Kiev

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Kiev
città a statuto speciale
(UK) Київ
Kiev – Stemma Kiev – Bandiera
Kiev – Veduta
Da sinistra a destra e dall'alto in basso: il monastero delle grotte di Kiev; l'università nazionale Taras Ševčenko; statua raffigurante Berehynia posta sul Monumento all'Indipendenza di Kiev; la Casa delle Chimere; il Monumento a Bohdan Chmel'nyc'kyj; vista su piazza Maidan.
Localizzazione
StatoUcraina Ucraina
Oblast'Flag of Kiev Oblast.svg Kiev
Amministrazione
Amministratore localeVitalij Klyčko (BPP) dal 25/05/2014
Territorio
Coordinate50°27′00″N 30°31′25″E / 50.45°N 30.523611°E50.45; 30.523611 (Kiev)
Altitudine179 m s.l.m.
Superficie848 km²
Abitanti2 967 360 (2020)
Densità3 499,25 ab./km²
Altre informazioni
Lingueucraino
Cod. postale01000 - 06999
Prefisso+380 44
Fuso orarioUTC+2
ISO 3166-2UA-30
Codice KOATUU8000000000
TargaAA
Nome abitantikievani,[1] kieviti,[2] kioviani[3]
Patronosan Michele Arcangelo
Giorno festivoultima domenica di maggio
Cartografia
Kiev – Localizzazione
Sito istituzionale

Kiev[4][5][6] (in ucraino: Київ?, traslitterato: Kyïv, ascolta[?·info], AFI: [ˈkɪjiu̯]; in russo: Киев?, traslitterato: Kiev ascolta[?·info], AFI: [ˈkʲi(j)ɪf]; in italiano storicamente Chiovia[7]) è una città a statuto speciale dell'Ucraina, capitale e città più popolosa del paese nonché capoluogo dell'omonima oblast', dalla quale è amministrativamente indipendente. Nel 2020 la popolazione era pari a 2 967 360 abitanti.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il fiume Dnepr

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

La città sorge su un ripiano terrazzato sulla riva destra del fiume Dnepr nella parte centro-settentrionale dell'Ucraina, non distante dal confine con la Bielorussia, al margine delle terre nere.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Kiev ha un clima continentale, molto freddo in inverno e relativamente caldo in estate. La temperatura media di gennaio è di −6 °C, quella di luglio è di 20 °C.

Kiev
(1991-2020)
Fonte:[8][9][10][11]
Mesi Stagioni Anno
Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic InvPriEst Aut
T. max. mediaC) −0,80,76,515,021,124,626,525,920,012,95,30,50,114,225,712,713,2
T. mediaC) −3,2−2,32,510,015,819,521,320,514,98,62,6−1,8−2,49,420,48,79,0
T. min. mediaC) −5,5−5,0−0,85,710,914,816,715,710,65,10,4−3,9−4,85,315,75,45,4
T. max. assolutaC) 11,1
(1991)
17,3
(1990)
22,4
(1990)
30,2
(2012)
33,6
(2007)
35,0
(1885)
39,4
(1936)
39,3
(1946)
33,6
(1898)
28,0
(1888)
23,2
(1926)
14,7
(2008)
17,333,639,433,639,4
T. min. assolutaC) −32,9
(1951)
−32,2
(1929)
−24,9
(1964)
−10,4
(1931)
−2,4
(1900)
2,4
(1930)
5,8
(1904)
3,3
(1966)
−2,9
(1981)
−17,8
(1920)
−21,9
(1890)
−30,0
(1895)
−32,9−24,92,4−21,9−32,9
Nuvolosità (okta al giorno) 7,77,46,76,35,55,75,34,95,76,17,88,17,76,25,36,56,4
Precipitazioni (mm) 384040426573685657464647125147197149618
Giorni di pioggia 8791314151411141212924364038138
Nevicate (cm) 91170000000252570234
Giorni di neve 17171020,20,00,00,00,032,09,016,050,012,20,011,073,2
Giorni di nebbia 453210,40,30,31,04,07,07,016,06,01,012,035,0
Umidità relativa media (%) 8380746462676867747785868366,767,378,773,9
Ore di soleggiamento mensili 426411216225727328725218912351311375318123631 843
Vento (direzione-m/s) W
2,9
W
2,9
W
2,9
SE
2,7
S
2,4
W
2,2
N
2,1
N
2,0
W
2,2
W
2,3
S
2,7
W
2,8
2,92,72,12,42,5

Nome della città in lingua italiana[modifica | modifica wikitesto]

La città, in italiano e in altre lingue, è stata chiamata Kiev almeno a partire dal XIX secolo. Il toponimo è un aggettivo nominale (derivato cioè da nome proprio, come frequente nel mondo slavo) ricavato dal nome di uno dei fondatori Kii[12][13][14] (insieme ai due altri fratelli e alla sorella, come sono rappresentati nel monumento in Piazza dell'Indipendenza).

Logo della campagna online del 2018 "KyivNotKiev" del Ministero degli affari esteri ucraino per promuovere l'utilizzo della traslitterazione "Kyiv" nei paesi di lingua anglosassone.

Nel 1995, il governo ucraino promulgò una risoluzione sul nome della città, dichiarando di adottare l'uso della traslitterazione Kyiv rispetto a Kiev, sostenendo tra l'altro:

  1. Per riconoscere che la traslitterazione in alfabeto latino di Kiev non ricrea le caratteristiche fonetiche e scritturali del nome geografico in lingua ucraina.
  2. Per confermare la traslitterazione in Kyiv, come corrispondenza standard in caratteri latini del nome geografico in lingua ucraina di Київ.
  3. Sulla base del punto 7 delle disposizioni della Commissione Ucraina per la Terminologia Legale, si determina come obbligatoria la traslitterazione standard in caratteri latini di Kyiv, per l'uso in atti legislativi ed ufficiali.[15]

Questo atto ha ovviamente efficacia solo per quanto attiene alla traslitterazione del nome della città utilizzata in Ucraina, sebbene recentemente comunque altre persone, anche in Italia, enti o testate giornalistiche abbiano adottato il termine Kyiv nelle loro pubblicazioni, con una frequenza crescente in corrispondenza dell'acuirsi della crisi russo-ucraina e dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022, diventando questo "anche un modo per manifestare una rivendicazione politica ed esprimere vicinanza alla causa di autodeterminazione ucraina"[16].

Ciononostante, Kiev rimane la traslitterazione più diffusa in italiano[4][5][6], anche considerando che è normale per molte città avere un nome (esonimo) diverso nelle varie lingue.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Storia di Kiev.

Fondazione[modifica | modifica wikitesto]

«Kiev dovrebbe diventare una città che brilla della luce delle sacre icone, profuma d’incenso, risuona di cantici di lode e santi cori angelici.»

(Ilarione di Kiev[17])

Kiev fu fondata probabilmente molto prima del V secolo, e funzionò come snodo commerciale tra Costantinopoli e il nord-est europeo. Lo storico goto Giordane registrò l'esistenza della città con il nome di Danaprstadr. Quando la regione finì sotto l'influenza slavo-variaga, la città divenne nota come Kiev (la leggenda parla di una figura fondatrice di nome Kij) e fu eletta a madre delle città russe da Oleg di Novgorod. Tutta la regione intorno a Kiev era nota con il nome di rus' e i kieviani erano chiamati generalmente rusiny/rusici.

La Rus' di Kiev[modifica | modifica wikitesto]

La Rus' di Kiev, dall'882 al 1169, fu il principale stato Slavo orientale-Variago con capitale Kiev. Venne devastata dall'invasione dei Mongoli nel 1240, passò successivamente sotto il governo del Principato di Galizia-Volinia (prima del 1264), del Granducato di Lituania (1362), della Confederazione polacco-lituana (1569), divenne uno Stato cosacco ucraino di breve durata (1648), e infine fu occupata dalla Russia (1654-1667).

Prima guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel turbolento periodo successivo alla rivoluzione russa del 1917, Kiev fu coinvolta in numerosi conflitti: la prima guerra mondiale, durante la quale i soldati tedeschi la occuparono dal 2 marzo 1918 al novembre 1918, la guerra civile russa dal 1917 al 1922 e la guerra polacco-sovietica del 1919-1921. Durante gli ultimi tre mesi del 1919, Kiev fu controllata a intermittenza dall'Armata Bianca. Kiev passò di mano sedici volte dalla fine del 1918 all'agosto 1920.[18]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Battaglia di Kiev (1941).
Rovine di Kiev dopo la battaglia

Il 19 settembre 1941, durante la seconda guerra mondiale, nell'ambito dell'Operazione Barbarossa, la Germania occupò Kiev distruggendo una divisione dell'Armata Rossa che controllava la zona e prendendo più di 650 000 prigionieri. Iniziò la resistenza clandestina alle truppe di occupazione e tra i partigiani vi fu Tatiana Markus, scoperta ed arrestata dalla Gestapo quindi fucilata nel 1943. Il 29 e il 30 settembre a Babij Jar, nei pressi di Kiev, il Sonderkommando 4a guidato da Paul Blobel e il Reggimento di polizia Sud (Polizei-Regiment Süd) eseguirono l'omicidio di massa di 33 771 ebrei. Capo delle SS e della polizia di quella zona era Friedrich Jeckeln[19]. La città rimase in mano tedesca fino a quando fu ripresa dall'Armata Rossa il 6 novembre 1943. Per l'eroismo dimostrato durante la guerra, la città fu premiata con il titolo di Città eroina.

Indipendenza dell'Ucraina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Referendum sull'indipendenza dell'Ucraina del 1991, Rivoluzione arancione ed Euromaidan.

Dopo 57 anni passati come capitale della RSS Ucraina dell'Unione Sovietica, Kiev nel 1991 divenne la capitale dell'Ucraina indipendente.

Il 23 ottobre 2004 in città vi fu una manifestazione a sostegno del candidato presidenziale ucraino Viktor Juščenko. La manifestazione era stata organizzata davanti alla Commissione elettorale centrale sulla piazza Lesia Ukrajinka. Alla manifestazione partecipavano circa duecentomila dimostranti provenienti da tutta la nazione.

Dal 21 novembre 2013, a seguito della sospensione dell'accordo di associazione tra l'Ucraina e l'Unione europea voluta dal governo del presidente Viktor Janukovyč, migliaia di manifestanti, sostenuti dai principali partiti di opposizione di destra si riunirono in Piazza dell'Indipendenza per protestare contro il Presidente. Dopo mesi di scontri (che provocarono la morte di centinaia di manifestanti e di poliziotti), il 22 febbraio 2014 Janukovyč venne deposto dal parlamento.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 8 maggio 1965
Ordine di Lenin (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (2)
— 1954 e 1961
Ordine dell'Amicizia tra i popoli - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i popoli

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cattedrale di Santa Sofia
Casa delle Chimere

Edifici religiosi[modifica | modifica wikitesto]

Majdan Nezaležnosti

Edifici civili[modifica | modifica wikitesto]

Piazze[modifica | modifica wikitesto]

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Aree protette[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

A Kiev sono parlate comunemente sia l'ucraino che il russo. Al censimento del 2001, circa il 75% della popolazione di Kiev ha dichiarato di considerare l'ucraino la propria lingua madre; intorno al 25% il russo[20]. Secondo un sondaggio del 2006, il 23% degli abitanti di Kiev parla a casa l'ucraino, il 52% il russo, mentre il 24% parla correntemente entrambi[21].

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Istruzione e ricerca[modifica | modifica wikitesto]

La facoltà di cibernetica dell'università nazionale Taras Ševčenko

A Kiev hanno sede molte università, fra cui l'Università nazionale Taras Ševčenko di Kiev, con la sua Biblioteca scientifica Mychajlo Maksymovyč[22], l'Istituto politecnico "Igor' Sikorskij"[23], l'Università nazionale accademia Mogila di Kiev[24] e l'Università nazionale del commercio ed economia di Kiev. Di esse, l'Accademia Mogila è quella di più antica fondazione, essendo nata come seminario teologico nel 1632, ma l'Università Ševčenko, fondata nel 1834, è la più antica senza soluzione di continuità.

In campo artistico è da segnalare l'Accademia musicale nazionale Čajkovskij mentre in campo religioso è importante l'Istituto superiore di scienze religiose San Tommaso d'Aquino.

Nella capitale ucraina si trovano circa 530 scuole secondarie generali e circa 680 scuole e nidi d'infanzia[25].

A Kiev ha sede anche l'Accademia nazionale delle scienze dell'Ucraina.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade ed aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

La città di Kiev è servita da due aeroporti principali: l'Aeroporto di Kiev-Boryspil', il più grande aeroporto del paese, che gestisce la maggioranza dei voli internazionali, e l'Aeroporto di Kiev-Žuljany, principale base per le compagnie aeree a basso costo. La principale strada in città è la Chreščatyk.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

La vecchia stazione del XIX secolo in stile gotico inglese

La città di Kiev dispone di un'infrastruttura ferroviaria sviluppata che include la stazione centrale (per i treni passeggeri a lunga percorrenza), la stazione di Darnycja (specialmente per il traffico commerciale), stazioni urbane, commerciali, depositi e servizi di manutenzione e riparazione.

Pur essendo una delle principali forme di trasporto urbano ed extraurbano il sistema ferroviario di Kiev non soddisfa completamente la domanda di servizio passeggeri e in particolare, i treni a lunga percorrenza fermano solo nella stazione centrale. La grande stazione di Darnycja, che è in fase di aggiornamento e si trova sulla riva sinistra del Dniepr (parte orientale della città), è destinata a divenire un hub per i passeggeri a lunga distanza, facilitando e decongestionando il traffico della stazione centrale.

L'area della stazione di Kiev in un'immagine panoramica notturna

I ponti sul fiume Dnepr sono un altro problema che limita lo sviluppo del sistema ferroviario cittadino: solo la metà dei ponti ferroviari è in grado di supportare l'intenso traffico dei treni. Il ponte Paton è stato ultimato nel 1953, il ponte Pivnichnyi (chiamato fino al 2018 ponte Mosca)[26] nel 1976, il Ponte Pivdennij nel 1990 e il più recente ponte auto-ferroviario, il Nuovo Ponte Darnytskyi è stato costruito tra il 2004 e il 2011, parte del progetto della stazione di Darnycja.

Nel 2011 l'amministrazione comunale di Kiev ha istituito il servizio ferroviario urbano, in esercizio ad intervalli regolari compresi tra 4 a 10 minuti (durante il giorno) e su un percorso circolare intorno al centro della città, consentendo l'accesso a molte zone della periferia interna di Kiev, dove sono presenti interscambi tra la metropolitana la metrotranvia. I treni suburbani "Elektrichka" sono gestiti da Ukrzaliznycja (Ferrovie ucraine) e forniscono un servizio veloce. I treni tuttavia possono accumulare ritardi e sono scarsamente mantenuti e sovraffollati nelle ore di punta, il che favorisce la microcriminalità urbana. Gli Elektrichka si muovono verso cinque direttrici che partono dal centro di Kiev:

Metropolitana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Metropolitana di Kiev.
Stazione Metro di Syrets

Kiev è attraversata da tre linee di ferrovia metropolitana, distinte sulle mappe dai colori rosso, verde e blu. Un'altra linea è in costruzione e una quinta in fase di progetto avanzato. Esse si incrociano in corrispondenza del centro della città, hanno una lunghezza complessiva di 65,8 km, e le stazioni sono fra le più profonde al mondo. Il ponte della metropolitana unisce le due sponde del fiume e permette il passaggio dei convogli tra est ed ovest.

Il metrò, funzionante dalle 5.50 alle 24, è la soluzione più rapida, comoda, veloce ed affidabile per viaggiare a Kiev. I treni hanno una frequenza di 1 o 2 minuti nelle ore di punta e di 5 minuti nel resto della giornata. Dopo le 22 tuttavia la frequenza dei convogli diminuisce. Il costo del gettone, precedentemente di 50 copeche il 4 novembre 2008 è stato portato a 2 hryvne e poi, dopo le proteste dei consumatori, abbassato a 1,70 hryvne, seguendo analoghi aumenti imposti in altre città ucraine. Nel dicembre 2010 il prezzo è stato riportato a 2 hryvne.[27] Nel 2017 il prezzo del gettone metropolitano è stato portato a 5 hryvne e nel 2018 è arrivato a 8 hryvne.

Mobilità urbana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Rete tranviaria di Kiev.

La mobilità urbana, gestita dalla Kyïvpastrans, è composta da autobus urbani, tram, filobus e una funicolare.

Il costo del gettone per ogni corsa, precedentemente di soli 50 copechi, è stato portato a 1,50 grivne. Si può acquistare presso i chioschi o dal bigliettaio o dal conducente, dopo graduali aumenti il costo è arrivato nel 2017 a 4 hryvne, con una sanzione di 80 hryvne per i trasgressori.

Funicolare[modifica | modifica wikitesto]

Funicolare di Kiev

La funicolare di Kiev, inaugurata nel 1905, collega la città storica (nei pressi del monastero dorato di San Michele) con la sottostante piazza della Posta nel quartiere commerciale di Podil. Il costo è di 4 hryvne.

Taxi[modifica | modifica wikitesto]

Un mezzo molto utilizzato per spostarsi a Kiev è il taxi. Ma oltre ai taxi ufficiali esiste il servizio di taxi collettivo, la cosiddetta Maršrutka, ed è possibile chiedere un passaggio a qualsiasi automobilista. Una volta che questo si è fermato si contratta il prezzo della corsa. I prezzi oscillano normalmente da 20-30 hryvne per i tragitti più brevi alle 200 hryvne per un passaggio dall'aeroporto Boryspil' fino al centro della città.

Trasporto fluviale[modifica | modifica wikitesto]

La città è dotata di un porto fluviale, sulla riva destra del fiume Dnepr nel quartiere Podil. Usato principalmente per il traffico commerciale, durante la stagione estiva costituisce la base anche di crociere ed escursioni turistiche.

Biblioteche a archivi[modifica | modifica wikitesto]

Museo nazionale di storia dell'Ucraina

Ci sono molte biblioteche in città, fra cui la Biblioteca nazionale ucraina Vernadskij, che è la più importante biblioteca ucraina e una delle più grandi biblioteche nazionali del mondo[28] e la Biblioteca nazionale parlamentare dell'Ucraina. La Biblioteca Nazionale è affiliata all'Accademia delle Scienze in quanto gode del deposito legale e perciò ospita gli archivi dell'Accademia. La Biblioteca Vernadkij custodisce il più grande archivio al mondo di musica ebraica registrata su cilindri fonografici. Questa raccolta di musica popolare ebraica (1912–1947) è stata inserita nel registro della Memoria del mondo dell'UNESCO.[29]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Teatri e musica[modifica | modifica wikitesto]

Il teatro dell'opera della capitale ucraina è il Teatro Accademico Nazionale dell'Opera e del Balletto dell'Ucraina Taras Shevchenko. Al repertorio più leggero è dedicato il Teatro accademico nazionale dell'operetta mentre il Teatro Nazionale Ivan Franko è il principale teatro dedicato alla prosa. In città ha sede l'Orchestra Filarmonica Nazionale dell'Ucraina, è attiva la Camerata di Kiev e vi si svolge il Gogolfest.

Media[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Dal 2006 al 2012 sindaco della città fu Leonid Černovec'kij.

Dal 2012 al 2014 facente funzione di sindaco della città fu Galina Gerega.

Dal 2014 sindaco della città è Vitalij Klyčko.

Suddivisioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

I dieci rajon di Kiev

La città di Kiev è formalmente suddivisa in 10 distretti o rajon:

La maggior parte prendono nome dai quartieri storici della città che vi sono compresi.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Stadio Olimpico

Le principali squadre calcistiche cittadine sono:

Nel 2012 lo Stadio Olimpico ha ospitato alcune gare del Campionato europeo di calcio 2012, ospitato in Polonia e Ucraina, in particolare la finale. Nel 2018 lo stadio ha ospitato la finale di UEFA Champions League.

Nel football americano Kiev è o è stata rappresentata da diverse squadre, in particolare:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ https://www.treccani.it/vocabolario/kievano/
  2. ^ DIZIONARIO ITALIANO OLIVETTI - kievìta, su dizionario-italiano.it. URL consultato il 3 ottobre 2021.
  3. ^ Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli, Il Devoto-Oli 2010: vocabolario della lingua italiana, Mondadori Education, 2009, ISBN 978-88-00-20840-6. URL consultato il 3 ottobre 2021.
  4. ^ a b Treccani.it.
  5. ^ a b Sapere.it.
  6. ^ a b Ambasciata d'Italia - Kiev, su ambkiev.esteri.it. URL consultato il 13 febbraio 2022.
  7. ^ Alcuni esempi d'uso:
  8. ^ (DA) Ukraine – Kiev (PDF), su dmi.dk. URL consultato il 30 novembre 2021 (archiviato dall'url originale il 27 aprile 2013).
  9. ^ (RU) Климатические таблицы. Данные для Киева.
  10. ^ (UK) CENTRAL GEOPHYSICAL OBSERVATORY named after Boris Sreznevsky
  11. ^ (UK) ЦЕНТРАЛЬНА ГЕОФІЗИЧНА ОБСЕРВАТОРІЯ імені Бориса Срезневського
  12. ^ (EN) Brutzkus, J., The Khazar Origin of Ancient Kiev, in The Slavonic and East European Review. American Series, vol. 3, n. 1, Cambridge University Press, Association for Slavic, East European, and Eurasian Studies, maggioo de 1944, p. 110, DOI:10.2307/3020228, ISSN 1535-0940 (WC · ACNP).
    «With reference to the founding of the town, the natives of Kiev recounted to Askold, "There were three brothers, Kii, Shchek, and Khoriv. They founded this town and died, and now we are staying and paying taxes to their relatives the Khazars.»
  13. ^ (ES) Rafael M. Mañueco, Kiev, ciudad de colinas verdes, cúpulas doradas y el gran río Dniéper, in ABC (periódico), 22 maggio 2018. URL consultato il 7 marzo 2022.
    «El nombre de la ciudad viene de una leyenda que atribuye la fundación del asentamiento, mucho antes de que llegaran los varegos con Oleg al frente, a tres hermanos, el mayor de los cuales se llamaba Kii.»
  14. ^ https://xoomer.virgilio.it/panorami/eurasia/kiev.html "“Montagna di Kii”, fondatore leggendario della città"
  15. ^ Resolution of the ukrainian commission for legal terminology No. 5, Protocol no.1 of October 14, 1995
  16. ^ ilpost.it, https://www.ilpost.it/2022/02/28/kiev-kyiv-ucraina/.
  17. ^ Eva Haustein-Bartsch, Norbert Wolf ( a cura di), Icone, Ikonen-Museum, Recklinghausen, 2009, Taschen GmbH, p. 20.
  18. ^ p. 87 Modris Eksteins, Walking since daybreak : a story of Eastern Europe, World War II, and the heart of our century, Boston, Houghton Mifflin Co., 1999, OCLC 40668332.
  19. ^ Richard David Breitman - "Himmler il Burocrate dello Sterminio"
  20. ^ (UK) Всеукраїнський перепис населення 2001 | Результати | Основні підсумки | Національний склад населення | місто Киів, su ukrcensus.gov.ua (archiviato dall'url originale il 14 dicembre 2009). Всеукраїнський перепис населення 2001 | Результати | Основні підсумки | Мовний склад населення | місто Київ, su ukrcensus.gov.ua (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2010).
  21. ^ (UK) КИЇВ: МІСТО, ЙОГО ЖИТЕЛІ, ПРОБЛЕМНЕ СЬОГОДЕННЯ І БАЖАНЕ ЗАВТРА, su zn.kiev.ua, 2006 (archiviato dall'url originale il 22 febbraio 2007).
  22. ^ sito ufficiale dell'Università di Kiev consultato il 28 luglio 2006
  23. ^ sito ufficiale del Politecnico di Kiev, su ntu-kpi.kiev.ua, 28 luglio 2006 (archiviato dall'url originale il 16 luglio 2006).
  24. ^ sito ufficiale dell'Accademia Kyiv-Mohyla, su ukma.edu.ua (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013). Archived copy, su ukma.kiev.ua. URL consultato il 5 dicembre 2006 (archiviato dall'url originale il 13 ottobre 2013). consultato il 28 luglio 2006
  25. ^ S. R. Vilenchuk e T.B. (a cura di) Yatsuk, Kyiv Statistical Yearbook for 2008, Kiev, Vydavnytstvo Konsultant LLC, 2009, p. 283, ISBN 978-966-8459-28-3.
  26. ^ (EN) Kyiv's Moscow bridge renamed, su unian.info. URL consultato il 30 marzo 2022.
  27. ^ Per approfondire, su ukrainaviaggi.it.
  28. ^ The Vernadsky National Library of Ukraine, su nbuv.gov.ua. URL consultato il 27 giugno 2010 (archiviato dall'url originale il 30 marzo 2010).
  29. ^ Collection of Jewish Musical Folklore (1912–1947), su portal.unesco.org, UNESCO Memory of the World Programme, 16 maggio 2008. URL consultato il 14 dicembre 2009 (archiviato dall'url originale il 23 giugno 2008).
  30. ^ Città gemellate con Bratislava dal suo sito ufficiale, su bratislava-city.sk. URL consultato il 5 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 28 luglio 2013).
  31. ^ Comune di Chisinau: gemellaggi, su chisinau.md. URL consultato il 18 agosto 2010 (archiviato dall'url originale l'8 ottobre 2010).
  32. ^ Città gemellate con Cracovia, su krakow.pl. URL consultato il 18 agosto 2010.
  33. ^ Maurizio Costanzo, Firenze e Kiev, un premio nel segno dell’arte suggella il gemellaggio, in La Nazione, 21 ottobre 2021.
  34. ^ Città gemellate con Pechino dal sito ufficiale, su ebeijing.gov.cn. URL consultato il 7 novembre 2010 (archiviato dall'url originale il 17 gennaio 2010).
  35. ^ Città gemellate con Tirana dal suo sito ufficiale (PDF), su tirana.gov.al. URL consultato il 26 luglio 2010 (archiviato dall'url originale il 10 ottobre 2011).

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