Jupp Heynckes

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Jupp Heynckes
Jupp Heynckes 2013-01-04 (cropped).jpg
Nazionalità bandiera Germania Ovest
Germania Germania (dal 1990)
Altezza 180 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1978 - calciatore
Carriera
Squadre di club1
1964-1967Borussia M'gladbach82 (50)
1967-1970Hannover 9686 (25)
1970-1978Borussia M'gladbach226 (168)
Nazionale
1967-1976Germania Ovest Germania Ovest39 (14)
Carriera da allenatore
1979-1987Borussia M'gladbach
1987-1991Bayern Monaco
1992-1994Athletic Bilbao
1994-1995Eintracht Francoforte
1995-1997Tenerife
1997-1998Real Madrid
1999-2000Benfica
2001-2003Athletic Bilbao
2003-2004Schalke 04
2006-2007Borussia M'gladbach
2009Bayern MonacoInterim
2009-2011Bayer Leverkusen
2011-2013Bayern Monaco
2017-2018Bayern Monaco
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Belgio 1972
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Germania Ovest 1974
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 6 ottobre 2017

Josef Heynckes, detto Jupp, (Mönchengladbach, 9 maggio 1945) è un allenatore di calcio ed ex calciatore tedesco, di ruolo attaccante.

In quattordici anni di carriera, da calciatore ha vinto 8 titoli: 4 campionati tedeschi, di cui 3 consecutivi, una Coppa di Germania, la Coppa UEFA 1974-1975 con il Borussia M'gladbach, il campionato d'Europa 1972 e il campionato del mondo 1974 con la nazionale della Germania Ovest. Da allenatore ha vinto 12 titoli: 3 campionati tedeschi, di cui 2 consecutivi, una Coppa di Germania, 3 Supercoppe di Germania, una Supercoppa di Spagna, 2 Coppe Intertoto consecutive con lo Schalke 04 e 2 UEFA Champions League, la prima nel 1997-1998 alla guida del Real Madrid e la seconda nel 2012-2013 alla guida del Bayern Monaco.

È l'unico calciatore ad aver vinto la classifica marcatori delle tre principali competizioni europee per club (Coppa dei Campioni/UEFA Champions League, Coppa UEFA/UEFA Europa League e Coppa delle Coppe UEFA). Per due anni di fila è stato inoltre capocannoniere della Bundesliga.

È, con Ernst Happel, Ottmar Hitzfeld, José Mourinho e Carlo Ancelotti, tra i cinque allenatori che hanno vinto due Champions League con due club diversi (Real Madrid nel 1997-1998 e Bayern Monaco nel 2012-2013). Nel 2013 ha vinto il premio Allenatore FIFA dell'anno tra gli allenatori di calcio maschile.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante prolifico, ha esordito nel 1964 nel Borussia Mönchengladbach, in seconda divisione. Nel 1965 la squadra, allenata dal leggendario Hennes Weisweiler, è stata promossa in Bundesliga. Dopo aver giocato per altri due anni con la maglia del Borussia, è stato ceduto all'Hannover 96, dove è rimasto per 3 anni. Nel 1970 fa ritorno al Borussia Mönchengladbach, dove ha giocato fino al 1978, anno in cui si è ritirato.

Con il Borussia ha vinto la Bundesliga nel 1971, nel 1975, nel 1976 e nel 1977, la Coppa di Germania nel 1973 e la Coppa UEFA nel 1975. Nel 1973, dopo aver eliminato il Twente in semifinale con un punteggio complessivo di 5-1, il Borussia è diventato la prima squadra tedesca a raggiungere la finale di Coppa UEFA, venendo però sconfitto dal Liverpool per 3-0 in una partita sospesa al 27º minuto a causa dell'allagamento del campo, nonostante un vittoria per 2-0 nel ritorno (con entrambi i gol segnati da Heynckes). Heynckes sarà il capocannoniere della Coppa UEFA insieme a Jan Jeuring del Twente.

L'anno successivo il Borussia riuscirà però a vincere per la prima volta nella sua storia la Coppa UEFA vincendo, dopo lo 0-0 dell'andata (partita che Heynckes aveva saltato), per 5-1 contro il Twente a Enschede. Heynckes è ancora una volta il capocannoniere del torneo, con 10 gol. In totale Heynckes ha segnato 23 gol in 21 partite in Coppa UEFA che lo rendono uno dei migliori marcatori di tutti i tempi della competizione. Nella Coppa dei Campioni 1975-1976 Heynckes diventa miglior marcatore con 6 gol. L'anno successivo il Borussia arriva in finale di Coppa dei Campioni, venendo sconfitto per 3-1 dal Liverpool a Roma.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il suo ritiro ha firmato un nuovo contratto con il Borussia Mönchengladbach, come vice allenatore della squadra. Poco dopo è stato nominato allenatore in sostituzione di Udo Lattek. Nel 1987 è stato nominato allenatore del Bayern Monaco, alla guida del quale ha vinto la Bundesliga nel 1988-1989 e nel 1990. Alla guida del club bavarese ha ottenuto per tre stagioni consecutive, dal 1988-1989 al 1990-1991, la qualificazione alle semifinali della Coppa dei Campioni, da cui stato eliminato in tutte e tre le occasioni. Nel 1990 il Bayern, a causa di gravi problemi finanziari, ha attuato una campagna di cessione delle stelle della squadra, uscendone nettamente indebolito. Il 4 ottobre 1991, dopo aver perso per 1-4 in casa contro i Kickers Stoccarda, Heynckes è stato esonerato, pagando un avvio molto negativo in campionato (4 vittorie in 12 giornate, 12º posto in classifica).

Il presidente del Bayern Uli Hoeneß dichiarerà in seguito di non aver approvato questa decisione, ma di averla eseguita sotto pressione di poteri superiori. Nel 1992 viene ingaggiato dall'Athletic Bilbao, diventando il terzo allenatore tedesco ad allenare una squadra della Liga dopo Hennes Weisweiler e Udo Lattek (che avevano entrambi allenato il Barcellona). Alla sua seconda stagione con il club basco ha guidato la squadra al quinto posto in Liga e alla conseguente qualificazione in Coppa UEFA.

Dopo aver firmato per l'Eintracht Francoforte prima della stagione 1993-1994, è entrato in contrasto con le stelle della squadra Anthony Yeboah, Jay-Jay Okocha e Maurizio Gaudino, causando la loro cessione. A oggi i tifosi dell'Eintracht considerano il suo ingaggio un grande fallimento. A fine stagione ha rescisso il contratto con il club, rinunciando ai soldi del resto del suo contratto. Nel 1995 viene ingaggiato dal Tenerife, guidando alla sua prima stagione la squadra alle semifinali di Coppa UEFA, dove venne eliminata dallo Schalke 04 futuro campione. Alla sua seconda stagione ha portato la squadra al nono posto in campionato.

Nel giugno 1997 viene ingaggiato dal Real Madrid. Heynckes era la seconda scelta il club madrileno, che aveva inizialmente tentato l'ingaggio di Ottmar Hitzfeld. Esordisce con una sconfitta (2-1) contro il Barcellona nell'andata della Supercoppa di Spagna, ma il Real riesce a vincere per 4-1 la gara di ritorno e aggiudicarsi il trofeo. Con Heynckes il Real vince la Champions League, che la squadra spagnola non vinceva da 32 anni. Tuttavia il fallimento in campionato, dove il club madrileno (eliminato agli ottavi di Coppa del Re) chiude quarto a 11 punti dal Barcellona campione, è causa dell'esonero a fine stagione del tecnico tedesco.

In vista della stagione 1999-2000 viene ingaggiato dal Benfica, dimettendosi prima dell'inizio della stagione successiva per problemi personali, rinunciando ancora una volta al resto di stipendio: verrà sostituito da José Mourinho.

Heynckes è ricordato dai tifosi del Benfica soprattutto per la clamorosa sconfitta in trasferta con il Celta Vigo per 7-0 in Coppa UEFA 1999-2000 e per aver dato il via libera alla rescissione a costo zero della stella della squadra João Vieira Pinto. Nel 2001 fa ritorno all'Athletic Bilbao, dove rimarrà per due anni, senza però riuscire a ripetere i successi della sua precedente gestione. All'inizio della stagione 2003-2004 Heynckes fa ritorno in Bundesliga, venendo ingaggiato dallo Schalke 04. Rescinde il contratto con lo Schalke nel settembre 2004.

Il 23 maggio 2006 viene annunciato il suo ritorno al Borussia Mönchengladbach. Il 31 gennaio 2007 annuncia le sue dimissioni dopo una striscia di 14 partite senza vittorie e con il Borussia al 17º posto in Bundesliga.

Il 27 aprile 2009 viene ingaggiato come allenatore ad interim del Bayern Monaco a seguito dell'esonero di Jürgen Klinsmann.[1] Chiude il campionato al secondo posto a due punti dal Wolfsburg.

Il 5 giugno viene ingaggiato come allenatore del Bayer Leverkusen in sostituzione di Bruno Labbadia, che è passato alla guida dell'Amburgo.[2] La squadra parte con un record di 24 partite senza sconfitte, superando il precedente record stabilito dallo stesso Heynckes con il Bayern Monaco nella stagione 1988-1989. Chiude la prima stagione al 4º posto in campionato e in Coppa di Germania viene eliminato al secondo turno dal Kaiserslautern. Nella stagione seguente viene eliminato in Coppa di Germania al secondo turno dal Borussia Mönchengladbach, raggiunge gli ottavi di finale di Europa League venendo eliminato dal Villarreal. Il 25 marzo 2011 firma un contratto di due anni con il Bayern Monaco da 5,2 milioni l'anno, valido dal giugno successivo.[3] Per Heynckes si tratta della terza esperienza sulla panchina della società bavarese.[4] e in campionato arriva al secondo posto e si qualifica per la Champions League per la prima volta dal 2004.

Alla fine della stagione porta i bavaresi al secondo posto in campionato, alle spalle del Borussia Dortmund, e in finale di Champions League, dopo aver battuto il 25 aprile 2012 il Real Madrid in semifinale. Nella finale del 19 maggio 2012 all'Allianz Arena, stadio di casa del Bayern contro Chelsea, la squadra bavarese viene sconfitta per 4-3 ai tiri di rigore dopo essere passata in vantaggio all'83º minuto di gioco. Riesce inoltre ad arrivare fino in finale nella coppa nazionale, dove viene sconfitto dal Borussia Dortmund. Durante questa stagione Heynckes riesce a favorire la crescita di ottimi giovani come Toni Kroos e David Alaba.

Il 17 marzo 2012, con una vittoria per 6-0 contro l'Hertha Berlino vince la sua partita numero 600 da allenatore in Bundesliga: solo Otto Rehhagel, che curiosamente allenava l'Hertha, ha vinto di più (oltre 800 partite). Nella stagione successiva, grazie a una vittoria per 1-0 sull'Eintracht Francoforte, vince il titolo in campionato con sei giornate d'anticipo. Contemporaneamente riesce a battere per 4-0 e per 3-0 lo strafavorito Barcellona in Champions League qualificandosi per la seconda stagione consecutiva per la finale, che vincerà contro il Borussia Dortmund con il risultato di 2-1, facendo ottenere al Bayern la sua quinta Champions e diventando il quarto allenatore (dopo Ernst Happel, Hitzfeld, e Mourinho) a vincere due volte tale trofeo alla guida di due squadre diverse. Trionfa inoltre nella coppa nazionale, realizzando il treble; nel luglio 2013 lascerà il suo incarico a Pep Guardiola, annunciando al tempo stesso il suo ritiro quasi definitivo dalla carriera di allenatore.

Il 6 ottobre 2017, dopo l'esonero di Carlo Ancelotti e la breve parentesi di Willy Sagnol, traghettatore della squadra in una sola partita, Heynckes ritorna alla guida del Bayern Monaco, firmando un contratto fino al termine della stagione.[5] Dopo otto giorni esordisce con una vittoria per 5-0 contro il Friburgo.[6]

Il 3 febbraio 2018 rifiuta il rinnovo offerto dalla dirigenza.[7] Il 4 aprile 2018 in Champions League stabilisce, grazie alla vittoria contro il Siviglia nell'andata dei quarti di finale, un nuovo record nella competizione come allenatore: dodici vittorie consecutive[8] sommando alle 5 ottenute nell'edizione 2012-2013 le 7 ottenute nel 2017-2018.

Guida la squadra in 26 partite di Bundesliga, di cui vince 22, pareggia una e perde 3. Il bilancio delle 10 partite stagionali in Champions League è invece di 7 vittorie, 2 pareggi e una sconfitta, maturata nell'andata delle semifinali contro il Real Madrid. Giunge inoltre in finale di Coppa di Germanuia, dove il Bayern è sconfitto per 3-1 dall'Eintracht Francoforte.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 19 maggio 2018. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazz.
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1979-1980 Germania Borussia M'gladbach BL 34 12 12 10 CG 3 2 0 1 CU 12 7 2 3 - - - - - 49 21 14 14 42,86
1980-1981 BL 34 15 17 12 CG 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 39 19 7 13 48,72
1981-1982 BL 34 15 10 9 CG 5 4 0 1 CU 4 2 0 2 - - - - - 43 21 10 12 48,84
1982-1983 BL 34 12 4 18 CG 5 3 1 1 - - - - - - - - - - 39 15 5 19 38,46 12º
1983-1984 BL 34 21 6 7 CG 6 5 0 1 - - - - - - - - - - 40 26 6 8 65,00
1984-1985 BL 34 15 9 10 CG 5 4 0 1 CU 4 3 0 1 - - - - - 43 22 9 12 51,16
1985-1986 BL 34 15 12 7 CG 2 1 0 1 CU 6 3 1 2 - - - - - 42 19 13 10 45,24
1986-1987 BL 34 18 7 9 CG 5 4 0 1 CU 10 5 4 1 - - - - - 49 27 11 11 55,10
1987-1988 Germania Bayern Monaco BL 34 22 4 8 CG 5 3 1 1 CC 6 4 0 2 SG 1 1 0 0 46 30 5 11 65,22
1988-1989 BL 34 19 12 3 CG 3 2 0 1 CU 10 6 1 3 - - - - - 47 27 13 7 57,45
1989-1990 BL 34 19 11 4 CG 3 2 0 1 CC 8 6 1 1 SG 1 0 0 1 46 27 12 7 58,70
1990-1991 BL 34 18 9 7 CG 1 0 0 1 CC 8 5 2 1 SG 1 1 0 0 44 24 11 9 54,55
ago.-ott.1991 BL 12 4 4 4 CG 1 0 0 1 CU 2 1 1 0 - - - - - 15 5 5 5 33,33 Eson.
1992-1993 Spagna Athletic Bilbao PD 38 17 6 15 CR 2 0 1 1 - - - - - - - - - - 40 17 7 16 42,50
1993-1994 PD 38 16 11 11 CR 4 1 2 1 - - - - - - - - - - 42 17 13 12 40,48
1994-1995 Germania Eintracht Francoforte BL 24 7 7 10 CG 2 1 1 0 CU 8 4 2 2 - - - - - 34 12 10 12 35,29 Eson.
1995-1996 Spagna Tenerife PD 42 20 12 10 CR 8 4 2 2 - - - - - - - - - - 50 24 14 12 48,00
1996-1997 PD 42 15 11 16 CR 2 0 0 2 CU 10 5 2 3 - - - - - 54 20 13 21 37,04
Totale Tenerife 84 35 23 26 10 4 2 4 10 5 2 3 - - - - 104 44 27 33 42,31
1997-1998 Spagna Real Madrid PD 38 17 12 9 CR 2 1 0 1 UCL 11 7 3 1 SS 2 1 0 1 53 26 15 12 49,06
1999-2000 Portogallo Benfica PL 34 21 6 7 CP 3 2 0 1 CU 6 2 1 3 - - - - - 43 25 7 11 58,14
ago.-set. 2000 PL 4 2 1 1 CP 0 0 0 0 CU 1 0 0 1 - - - - - 5 2 1 2 40,00 Eson.
Totale Benfica 38 23 7 8 3 2 0 1 7 2 1 4 - - - - 48 27 8 13 56,25
2001-2002 Spagna Athletic Bilbao PD 38 14 11 13 CR 8 6 1 1 - - - - - - - - - - 46 20 12 14 43,48
2002-2003 PD 38 15 10 13 CR 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 40 16 10 14 40,00
Totale Athletic Bilbao 152 62 38 52 16 8 4 4 - - - - - - - - 168 70 42 56 41,67
2003-2004 Germania Schalke 04 BL 34 13 11 10 CG 2 1 0 1 Int.+CU 6+4 4+2 2+1 0+1 - - - - - 46 20 14 12 43,48
lug.-set.2004 BL 4 1 0 3 CG 1 1 0 0 Int.+CU 6+0 6+0 0+0 0+0 - - - - - 11 8 0 3 72,73 Eson.
Totale Schalke 04 38 14 11 13 3 2 0 1 16 12 3 1 - - - - 57 28 14 15 49,12
2006-gen.2007 Germania Borussia M'gladbach BL 19 4 4 11 CG 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 21 5 4 12 23,81 Eson.
Totale B.Mönchengladbach 291 127 81 93 38 28 1 9 36 20 7 9 - - - - 365 175 79 111 47,95
apr.-giu.2009 Germania Bayern Monaco BL 5 4 1 0 CG 0 0 0 0 UCL 0 0 0 0 - - - - - 5 4 1 0 80,00 Sub., 2º
2009-2010 Germania Bayer Leverkusen BL 34 15 14 5 CG 2 1 0 1 - - - - - - - - - - 36 16 14 6 44,44
2010-2011 BL 34 20 8 6 CG 2 1 1 0 UEL 12 7 3 2 - - - - - 46 28 12 8 60,87
Totale Bayer Leverkusen 68 35 22 11 4 2 1 1 12 7 3 2 - - - - 84 44 26 14 52,38
2011-2012 Germania Bayern Monaco BL 34 23 4 7 CG 6 4 1 1 UCL 15 10 2 3 - - - - - 55 37 7 11 67,27
2012-2013 BL 34 29 4 1 CG 6 6 0 0 UCL 13 10 1 2 SG 1 1 0 0 54 46 5 3 85,19
ott. 2017-2018 BL 27 23 1 3 CG 4 2 1 1 UCL 10 7 2 1 - - - - - 41 32 4 5 78,05 Sub.,
Totale Bayern Monaco 248 161 50 37 29 19 3 7 72 49 10 13 4 3 0 1 352 231 63 58 65,63
Totale carriera 982 482 251 259 107 67 12 28 171 105 31 35 6 4 0 2 1 266 658 284 324 51,97

Record[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Borussia Mönchengladbach: 1970-1971, 1974-1975, 1975-1976, 1976-1977
Borussia Mönchengladbach: 1972-1973
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Borussia Mönchengladbach: 1974-1975

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Belgio 1972
Germania Ovest 1974

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1973-1974 (30 gol), 1974-1975 (27 gol)
1975-1976 (6 gol)
1973-1974 (8 gol)
1972-1973 (12 gol), 1974-1975 (10 gol)

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Bayern Monaco: 1988-1989, 1989-1990, 2012-2013, 2017-2018
Bayern Monaco: 2012-2013
Bayern Monaco: 1987, 1990, 2012
Real Madrid: 1997
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Real Madrid: 1997-1998
Bayern Monaco: 2012-2013
Schalke 04: 2003, 2004

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2013
2013
2013
2013
2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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