Wim Kieft

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Wim Kieft
Serie A 1986-87, Torino-Brescia, Kieft e Chiodini.jpg
Kieft (in primo piano) al Torino nel 1987, alle prese con il difensore bresciano Chiodini.
Nome Willem Cornelis Nicolaas Kieft
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 190 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirato 1994
Carriera
Squadre di club1
1979-1983 Ajax 96 (69)
1983-1986 Pisa 91 (25)
1986-1987 Torino 19 (8)
1987-1990 PSV 82 (55)
1990-1991 Bordeaux 26 (3)
1991-1994 PSV 88 (34)
Nazionale
1981-1993 Paesi Bassi Paesi Bassi 43 (11)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Germania Ovest 1988
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Willem Cornelis Nicolaas Kieft detto Wim (Amsterdam, 12 novembre 1962) è un ex calciatore olandese.

Ha giocato nell'Ajax, nel PSV, nel Pisa, nel Torino e nel Bordeaux. Ha militato nella Nazionale olandese dal 1981 al 1993, collezionando 43 presenze e segnando 11 gol.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Proveniente dalla "scuola di attaccanti" dell'Ajax,[senza fonte] suoi contemporanei furono Frank Rijkaard, John van't Schip, Marco van Basten e Gerald Vanenburg, giovani che nella decade degli ottanta contribuirono ai successi continentali degli Oranje, dei Lancieri e del PSV. In questo primo scorcio di carriera, si aggiudicò la Scarpa d'oro segnando 32 gol con l'Ajax nella stagione 1981-1982.

Kieft (a sinistra) al Pisa nel 1984, in un duello aereo con il gigliato Pin.

Giunse in Italia nel 1983, chiamato dal Pisa. Le grandi aspettative su di lui furono inizialmente deluse, con la retrocessione della squadra toscana in Serie B. Negli anni successivi seppe tuttavia riscattarsi, riportando i nerazzurri nella massima serie e terminando poi l'esperienza italiana con una stagione nelle fila del Torino; con la maglia granata Kieft ebbe un inizio molto promettente, per alcune domeniche fu anche in testa alla classifica dei capocannonieri, fino a quando un infortunio non ne compromise di fatto il prosieguo dell'annata.

Tornato in patria, nel 1987 si accasò al PSV con cui al primo anno sollevò subito la Coppa dei Campioni, vinta in finale dai biancorossi contro i lusitani del Benfica. Rimase col club di Eindhoven sino al 1994, anno in cui pose termine all'attività agonistica, eccetto per la stagione 1990-1991 trascorsa in Francia con la casacca del Bordeaux.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la divisa della Nazionale olandese vinse il campionato d'Europa 1988 in Germania Ovest, segnando un gol nella partita contro l'Irlanda a otto minuti dalla fine, rete che permise agli arancioni di vincere la sfida e qualificarsi alla semifinale. Nonostante il gol decisivo, perse poi il posto da titolare nelle sfide successive in favore di Marco van Basten.

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

È commentatore calcistico per i canali televisivi Sport1 e RTL. Suo figlio, Robbin, milita nel Groningen. Ha scritto un'autobiografia dove ammette di aver avuto problemi di alcolismo[1] e tossicodipendenza per 18 anni, riuscendo a disintossicarsi dall'uso di cocaina grazie all'aiuto del tecnico Fred Rutten[2].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Olanda, l'autobiografia di Wim Kieft: "Un uomo solo, tanto vino e una montagna di coca", sportmediaset.mediaset.it, 8 ottobre 2014. URL consultato l'8 ottobre 2014.
  2. ^ Kieft: "Io, tossicodipendente per diciotto anni", goal.com, 22 maggio 2014. URL consultato il 7 ottobre 2014.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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