Allan Simonsen

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Allan Simonsen
Allan Simonsen 20121027.JPG
Nome Allan Rodenkam Simonsen
Nazionalità Danimarca Danimarca
Altezza 166 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1989 - giocatore
2004 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1971-1972 Vejle 42 (16)
1972-1979 Borussia M'gladbach 178 (76)
1979-1982 Barcellona 98 (31)
1982-1983 Charlton 16 (9)
1983-1989 Vejle 166 (70)
Nazionale
1971-1972 Danimarca Danimarca U-21 6 (0)
1972-1986 Danimarca Danimarca 55 (20)
Carriera da allenatore
1991-1994 Vejle
1994-2001 Fær Øer Fær Øer
2001-2004 Lussemburgo Lussemburgo
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 giugno 2008

Allan Rodenkam Simonsen (Vejle, 15 dicembre 1952) è un allenatore di calcio ed ex calciatore danese, di ruolo attaccante.

Vincitore del Pallone d'oro nel 1977, è l'unico calciatore ad aver segnato nelle finali delle tre maggiori competizioni europee, ossia Coppa dei Campioni, Coppa UEFA e Coppa delle Coppe.[1]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Vejle BK[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò la carriera nelle giovanili del Vejle nel 1963[2]. Il suo debutto in prima squadra avvenne nel marzo 1971[3]. Con il club vinse nel 1971 e nel 1972 il campionato danese, e nel 1972 anche la coppa nazionale. Dopo aver segnato tre reti in sei partite nell'olimpiade del 1972, fu acquistato dal Borussia Mönchengladbach, club della Bundesliga tedesca.

Borussia Mönchengladbach[modifica | modifica wikitesto]
Il goal di Simonsen contro il Liverpool nella finale della Coppa dei Campioni 1976-1977

Nel 1972 si trasferì in Germania, al Borussia Mönchengladbach. Nelle due prime stagioni fece fatica ad ambientarsi e in totale collezionò 17 presenze e realizzò 2 reti. Tuttavia fece parte della squadra che vinse la Coppa di Germania nel 1973. Nella stagione 1974-1975 vi fu la svolta; con 34 presenze e 18 reti contribuì all'assegnazione al Borussia del titolo di campione di Germania.

Nello stesso anno vinse la Coppa UEFA, segnando 10 volte in 12 partite, comprese due reti nella finale contro il Twente, mentre nella stagione seguente rivinse il campionato segnando 16 reti. Nonostante le sue 4 realizzazioni in sei partite, la squadra fu eliminata ai quarti di finale di Coppa dei campioni dal Real Madrid.

Il 1977 fu il miglior anno per la carriera di Simonsen, realizzò 12 reti nel campionato e vinse il titolo di campione di Germania per la terza volta. Il Borussia arrivò inoltre alla finale di Coppa dei campioni, in cui perse 3-1 contro il Liverpool nonostante un suo gran gol che sancì il momentaneo 1-1. Vinse nello stesso anno il Pallone d'oro, primo danese a riuscirci.

Nelle due seguenti stagioni continuò a segnare diverse reti ma la squadra si fermò in campionato rispettivamente al secondo e all'ottavo posto. Vinse comunque la Coppa UEFA 1978-1979, torneo in cui segnò 8 gol in 8 partite. Nella finale contro la Stella Rossa Belgrado segnò il gol decisivo della vittoria.

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1978 venne acquistato dal Barcellona, con cui Simonsen giocò tre stagioni. Nella prima segnò 10 reti in 32 partite di campionato,[4] nel quale la squadra fini quarta. Nella stagione successiva vinse la Coppa del Re e segnò 10 reti, ma il Barcellona finì quinto in campionato. L'anno dopo la squadra arrivò seconda, ma vinse la Coppa delle Coppe 1981-1982 e Simonsen segnò in finale il gol decisivo per la vittoria.

Charlton e ritorno a Vejle[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'arrivo nel 1982 nella squadra catalana di Diego Armando Maradona, il giocatore danese giocò appena due partite e chiese di andarsene, ottenendo la rescissione del contratto. Si trasferì per 300 000 sterline nell'ottobre di quell'anno al Charlton Athletic, militante nel campionato cadetto inglese. Dopo aver segnato nove reti in 16 partite, il club si rese conto di non poter pagare il suo ingaggio e all'inizio del 1983 Simonsen tornò al suo primo club, il Vejle Boldklub.[5] A fine anno finì terzo nella classifica del Pallone d'oro 1983 grazie alla qualificazione alla fase finale degli Europei del 1984 raggiunta con la Danimarca. Il grave infortunio che ebbe durante la fase finale della manifestazione lo costrise a saltare la seconda parte della stagione, ma il Vejle riuscì comunque a vincere il campionato. Rimase sino a fine carriera nella squadra danese e giocò la sua ultima partita ufficiale nel novembre del 1989.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Fece il suo debutto in nazionale in un'amichevole contro l'Islanda nel 1972. Rappresentò il suo Paese alle Olimpiadi del 1972 di Monaco di Baviera e durante i sei incontri disputati nella manifestazione segnò tre goal, di cui due nel vittorioso incontro inaugurale contro il Brasile a Passau. La Danimarca non riuscì ad arrivare in zona medaglia nonostante fosse stata l'unica nazionale a non perdere (pareggio 1-1) con la Polonia, vincitrice della medaglia d'oro.

Sotto la guida dell'allenatore Sepp Piontek, ]a Danimarca si qualificò alla fase finale del campionato d'Europa 1984 ai danni dell'Inghilterra, staccata di un punto nel girone di qualificazione. Simonsen segnò uno dei suoi più importanti goal in nazionale con il rigore che permise ai danesi di vincere 1-0 a Wembley. Simonsen si ruppe una gamba nella prima partita della fase finale del torneo, persa 1-0 contro la Francia. Nonostante la sua assenza la squadra arrivò alle semifinali. Partecipò poi alla fase finale, la prima raggiunta dalla nazionale danese, del campionato del mondo 1986. Nella manifestazione collezionò una sola presenza, subentrando nella ripresa nella partita finale della fase a gironi contro la Germania. Nel settembre del 1986 giocò la sua ultima partita in nazionale, di nuovo contro la Germania.

Con la Nazionale danese scese in campo in totale 55 volte e segnò 20 gol; fu inoltre tra i convocati della Selezione Europea nella gara ufficiale contro la Nazionale italiana del 25 febbraio 1981 allo Stadio Olimpico di Roma, il 383º incontro disputato dagli azzurri, organizzata per raccogliere fondi in favore delle vittime del terremoto dell'Irpinia: la gara si concluse con la vittoria per 3-0 della Selezione Europea e Simonsen giocò il primo tempo, segnando al 32º minuto il primo gol della partita[6][7].

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro dal calcio giocato, Simonsen fu allenatore del Vejle Boldklub dal 1991 al 1994, periodo nel quale il club fu retrocesso nella seconda serie danese. Successivamente allenò la nazionale delle Isole Fær Øer dal 1994 al 2001 e quella del Lussemburgo dal 2001 al 2004. Nel 2011 fu nominato general manager del club di prima divisione FC Fredericia. Con l'esonero dell'allenatore Thomas Thomasberg nell'aprile 2013, gli viene temporaneamente affidata la panchina insieme a Steen Thychosen. A fine stagione si dimette dai due incarichi.

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

È entrato a far parte della Hall of fame del calcio danese.[8]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni Nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Vejle BK: 1970-1971, 1971-1972, 1983-1984
Vejle BK: 1971-1972
Borussia Mönchengladbach: 1974-1975, 1975-1976, 1976-1977
Borussia Mönchengladbach: 1972-1973
Barcellona: 1980-1981

Competizioni Internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Borussia Mönchengladbach: 1974-1975, 1978-1979
Barcellona: 1981-1982

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1977
1977

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Simonsen è ancora cuore-Barça, UEFA.com, 29 ottobre 2009. URL consultato il 29 maggio 2011.
  2. ^ Allan Simonsen
  3. ^ Velkommen til Vejle Boldklub Kolding
  4. ^ LFP > Lanzadera Web > WebSite Home > Web Site Historico
  5. ^ History Books – Un Pallone d’Oro in Second Division…, inthebox.gazzetta.it. URL consultato il 22 agosto 2017.
  6. ^ Almanacco illustrato del calcio 1984, Edizioni Panini Modena, pagina 464
  7. ^ Italy - International Matches 1980-1989
  8. ^ (DA) Lerby og Arnesen optaget i Hall of Fame, dr.dk. URL consultato il 14 settembre 2017.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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