Cilindro fonografico

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Due cilindri di Edison con la rispettiva custodia in cartone

Il cilindro fonografico è un supporto di registrazione audio, inventato da Thomas Edison negli Stati Uniti verso la fine del XIX secolo.

Frances Densmore registra la voce del capo dei Piedi Neri, Mountain Chief, su un fonografo a cilindro al Bureau of American Ethnology (1916)
"Kham Hom" ("Sweet Words") (info file)
Registrazione su fonografo a cilindro di un musicista thailandese in visita a Berlino nel 1900.

Hanno registrato dei cilindri tutti i più grandi cantanti dell'epoca (Enrico Caruso, Beniamino Gigli, Nazzareno De Angelis, Tancredi Pasero, Vincent Mourel e moltissimi altri).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Un cilindro di Edison della Serie Oro, 1904

Venne inventato da Thomas Edison nel 1877 e brevettato nel 1878.[1] L'invenzione si diffuse velocemente in tutto il mondo e nel successivo ventennio, le registrazioni di musica e gli apparecchi riproduttori divennero un settore commerciale in grande sviluppo, con i titoli più importanti che vendettero milioni di copie sin dai primi anni del 1900. Lo sviluppo delle tecniche di produzione di massa fecero divenire i cilindri di registrazione una voce importante del nuovo consumatore nei paesi industrializzati, ed essi furono il formato principale di distribuzione della musica dalla fine degli anni 1880 fino a circa il 1910.

Oltre ad essere utilizzato come supporto per la commercializzazione di musica, vennero utilizzati per documentare discorsi e divulgare lezioni di storia ed economia, trattati di scienze e tecnologia. Molti personaggi storici hanno potuto lasciare la voce impressa su cilindri fonografici, una fra tutte è rimasta "viva" su un cilindro la voce di Giacomo Puccini al suo giungere negli USA. La più grande ditta produttrice dei cilindri è stata la Edison Amberol, ma anche la Columbia Records e la Paté raggiunsero degli standard di produzione molto elevati: le case d'incisione, specie statunitensi, si sono contese il mercato, ma la predominanza di queste tre citate fu schiacciante, specie con l'arrivo dei dischi a 78 giri.

Una delle più antiche registrazioni su cilindro: The Lost Chord (1888)
Uno dei più antichi discorsi incisi su cilindro (1888): la voce è di Arthur Sullivan.

I cilindri furono poi sostituiti dai 78 giri, più facili da realizzare, che costituirono una specie di archivio per le case discografiche, che, insieme alle novità, incidevano nuovamente le matrici realizzate per i cilindri su questi dischi. Vennero quindi progressivamente abbandonati perché erano incapaci di reggere il confronto sia per durata che per la qualità del suono assai superiore dei dischi, nonostante l'introduzione, nel 1908, del cilindro Amberol, che, grazie all'utilizzo di una mescola di celluloide e prodotti fenolici consentiva una durata di registrazione assai maggiore di quelli ottocenteschi. Sono ora fonte di studio[che studi?] e oggetto di collezionismo di amanti della musica e appassionati di antiquariato.

Composizione e funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

I rulli, molto delicati e deperibili, erano realizzati in vari materiali, dapprima di cartone ricoperto da cera, poi in celluloide, avvolto in una fascetta colorata, con l'identificazione della casa produttrice, il numero di catalogo e il titolo del brano. Il tutto era raccolto in una scatolina cilindrica di cartone identificativa della ditta produttrice.

I cilindri erano assai limitati come capacità, infatti duravano circa 2 o 3 minuti, a seconda del tipo. Tuttavia furono realizzati, suddivisi in frammenti registrati ognuno su un cilindro, atti quasi interi e scene da opere famose o popolari. Anche la qualità, certamente superiore a tutti i tentativi rudimentali dei precedenti supporti di registrazione, era assai scarsa. Se gli standard di qualità non erano considerati accettabili, il cilindro veniva distrutto dalla stessa casa d'incisione, che talvolta cita comunque le registrazioni come "effettuate" nel proprio catalogo (ad esempio la Odeon ha tenuto il registro completo delle sue incisioni).

Nella cultura di massa[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel film d'animazione Fievel sbarca in America, in una scena si vede il topolino protagonista che entra per nascondersi in un fonografo che sta suonando proprio un cilindro.
  • Nel film Crimson Peak la protagonista trova dietro un armadio dei cilindri fonografici con incisi degli avvertimenti lasciati dalla defunta moglie di sir. Thomas Sharpe

Note[modifica | modifica wikitesto]

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