Vicente del Bosque

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Vicente del Bosque
Vicente del Bosque - Teamchef Spain (02).jpg
Nome Vicente del Bosque González
Nazionalità Spagna Spagna
Altezza 184 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista difensivo)
Ritirato 1984 - giocatore
2016 - allenatore
Carriera
Giovanili
1966-1968 Salamanca
1968-1969 Real Madrid
Squadre di club1
1969-1970 Plus Ultra 11 (0)
1970-1971 Castellón 13 (4)
1971-1972 Córdoba 19 (1)
1972-1973 Castellón 30 (5)
1973-1984 Real Madrid 239 (14)
Nazionale
1975-1980 Spagna Spagna 18 (1)
Carriera da allenatore
1985-1987 Real Madrid Giovanili
1987-1992 Real Madrid B
1994 Real Madrid All. Interim
1996 Real Madrid All. Interim
1999-2003 Real Madrid
2004-2005 Beşiktaş
2008-2016 Spagna Spagna
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Sudafrica 2010
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Sudafrica 2009
Argento Brasile 2013
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 28 giugno 2016

Vicente del Bosque González, 1º marchese di Del Bosque (Salamanca, 23 dicembre 1950) è un allenatore di calcio ed ex calciatore spagnolo, di ruolo centrocampista.

È l'unico allenatore della storia del calcio mondiale ad essersi laureato campione del mondo e d'Europa sia a livello di Nazionali che a livello di club, avendo conquistato alla guida del Real Madrid due Champions League, nel 1999-2000 e nel 2001-2002, e una Coppa Intercontinentale, nel 2002. È stato eletto Commissario tecnico dell'anno IFFHS nel 2009, nel 2010 e nel 2012, mentre nel 2011 si è piazzato secondo dietro a Óscar Tabárez. Nel 2012 conquista il FIFA World Coach of the Year tra gli allenatori di calcio maschile, dopo il secondo posto del 2010.[1][2]

Il 4 febbraio 2011, il Re Juan Carlos I di Spagna assegna all'allenatore di Salamanca il titolo, che potrà essere ereditato dai suoi successori, di marchese di del Bosque.[3]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Del Bosque era un buon centrocampista difensivo che giocò 441 partite nella Liga segnando 30 gol. Militò nel Castilla, Castellón, Córdoba e Real Madrid. Ha al suo attivo 18 presenze nella Nazionale spagnola e ha partecipato al Campionato europeo di calcio 1980. Da giocatore ha vinto cinque scudetti e quattro Coppe del Re con il Real Madrid.

Con le merengues perse la Coppa dei Campioni 1980-1981.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Real Madrid[modifica | modifica wikitesto]

Cominciò la carriera da allenatore con le giovanili del Real Madrid dal 1985 al 1987. Fino al 1992 allenò il Real Madrid B. Fu l'allenatore della prima squadra dall'8 marzo 1994 al 30 giugno 1994, dopo l'esonero del tecnico Benito Floro. Qui ebbe come assistente un Rafael Benitez alle prime armi. Il 21 gennaio 1996 venne chiamato ad allenare la prima squadra, dopo l'esonero di Jorge Valdano. Il 24 gennaio viene sostituito da Arsenio Iglesias.

Il 17 novembre 1999, dopo l'esonero di John Toshack, venne nuovamente chiamato ad allenare la prima squadra in crisi di risultati e, in un primo momento, si pensava che dovesse ancora svolgere il ruolo di traghettatore; a fine stagione arrivò la vittoria in Champions League nel 1999-2000 e il 5º posto in campionato, venendo confermato anche per la stagione successiva. Da allora vinse due campionati spagnoli nel 2000-2001 e 2002-2003, una Supercoppa di Spagna nel 2001, una Champions League nel 2001-2002, una Coppa Intercontinentale nel 2002 e una Supercoppa europea sempre nel 2002.

Nel giugno 2003, all'indomani della vittoria del campionato, il presidente Florentino Pérez decise clamorosamente di non confermarlo alla guida della squadra per non esser riuscito a rivincere la Champions League.

Beşiktaş[modifica | modifica wikitesto]

L' 8 giugno 2004 del Bosque venne ingaggiato dal Beşiktaş, il 27 gennaio 2005 viene esonerato.

Cádiz[modifica | modifica wikitesto]

Dal 23 giugno 2007 al 30 giugno 2008 è direttore sportivo del Cádiz.

Nazionale spagnola[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 luglio 2008 la Federazione spagnola di calcio ufficializza del Bosque come nuovo CT della Nazionale spagnola, vincitrice dell'ultimo Europeo. Nel giugno 2009 ottiene il terzo posto nella Confederations Cup. L'11 luglio 2010 conquista il Mondiale grazie alla vittoria ai supplementari per 1-0 contro i Paesi Bassi. Il 1º luglio 2012 conquista anche l'Europeo battendo in finale l'Italia per 4-0. Il 18 giugno 2014, a seguito della sconfitta per 2-0 della Spagna contro il Cile, è eliminato dalla Coppa del mondo 2014, in Brasile al primo turno.[4]

Il 27 giugno 2016, dopo aver superato il primo turno, la Spagna è eliminata dall'Italia (sconfitta 2-0) negli ottavi di finale di Euro 2016, e Del Bosque annuncia di non voler rinnovare il suo contratto. Il 4 luglio seguente la Federcalcio spagnola ufficializza l'interruzione del rapporto.[5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Spagna Spagna
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-4-1975 Madrid Spagna Spagna 1 – 1 Romania Romania Qual. Euro 1976 -
12-10-1975 Barcellona Spagna Spagna 2 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Euro 1976 - Uscita al 46’ 46’
17-4-1976 Bucarest Romania Romania 2 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 1976 -
24-4-1976 Madrid Spagna Spagna 1 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Qual. Euro 1976 -
24-4-1976 Monaco di Baviera Germania Ovest Germania Ovest 2 – 0 Spagna Spagna Qual. Euro 1976 -
10-10-1976 Siviglia Spagna Spagna 1 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 1978 - Uscita al 28’ 28’
27-3-1977 Alicante Spagna Spagna 1 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole -
04-10-1978 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 1 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 1980 -
8-11-1978 Parigi Francia Francia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
15-11-1978 Valencia Spagna Spagna 1 – 0 Romania Romania Qual. Euro 1980 -
13-12-1978 Salamanca Spagna Spagna 5 – 0 Cipro Cipro Qual. Euro 1980 1
14-3-1979 Bratislava Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 0 Spagna Spagna Amichevole - Uscita al 46’ 46’
4-4-1979 Craiova Romania Romania 2 – 2 Spagna Spagna Qual. Euro 1980 - Uscita al 59’ 59’
10-10-1979 Valencia Spagna Spagna 0 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Euro 1980 -
14-11-1979 Cadice Spagna Spagna 1 – 3 Danimarca Danimarca Amichevole -
9-12-1979 Limassol Cipro Cipro 1 – 3 Spagna Spagna Qual. Euro 1980 - Uscita al 72’ 72’
16-4-1980 Gijón Spagna Spagna 2 – 2 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Amichevole -
15-6-1980 Milano Belgio Belgio 2 – 1 Spagna Spagna Euro 1980 - Ingresso al 37’ 37’
Totale Presenze 18 Reti 1

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Real Madrid: 2000-2001, 2002-2003
Real Madrid: 2001
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Real Madrid: 1994
Real Madrid: 1999-2000, 2001-2002
Real Madrid: 2002
Real Madrid: 2002

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Spagna: Sudafrica 2010
Spagna: Polonia-Ucraina 2012

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2000
2002
2002
2009, 2010, 2012
2012
2012

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale del Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine Reale del Merito Sportivo
— 26 settembre 2011[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Pallone d'Oro: tra gli allenatori vince Mourinho, inter.it, 10 gennaio 2011. URL consultato il 26 marzo 2015.
  2. ^ Mou, suo pure il Pallone d'oro, gazzetta.it, 10 gennaio 2011. URL consultato il 26 marzo 2015.
  3. ^ Spagna: Re Juan Carlos nomina marchesi Vargas Llosa e Vicente del Bosque, wallstreetitalia.com, 4 febbraio 2011. URL consultato il 26 marzo 2015.
  4. ^ Brasile 2014, la Spagna chiude un ciclo irripetibile. Come il Barcellona, gazzetta.it, 18 giugno 2014. URL consultato il 26 marzo 2015.
  5. ^ Euro 2016, ufficiale: Del Bosque lascia la panchina della Spagna, gazzetta.it, 4 luglio 2016.
  6. ^ (ES) Boletin oficial del Estado (PDF), boe.es, 27 settembre 2011. URL consultato il 26 marzo 2015.

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