Louis van Gaal

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Louis van Gaal
Louis van Gaal 2014.jpg
van Gaal nel 2014
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 186 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Paesi Bassi Paesi Bassi
Termine carriera 1987 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-19??Ajax
Squadre di club1
1971-1973Ajax0 (0)
1973-1977Anversa43 (7)
1977-1978Telstar25 (1)
1978-1986Sparta Rotterdam248 (28)
1986-1987AZ Alkmaar17 (0)
Carriera da allenatore
1986-1988AZ AlkmaarVice
1988-1991AjaxVice
1991-1997Ajax
1997-2000Barcellona
2000-2001Paesi Bassi Paesi Bassi
2002-2003Barcellona
2003-2004AjaxDT[1]
2005-2009AZ Alkmaar
2009-2011Bayern Monaco
2012-2014Paesi Bassi Paesi Bassi
2014-2016Manchester Utd
2021Telstar
2021-Paesi Bassi Paesi Bassi
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Bronzo Brasile 2014
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 agosto 2021

Aloysius Paulus Maria van Gaal, meglio conosciuto come Louis van Gaal (IPA: luˈwi vɑŋˈxaːɫ pronuncia[?·info]) (Amsterdam, 8 agosto 1951), è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore, commissario tecnico dei Paesi Bassi.

Da allenatore ha vinto sette campionati, quattro Coppe e quattro Supercoppe nazionali, una Coppa UEFA (1992), una UEFA Champions League (1995), due Supercoppe UEFA (1995 e 1997) e una Coppa Intercontinentale (1995).

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Louis van Gaal è cresciuto in una famiglia cattolica nella zona est di Amsterdam e ha frequentato il liceo Sint-Nicolaas di Amsterdam, diretto dai Padri del Sacro Cuore.

Van Gaal ha la qualifica di insegnante di ginnastica, e ha lavorato presso scuole superiori durante la carriera di calciatore semiprofessionista[2].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

In un'intervista concessa al sito ufficiale della FIFA del gennaio 2008 l'allenatore olandese ha parlato del cosiddetto "modulo van Gaal", che contraddistingue la tattica delle squadre da lui guidate.[3] A differenza però di uno schema classico, il quale, dipendendo dai giocatori a disposizione, non è sempre adattabile, il suo modulo è considerabile più come una "filosofia"; l'allenatore deve quindi dimostrarsi flessibile nell'effettuare le scelte (e lo stesso van Gaal nell'arco degli anni ha applicato diversi schemi, il 3-3-1-3 con l'Ajax, il 2-3-2-3 al Barcellona, 4-4-2 con l'AZ Alkmaar ed il 4-2-3-1 col Bayern Monaco). Van Gaal ritiene che l'assetto mentale della squadra sia fondamentale, affermando che esso dipende dal rapporto tra giocatori ed allenatore; quest'ultimo deve porsi nei confronti dei primi come un "punto focale", mantenendo, al pari dei suoi calciatori, una "mentalità aperta", al fine di ottenere un risultato comune mediante il lavoro collettivo. La sua concezione calcistica si basa inoltre sulla preparazione tattica: ogni calciatore deve sapere quale posizione occupare sul rettangolo di gioco, come aiutare i propri compagni e come battere l'avversario. Tutto ciò richiede disciplina.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Van Gaal ebbe una discreta carriera da difensore con le maglie di Ajax, Anversa, Stormvogels Telstar, Sparta Rotterdam e AZ Alkmaar.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi con l'AZ e i successi con l'Ajax (1988-1997)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1986-1987 oltre a essere giocatore è anche vice-allenatore dell'AZ.

Il 1º gennaio 1988 diventa allenatore dell'Ajax A-1, rimane fino al 20 novembre 1988 quando diventa vice di Leo Beenhakker. Dopo l'addio di questi il 28 settembre 1991, diviene l'allenatore dei Lancieri. Sotto la sua guida, l'Ajax ottiene numerosissimi successi nazionali e internazionali: 3 Eredivisie, una KNVB beker, 3 Supercoppe d'Olanda, una Coppa UEFA, una Coppa dei Campioni, una Supercoppa Europea e una Coppa Intercontinentale (vittoria sul Grêmio). A livello europeo porta nuovamente l'Ajax in finale nel 1995-1996, ma i Lancieri vengono sconfitti dalla Juventus ai rigori. Abbandona il club il 30 giugno 1997.

Durante i suoi sei anni, oltre ad ottenere buoni risultati sia in patria che all'estero, è riuscito a valorizzare molti giovani usciti dal settore giovanile che, successivamente, hanno fatto carriera nei principali club europei, come Edwin van der Sar, Ronald de Boer, Frank de Boer, Edgar Davids, Clarence Seedorf, Marc Overmars e Patrick Kluivert.

L'esperienza con il Barcellona (1997-2000)[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 1997 si trasferisce in Spagna, al Barcellona in sostituzione di Bobby Robson che diventa dirigente del club. Sembrava però che Robson dovesse restare il tecnico dei blaugrana e che van Gaal dovesse diventare il responsabile del settore giovanile dei catalani, cosa che poi non si è verificata. Inoltre nel suo staff volle fortemente José Mourinho come suo assistente, che la dirigenza catalana voleva mandare via e che van Gaal ha voluto con sé perché colpito dal fatto che Robson si era arrabbiato così tanto alla notizia del licenziamento del portoghese. Nonostante un difficile rapporto con la dirigenza catalana nelle prime due stagioni vince due volte la Liga, la Coppa del Re e di nuovo la Supercoppa Europea contro il Borussia Dortmund. Nell'estate 1999 la società vorrebbe puntare alla vittoria in Europa dopo le premature eliminazioni al primo turno nelle ultime due edizioni, ma il 20 maggio 2000 van Gaal non viene confermato dopo aver fallito gli obiettivi stagionali: campionato (giunto 2º), Coppa dei Campioni, Coppa del Re (semifinalista in entrambi i tornei) e Supercoppa di Spagna (persa contro il Valencia).

L'approdo sulla panchina della Nazionale olandese (2000-2002) e il breve ritorno in Spagna (2002-2003)[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 luglio 2000 diventa ct della Nazionale olandese in vista del campionato mondiale di calcio 2002. Il tentativo dei Paesi Bassi fallisce e van Gaal, rimpiazzato da Dick Advocaat il 30 novembre 2001, il 1º luglio 2002 torna al Barça, venendo esonerato il 28 gennaio 2003, a causa degli scarsi risultati ottenuti.

La vittoria con l'AZ (2005-2009)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la seconda breve esperienza in terra catalana, van Gaal il 9 ottobre 2003 torna all'Ajax come Direttore Tecnico, in sostituzione di Leo Beenhakker, ma si dimette il 20 ottobre 2004; infine, il 1º luglio 2005, rimpiazza Co Adriaanse sulla panchina dell'AZ di Alkmaar che, sotto la sua guida vince la Eredivisie 2008-2009 il secondo della storia a 28 anni di distanza dal primo. Lascia il club il 30 giugno 2009.

La panchina del Bayern Monaco (2009-2011)[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 2009 è l'allenatore del Bayern Monaco, club con cui ha firmato un pre-contratto e che ha pagato 2 milioni e mezzo di euro per la rescissione del contratto del tecnico olandese con la squadra di Alkmaar. L'8 maggio 2010 il Bayern Monaco si aggiudica la Bundesliga 2009-2010 e il 16 maggio concede il bis vincendo la Coppa di Germania battendo il Werder Brema per 4-0. Il 22 maggio 2010, perde la finale di Coppa dei Campioni contro l'Inter per 2-0. È comunque il primo olandese a riuscire ad aggiudicarsi la Bundesliga e la Coppa di Germania. Il 7 marzo 2011 il Bayern annuncia il divorzio a fine stagione dal tecnico olandese per gli scarsi risultati ottenuti[4]. Il mese successivo la dirigenza del club bavarese decide di affrettare i tempi e il 10 aprile annuncia l'esonero del tecnico dopo il deludente pareggio per 1-1 contro il Norimberga.[5] A sostituirlo fino a giugno è stato il suo vice Andries Jonker.

Nuovamente CT degli Oranje (2012-2014)[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º agosto 2012, dopo 10 anni, fa ufficialmente ritorno come CT, ai Paesi Bassi, scegliendo come suo vice proprio Danny Blind e come assistente tecnico Patrick Kluivert.

Qualificatosi per il Mondiale brasiliano, alcuni mesi prima della manifestazione iridata van Gaal rende noto che dopo il Mondiale 2014 verrà sostituito da Guus Hiddink.[6]

Nel Mondiale i Paesi Bassi esordiscono con una vittoria per 5-1 sui campioni in carica della Spagna,[7] qualificandosi poi come prima di gruppo per gli ottavi di finale,[8] dove sconfigge il Messico.[9] Ma il capolavoro tattico di Van Gaal arriva durante il quarto di finale tra Paesi Bassi e Costa Rica. Dopo un pareggio a reti inviolate dopo i tempi regolamentari e i supplementari, il tecnico olandese sostituisce al 120' il portiere titolare Cillessen con Krul, che nella serie di tiri dal dischetto para due rigori, portando così i Paesi Bassi in semifinale.[10][11][12][13]

Avviene diversamente nella semifinale, in cui gli Oranje perdono ai tiri di rigore contro l'Argentina, dopo che i tempi regolamentari si erano conclusi nuovamente 0-0.[14]

Nella finale per il 3º/4º posto riesce a imporsi per 3-0 ai danni del Brasile.[15]

Manchester United (2014-2016)[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 maggio 2014 firma un contratto triennale con il Manchester United;[16] tuttavia comincia ad allenare la squadra inglese una volta terminato l'impegno al campionato mondiale del 2014 con la nazionale olandese. Il 16 agosto 2014 fa il suo esordio sulla panchina dei Red Devils, perdendo per 1-2 ad Old Trafford contro lo Swansea City. Conclude la stagione senza vincere alcun trofeo, ma guida la squadra al 4º posto finale in campionato, valido per la qualificazione ai preliminari di Champions League.

Nella stagione 2015-2016 si qualifica alla fase a gironi della Champions League, battendo i belgi del Club Brugge ai preliminari, ma giunge terzo in un gruppo composto da Wolfsburg, PSV Eindhoven e CSKA Mosca, "retrocedendo" quindi in Europa League; qui viene eliminato dai rivali del Liverpool agli ottavi di finale. In Premier League il Manchester United chiude invece al 5º posto in classifica, fallendo la qualificazione alla Champions League. Il 21 maggio 2016 porta la squadra alla conquista della 12ª FA Cup della sua storia, la prima dal 2004, battendo in finale il Crystal Palace per 2-1; grazie a questa vittoria diventa uno dei due soli allenatori, insieme al portoghese José Mourinho, ad aver vinto quattro coppe nazionali in altrettanti paesi. Ciononostante, alla fine della stagione è esonerato e sostituito proprio da Mourinho.[17]

Ritiro (2019) e breve ritorno al Telstar (2021)[modifica | modifica wikitesto]

L'11 marzo 2019, a quasi tre anni di distanza dall'ultima esperienza da allenatore, annuncia il suo ritiro dal mondo del calcio, per stare più vicino alla famiglia.[18]

Nel giugno del 2021 viene annunciato il suo ritorno al Telstar del suo ex assistente Andries Jonker, per una sola partita di Eerste Divisie che sarà Telstar-Jong AZ 1-0 del 24 settembre.[19][20] Con i proventi della lotteria lanciata dal club verranno migliorate le strutture dello stadio e verranno sostenute due fondazioni; tra i premi c’è un posto da assistente dello stesso allenatore olandese.[21]

Nuova esperienza in Nazionale (2021-)[modifica | modifica wikitesto]

Il 4 agosto 2021 ritorna alla guida della Nazionale di calcio olandese al posto del dimissionario Frank de Boer.[22] Esordisce il 1º settembre nel pareggio per 1-1 contro la Norvegia, mentre tre giorni più tardi arriva la prima vittoria per 4-0 contro il Montenegro nelle gare valide per le qualificazioni ai Mondiali del 2022.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Il 16 novembre 2011 l'Ajax ha confermato che a partire dal 1º luglio 2012, scaduto il contratto con il Bayern Monaco, van Gaal avrebbe dovuto svolgere il ruolo di Direttore Generale del club capitolino ritrovandosi a lavorare con Johan Cruijff, il quale lo definì nel 2009 un malato di Alzheimer per dei fatti accaduti verso la fine del 1989.[23] Benché Cruijff non volesse Van Gaal dirigente, il presidente Steven ten Have insistette, al punto che l'ex numero 14 commentò così: "Qui sono diventati matti".[24][25] Proprio Cruijff si è lamentato di non essere stato informato da parte del consiglio direttivo dell'ingaggio di van Gaal, Martin Sturkenboom e Danny Blind come nuovi dirigenti. Il 28 novembre Cruijff insieme agli allenatori del vivaio Wim Jonk, Dennis Bergkamp, Bryan Roy, Ronald de Boer, John Bosman, Jaap Stam, Marc Overmars, Michel Kreek, Orlando Trustfull e Dean Gorre ha annunciato che avrebbe adito le vie legali ritenendo che gli ingaggi dei tre nuovi dirigenti violino la politica a livello tecnico adottata dal club.[26] Il giorno dopo Rob Been, presidente del consiglio direttivo, a nome del consiglio di amministrazione ha chiesto a Cruijff di lasciare il club. Una giunta elettorale provvisoria ha guidato il club fino al 12 dicembre quando è stato eletto il nuovo consiglio al posto dei cinque attuali membri del board, invitati a lasciare la società.[27] Il 7 febbraio 2012 è stata pronunciata la sentenza secondo la quale la nomina di van Gaal a direttore generale dei lancieri sarebbe stata irregolare,[28] e così il 10 febbraio l'intero board (quattro consiglieri più Cruijff, che resta come consulente) si è dimesso insieme a Martin Sturkenboom e Danny Blind.[29]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
set. 1991-1992 Paesi Bassi Ajax ED 29 21 4 4 CO 3 2 0 1 CU 12 8 4 0 - - - - - 43 30 8 5 69,77 Sub.
1992-1993 ED 34 20 9 5 CO 5 5 0 0 CU 8 7 0 1 - - - - - 47 32 9 6 68,09
1993-1994 ED 34 22 10 2 CO 4 3 0 1 CdC 6 3 1 2 SO 1 1 0 0 45 29 11 5 64,44
1994-1995 ED 34 27 7 0 CO 3 2 0 1 UCL 11 7 4 0 SO 1 1 0 0 49 37 11 1 75,51
1995-1996 ED 34 26 5 3 CO 2 1 0 1 UCL 11 8 2 1 SO+SU+CInt 1+2+1 1+1+0 0+1+1 0 51 37 9 5 72,55
1996-1997 ED 34 17 10 7 CO 1 0 0 1 UCL 10 5 1 4 SO 1 0 0 1 46 22 11 13 47,83
Totale Ajax 199 133 45 21 18 13 0 5 57 37 12 8 7 4 2 1 281 187 59 35 66,55
1997-1998 Spagna Barcellona PD 38 23 5 10 CR 7 5 2 0 UCL 8 3 2 3 SS+SU 2+2 1+1 0+1 1+0 57 33 10 14 57,89
1998-1999 PD 38 24 7 7 CR 4 2 0 2 UCL 6 2 2 2 SS 2 0 0 2 50 28 9 13 56,00
1999-2000 PD 38 19 7 12 CR 8 4 2 2 UCL 16 11 3 2 SS 2 0 1 1 64 34 13 17 53,13
2002-gen. 2003 PD 19 6 5 8 CR 1 0 0 1 UCL 10 10 0 0 - - - - 30 16 5 9 53,33 Eson.
Totale Barcellona 133 72 24 37 20 11 4 5 40 26 7 7 8 2 2 4 201 111 37 53 55,22
2005-2006 Paesi Bassi AZ Alkmaar ED 36 24 5 7 CO 3 2 0 1 CU 8 5 1 2 - - - - - 47 31 6 10 65,96
2006-2007 ED 38 23 10 5 CO 6 5 1 0 CU 12 5 5 2 - - - - - 56 33 16 7 58,93
2007-2008 ED 34 11 10 13 CO 1 0 0 1 CU 6 2 2 2 - - - - - 41 13 12 16 31,71 11º
2008-2009 ED 34 25 5 4 CO 4 3 0 1 - - - - - - - - - - 38 28 5 5 73,68
Totale AZ Alkmaar 142 83 30 29 14 10 1 3 26 12 8 6 - - - - 182 105 39 58 57,69
2009-2010 Germania
Bayern Monaco
BL 34 20 10 4 CG 6 6 0 0 UCL 13 7 1 5 - - - - - 53 33 11 9 62,26
2010-apr. 2011 BL 29 15 7 7 CG 5 4 0 1 UCL 8 6 0 2 SG 1 1 0 0 43 26 7 10 60,47 Eson.
Totale Bayern Monaco 63 35 17 11 11 10 0 1 21 13 1 7 1 1 0 0 96 59 18 19 61,46
2014-2015 Inghilterra
Manchester Utd
PL 38 20 10 8 FACup+CdL 5+1 3+0 1+0 1+1 - - - - - - - - - - 44 23 11 10 52,27
2015-2016 PL 38 19 9 10 FACup+CdL 7+2 6+1 1+1 0+0 UCL+UEL 8+4 4+1 2+1 2+2 - - - - - 59 31 14 14 52,54
Totale Manchester United 76 39 19 18 15 10 3 2 12 5 3 4 - - - - 103 54 25 24 52,43
set. 2021 Paesi Bassi Telstar 1D 1 1 0 0 - - - - - - - - - - - - - - - 1 1 0 0 100,00&
Totale carriera 601 355 134 112 74 50 8 16 156 93 31 32 16 7 4 5 842 504 175 183 59,86

Nazionale olandese[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2000 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 3º nel gruppo 2 3 1 1 1 33,33 6 4 +2
2001 7 5 1 1 71,43 24 5 +19
Dal 2000 Amichevoli 4 2 2 0 50,00 5 2 +3
Totale Olanda 1º mandato 14 8 4 2 57,14 35 11 +24
2012 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiale 2012 1º nel Gruppo D, qualificato 4 4 0 0 100,00& 13 2 +11
2013 6 5 1 0 83,33 21 3 +18
Giu.-Lug. 2014 Mondiale 2014 7 5 2 0 71,43 15 4 +11
Dal 2012 al 2014 Amichevoli 12 4 6 2 33,33 15 11 +4
Totale Olanda 2º mandato 29 18 9 2 62,07 64 20 +44
2021 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiale 2022 Subentrato, nel Gruppo G 5 4 1 0 80,00 18 2 +16
Dal 2021 Amichevoli 0 0 0 0 ! 0 0 +0
Totale Olanda 3º mandato 5 4 1 0 80,00 18 2 +16
Totale Olanda 48 30 14 4 62,50 117 33 +84

Panchine da commissario tecnico della nazionale olandese[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-9-2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2002 Jeffrey Talan
Giovanni van Bronckhorst
Cap: F. de Boer
7-10-2000 Nicosia Cipro Cipro 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 2 Clarence Seedorf
Marc Overmars
Patrick Kluivert
Cap: F. de Boer
11-10-2000 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 2 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 2002 - Cap: F. de Boer
15-11-2000 Siviglia Spagna Spagna 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Jimmy Floyd Hasselbaink
Frank de Boer
Cap: F. de Boer
28-2-2001 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Turchia Turchia Amichevole - Cap: F. de Boer
24-3-2001 Sant Joan Despí Andorra Andorra 0 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 2 Pierre van Hooijdonk
Patrick Kluivert
Jimmy Floyd Hasselbaink
Mark Van Bommel
Cap: F. de Boer
28-3-2001 Porto Portogallo Portogallo 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 Jimmy Floyd Hasselbaink (rig.)
Patrick Kluivert
Cap: F. de Boer
25-4-2001 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Cipro Cipro Qual. Mondiali 2002 Jimmy Floyd Hasselbaink
Marc Overmars
Patrick Kluivert
Ruud van Nistelrooy
Cap: F. de Boer
2-6-2001 Tallinn Estonia Estonia 2 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 2 Ruud van Nistelrooy
Patrick Kluivert
Frank de Boer
Cap: F. de Boer
15-8-2001 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Mark Van Bommel
Ruud van Nistelrooy
Cap: P.Cocu
1-9-2001 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 - Cap: P.Cocu
5-9-2001 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 2002 2 Mark Van Bommel
Boudewijn Zenden
Phillip Cocu
Ruud van Nistelrooy
Cap: P.Cocu
6-10-2001 Arnhem Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2002 2 Ruud van Nistelrooy
Pierre van Hooijdonk (rig.)
Clarence Seedorf
10-11-2001 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Jimmy Floyd Hasselbaink (rig.) Cap: F. de Boer
15-8-2012 Bruxelles Belgio Belgio 4 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Luciano Narsingh
Klaas-Jan Huntelaar
Cap: W.Sneijder
7-9-2012 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2014 Luciano Narsingh
Robin van Persie
Cap: W.Sneijder
11-9-2012 Budapest Ungheria Ungheria 1 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 2 Jeremain Lens
Bruno Martins Indi
Klaas-Jan Huntelaar
Cap: W.Sneijder
12-10-2012 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2014 Rafael van der Vaart
Klaas-Jan Huntelaar
Ruben Schaken
Cap: K.Strootman
16-10-2012 Bucarest Romania Romania 1 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 Jeremain Lens
Rafael van der Vaart (rig.)
Bruno Martins Indi
Robin van Persie
Cap: K.Strootman
14-11-2012 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Germania Germania Amichevole - Cap: D.Kuyt
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole Jeremain Lens Cap: R.Van Persie
22-3-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Mondiali 2014 Rafael van der Vaart
Robin van Persie
Ruben Schaken
Cap: W.Sneijder
26-3-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Romania Romania Qual. Mondiali 2014 2 Robin van Persie 1 (rig.)
Rafael van der Vaart
Jeremain Lens
7-6-2013 Giacarta Indonesia Indonesia 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 2 Siem de Jong
Arjen Robben
Cap: R. van Persie
11-6-2013 Pechino Cina Cina 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Robin van Persie (rig.)
Wesley Sneijder
Cap: R. van Persie
14-8-2013 Faro Portogallo Portogallo 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Kevin Strootman Cap: R. van Persie
6-9-2013 Tallinn Estonia Estonia 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 Arjen Robben
Robin van Persie (rig.)
10-9-2013 Andorra la Vella Andorra Andorra 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 2 Robin van Persie Cap: R. van Persie
11-10-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 8 – 1 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 2014 3 Robin van Persie
Kevin Strootman
Jeremain Lens
autorete
Rafael van der Vaart
Arjen Robben
Cap: R. van Persie
15-10-2013 Istanbul Turchia Turchia 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2014 Arjen Robben
Wesley Sneijder
16-11-2013 Genk Giappone Giappone 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole Rafael van der Vaart
Arjen Robben
Cap: A.Robben
19-11-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Colombia Colombia Amichevole - Cap: K.Strootman
5-3-2014 Saint-Denis Francia Francia 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Cap: R. van Persie
17-5-2014 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Ecuador Ecuador Amichevole Robin van Persie Cap: R.Van Persie
31-5-2014 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Ghana Ghana Amichevole Robin van Persie Cap: R.Van Persie
4-6-2014 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Galles Galles Amichevole Arjen Robben
Jeremain Lens
Cap: R.Van Persie
13-6-2014 Salvador Spagna Spagna 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º turno 2 Robin van Persie
2 Arjen Robben
Stefan de Vrij
Cap: R.van Persie
18-6-2014 Porto Alegre Australia Australia 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - 1º turno Arjen Robben
Robin van Persie
Memphis Depay
Cap: R.Van Persie
23-6-2014 San Paolo Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Cile Cile Mondiali 2014 - 1º turno Leroy Fer
Memphis Depay
Cap: A.Robben
29-6-2014 Fortaleza Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Messico Messico Mondiali 2014 - Ottavi di finale Wesley Sneijder
Klaas-Jan Huntelaar (rig.)
Cap: R.Van Persie
5-7-2014 Salvador Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 dts
(4 - 3 dtr)
Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - Quarti di finale - Cap: R.van Persie
9-7-2014 San Paolo Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 dts
(2 - 4 dtr)
Argentina Argentina Mondiali 2014 - Semifinale - Cap: R.van Persie
12-7-2014 Brasilia Brasile Brasile 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 2014 - Finale 3º posto Robin van Persie (rig.)
Daley Blind
Georginio Wijnaldum
Cap: R.Van Persie
1-9-2021 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2022 Davy Klaassen
Cap: V.van Dijk
4-9-2021 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Montenegro Montenegro Qual. Mondiali 2022 2 Memphis Depay 1 (rig.)
Georginio Wijnaldum
Cody Gakpo
Cap: G.Wijnaldum
7-9-2021 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 1 Turchia Turchia Qual. Mondiali 2022 Davy Klaassen
3 Memphis Depay 1 (rig.)
Guus Til
Donyell Malen
Cap: V.van Dijk
8-10-2021 Riga Lettonia Lettonia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2022 Davy Klaassen Cap: V.van Dijk
11-10-2021 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 0 Gibilterra Gibilterra Qual. Mondiali 2022 Virgil van Dijk
2 Memphis Depay
Denzel Dumfries
Arnaut Groeneveld
Donyell Malen
Cap: V.van Dijk
Totale Presenze 48 Reti 117

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1993-1994, 1994-1995, 1995-1996
AZ Alkmaar: 2008-2009
Ajax: 1992-1993
Ajax: 1993, 1994, 1995
Barcellona: 1997-1998, 1998-1999
Barcellona: 1997-1998
Bayern Monaco: 2009-2010
Bayern Monaco: 2009-2010
Bayern Monaco: 2010
Manchester United: 2015-2016
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1991-1992
Ajax: 1994-1995
Ajax: 1995
Barcellona: 1997
Ajax: 1995

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1995
1995
2006-2007, 2008-2009
2010

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Come direttore tecnico insieme all'allenatore Ronald Koeman.
  2. ^ Meindert van der Kaaij, Louis van Gaal, 1997, Utrecht, ISBN 90-6481-277-2, Page 43 onw.
  3. ^ (EN) Van Gaal: My football philosophy, su fifa.com. URL consultato il 6 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 15 dicembre 2013).
  4. ^ fcbayern.de, Van Gaal Trainer bis Saisonende - Einvernehmliche Vertragsauflösung zum 30.6.2011, su fcbayern.de, 7 marzo 2011. URL consultato il 6 luglio 2014.
  5. ^ FC Bayern beurlaubt Louis van Gaal, su bfv.de. URL consultato il 6 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 14 luglio 2014).
  6. ^ Olanda, Hiddink dopo il Mondiale, su gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  7. ^ Spagna-Olanda 1-5. Gol di Xabi Alonso, De Vrij, doppiette Van Persie e Robben, su gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  8. ^ Mondiali 2014, Olanda-Cile 2-0: apre Fer, raddoppia Depay, è primo posto, su gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  9. ^ Mondiali. Ottavi: Olanda-Messico 2-1. gol di Dos Santos, Sneijder, Huntelaar, su gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  10. ^ Mondiali, Olanda-Costa Rica 4-3 dopo i rigori: 0-0 al 120' sbagliano Ruiz e Umana, su gazzetta.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  11. ^ L’Olanda passa ai rigori, Costa Rica eliminato, su ilpost.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  12. ^ La gran serata di Tim Krul, su ilpost.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  13. ^ Tim Krul, l'eroe pararigori di Van Gaal: primo nella storia della Coppa, ma non del calcio, su calcioblog.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  14. ^ Mondiali, Olanda-Argentina 2-4 dopo i rigori. Sneijder sbaglia, Messi in finale, su gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 10 luglio 2014. URL consultato il 10 luglio 2014.
  15. ^ Brasile-Olanda 0-3, la Seleçao crolla anche nella finalina, su repubblica.it, La Repubblica, 12 luglio 2014. URL consultato il 13 luglio 2014.
  16. ^ Louis van Gaal is appointed manager of Manchester United, su theguardian.com. URL consultato il 6 luglio 2014.
  17. ^ LOUIS VAN GAAL LEAVES MANCHESTER UNITED manutd.com
  18. ^ Van Gaal dice ufficialmente addio al calcio: "Devo stare con mia moglie", su goal.com. URL consultato l'11 marzo 2019.
  19. ^ Da ct dell'Olanda ad allenatore in seconda divisione: van Gaal mantiene la sua promessa
  20. ^ Van Gaal leads Telstar to victory
  21. ^ Gianluca Di Marzio, Van Gaal allenerà il Telstar per una partita: all'asta il ruolo da assistente, su Gianluca Di Marzio. URL consultato il 15 giugno 2021.
  22. ^ (NL) Louis van Gaal officieel aangesteld als bondscoach, su onsoranje.nl. URL consultato il 4 agosto 2021.
  23. ^ Cruyff contro Van Gaal "Ha l'Alzheimer", su repubblica.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  24. ^ (NL) Ajax beoogt nieuwe bezetting directie, su ajax.nl. URL consultato il 6 luglio 2014.
  25. ^ van Gaal torna all'Ajax - Cruyff: "Sono impazziti", su repubblica.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  26. ^ Cruyff contro van Gaal - Si va in tribunale, su repubblica.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  27. ^ Van Gaal "batte" Cruyff: cacciato dall'Ajax, su repubblica.it. URL consultato il 6 luglio 2014.
  28. ^ Il tribunale dà ragione a Cruijff, Van Gaal non può essere d.g., su archiviostorico.gazzetta.it, gazzetta.it, 8 febbraio 2012. URL consultato il 6 luglio 2014.
  29. ^ Crisi Ajax, si dimette il board, su archiviostorico.gazzetta.it, gazzetta.it, 10 febbraio 2012. URL consultato il 6 luglio 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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