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Matthias Sammer

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Matthias Sammer
Sammer nel 1990
NazionalitàGermania Est (bandiera) Germania Est
Germania (bandiera) Germania (dal 1990)
Altezza181 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore, centrocampista)
Termine carriera1º luglio 1998 - giocatore
2 giugno 2005 - allenatore
Carriera
Giovanili
1976-1985Dinamo Dresda
Squadre di club1
1985-1990Dinamo Dresda102 (39)
1990-1992Stoccarda63 (20)
1992-1993Inter11 (4)
1993-1998Borussia Dortmund115 (21)
Nazionale
1987Germania Est (bandiera) Germania Est U-202+ (4)
198?Germania Est (bandiera) Germania Est U-215 (0)
1988Germania Est (bandiera) Germania Est Olimpica4 (0)
1986-1990Germania Est (bandiera) Germania Est23 (6)
1990-1997Germania (bandiera) Germania51 (8)
Carriera da allenatore
2000Borussia Dortmund Vice
2000-2004Borussia Dortmund
2004-2005Stoccarda
Palmarès
 Mondiali di Calcio Under-20
BronzoCile 1987
 Europei di calcio
ArgentoSvezia 1992
OroInghilterra 1996
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Matthias Sammer (Dresda, 5 settembre 1967) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco orientale, dal 1990 tedesco, di ruolo difensore o centrocampista, campione d'Europa con la nazionale tedesca nel 1996.

Considerato uno dei più forti difensori tedeschi della storia,[1] occupa la 94ª posizione nella classifica dei migliori calciatori del XX secolo pubblicata dalla rivista specializzata World Soccer.[1] Fu insignito del Pallone d'oro 1996, premio raramente riservato a un giocatore del suo ruolo, dopo essersi laureato campione europeo con la propria nazionale. Durante la sua carriera da giocatore ha vinto inoltre una UEFA Champions League nell'edizione 1996-1997 con il Borussia Dortmund.

Insieme a Felix Magath, Franz Beckenbauer, Jupp Heynckes, Thomas Schaaf e Helmut Benthaus, è tra i pochi ad aver vinto la Bundesliga sia da giocatore sia da allenatore.

È figlio di Klaus, anche lui calciatore. Sposato, ha tre figli.[2]

Durante la militanza nella Dinamo Dresda, club all'epoca controllato dalla Stasi, fu forzatamente costretto ad affiliarsi alla polizia segreta dell'allora Repubblica Democratica Tedesca – chiarendo «di non aver mai dovuto spiare nessuno, di non aver mai visto un'arma e di non aver mai partecipato a un'esercitazione» –, ciò per non vedersi precluso il prosieguo della carriera; anche alla luce del precedente che aveva coinvolto il padre Klaus, il quale, rifiutatosi a suo tempo di entrare nel SED, il partito unico della Germania Est, si era visto estromesso dalla nazionale e di fatto costretto a chiudere la carriera agonistica.[3]

Caratteristiche tecniche

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Fu un calciatore che rese al meglio in compiti prettamente difensivi, inizialmente come centrocampista e in seguito reinventandosi «con eccellenti risultati» come libero; ciò nonostante si rivelò anche discretamente prolifico sottorete, grazie a frequenti sortite nell'area avversaria. Molto dotato tecnicamente, mostrò inoltre visione di gioco e carisma da leader.[4]

Sammer (in primo piano) alla Dinamo Dresda nel 1988, in una gara di DDR-Oberliga contro la Dinamo Berlino

Dopo aver giocato dal 1985 al 1990 con la squadra della sua città, la Dinamo Dresda, con cui colse due coppe e due campionati della Germania Est oltre a raggiungere le semifinali della Coppa UEFA 1988-1989,[4] con l'avvenuta riunificazione tedesca passò allo Stoccarda, diventando così il secondo giocatore dell'ormai disciolta DDR (dopo Ulf Kirsten) a firmare per un club dell'ex Germania Ovest. Rimase in biancorosso per un biennio, vincendo nella stagione 1991-1992 il suo primo titolo tedesco.

Nel frattempo, già nel 1991[4] fu acquistato dall'Inter per 9 miliardi di lire,[5] ma stante il limite di 3 stranieri per squadra all'epoca vigente in Serie A, il calciatore poté approdare in nerazzurro solo nell'estate 1992.[4] La sua esperienza a Milano si rivelò breve e non certo memorabile: nonostante emerse presto tra i migliori stranieri del campionato, Sammer pagò dissidi tattici con il tecnico Osvaldo Bagnoli (il quale mal sopportava i suoi sganciamenti offensivi), e soprattutto il mancato ambientamento extrasportivo alla realtà italiana.[4]

Sammer (in basso) all'Inter, alle prese con lo juventino Roberto Baggio nel derby d'Italia di Serie A del 25 ottobre 1992

Già nel gennaio 1993 spinse quindi per tornare in Germania,[4] venendo prelevato dal Borussia Dortmund per 9,5 miliardi di lire.[5] Militò nelle file giallonere fino al 1998, contribuendo a uno dei maggiori periodi di gloria della squadra: a Dortmund vinse infatti due campionati tedeschi nel biennio 1995-1996, mentre in campo internazionale sollevò nel 1997 la Champions League e la Coppa Intercontinentale. Si ritirò dall'attività agonistica a causa di una grave infezione contratta in seguito a un'operazione di routine al ginocchio, e per la quale rischiò addirittura la vita.[6]

Dopo la trafila compiuta nelle nazionali giovanili orientali, cogliendo anche un terzo posto con la Germania Est under 20 al mondiale di categoria del 1987, già l'anno precedente aveva debuttato nella nazionale maggiore orientale con cui metterà a referto 23 presenze, e di cui sarà l'ultimo capitano nonché l'autore delle ultime reti della sua storia, nell'amichevole di Bruxelles del 12 settembre 1990 contro il Belgio e vinta 2-0 grazie alla sua doppietta.[7]

Dopo la riunificazione tedesca Sammer fu tra i pochi ex nazionali orientali (assieme a Thomas Doll, al succitato Kirsten e ad Andreas Thom) a entrare stabilmente nel giro della nuova Germania unita,[8] divenendone anzi uno dei punti fermi,[4] partecipando dapprima al campionato d'Europa 1992 e al campionato del mondo 1994, e vincendo poi da protagonista il campionato d'Europa 1996 in cui segnò 2 reti.

In totale collezionò 74 presenze con le divise delle due nazionali tedesche.

Allenatore e dirigente

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Dal 14 aprile al 30 giugno 2000 è vice di Udo Lattek al Borussia Dortmund. Il successivo 1º luglio diventa allenatore dei gialloneri, con cui vince una Bundesliga e raggiunge la finale della Coppa UEFA 2001-2002. Il 31 maggio 2004 rescinde il contratto con il club di Dortmund[9] per passare sulla panchina dello Stoccarda,[10] da cui viene esonerato (pur se la società parla di addio consensuale) il 3 giugno 2005 a fronte della mancata qualificazione alla UEFA Champions League.

Il 1º aprile 2006 diventa direttore sportivo della nazionale tedesca.[11][12] Il 31 maggio 2008 rinnova l'accordo con la federazione calcistica tedesca (DFB), divenendo anche supervisore della sezione giovanile,[13] prima di lasciare l'incarico il 1º luglio 2012.

Il giorno dopo diventa direttore sportivo del Bayern Monaco.[14] Lascia il club il 10 luglio 2016, adducendo motivi di salute: sotto la sua gestione i bavaresi hanno vinto undici titoli in quattro anni, tra cui la UEFA Champions League 2012-2013.[15] Il 1º aprile 2018 torna a collaborare con il Borussia Dortmund in veste di consulente esterno.[16][17]

Dopo la débâcle della nazionale tedesca al campionato del mondo 2022, il 13 dicembre entra a far parte, con Karl-Heinz Rummenigge, Rudi Völler, Oliver Kahn e Oliver Mintzlaff, del pool istituito dalla DFB onde seguire il processo di ricostruzione della squadra.[18]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1985-1986Germania Est (bandiera) Dinamo DresdaOL188CGE46CdC62---2816
1986-1987OL207CGE32------239
1987-1988OL198CGE31CU20---249
1988-1989OL257CGE31CU100---388
1989-1990OL209CGE54CC20---2713
Totale Dinamo Dresda102391814202--14055
1990-1991Germania (bandiera) StoccardaBL3011CG31------3312
1991-1992BL339CG31CU11---3711
Totale Stoccarda63206211--7023
1992-gen. 1993Italia (bandiera) InterA114CI10------124
gen.-giu. 1993Germania (bandiera) Borussia DortmundBL1710CG00CU00---1710
1993-1994BL294CG20CU80---394
1994-1995BL284CG11CU70---365
1995-1996BL223CG31UCL60SG10324
1996-1997BL160CG10UCL50SG10230
1997-1998BL30CG10UCL10SG+SU+CInt1+0+00+0+060
Totale Borussia Dortmund11521822703015323
Totale carriera29184331848330375105

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania Est
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-11-1986LipsiaGermania Est Germania Est (bandiera)0 – 0Francia (bandiera) FranciaQual. Euro 1988-
26-1-1987ValenciaSpagna Spagna (bandiera)0 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
2-3-1988MohammediaMarocco Marocco (bandiera)2 – 1Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
30-3-1988HalleGermania Est Germania Est (bandiera)3 – 3Romania (bandiera) RomaniaAmichevole-
31-8-1988Berlino EstGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 0Grecia (bandiera) GreciaAmichevole1
21-9-1988CottbusGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 2Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
19-10-1988Berlino EstGermania Est Germania Est (bandiera)2 – 0Islanda (bandiera) IslandaQual. Mondiali 1990-
13-2-1989Il CairoEgitto Egitto (bandiera)0 – 4Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
8-3-1989AmarousioGrecia Grecia (bandiera)3 – 2Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
22-3-1989GelsenkirchenGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 1Finlandia (bandiera) FinlandiaAmichevole-
12-4-1989MagdeburgoGermania Est Germania Est (bandiera)0 – 2Turchia (bandiera) TurchiaQual. Mondiali 1990-
26-4-1989KievUnione Sovietica Unione Sovietica (bandiera)3 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstQual. Mondiali 1990-
20-5-1989LipsiaGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 1Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 1990-
23-8-1989ErfurtGermania Est Germania Est (bandiera)1 – 1Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-
6-9-1989ReykjavíkIslanda Islanda (bandiera)0 – 3Germania Est (bandiera) Germania EstQual. Mondiali 19901
8-10-1989Francoforte sul MenoGermania Est Germania Est (bandiera)2 – 1Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaQual. Mondiali 19901
25-10-1989Ta' QaliMalta Malta (bandiera)0 – 4Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
15-11-1989ViennaAustria Austria (bandiera)3 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstQual. Mondiali 1990-
24-1-1990Al KuwaitFrancia Francia (bandiera)3 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
28-3-1990AmburgoGermania Est Germania Est (bandiera)3 – 2Stati Uniti (bandiera) Stati UnitiAmichevole-
11-4-1990Karl-Marx-StadtGermania Est Germania Est (bandiera)2 – 0Egitto (bandiera) EgittoAmichevole1
25-4-1990GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
12-9-1990BruxellesBelgio Belgio (bandiera)0 – 2Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole2cap.
Totale Presenze 23 Reti 6
Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Germania
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
19-12-1990StoccardaGermania Germania (bandiera)4 – 0Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole-
27-3-1991Francoforte sul MenoGermania Germania (bandiera)2 – 1Unione Sovietica (bandiera) Unione SovieticaAmichevole-
1-5-1991HannoverGermania Germania (bandiera)1 – 0Belgio (bandiera) BelgioQual. Euro 1992-
5-6-1991CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 0Germania (bandiera) GermaniaQual. Euro 1992-
22-4-1991PragaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)1 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
30-5-1992GelsenkirchenGermania Germania (bandiera)1 – 0Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-
2-6-1992BremaGermania Germania (bandiera)1 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordAmichevole-
15-6-1992NorrköpingScozia Scozia (bandiera)0 – 2Germania (bandiera) GermaniaEuro 1992 - 1º turno-
18-6-1992GöteborgGermania Germania (bandiera)1 – 3Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiEuro 1992 - 1º turno-
21-6-1992StoccolmaGermania Germania (bandiera)3 – 2Svezia (bandiera) SveziaEuro 1992 - Semifinale-
26-6-1992GöteborgDanimarca Danimarca (bandiera)2 – 0Germania (bandiera) GermaniaEuro 1992 - Finale-
16-12-1992FortalezaBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole1
20-12-1992MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)1 – 4Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
24-3-1993GlasgowScozia Scozia (bandiera)0 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
10-6-1993WashingtonBrasile Brasile (bandiera)3 – 3Germania (bandiera) GermaniaU.S. Cup 1993-
19-6-1993DetroitGermania Germania (bandiera)2 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraU.S. Cup 1993-
15-12-1993MiamiArgentina Argentina (bandiera)2 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
18-12-1993Los AngelesStati Uniti Stati Uniti (bandiera)0 – 3Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
22-12-1993Città del MessicoMessico Messico (bandiera)0 – 0Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
23-3-1994StoccardaGermania Germania (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
27-4-1994Abu DhabiEmirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti (bandiera)0 – 2Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
29-5-1994HannoverGermania Germania (bandiera)0 – 2Irlanda (bandiera) IrlandaAmichevole-
2-6-1994GrazAustria Austria (bandiera)1 – 5Germania (bandiera) GermaniaAmichevole1
8-6-1994TorontoCanada Canada (bandiera)0 – 2Germania (bandiera) GermaniaAmichevole1
17-6-1994ChicagoGermania Germania (bandiera)1 – 0Bolivia (bandiera) BoliviaMondiali 1994 - 1º turno-
21-6-1994ChicagoGermania Germania (bandiera)1 – 1Spagna (bandiera) SpagnaMondiali 1994 - 1º turno-
27-6-1994DallasCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)2 – 3Germania (bandiera) GermaniaMondiali 1994 - 1º turno-
2-7-1994ChicagoGermania Germania (bandiera)3 – 2Belgio (bandiera) BelgioMondiali 1994 - Ottavi di finale-
16-11-1994TiranaAlbania Albania (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaQual. Euro 1996-
14-12-1994ChișinăuMoldavia Moldavia (bandiera)0 – 3Germania (bandiera) GermaniaQual. Euro 1996-
18-12-1994KaiserslauternGermania Germania (bandiera)2 – 1Albania (bandiera) AlbaniaQual. Euro 1996-
7-6-1995SofiaBulgaria Bulgaria (bandiera)3 – 2Germania (bandiera) GermaniaQual. Euro 1996-
21-6-1995ZurigoItalia Italia (bandiera)0 – 2Germania (bandiera) GermaniaTorneo del Centenario della Federazione Svizzera-
23-6-1995BernaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaTorneo del Centenario della Federazione Svizzera-
8-10-1995LeverkusenGermania Germania (bandiera)6 – 1Moldavia (bandiera) MoldaviaQual. Euro 19962
11-10-1995CardiffGalles Galles (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaQual. Euro 1996-
15-11-1995BerlinoGermania Germania (bandiera)3 – 1Bulgaria (bandiera) BulgariaQual. Euro 1996-
21-4-1996SetúbalPortogallo Portogallo (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
24-4-1996RotterdamPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)0 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
1-6-1996DüsseldorfGermania Germania (bandiera)0 – 1Francia (bandiera) FranciaAmichevole-
4-6-1996MannheimGermania Germania (bandiera)9 – 1Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinAmichevole1
9-6-1996ManchesterGermania Germania (bandiera)2 – 0Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaEuro 1996 - 1º turno-
16-6-1996ManchesterGermania Germania (bandiera)3 – 0Russia (bandiera) RussiaEuro 1996 - 1º turno1
19-6-1996ManchesterItalia Italia (bandiera)0 – 0Germania (bandiera) GermaniaEuro 1996 - 1º turno-
23-6-1996ManchesterCroazia Croazia (bandiera)1 – 2Germania (bandiera) GermaniaEuro 1996 - Quarti di finale1
26-6-1996LondraInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1 dts
(5 – 6 dtr)
Germania (bandiera) GermaniaEuro 1996 - Semifinale-
30-6-1996LondraGermania Germania (bandiera)2 – 1 ggRep. Ceca (bandiera) Rep. CecaEuro 1996 - Finale-
14-12-1996PortoPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 0Germania (bandiera) GermaniaQual. Mondiali 1998-
26-2-1997Tel AvivIsraele Israele (bandiera)0 – 1Germania (bandiera) GermaniaAmichevole-
2-4-1997ScutariAlbania Albania (bandiera)2 – 3Germania (bandiera) GermaniaQual. Mondiali 1998-
7-6-1997KievUcraina Ucraina (bandiera)0 – 0Germania (bandiera) GermaniaQual. Mondiali 1998-
Totale Presenze 51 Reti 8

Statistiche da allenatore

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Statistiche aggiornate al 20 maggio 2024. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
2000-2001Germania (bandiera) Borussia DortmundBL3416108CG3201---------- 37 18 10 9 48,65
2001-2002BL342176CG1001UCL+CU8[19]+94[19]+42+32+2CdL2011 54 29 13 12 53,70
2002-2003BL3415136CG2101UCL12624CdL1001 49 22 15 12 44,90
2003-2004BL3416711CG2101UCL+CU2[20]+41+20+11+1CdL3201 45 22 8 15 48,89
Totale Borussia Dortmund136683731840435178106213 185 91 46 48 49,19
2004-2005Germania (bandiera) StoccardaBL3417710CG3201CU8512CdL2101 47 25 8 14 53,19
Totale carriera1708544411160543229128314 232 116 54 62 50,00
Competizioni nazionali
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Sammer solleva la Coppa della Germania Est 1989-1990
Dinamo Dredsa: 1984-1985, 1989-1990
Dinamo Dredsa: 1988-1989, 1989-1990
Stoccarda: 1991-1992
Borussia Dortmund: 1994-1995, 1995-1996
Borussia Dortmund: 1995, 1996
Competizioni internazionali
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Borussia Dortmund: 1996-1997
Borussia Dortmund: 1997
Germania Est: Jugoslavia 1986
Germania: Inghilterra 1996
1995, 1996
1994-1995
1996
1996
Inghilterra 1996
Borussia Dortmund: 2001-2002
  1. 1 2 (EN) World Soccer 100 Players of the Century, su englandfootballonline.com. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  2. (DE) Der Maximierer, su focus.de, 9 luglio 2012.
  3. Simona Marchetti, Sammer, confessioni terribili: "Ho fatto parte della Stasi. Non avevo scelta", su gazzetta.it, 22 dicembre 2017.
  4. 1 2 3 4 5 6 7 Gaetano Mocciaro, Sammer, il pallone d'oro allergico all'Italia, su tuttomercatoweb.com, 2 aprile 2013.
  5. 1 2 Panini, p. 10.
  6. Sammer: "Nel '97 ho rischiato di morire: lo dissero a mia moglie", su gazzetta.it, 21 novembre 2014.
  7. Archetti, p. 40.
  8. Archetti, pp. 39-40.
  9. Borussia Dortmund: via Sammer, in La Gazzetta dello Sport, 31 maggio 2004.
  10. Sammer allo Stoccarda. Adesso è ufficiale, in La Gazzetta dello Sport, 1º giugno 2004.
  11. Sammer nuovo direttore sportivo della Germania, su gazzetta.it, 8 febbraio 2006.
  12. Beckenbauer vince: Sammer nuovo ds della nazionale[collegamento interrotto], su tuttomercatoweb.com, 8 febbraio 2006.
  13. Germania, Sammer rinnova per altri due anni, su m.tuttomercatoweb.com, 31 maggio 2008.
  14. Bayern Monaco: Sammer nuovo ds, su rai.it, 2 luglio 2012.
  15. Ufficiale:Bayern Monaco, Matthias Sammer si dimette, su m.tuttomercatoweb.com, 10 luglio 2014.
  16. Sammer torna al Borussia Dortmund: farà il consulente esterno, su goal.com, 30 marzo 2018.
  17. BVB and Sammer go into the future together, su bvb.de, 14 marzo 2022.
  18. Un esercito di vecchie glorie per risollevare la Nazionale tedesca, su rainews.it, 13 dicembre 2022.
  19. 1 2 2 Nei turni preliminari
  20. Nei turni preliminari
  21. (EN) Century of Soccer: Readers' Poll, in World Soccer, dicembre 1999, pp. 12-17.
  • Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, vol. 9 (1992-1993), Modena, Panini, 2012.
  • Pierfrancesco Archetti, Una sola Germania, in SportWeek, nº 47 (763), Milano, La Gazzetta dello Sport, 12 dicembre 2015, pp. 36-40.

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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