Principato di Galizia-Volinia

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Principato di Galizia-Volinia
Principato di Galizia-Volinia – BandieraPrincipato di Galizia-Volinia - Stemma
Dati amministrativi
Nome ufficialeГалицько-Волинське королівство
Lingue parlateAntica lingua slava orientale
CapitaleVolodymyr, Halyč, Cholm, Leopoli
Politica
Forma di StatoMonarchia
Nascita1199
Fine1349
Territorio e popolazione
Alex K Halych-Volhynia general.png
Evoluzione storica
Preceduto daPrincipato di Halych
Principato di Volinia
Succeduto daGrand Duchy of Lithuania banner.svgGranducato di Lituania
Kingdom of Poland-flag.svgRegno di Polonia

Il Principato di Galizia–Volinia o Halyč–Volinia[1] in ucraino: Галицько-Волинське князівство?, fu uno stato abitato dai ruteni in Galicia e Volinia esistito dal 1199 al 1349. A seconda del regnante venne chiamato, di volta in volta, principato o regno. Ebbe come co-capitali Halyč e Volodymyr-Volyns'kyj.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La Galizia-Volinia occidentale si estendeva fra i fiumi San e Wieprz in quello che è oggi il sud-est della Polonia, mentre i territori orientali coprivano le paludi del Pryp"jat', oggi in Bielorussia e quelli settentrionali il Buh Meridionale, nell'attuale Ucraina. All'epoca, confinava con quella che è oggi Navahrudak, il Granducato di Lituania, il Principato di Turov-Pinsk, Principato di Kiev, il Khanato dell'Orda d'Oro, Regno di Ungheria, Regno di Polonia, Principato della Moldavia e lo Stato Monastico dei Cavalieri Teutonici.

Assieme alla Repubblica di Novgorod ed al Principato di Vladimir-Suzdal, fu uno dei tre maggiori stati che derivarono dal dissolvimento della Rus' di Kiev.

Nel 1349, il Granducato di Lituania fu in grado di acquisire il controllo di una parte del Principato, ovvero la Volinia: la Galizia finì invece in mano al Regno di Polonia.[2]

Principi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Chiamato anche Galizia–Volinia, Halyč–Volinia, Galizia–Volinia o Galyč–Volyn o Galizia e Lodomiria (usualmente nell'intitolazione dei sovrani di Napoli della dinastia degli Angiò-Durazzo).
  2. ^ Francis Dvornik, Gli slavi nella storia e nella civiltà europea, EDIZIONI DEDALO, 1985, ISBN 978-88-22-00504-5, p. 295.

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