Dick Advocaat

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Dick Advocaat
Dick Advocaat 2011 Russia.jpg
Nome Richard Nicolaas Advocaat
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 170 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 1984 – giocatore
Carriera
Squadre di club1
1966-1973 FC Den Haag[1] 143 (7)
1967 [2]S.F. Gales 7 (1)
1973-1977 Roda JC 121 (2)
1977-1979 VVV-Venlo 74 (6)
1979 Chicago Sting 32 (3)
1979-1980 FC Den Haag 11 (1)
1980 Chicago Sting 31 (1)
1980-1982 Sparta Rotterdam 61 (6)
1982-1983 Berchem 10 (0)
1983-1984 Utrecht 39 (0)
Carriera da allenatore
1980-1984 DVSP
1984-1987 Paesi Bassi Paesi Bassi Vice
1987-1989 Haarlem
1989-1991 SVV
1991-1992 Paesi Bassi Paesi Bassi Vice
1991-1992 Dordrecht
1992-1994 Paesi Bassi Paesi Bassi
1995-1998 PSV
1998-2002 Rangers
2002-2004 Paesi Bassi Paesi Bassi
2004-2005 Borussia M'gladbach
2005 Emirati Arabi Uniti Emirati Arabi Uniti
2005-2006 Corea del Sud Corea del Sud
2006-2009 Zenit S. Pietroburgo
2009-2010 Belgio Belgio
2009-2010 AZ Alkmaar
2010-2012 Russia Russia
2012-2013 PSV
2013-2014 AZ Alkmaar
2014 Serbia Serbia
2015 Sunderland
2016- Feyenoord Assistente
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 16 febbraio 2016
Dick Advocaat ha vinto il campionato in tre stati diversi

Richard Advocaat detto Dick o Dirk (L'Aia, 27 settembre 1947) è un allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo centrocampista. Attualmente assistente e consulente di Giovanni van Bronckhorst al Feyenoord.

È soprannominato Il piccolo generale in riferimento all'epiteto Il generale assegnato a Rinus Michels, con cui Advocaat collaborò.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Calciatore[modifica | modifica wikitesto]

Da calciatore giocò con ADO Den Haag, VVV Venlo, Roda, Sparta Rotterdam, Utrecht nei Paesi Bassi e Chicago Sting negli Stati Uniti.

Nel 1967, con l'ADO Den Haag nelle vesti del San Francisco Golden Gate Gales, disputa l'unica edizione del campionato dell'United Soccer Association, lega calcistica nordamericana che poteva fregiarsi del titolo di campionato di Prima Divisione su riconoscimento della FIFA, nel 1967: quell'edizione della Lega fu disputata utilizzando squadre europee e sudamericane in rappresentanza di quelle della USA, che non avevano avuto tempo di riorganizzarsi dopo la scissione che aveva dato vita al campionato concorrente della National Professional Soccer League. I Golden Gate Gales non superarono le qualificazioni per i play-off, chiudendo la stagione al secondo posto della Western Division.[3][4]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Come allenatore iniziò a 32 anni, prima con i DVSP, per poi diventare il 1º luglio 1984 l'assistente del celebre Rinus Michels e poi di Leo Beenhakker nella Nazionale olandese. Rimanendo fino al 30 giugno 1987.

Dal 1º luglio 1987 al 30 giugno 1989 guida l'Haarlem, dal 1º luglio 1989 al 30 giugno 1991 guida gli SVV e poi dal 1º luglio 1991 al 22 agosto 1992 guida i Dordrecht.

Dal 7 settembre 1992 al 15 dicembre 1994 fu commissario tecnico dell'Olanda, con cui arrivò ai quarti di finale dei Mondiali 1994. Il 25 novembre 1994 si dimette da ruolo di ct per sedersi sulla panchina del PSV Eindhoven.[5] Condusse alla vittoria della KNVB beker nel 1996 e del campionato olandese nel 1997.

Il 1º luglio 1998 fu ingaggiato dai Rangers. Nella prima stagione centrò il treble, conquistando campionato, coppa nazionale e coppa di Lega. Nel 1999-2000 bissò il successo in campionato, ma nei successivi due anni e mezzo il ritorno del Celtic al dominio nazionale indusse la dirigenza dei Rangers ad esonerare Advocaat il 12 dicembre 2001.

Il 25 gennaio 2002 fu nuovamente chiamato alla guida dell'Olanda, reduce dal fallimento della mancata qualificazione ai Mondiali del 2002 sotto la gestione di Louis van Gaal.[6] Riuscì a portare la squadra all'Europeo del 2004 vincendo gli spareggi contro la Scozia. Aspramente criticato dai media dopo la sconfitta per 1-0 subita in Scozia nella partita di andata, dopo il 6-0 dell'Olanda nel ritorno fu da molti indicato come il commissario tecnico in grado di far vincere il campionato europeo ai Oranje. Agli Europei in Portogallo la formazione di Advocaat superò la fase a gruppi non senza difficoltà. In particolare il tecnico fu accusato di difensivismo per la gestione tattica della partita contro la Repubblica Ceca, vittoriosa per 3-2 dopo aver rimontato due gol agli olandesi. Ciononostante gli oranje guadagnarono l'accesso alla semifinale contro i padroni di casa del Portogallo, che vinse la partita per 2-1. Anche in tal caso il tecnico fu oggetto di critiche pungenti per il gioco espresso dalla sua squadra. Il clima di avversione raggiunse l'apice con alcune minacce di morte recapitate all'allenatore, che rassegnò le dimissioni il 6 luglio 2004.[7]

Il 2 novembre firmò con i tedeschi del Borussia Mönchengladbach.[8] Il 18 aprile 2005 si dimise inseguito alla precipitazione a un punto dalla zona retrocessione della Bundesliga.[9]

Il 17 luglio venne nominato ct degli Emirati Arabi Uniti.[10] Il 13 settembre 2005 lasciò l'incarico per divenire il commissario tecnico della Corea del Sud (dal 13/9/2005 al 9/07/2006), conducendola durante la fase finale del campionato mondiale a Germania 2006, vincendo la partita d'esordio contro la Nazionale togolese (trionfo degli asiatici per 2-1), ma uscendo al primo turno.

Dopo il Mondiale di Germania è stato assunto il 13 luglio 2006 dallo Zenit San Pietroburgo, che ha guidato alla vittoria del titolo nazionale 2007, a 23 anni dall'ultimo successo finale in campionato della squadra russa.

Nella stagione seguente ha condotto il club russo alla finale di Coppa UEFA. Dopo aver eliminato Villarreal nei sedicesimi di finale, Olympique Marsiglia negli ottavi, Bayer Leverkusen (battuto per 4-1 in casa) nei quarti di finale, lo Zenit ha estromesso dalla competizione anche il più quotato Bayern Monaco in semifinale (1-1 all'Allianz Arena e 4-0 nel ritorno allo Stadio Petrovskij, sconfitta più netta del club tedesco nella storia delle coppe europee). In finale, il 14 maggio al City of Manchester Stadium, lo Zenit di Advocaat ha battuto i Rangers per 2-0, conquistando così la Coppa UEFA, primo alloro del club in campo europeo. L'allenatore olandese non si è però fermato, ed è andato a vincere anche la supercoppa di Russia e la Supercoppa UEFA, il 29 agosto contro il Manchester United di Alex Ferguson. A seguito degli scarsi risultati nella Prem'er-Liga 2009, viene esonerato il 10 agosto 2009[11].

Dal 23 settembre dopo le dimissioni di Franky Vercauteren è stato nominato tecnico del Belgio, quattro mesi in anticipo rispetto a quanto previsto.[12][13][14] Il 9 dicembre ha assunto anche il ruolo di allenatore dell'AZ Alkmaar.[15] Il 15 aprile 2010 presenta le dimissioni alla federazione belga (KBVB).[16] dal 30 giugno 2010 sulla panchina dell'AZ lo ha sostituito Gertjan Verbeek.

Il 17 maggio 2010 viene assunto come commissario tecnico della Russia, rimpiazzando il connazionale Guus Hiddink.[17] L'11 ottobre 2011 raggiunge la qualificazione diretta all'Europeo 2012 grazie all'ultima partita vinta contro l'Andorra per 6-0. In questa competizione si piazza al terzo posto nel girone con Repubblica Ceca, Grecia e Polonia non riuscendo pertanto ad accedere ai quarti di finale. Il 30 giugno 2012 lascia i russi.

Il 1º luglio 2012 fa ritorno in patria per allenare di nuovo il PSV Eindhoven. Vince subito la Supercoppa d'Olanda battendo l'Ajax. Esce però dall'Europa League già ai gironi, in campionato si piazza al 2º posto con 69 punti dietro all'Ajax e in Coppa d'Olanda raggiunge la finale venendo sconfitto dall'AZ Alkmaar. Il 30 giugno 2013 lascia il posto al più giovane Philip Cocu.

Il 16 ottobre 2013 ritorna alla guida dell'AZ Alkmaar.[18] Viene eliminato dall'Europa League ai quarti di finale dal Benfica, in Coppa d'Olanda esce in semifinale con l'Ajax e in campionato si piazza all'8º posto.

Il 22 luglio viene nominato dalla Federazione della Serbia (FSS) nuovo commissario tecnico; il contratto sarà valido fino alla fine dell'Europeo 2016.[19][20] Il 15 novembre 2014 si dimette in seguito alla sconfitta per 1-3 contro la Danimarca nelle qualificazioni all'Europeo.[21]

Il 17 marzo 2015 viene ingaggiato dagli inglesi del Sunderland, con cui firma un contratto di due mesi.[22] Il 21 marzo seguente debutta perdendo per 0-1 sul campo del West Ham. L'11 maggio, con la squadra quasi salva, annuncia il ritiro dal mondo del calcio al termine della stagione.[23] Il 27 maggio conferma le precedenti dichiarazioni, lasciando quindi la panchina dei Black Cats e ritirandosi dopo 35 anni di carriera da allenatore.[24][25] Il 4 giugno seguente ritorna però sui suoi passi e rinnova con il Sunderland per un altro anno.[26] Il 4 ottobre annuncia le sue dimissioni da tecnico del Sunderland, in seguito ad un inizio di stagione molto deludente, soli tre punti nelle prime otto partite di Premier League.[27]

Il 16 febbraio 2016 diventa assistente di Giovanni van Bronckhorst al Feyenoord.[28]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

PSV Eindhoven: 1996-1997
PSV Eindhoven: 1995-1996
PSV Eindhoven: 1996, 1997, 2012
Rangers: 1998-1999, 1999-2000
Rangers: 1998-1999, 1999-2000
Rangers: 1998-1999
Zenit: 2007
Zenit: 2008

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Zenit: 2007-2008
Zenit: 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sino al 1971 ADO Den Haag.
  2. ^ L'ADO Den Haag fu interamente ingaggiato per disputare il campionato USA 1967 nelle veci dei San Francisco Golden Gate Gales.
  3. ^ Happel’s “Monster” Dutchmen Take San Francisco By Storm, su Thesoccerobserver.com. URL consultato il 19 luglio 2015.
  4. ^ San Francisco Gales Rosters, su Nasljerseys.com. URL consultato il 19 luglio 2015.
  5. ^ Calcio, Advocaat lascia nazionale e firma con PSV, agi.it, 25 novembre 1994.
  6. ^ Advocaat nuovo ct dell'Olanda, tuttomercatoweb.com, 25 gennaio 2002.
  7. ^ Calcio: Advocaat si dimette da ct Olanda, agi.it, 6 luglio 2004.
  8. ^ Calcio: Advocaat nuovo allenatore Borussia Moenchengladbach, agi.it, 2 novembre 2004.
  9. ^ Calcio: Advocaat si dimette da allenatore del Borussia Moenchengladbach, agi.it, 18 aprile 2005.
  10. ^ Calcio: Advocaat guiderà gli Emirati Arabi, agi.it, 17 luglio 2004.
  11. ^ Russia: Zenit esonera Advocaat, ansa.it, 10-08-2009
  12. ^ Ufficiale: Advocaat nuovo ct del Belgio, tuttomercatoweb.com, 1º luglio 2009.
  13. ^ Belgio, Advocaat CT dal primo ottobre, tuttomercatoweb.com, 18 settembre 2009.
  14. ^ Belgio, Advocaat ct da subito, tuttomercatoweb.com, 23 settembre 2009.
  15. ^ tuttomercatoweb.com, 9 dicembre 2009.
  16. ^ Belgio, si dimette Advocaat, uefa.com, 15 aprile 2010.
  17. ^ Calcio: Advocaat è il nuovo ct della Russia, agi.it, 17 maggio 2010.
  18. ^ Ufficiale: AZ Alkmaar, Advocaat il nuovo tecnico, tuttomercatoweb.com, 16 ottobre 2013.
  19. ^ Serbia: Advocaat sarà il nuovo ct, tuttomercatoweb.com, 22 luglio 2014.
  20. ^ Calcio: Serbia, l'olandese Advocaat nuovo commissario tecnico, agi.it, 22 luglio 2014.
  21. ^ UFFICIALE: Serbia, Advocaat si dimette: "Pressione troppo grande", tuttomercatoweb.com, 15 luglio 2014.
  22. ^ Ufficiale: Sunderland, Dick Advocaat è il nuovo allenatore, tuttomercatoweb.com, 17 marzo 2015.
  23. ^ Sunderland salvo e taccuino al chiodo, parola di Advocaat: "Altrimenti mia moglie mi lascia", goal.com, 11 maggio 2015.
  24. ^ Ufficiale: Sunderland, Advocaat dice addio, tuttomercatoweb.com, 27 maggio 2015.
  25. ^ Advocaat: "O il Sunderland o nessuno: alla fine ho deciso di smettere", tuttomercatoweb.com, 27 maggio 2015.
  26. ^ Ufficiale: Sunderland, Advocaat ancora sulla panchina, tuttomercatoweb.com, 4 giugno 2015.
  27. ^ tuttomercatoweb.com, 4 ottobre 2015, http://m.tuttomercatoweb.com/europa/ufficiale-sunderland-esonerato-il-tecnico-advocaat-736648.
  28. ^ Feyenoord, ufficiale: Advocaat diventa assistente di van Bronckhorst, calciomercato.it, 16 febbraio 2016.

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