Rinus Michels

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Rinus Michels
Persconferentie ivm vertrek van bondscoach Kees Rijvers en de opvolging van hem , Bestanddeelnr 933-1361.jpg
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 186 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Ritirato 1958 - giocatore
1992 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1946-1958Ajax264 (122)
Nazionale
1950-1954 Paesi Bassi Paesi Bassi 5 (0)
Carriera da allenatore
1960-1964 JOS
1964-1965 DWS
1965-1971 Ajax
1971-1975 Barcellona
1974 Paesi Bassi Paesi Bassi
1975-1976 Ajax
1976-1978 Barcellona
1978-1980 L.A. Aztecs
1980-1984 Colonia
1984-1985 Paesi Bassi Paesi Bassi
1986-1988 Paesi Bassi Paesi Bassi
1988-1989 Bayer Leverkusen
1990-1992 Paesi Bassi Paesi Bassi
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Germania Ovest 1974
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Germania Ovest 1988
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 30 gennaio 2007

«Sia da calciatore sia da allenatore non c'è nessuno che mi abbia insegnato tanto quanto lui. Mi mancherà Rinus Michels». «Ho sempre ammirato moltissimo la sua leadership»

(Johan Cruijff[1])

Marinus Jacobus Hendricus Michels detto Rinus (Amsterdam, 9 febbraio 1928Aalst, 3 marzo 2005) è stato un calciatore e allenatore di calcio olandese.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Da calciatore trascorse tutta la carriera nell'Ajax, di cui più tardi fu l'allenatore. Dal 1950 al 1954 giocò anche 5 incontri nella Nazionale maggiore olandese, di cui in seguito fu commissario tecnico.

Nel gennaio del 1965 fu chiamato a prendere il posto di Vic Buckingham sulla panchina dei "Lancieri". Esordì sulla panchina dell'Ajax battendo 9-3 il MVV e concludendo il campionato al 13^ posto.[2]. Dalla stagione successiva operò una rivoluzione tattica, tecnica, atletica, mentale ed i risultati non tardarono ad arrivare. Vinse le successive tre edizioni dell'Eredivisie, una KNVB beker e, nella stagione 1968-1969, raggiunse la finale di Coppa dei Campioni vinta dal Milan per 1-4. Nel frattempo la squadra si conformò molto bene intorno ad un nucleo di giovani cresciuti nel settore giovanile tra cui: Suurbier, Hulshoff, Krol, Mühren, Haan, Rep e Keizer. A questi si aggiunsero il portiere Stuy prelevato dal Telstar, i difensori Vasović e Blankenburg, ed il centrocampista box-to-box Neeskens. Il sistema tattico dell'Ajax, composto da flessibilità di ruoli e funzioni, per cui tutti devono sapere giocare in qualsiasi zona del campo, dall'idea di espandere e restringere lo spazio a seconda del momento e della situazione di gioco attraverso una "squadra corta" e un pressing offensivo, e da calciatori con velocità di pensiero che sanno muoversi in maniera coordinata al fine di creare ed occupare lo spazio; veniva incarnato da Johan Cruijff, stella e catalizzatore della squadra. Michels diede vita al cosiddetto Totaalvoetbal,[3] un modo di intendere il calcio rivoluzionario e che avrebbe esercitato una grande influenza nei decenni seguenti;[3][4] nel 1999 fu eletto Allenatore del secolo dalla FIFA.[4]. Con questa squadra Michels vinse un altro Campionato, due Coppe d'Olanda e la prima Coppa dei Campioni della storia del club conquistata a Wembley contro il Panathinaikos per 2-0. Reti di van Dijk e Haan.

Dal 1971 al 1975 e poi dal 1976 al 1978 allenò il Barcelona con il quale vinse un Campionato spagnolo e una Coppa del Re. Nel mezzo un breve ritorno all'Ajax e l'esperienza del Mondiale alla guida della nazionale olandese. Gli "Oranje" erano formati per lo più da calciatori che aveva già allenato nell'Ajax a cui si aggiungevano il portiere Jongbloed dell'Amsterdam, il difensore Rijsbergen, i centrocampisti Jansen e van Hanegem del Feijenoord, l'ala sinistra Rensenbrink dell'Anderlecht. L'Arancia Meccanica, soprannome della nazionale, vinse 5 partite su 6 arrivando in finale da grande favorita del torneo. Ad aspettarla vi erano i padroni di casa della Germania Ovest guidati in campo da Beckenbauer. L'Olanda passò in vantaggio al 2' minuto grazie ad un calcio di rigore(il primo fischiato in una finale mondiale) realizzato da Neeskens, ma fu rimontata e perse 1-2[4].

A seguito delle parentesi con gli statunitensi del L.A.Aztecs e i tedeschi del Colonia, tornò ad allenare la Nazionale olandese. In questo periodo trovò una nuova generazione di grandi calciatori tra i quali: Koeman, Rijkaard, Vanenburg, Gullit e Marco van Basten. Vinse l'Europeo 1988 battendo in finale per 2-0 l'Unione Sovietica.

Chiuse la carriera guidando il Bayer Leverkusen e di nuovo la nazionale del suo paese.

È stato il primo olandese della storia, prima di Ronald Koeman e Frank de Boer, ad aver vinto in patria il campionato sia da giocatore sia da allenatore[5].

Il 19 marzo 2019 viene inserito al primo posto da France Football nella classifica dei 50 migliori allenatori di sempre.

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
1964-gen. 1965 Paesi Bassi DWS E 17 9 7 1 CO 1 0 0 1 CC 4 4 0 0 - - - - - 22 13 7 2 59,09 Dimesso
gen.-giu. 1965 Paesi Bassi Ajax E 12 4 5 3 CO - - - - - - - - - - - - - - 22 13 7 2 59,09 13º
1965-1966 E 30 24 4 2 CO 5 4 0 1 - - - - - - - - - - 35 28 4 3 80,00
1966-1967 E 34 26 4 4 CO 5 3 2 0 CC 6 3 2 1 - - - - - 45 32 8 5 71,11
1967-1968 E 34 27 4 3 CO 7 5 1 1 CC 2 0 2 0 - - - - - 43 32 7 4 74,42
1968-1969 E 34 25 4 5 CO 3 2 0 1 CC 9 5 1 3 - - - - - 46 32 5 9 69,57
1969-1970 E 34 27 6 1 CO 6 5 0 1 CdF 10 6 0 4 - - - - - 50 38 6 6 76,00
1970-1971 E 34 24 5 5 CO 6 5 1 0 CC 9 6 1 2 - - - - - 49 35 7 7 71,43
1971-1972 Spagna Barcellona PD 34 17 9 8 CG 4 1 1 2 CdC 4 2 0 2 - - - - - 42 20 10 12 47,62
1972-1973 PD 34 18 10 6 CG 4 2 1 1 CU 2 0 0 2 - - - - - 40 20 11 9 50,00
1973-1974 PD 34 21 8 5 CG 7 4 2 1 CU 2 1 0 1 - - - - - 43 26 10 7 60,47
1974-1975 PD 34 15 7 12 CG 4 2 1 1 CC 8 4 3 1 - - - - - 46 21 11 14 45,65
set. 1975-1976 Paesi Bassi Ajax E 33 21 7 5 CO 3 2 0 1 CU 6 4 0 2 - - - - - 42 27 7 8 64,29
Totale Ajax 245 178 39 28 35 26 4 5 42 24 6 12 - - - - 322 228 49 45 70,81
1976-1977 Spagna Barcellona PD 34 18 9 7 CR 2 0 1 1 CU 8 4 2 2 - - - - - 44 22 12 10 50,00
1977-1978 PD 34 16 9 9 CR 7 4 2 1 CU 10 5 3 2 - - - - - 51 25 14 12 49,02
Totale Barcellona 204 105 52 47 28 13 8 7 34 16 8 10 - - - - 266 134 68 64 50,38
1979 Stati Uniti L.A. Aztecs NASL 35 21 0 14 - - - - - - - - - - - - - - - 35 21 0 14 60,00 QF
1980 NASL 40 24 0 16 - - - - - - - - - - - - - - - 40 24 0 16 60,00 SF
Totale Los Angeles Aztecs 75 45 0 30 - - - - - - - - - - - - 75 45 0 30 60,00
ott. 1980-1981 Germania Colonia B 26 10 7 9 CG 1 0 0 1 CU 8 3 1 4 - - - - - 35 13 8 14 37,14
1981-1982 B 34 18 9 7 CG 1 0 0 1 - - - - - - - - - - 35 18 9 8 51,43
1982-1983 B 34 17 9 8 CG 6 5 1 0 CU 6 4 0 2 - - - - - 46 26 10 10 56,52
lug.-ago. 1983 B 3 1 0 2 CG - - - - CdC - - - - - - - - - 3 1 0 2 33,33 Dimesso
Totale Colonia 97 46 25 26 8 5 1 2 14 7 1 6 - - - - 119 58 27 34 48,74
1988-apr. 1989 Germania Bayer Leverkusen B 26 7 11 8 CG 4 4 0 0 CU 2 0 0 2 - - - - - 32 11 11 10 34,38 Eson.
Totale carriera 664+ 390+ 134+ 140+ 76 48 13 15 96 51 15 33 - - - - 836 489 162 188 58,49

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1946-1947, 1956-1957

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968, 1969-1970
Ajax: 1966-1967, 1969-1970, 1970-1971
Barcellona: 1973-1974
Barcellona: 1977-1978
Colonia: 1982-1983

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1970-1971

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Olanda: 1988

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior allenatore del secolo, secondo la FIFA: 1999
  • UEFA Lifetime Award: 2002
  • Miglior allenatore in 50 anni di calcio professionistico in Olanda: 2004
  • Miglior allenatore della storia, secondo France Footbal: 2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Paul Gallagher, Father of Dutch soccer dies, theage.com.au, 4 marzo 2005. URL consultato il 23 giugno 2014.
  2. ^ afc-ajax.info, http://https://https://www.afc-ajax.info/en/season/1964-65.
  3. ^ a b Buffa.
  4. ^ a b c Berend Scholten, Michels - A total footballing legend, uefa.com, 3 marzo 2005. URL consultato il 23 giugno 2014.
  5. ^ Alec Cordolcini, Che ragazzini all'Ajax - I più giovani di sempre a vincere l'Eredivisie, gazzetta.it, 17 maggio 2011, p. 6.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Videografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Federico Ferri, Federico Buffa, Storie Mondiali: Arancia Meccanica (1974), Sky Sport, 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN50173697 · ISNI (EN0000 0001 1472 4083 · LCCN (ENn2003103608 · GND (DE124915906 · NDL (ENJA01223935 · WorldCat Identities (ENn2003-103608