Piet Keizer

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Piet Keizer
Piet Keizer (1971).jpg
Keizer capitano dell'Ajax nel 1971
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1975
Carriera
Squadre di club1
1960-1975Ajax365 (146)
Nazionale
1962-1974 Paesi Bassi Paesi Bassi 34 (11)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Germania Ovest 1974
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Peter Johannes Keizer – noto come Piet Keizer – (Amsterdam, 14 giugno 1943Amsterdam, 10 febbraio 2017) è stato un calciatore olandese, di ruolo attaccante.

Ala sinistra, ha giocato per tutta la carriera nell'Ajax, dal 1960 al 1975, risultando il quarto calciatore dei Lancieri per numero di presenze e il quinto per gol. Ha partecipato al campionato del mondo 1974 con la Paesi Bassi, laureandosi quindi vice-campione del mondo. È stato il primo calciatore olandese della storia ad aver ottenuto un contratto da professionista.[1] Muore a causa di un tumore ai polmoni[2].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Entrò in prima squadra nel 1960, qualche anno prima della rivoluzione del calcio totale iniziata con Rinus Michels e portata avanti da Ștefan Kovács. Partecipò quindi attivamente alla conquista di tutti i trofei dell'Ajax di questo periodo: sei titoli nazionali, cinque Coppe d'Olanda, la Coppa Intercontinentale, la Supercoppa UEFA e, soprattutto, le tre Coppe dei Campioni vinte consecutivamente.

Nella stagione 1973-1974 il nuovo allenatore George Knobel decise che il capitano sarebbe dovuto essere scelto mediante una votazione nello spogliatoio: la fascia passò quindi da Johan Cruijff allo stesso Keizer[2]. Poche settimane più tardi il numero quattordici si trasferì al Barcellona, anche se i rapporti tra i due erano sempre stati buoni[2].

Keizer lasciò il calcio all'inizio della stagione 1974-1975, in quanto il nuovo allenatore Hans Kraay non gli permise di arretrare la sua posizione in campo[2].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con i Paesi Bassi, Keizer giocò trentaquattro partite mettendo a segno undici reti. Fece parte della rosa che partecipò al campionato del mondo 1974 in Germania Ovest e che si classificò seconda. In quest'occasione giocò solo una gara, precisamente quella contro la Svezia a Dortmund, terminata 0 a 0. Fu l'unica partita, finale a parte, che gli Oranje non riuscirono a vincere.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Fonte[3]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1960-1961 Paesi Bassi Ajax ED 15 6 CO 5 2 CC - - - - - 20 8
1961-1962 ED 23 12 CO 1 - CPR + CdC 9 8 - - - 33 20
1962-1963 ED 25 11 CO 2 0 CPR 2 1 - - - 29 12
1963-1964 ED 20 13 CO 2 2 CPR 5 1 - - - 27 16
1964-1965 ED 11 3 CO - - - - - - - - 11 3
1965-1966 ED 28 13 CO 5 - - - - - - - 33 13
1966-1967 ED 28 11 CO 5 3 CC 5 2 - - - 38 16
1967-1968 ED 25 9 CO 6 3 CC 2 - - - - 33 12
1968-1969 ED 27 10 CO 2 2 CC 14 2 - - - 43 14
1969-1970 ED 32 18 CO 5 4 CdF 8 1 - - - 45 23
1970-1971 ED 32 9 CO 5 - CC 9 4 - - - 46 13
1971-1972 ED 31 14 CO 5 3 CC 9 2 - - - 45 19
1972-1973 ED 31 12 CO - - CC 8 2 CInt 2 - 41 14
1973-1974 ED 31 4 CO 3 - CC 2 - SU 2 1 38 5
1974-1975 ED 5 1 CO - - CU 2 - - - - 7 1
Totale 364 146 46 19 75 23 4 1 489 189

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1960-1961, 1966-1967, 1969-1970, 1970-1971, 1971-1972
Ajax: 1965-1966, 1966-1967, 1967-1968, 1969-70, 1971-1972, 1972-1973

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973
Ajax: 1972
Ajax: 1973

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I grandi calciatori olandesi: Johan Cruijff
  2. ^ a b c d Addio a Piet Keizer, l'attaccante che fece scappare Cruijff, La Repubblica, 11 febbraio 2017. URL consultato il 12 febbraio 2017.
  3. ^ (EN) Piet Keizer, in afc-ajax.info. URL consultato il 22 maggio 2019.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]