emirati Arabi Uniti 0 – 2 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
29-5-1994 Hannover Germania Bandiera della Germania 0 – 2 Bandiera dell'Irlanda Irlanda Amichevole -
2-6-1994 Graz Austria Bandiera dell'Austria 1 – 5 Bandiera della Germania Germania Amichevole 1
8-6-1994 Toronto Canada Bandiera del Canada 0 – 2 Bandiera della Germania Germania Amichevole 1
17-6-1994 Chicago Germania Bandiera della Germania 1 – 0 Bandiera della Bolivia Bolivia Mondiali 1994 - 1º turno -
21-6-1994 Chicago Germania Bandiera della Germania 1 – 1 Bandiera della Spagna Spagna Mondiali 1994 - 1º turno -
27-6-1994 Dallas Corea del Sud Bandiera della Corea del Sud 2 – 3 Bandiera della Germania Germania Mondiali 1994 - 1º turno -
2-7-1994 Chicago Germania Bandiera della Germania 3 – 2 Bandiera del Belgio Belgio Mondiali 1994 - Ottavi di finale -
16-11-1994 Tirana Albania Bandiera dell'Albania 1 – 2 Bandiera della Germania Germania Qual. Euro 1996 -
14-12-1994 Chișinău Moldavia Bandiera della Moldavia 0 – 3 Bandiera della Germania Germania Qual. Euro 1996 -
18-12-1994 Kaiserslautern Germania Bandiera della Germania 2 – 1 Bandiera dell'Albania Albania Qual. Euro 1996 -
7-6-1995 Sofia Bulgaria Bandiera della Bulgaria 3 – 2 Bandiera della Germania Germania Qual. Euro 1996 -
21-6-1995 Norimberga Germania Bandiera della Germania 2 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
23-6-1995 Berna Svizzera Bandiera della Svizzera 1 – 2 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
8-10-1995 Leverkusen Germania Bandiera della Germania 6 – 1 Bandiera della Moldavia Moldavia Qual. Euro 1996 2
11-10-1995 Cardiff Galles Bandiera del Galles 1 – 2 Bandiera della Germania Germania Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Berlino Germania Bandiera della Germania 3 – 1 Bandiera della Bulgaria Bulgaria Qual. Euro 1996 -
21-4-1996 Setúbal Portogallo Bandiera del Portogallo 1 – 2 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
24-4-1996 Rotterdam Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
1-6-1996 Düsseldorf Germania Bandiera della Germania 0 – 1 Bandiera della Francia Francia Amichevole -
4-6-1996 Mannheim Germania Bandiera della Germania 9 – 1 Bandiera del Liechtenstein Liechtenstein Amichevole 1
9-6-1996 Manchester Germania Bandiera della Germania 2 – 0 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 1996 - 1º turno -
16-6-1996 Manchester Germania Bandiera della Germania 3 – 0 Bandiera della Russia Russia Euro 1996 - 1º turno 1
19-6-1996 Manchester Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera della Germania Germania Euro 1996 - 1º turno -
23-6-1996 Manchester Croazia Bandiera della Croazia 1 – 2 Bandiera della Germania Germania Euro 1996 - Quarti di finale 1
26-6-1996 Londra Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 1 – 1 dts
(5 – 6 dtr)
Bandiera della Germania Germania Euro 1996 - Semifinale -
30-6-1996 Londra Germania Bandiera della Germania 2 – 1 gg Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 1996 - Finale -
14-12-1996 Porto Portogallo Bandiera del Portogallo 0 – 0 Bandiera della Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
26-2-1997 Tel Aviv Israele Bandiera d'Israele 0 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
2-4-1997 Scutari Albania Bandiera dell'Albania 2 – 3 Bandiera della Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
7-6-1997 Kiev Ucraina Bandiera dell'Ucraina 0 – 0 Bandiera della Germania Germania Qual. Mondiali 1998 -
Totale Presenze 51 Reti 8

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 20 maggio 2024. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2000-2001 Bandiera della Germania Borussia Dortmund BL 34 16 10 8 CG 3 2 0 1 - - - - - - - - - - 37 18 10 9 48,65
2001-2002 BL 34 21 7 6 CG 1 0 0 1 UCL+CU 8[19]+9 4[19]+4 2+3 2+2 CdL 2 0 1 1 54 29 13 12 53,70
2002-2003 BL 34 15 13 6 CG 2 1 0 1 UCL 12 6 2 4 CdL 1 0 0 1 49 22 15 12 44,90
2003-2004 BL 34 16 7 11 CG 2 1 0 1 UCL+CU 2[20]+4 1+2 0+1 1+1 CdL 3 2 0 1 45 22 8 15 48,89
Totale Borussia Dortmund 136 68 37 31 8 4 0 4 35 17 8 10 6 2 1 3 185 91 46 48 49,19
2004-2005 Bandiera della Germania Stoccarda BL 34 17 7 10 CG 3 2 0 1 CU 8 5 1 2 CdL 2 1 0 1 47 25 8 14 53,19
Totale carriera 170 85 44 41 11 6 0 5 43 22 9 12 8 3 1 4 232 116 54 62 50,00
Competizioni nazionali
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Sammer solleva la Coppa della Germania Est 1989-1990
Dinamo Dredsa: 1984-1985, 1989-1990
Dinamo Dredsa: 1988-1989, 1989-1990
Stoccarda: 1991-1992
Borussia Dortmund: 1994-1995, 1995-1996
Borussia Dortmund: 1995, 1996
Competizioni internazionali
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Borussia Dortmund: 1996-1997
Borussia Dortmund: 1997
Germania Est: Jugoslavia 1986
Germania: Inghilterra 1996
1995, 1996
1994-1995
1996
1996
Inghilterra 1996
Borussia Dortmund: 2001-2002
  1. ^ a b (EN) World Soccer 100 Players of the Century, su englandfootballonline.com. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  2. ^ (DE) Der Maximierer, su focus.de, 9 luglio 2012.
  3. ^ Simona Marchetti, Sammer, confessioni terribili: "Ho fatto parte della Stasi. Non avevo scelta", su gazzetta.it, 22 dicembre 2017.
  4. ^ a b c d e f g Gaetano Mocciaro, Sammer, il pallone d'oro allergico all'Italia, su tuttomercatoweb.com, 2 aprile 2013.
  5. ^ a b Panini, p. 10.
  6. ^ Sammer: "Nel '97 ho rischiato di morire: lo dissero a mia moglie", su gazzetta.it, 21 novembre 2014.
  7. ^ Archetti, p. 40.
  8. ^ Archetti, pp. 39-40.
  9. ^ Borussia Dortmund: via Sammer, in La Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2004.
  10. ^ Sammer allo Stoccarda. Adesso è ufficiale, in La Gazzetta dello Sport, 1º giugno 2004.
  11. ^ Sammer nuovo direttore sportivo della Germania, su gazzetta.it, 8 febbraio 2006.
  12. ^ Beckenbauer vince: Sammer nuovo ds della nazionale [collegamento interrotto], su tuttomercatoweb.com, 8 febbraio 2006.
  13. ^ Germania, Sammer rinnova per altri due anni, su m.tuttomercatoweb.com, 31 maggio 2008.
  14. ^ Bayern Monaco: Sammer nuovo ds, su rai.it, 2 luglio 2012.
  15. ^ Ufficiale:Bayern Monaco, Matthias Sammer si dimette, su m.tuttomercatoweb.com, 10 luglio 2014.
  16. ^ Sammer torna al Borussia Dortmund: farà il consulente esterno, su goal.com, 30 marzo 2018.
  17. ^ BVB and Sammer go into the future together, su bvb.de, 14 marzo 2022.
  18. ^ Un esercito di vecchie glorie per risollevare la Nazionale tedesca, su rainews.it, 13 dicembre 2022.
  19. ^ a b 2 Nei turni preliminari
  20. ^ Nei turni preliminari
  21. ^ (EN) Century of Soccer: Readers' Poll, in World Soccer, dicembre 1999, pp. 12-17.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 9 (1992-1993), Modena, Panini, 2012.
  • Pierfrancesco Archetti, Una sola Germania, in SportWeek, nº 47 (763), Milano, La Gazzetta dello Sport, 12 dicembre 2015, pp. 36-40.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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