Ruud Krol

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Ruud Krol
Ruud Krol 1974c.jpg
Krol con la divisa dei Paesi Bassi nel 1974
Nome Rudolf Jozef Krol
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 184 cm
Peso 79 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex difensore)
Squadra Club Africain
Ritirato 1986 - giocatore
Carriera
Giovanili
1964-1968 Ajax
Squadre di club1
1968-1980 Ajax 339 (23)
1980 Van. Whitecaps 16 (0)
1980-1984 Napoli 107 (1)
1984-1986 Cannes 63 (0)
Nazionale
1969-1983 Paesi Bassi Paesi Bassi 83 (4)
Carriera da allenatore
1989-1990 Malines
1990-1991 Servette
1994-1999 Zamalek
1995-1996 Egitto Egitto
2000-2002 Paesi Bassi Paesi Bassi Vice
2001-2006 Ajax Vice
2005 Ajax Interim
2006-2007 Ajaccio
2007-2008 Zamalek
2008-2011 Orlando Pirates
2012-2013 Sfaxien
2013 Tunisia Tunisia
2014 Espérance
2014 Al-Ahly Tripoli
2015 Raja Casablanca
2016- Club Africain
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Germania Ovest 1974
Argento Argentina 1978
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Bronzo Jugoslavia 1976
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 febbraio 2016

Rudolf Jozef "Ruud" Krol (pronuncia[?·info]; Amsterdam, 24 marzo 1949) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo difensore, tecnico del Club Africain.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ambidestro, iniziò la sua carriera rivestendo il ruolo di difensore laterale sinistro,[1] vista la concorrenza di Wim Suurbier (all'epoca terzino destro dell'Ajax). Si adattò a giocare a sinistra allenandosi allo scopo per mesi[2], nel corso della carriera occuperà poi la posizione di difensore centrale e successivamente di libero,[3] di cui divenne uno dei migliori interpreti a livello europeo.[4]

Giocatore elegante e forte di testa, dotato di buone capacità di impostazione grazie ai precisi lanci lunghi e cross dalla fascia, difficile da superare nell'uno contro uno per la sua forza fisica abbinata a una buona velocità e progressione[5][6], il suo carisma in campo ne faceva una guida durante la gara[4].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ajax[modifica | modifica wikitesto]
Krol capitano dell'Ajax nel 1974, inseguito dallo juventino Causio.

Cresciuto nell'Ajax B, viene portato da Rinus Michels nella squadra titolare, entrando in prima squadra sostituendo il partente Theo van Duivenbode subendo però un cambio di posizione per non sovrapporsi con il compagno di squadra Wim Suurbier[1]: la coppia si rivela proficua e affiattata[1].

Nel 1975 diventa capitano per il ritiro di Piet Keizer[1].

Con gli olandesi giocò per 12 stagioni, esordendo nell'annata 1968-1969: vinse a livello nazionale sei campionati olandesi e quattro coppe d'Olanda[4]; in campo internazionale contribuì alla vittoria di tre Coppe dei Campioni consecutive, giocando le finali del 1971-1972 e del 1972-1973 per intero[7], due Supercoppe Europee e una Coppa Intercontinentale[4].

Durante la sua permanenza con la maglia degli olandesi fu scelto dai lettori della rivista Onze come giocatore della squadra dell'anno per il 1976, 1978 e 1979; lo stesso accadde nel 1980 e 1981[8].

Tra i riconoscimenti personali conseguiti va annoverato il terzo posto nella classifica del Pallone d'oro 1979.

È ritenuto uno dei calciatori più importanti della squadra olandese[9].

Vancouver Whitecaps, Napoli e Cannes[modifica | modifica wikitesto]

Lasciato l'Ajax approdò in Canada, nel Vancouver Whitecaps, con cui disputò il Campionato NASL giocandovi 16 gare[4].

Krol capitano nella stagione d'esordio al Napoli, nel 1980-1981.

Dal Canada, nel 1980, venne prelevato dal Napoli all'inizio in prestito[4], tramutatosi in acquisto grazie all'intervento dell'allora direttore generale Antonio Juliano[10]: durante la sua permanenza con i partenopei, militanza arrivata alla fine della sua carriera ma malgrado tutto di alto livello[11] giocò nel ruolo di libero pur avendo la possibilità di spingersi in attacco[12], su decisione dell'allora allenatore partenopeo Rino Marchesi[1].

Il suo arrivo fu accolto con entusiasmo portando a un aumento del numero di abbonamenti[1]: nel suo primo anno in Italia (1980-1981) raggiunse con il Napoli il terzo posto in classifica, sfiorando lo scudetto[4]. Nello stesso campionato segnò anche il suo unico gol in maglia azzurra nella partita Brescia-Napoli finita 2-1 per i partenopei, all'85º minuto[13]. A conferma dell'ottima stagione disputata si aggiudicò il Guerin d'oro[14].

Nella stagione successiva la squadra chiuse il campionato al quarto posto. Nelle successive due stagioni complice anche i molti avvicendamenti in panchina la squadra partenopea lotterà solo per la salvezza e, alla fine della travagliata stagione 1983–1984, Krol lasciò il Napoli provato da un infortunio al menisco subito nei primi mesi del 1983 e da continui problemi fisici che gli fecero saltare numerose gare[15][16].

Durante le sue stagioni in Campania si distinse comunque come «colonna»[17] e leader dei partenopei dei primi anni ottanta, ricordato anche a distanza di tempo dopo il ritiro[11][18].

Vittima di problemi al menisco[1], lasciò la città campana chiudendo la sua carriera da calciatore nel Cannes[4], nella seconda divisione francese.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Difensore della Nazionale olandese ai tempi di Johan Cruijff, fu tra i protagonisti della squadra che, grazie al cosiddetto "calcio totale", arrivò alla finale dei mondiali del 1974 e che, pur sconfitta dalla Germania Ovest, rivoluzionò il modo di giocare al calcio in Europa.

Esordì con gli orange il 5 aprile 1969, in amichevole contro l'Inghilterra[19]. Nel giro di tre anni divenne titolare fisso della nazionale: segnò la sua prima rete nell'amichevole contro l'Austria del 27 marzo 1974[20].

Krol in azione con la divisa degli Oranje durante i Mondiali 1974

Convocato per i mondiali del 1974, fu protagonista di una sfortunata quanto ininfluente autorete a favore della Bulgaria nell'ultimo incontro del Gruppo 3 della prima fase[21]; per altro si riscattò immediatamente segnando contro l'Argentina nell'incontro successivo, prima partita del Gruppo A della seconda fase[22]; fu titolare fisso in tutti gli incontri della sua nazionale[23].

Fu per la prima volta capitano della nazionale nell'amichevole contro la Svizzera del 9 ottobre 1974[24]; divise questo ruolo con Cruijff, fino al ritiro in nazionale di quest'ultimo, avvenuto nel 1977.

Dopo un bronzo agli Europei del 1976, fu quindi capitano della sua nazionale al Campionato mondiale di calcio 1978: ancora una volta l'Olanda arrivò in finale, perdendo contro l'Argentina.[25]

Il 2 maggio 1979, giocando contro la Polonia in una partita valida per le qualificazione a Euro 1980 raggiunge Puck van Heel in testa alla classifica dei calciatori con più presenze nella nazionale olandese[26] e, venti giorni più tardi, lo supera affrontando in amichevole per il 75 anni della FIFA l'Argentina[27]. Tale primato gli fu tolto da Aron Winter nel 2000.

Il 16 febbraio 1983 scese in campo per l'ultima volta con la maglia della nazionale olandese, in una partita contro la Spagna valida per le qualificazioni all'Europeo 1984[28]. Totalizzò 83 presenze in nazionale, siglando quattro reti.

Fu inoltre tra i convocati della Selezione Europea nella gara ufficiale della nazionale italiana, il 383º incontro disputato dagli azzurri del 25 febbraio 1981 allo Stadio Olimpico di Roma, organizzata per raccogliere fondi per le vittime del terremoto dell'Irpinia: la gara si concluse con la vittoria per 3-0 della Selezione Europea e Krol giocò l'intera partita.[29]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Si dedicò all'attività di allenatore, cominciando con i belgi del Mechelen, che diresse per una stagione. Guidò poi gli svizzeri del Servette, sempre per una stagione. Passò quindi in Egitto, dove diresse lo Zamalek[4] per cinque stagioni e la nazionale egiziana[4] per la Coppa d'Africa 1996.

Tra il 2000 e il 2002 fu vice allenatore di Louis van Gaal nella nazionale olandese[30] Il 3 dicembre 2001 ritorna all'Ajax nelle vesti di vice allenatore di Ronald Koeman.[31] Il 25 febbraio 2005 viene nominato allenatore temporaneo insieme a Tonny Bruins Slot dopo le dimissioni di Koeman.[32] Il 14 marzo la dirigenza dell'Ajax nomina come allenatore Danny Blind e Ruud ritorna nel ruolo di vice.[33] Il 23 maggio con il cambio guida dei lancieri lascia anche lui il suo ruolo.[34] Il 15 giugno viene nominato tecnico dell'Ajaccio nella seconda serie francese.[35] Il 31 maggio 2007 con il piazzamento al dodicesimo posto di comune accordo con il presidente Michel Moretti ha deciso di porre fine alla collaborazione, costata anche la sconfitta per 3 a 0 contro il Niort nell'ultima partita di campionato.[36] Il 13 agosto viene nominato allenatore del Zamalek, facendo ritorno negli egiziani.[37] Nel giugno 2008 si dimette dal club egizio dopo aver vinto la Coppa d'Egitto e piazzandosi al terzo posto in campionato a diciassette punti dai rivali storici dell'Al-Ahly, che si trovano in vetta alla classifica. Tra il 2008 e il 2011 allenò i sudafricani degli Orlando Pirates.

Dal 2012 allena i tunisini dello Sfaxien. È stato anche selezionatore della Nazionale tunisina per soli due mesi: ha diretto la nazionale solo nelle due partite contro il Camerun valide per i play-off africani di qualificazione ai Mondiali 2014[38]. Dal 21 gennaio 2014 entra alla guida dell'Esperance de Tunis[39]: malgrado la conquista del campionato locale, viene esonerato nel maggio 2014 perché la squadra perde due gare di seguito nella Champions League africana[40]. Il 12 giugno 2015 viene nominato allenatore della squadra marocchina del Raja Casablanca.[41] Il 5 novembre viene esonerato dopo un durissimo comunicato sulla sua gestione della squadra e rapporti tesi con i giocatori.[42]

Altre attività[modifica | modifica wikitesto]

Ha vissuto a Johannesburg, dov'è stato commentatore per la TV sudafricana Supersport.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Comp. Pres. Reti Pres. Reti
1968-1969 Paesi Bassi Ajax ED 1 0 CO ? ? CC ? ? - - - 1+ 0+
1969-1970 ED 34 2 CO ? ? CF ? ? - - - 34+ 2+
1970-1971 ED 24 2 CO ? ? CC ? ? - - - 24+ 2+
1971-1972 ED 33 0 CO ? ? CC 9 0 - - - 42+ 0+
1972-1973 ED 34 3 CO ? ? CC 7 1 CI+SC 2+2 0+0 45+ 4+
1973-1974 ED 34 3 CO ? ? CC 2 0 - - - 36+ 3+
1974-1975 ED 25 2 CO ? ? CU ? ? - - - 25+ 2+
1975-1976 ED 31 3 CO ? ? CU 2+ 0+ - - - 33+ 3+
1976-1977 ED 33 1 CO ? ? CU 2 1 - - - 35+ 2+
1977-1978 ED 34 2 CO ? ? CC 6 0 - - - 40+ 2+
1978-1979 ED 24 2 CO ? ? CU ? ? - - - 24+ 2+
1979-1980 ED 33 4 CO ? ? CC 7 4 - - - 40+ 8+
Totale Ajax 339 23 ? ? 35+ 6+ 4 0 378+ 29+
1980 Canada Whitecaps NASL 14 0 ? ? ? ? - - - 14+ 0+
1980-1981 Italia Napoli A 29 1 CI 0 0 - - - - - - 29 1
1981-1982 A 27 0 CI 6 0 CU 1 0 - - - 34 0
1982-1983 A 30 0 CI 7 0 CU 4 0 - - - 41 0
1983-1984 A 21 0 CI 0 0 - - - - - - 21 0
Totale Napoli 107 1 13 0 5 0 - - - 125 1
1984-1985 Francia Cannes D2 34 0 CF ? ? - - - - - - 34+ 0+
1985-1986 D2 29 0 CF ? ? - - - - - - 29+ 0+
Totale Cannes 63 0 ? ? - - - - - - 63+ 0+
Totale carriera 523 24 40+ 6+ 5+ 0+ 4 0 580+ 30+

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
5-11-1969 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
14-1-1970 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
28-1-1970 Tel Aviv Israele Israele 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
17-11-1971 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 8 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Euro 1972 -
1-12-1971 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Scozia Scozia Amichevole -
16-2-1972 Il Pireo Grecia Grecia 0 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-5-1972 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Perù Perù Amichevole -
30-8-1972 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
1-11-1972 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 9 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Mondiali 1974 -
19-11-1972 Anversa Belgio Belgio 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1974 -
28-3-1973 Vienna Austria Austria 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
2-5-1973 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 2 Spagna Spagna Amichevole -
2-5-1973 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Islanda Islanda Qual. Mondiali 1974 - Uscita al 32’ 32’
22-8-1973 Deventer Islanda Islanda 1 – 8 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1974 -
29-8-1973 Oslo Norvegia Norvegia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1974 -
10-10-1973 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Polonia Polonia Amichevole -
18-11-1973 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 1974 -
27-3-1974 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 1 Austria Austria Amichevole 1
26-5-1974 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
15-6-1974 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Romania Romania Amichevole -
15-6-1974 Hannover Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Uruguay Uruguay Mondiali 1974 -
19-6-1974 Dortmund Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Svezia Svezia Mondiali 1974 -
23-6-1974 Dortmund Bulgaria Bulgaria 1 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1974 -
26-6-1974 Gelsenkirchen Argentina Argentina 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1974 1
30-6-1974 Gelsenkirchen Germania Est Germania Est 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1974 -
3-7-1974 Dortmund Brasile Brasile 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1974 -
7-7-1974 Monaco di Baviera Germania Ovest Germania Ovest 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1974 - Finale -
4-9-1974 Solna Svezia Svezia 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ammonizione Uscita al 78’ 78’
25-9-1974 Helsinki Finlandia Finlandia 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
9-10-1974 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
9-10-1974 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1976 -
30-4-1975 Anversa Belgio Belgio 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
17-5-1975 Francoforte sul Meno Germania Ovest Germania Ovest 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-9-1975 Nimega Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Euro 1976 -
10-9-1975 Chorzów Polonia Polonia 4 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
15-10-1975 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1976 -
22-11-1975 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
25-4-1976 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Belgio Belgio Qual. Euro 1976 -
22-5-1976 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1976 -
16-6-1976 Zagabria Cecoslovacchia Cecoslovacchia 3 – 1 dts Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1976 - Semifinale -
19-6-1976 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 2 – 3 dts Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1976 - Finale 3º posto -
8-9-1976 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1978 -
13-10-1976 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Qual. Mondiali 1978 1
9-2-1977 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26-3-1977 Anversa Belgio Belgio 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1978 -
31-8-1977 Nimega Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 1 Islanda Islanda Qual. Mondiali 1978 -
5-10-1977 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 URSS URSS Amichevole - Uscita al 66’ 66’
12-10-1977 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1978 -
26-10-1977 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 1978 -
22-2-1978 Ramat Gan Israele Israele 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
5-4-1978 Tunisi Tunisia Tunisia 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 46’ 46’
20-5-1978 Vienna Austria Austria 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-6-1978 Mendoza Iran Iran 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1978 -
7-6-1978 Mendoza Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Perù Perù Mondiali 1978 -
11-6-1978 Mendoza Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Scozia Scozia Mondiali 1978 -
14-6-1978 Córdoba Austria Austria 1 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1978 -
18-6-1978 Córdoba Germania Ovest Germania Ovest 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1978 -
21-6-1978 Buenos Aires Italia Italia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1978 -
25-6-1978 Buenos Aires Argentina Argentina 3 – 1 dts Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1978 - Finale - Ammonizione al 15’ 15’
20-9-1978 Nimega Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Islanda Islanda Qual. Euro 1980 1
11-10-1978 Berna Svizzera Svizzera 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1980 -
15-11-1978 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Germania Est Germania Est Qual. Euro 1980 -
20-12-1978 Düsseldorf Germania Ovest Germania Ovest 3 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
2-5-1979 Chorzów Polonia Polonia 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1980 -
22-5-1979 Berna Argentina Argentina 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
5-9-1979 Reykjavík Islanda Islanda 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1980 -
26-9-1979 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Belgio Belgio Amichevole -
21-11-1979 Lipsia Germania Est Germania Est 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1980 -
23-1-1980 Vigo Spagna Spagna 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26-3-1980 Parigi Francia Francia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
11-6-1980 Napoli Grecia Grecia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1980 -
14-6-1980 Napoli Germania Ovest Germania Ovest 3 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1980 -
17-6-1980 Milano Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1980 -
19-11-1980 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1982 -
25-3-1981 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Francia Francia Qual. Mondiali 1982 -
29-4-1981 Nicosia Cipro Cipro 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1982 -
9-9-1981 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 1982 -
14-10-1981 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Belgio Belgio Qual. Mondiali 1982 -
18-11-1981 Parigi Francia Francia 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1982 -
23-3-1982 Glasgow Scozia Scozia 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
25-5-1982 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
16-2-1983 Siviglia Spagna Spagna 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1984 -
Totale Presenze 83 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1969-1970, 1971-1972, 1972-1973, 1976-1977, 1978-1979, 1979-1980
Ajax: 1969-1970, 1970-1971, 1971-1972, 1978-1979

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ajax: 1970-1971, 1971-1972, 1972-1973
Ajax: 1972
Ajax: 1973

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g Maestà olandese all'ombra del Vesuvio: Rudy Krol, stopandgoal.net.
  2. ^ (EN) FIFA Classic Player: The Oranje and Ajax's exhilarating defender, fifa.com. URL consultato il 27 aprile 2013.
  3. ^ Quali sono i cambi di ruolo più riusciti degli ultimi anni?, in La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 22 gennaio 2014.
  4. ^ a b c d e f g h i j Ferretti, Frasca, p. 745.
  5. ^ Ruud Krol, storiedicalcio.altervista.org.
  6. ^ Ruud Krol, il difensore "Totale", vavel.com.
  7. ^ Rizzoli, p. 195.
  8. ^ (EN) José Luis Pierrend, "Onze Mondial" Awards, rsssf.com, 21 gennaio 2016.
  9. ^ Treccani, p. 446
  10. ^ La Stampa, 31 gennaio 1981, p. 20.
  11. ^ a b Sappino, p. 805.
  12. ^ La Stampa, 20 settembre 1980, p. 25.
  13. ^ (EN) Maurizio Mariani, Italy Championship 1980/81, rsssf.com, 18 aprile 2013.
  14. ^ (EN) José Luis Pierrend e Roberto Di Maggio, Italy - Footballer of the Year, rsssf.com, 9 febbraio 2017.
  15. ^ MEMENTO - Rudi Krol, tulipano azzurro, fantagazzetta.com.
  16. ^ RUUD KROL: "Napoli sempre nel mio cuore. Sarebbe un onore lavorare per la società azzurra. Bruscolotti team manager giusto, tuttonapoli.net.
  17. ^ Rizzoli, p. 96.
  18. ^ Treccani, p. 538.
  19. ^ (EN) Netherlands v England, 5 November 1969, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  20. ^ (EN) Netherlands v Austria, 27 March 1974, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  21. ^ (EN) Bulgaria v Netherlands, 23 June 1974, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  22. ^ (EN) Argentina v Netherlands, 26 June 1974, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  23. ^ Rizzoli, pp. 665-668.
  24. ^ (EN) Netherlands v Switzerland, 9 October 1974, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  25. ^ (EN) Argentina v Netherlands, 25 June 1978, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  26. ^ (EN) Poland v Netherlands, 2 May 1974, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  27. ^ (EN) Netherlands v Argentina, 22 May 1979, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  28. ^ (EN) Spain v Netherlands, 16 February 1983, eu-football.info. URL consultato il 27 aprile 2013.
  29. ^ Panini, p. 464.
  30. ^ (ES) Ronald Koeman hace de Vincent van Gogh para la Fundación de Cruyff, in El Mundo Deportivo, 9 febbraio 2002, p. 28.
  31. ^ Calcio: Koeman nuovo allenatore dell'Ajax, archivio.agi.it, 3 dicembre 2001.
  32. ^ Koeman lascia l'Ajax, it.uefa.com, 25 febbraio 2005.
  33. ^ L'Ajax si affida a Blind, it.uefa.com, 14 marzo 2005.
  34. ^ Calcio, Ten Cate nuovo allenatore dell'Ajax, su repubblica.it, 19 maggio 2005.
  35. ^ Ruud Krol entraîneur d'Ajaccio, m.lfp.fr, 15 giugno 2005.
  36. ^ Ruud Krol na één jaar alweer weg bij Ajaccio, vi.nl, 31 mei 2007.
  37. ^ Zamalek re-appoint Krol as coach, news.bbc.co.uk, 31 agosto 2007.
  38. ^ (EN) Ruud Krol appointed interim Tunisia coach for play-off, bbc.com. URL consultato il 22 gennaio 2014.
  39. ^ (EN) Ruud Krol appointed new Esperance coach, bbc.com. URL consultato il 22 gennaio 2014.
  40. ^ Krol licenziato dall'Esperance in Tunisia, corrieredellosport.it.
  41. ^ Krol to take over at Raja Casablanca, yahoo.com, 12 giugno 2015.
  42. ^ Ufficiale: Raja Casablanca, esonerato Krol. Con un durissimo comunicato, m.tuttomercatoweb.com, 5 novembre 2015.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Claudio Ferretti e Augusto Frasca (a cura di), Le Garzantine – Sport, Milano, Garzanti, 2008, ISBN 978-88-11-50522-8.
  • Marco Sappino (a cura di), Dizionario del calcio italiano, Milano, Baldini&Castoldi, 2000, ISBN 978-88-8089-862-7.
  • Almanacco Illustrato del Calcio 1984, Modena, Panini, 1983, ISSN 1129-3381.
  • Dizionario del calcio, a cura della redazione de La Gazzetta dello Sport, Milano, Rizzoli, 1990, ISBN 978-88-17-14521-3.
  • Enciclopedia dello Sport – Calcio, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]