Sebastopoli

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Sebastopoli
città federale
(UKRU) Севастополь
(CRH) Aqyar
Sebastopoli – Stemma Sebastopoli – Bandiera
Sebastopoli – Veduta
Localizzazione
Stato Russia Russia
Ucraina Ucraina[1]
Circondario federale Meridionale
Amministrazione
Governatore Vladimir Yatsuba dal 25 febbraio 2014
Data di istituzione 1783
Territorio
Coordinate 44°36′N 33°31′E / 44.6°N 33.516667°E44.6; 33.516667 (Sebastopoli)Coordinate: 44°36′N 33°31′E / 44.6°N 33.516667°E44.6; 33.516667 (Sebastopoli)
Altitudine 50 m s.l.m.
Superficie 1 080 km²
Abitanti 348 513[2] (1º ottobre 2014)
Densità 322,7 ab./km²
Altre informazioni
Cod. postale 299000-299699
Prefisso +7 869
Fuso orario
ISO 3166-2 UA-40
Targa 92 (RUS); CH (UKR)
Nome abitanti sevastopolets
Cartografia
Sebastopoli – Localizzazione
Sebastopoli – Mappa
Sito istituzionale

Sebastopoli[3] (in russo e in ucraino: Севастополь, Sevastopol', in tataro di Crimea Aqyar) è una città della Crimea.

Generalità[modifica | modifica wikitesto]

Museo a Sebastopoli

Sebastopoli è situata sul Mar Nero, sulla baia omonima (in russo Sevastopol'skaja buchta), che si trova sul punto più estremo della costa sud-occidentale della penisola di Crimea. Il centro della città, che è suddivisa in quattro rajon, si trova nella parte meridionale e si estende su diverse colline.

La popolazione parla principalmente il russo. Era una città dell'Ucraina con statuto autonomo, rivendicata però fin dal 1991-92 dal governo e dal parlamento di Mosca, al momento del dissolvimento dell'Unione Sovietica.

La città era la base principale della Flotta del Mar Nero sovietica, mentre successivamente il porto militare è stato diviso fra la Marina russa e la Marina ucraina, fino al marzo 2014 presenti entrambe nella stessa rada; dall'aprile 2014 quest'ultima è stata trasferita nel porto di Odessa, a seguito del referendum sull'autodeterminazione della Crimea del 2014.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Cherson (Crimea).

Fondata da coloni greci col nome di Cherson, divenne romana, ma la sua importanza crebbe solo con il dominio dell'Impero bizantino, in quanto capoluogo della Crimea. Luogo di esilio e di frequenti sommosse era però vitale per l'impero, durante l'assedio di Costantinopoli rifornì la città di viveri finché non capitolò davanti ai turchi. Dopodiché divenne colonia genovese e fu distrutta dall'Impero ottomano.

La città moderna di Sebastopoli nel 1783 fu praticamente rifondata dai Russi, che da poco avevano annesso la Crimea, e per iniziativa del principe Grigorij Aleksandrovič Potëmkin che nel 1784, sul posto del villaggio tataro di Achiar (in tataro crimeo Aqyar), presso l’antica Chersoneso Taurica, fu ricostruita quasi ex novo e venne fortificata, e vi fu posta la base della marina da guerra russa del Mar Nero e, dopo il 1808 e fino al 1890, venne realizzato il porto commerciale.

Durante la guerra di Crimea, la città, ch'era in mano dei Russi, fu assediata dagli Anglo-Francesi, i quali, pur subendo gravi perdite a causa di un’epidemia di colera e della cattiva conduzione delle operazioni, riuscirono ad entrarvi l’11 ed il 12 settembre 1855, facendola capitolare dopo 340 giorni d’assedio, costati gravissime perdite ad ambedue gli eserciti.

Durante la seconda guerra mondiale subì altri due assedi: il primo a opera dei Tedeschi, il secondo ad opera dei Russi, per ricponquistarla agli occupanti. Infatti, fra il 1941 e il 1942 sostenne un assedio di oltre otto mesi da parte delle truppe tedesche, e poi venne liberata dalle truppe sovietiche solo dopo pesanti bombardamenti.

I Tedeschi iniziarono l’assedio nell’ottobre 1941, ma a causa della strenua resistenza sovietica poterono prendere la piazzaforte solamente nel luglio 1942. Sebastopoli fu poi definitivamente liberata dai Sovietici nel maggio 1944, dopo un mese d’assedio e violenti scontri. Con la riconquista della città si concluse la campagna d’inverno sovietica del 1943-44.

Nel 1954, per volere di Nikita Chruščëv, Sebastopoli passò a far parte, con tutta la Crimea, della Repubblica Socialista Sovietica Ucraina all'interno dell'URSS, mentre in precedenza faceva parte, sempre all'interno dell'Unione Sovietica, della Repubblica Socialista Sovietica Russa. Il regalo della Crimea da parte di Chruščëv all'allora Repubblica Socialista Sovietica Ucraina voleva celebrare i 300 anni del trattato di Perejaslav, che suggellò l'unione dell'Ucraina alla Russia.

Dall'indipendenza dell'Ucraina nel 1991-92 e fino al marzo 2014 ha ospitato la flotta russa del Mar Nero, che ha convissuto con quella ucraina, e dall'aprile 2014 è sede d'attracco e stazionamento unicamente delle navi militari russe, poiché l'Ucraina ha spostato le proprie nel porto di Odessa. Il 25 febbraio 2014 le forze armate russe sono entrate nella città[4]. Il 7 marzo il consiglio comunale cittadino ha votato all'unanimità l'adesione alla Russia[5].

Date più importanti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Evento
300.000 a.C. Primo Insediamento di rappresentanti più antichi di Ominidi di Neanderthal (Homo Neanderthalensis)
422 a.C. Coloni Greci da Eraclea Pontica s'insediano a Kalamita e Chersoneso
1783 Fondazione della Città con decreto di Caterina la Grande, zarina di tutte le Russie
1854-1855 Guerra di Crimea
1920 Evacuazione dell'Armata Bianca
1942 Assedio e successiva conquista della città da parte dei Tedeschi della Wermacht
1944 Liberazione della città da parte dell'Armata Rossa durante l'offensiva di Crimea
1945 Sebastopoli viene dichiarata Città eroina dell'Unione Sovietica
1954 Nikita Krusciov, segretario del PCUS trasferisce di sua iniziativa tutta la penisola di Crimea, compresa la citta di Sebastopoli, sotto la sovranità amministrativa della Repubblica socialista sovietica d'Ucraina
1991 Crollo dell'Unione Sovietica, Sebastopoli diviene una città a statuto speciale all'interno della dell'Ucraina indipendente
1994 Apertura della citta chiusa di Sebastopoli a tutti i residenti della Crimea
1996 Apertura della citta chiusa di Sebastopoli a tutti gli abitanti ucraini e stranieri
1997 Accordo tra Ucraina e Russia sulla base di ricovero a Sebastopoli per la Flotta russa del Mar Nero
2010 Trattato fra l'Ucraina e la Russia prolunga lo stazionamento e la dimora della Flotta russa del Mar Nero, con ancoraggio stabile a Sebastopoli, che viene esteso fino al 2047
2014 Annessione della Crimea alla Russia, dopo il voto plebiscitario del Consiglio comunale e del referendum popolare del 16 marzo di adesione alla Federazione Russa

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Città eroina - nastrino per uniforme ordinaria Città eroina
— 8 maggio 1965
Ordine di Lenin - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin
— 8 maggio 1965
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre
Ordine della Bandiera rossa - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Bandiera rossa

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Altra veduta di Sebastopoli

Sebastopoli è situata all'estremo sud-occidentale della penisola di Crimea e la sua superficie di circa 864 km² è distribuita su 38 baie, la maggiore delle quali, quella di Sebastopoli, divide la città in due parti. Il centro della città si trova nella parte meridionale e si estende su diverse colline.

La città ha una superficie di dimensioni rilevanti: l'estensione sia da nord a sud, sia da est a ovest è pari a circa 50 km, raggiungendo dimensioni simili a quelle di Mosca, New York o Shanghai. A titolo di paragone, la città di Parigi ha un'estensione di soli 105,4 km².

La città è suddivisa in quattro rajon, Lenins'kyj, Nachimovs'kyj, Haharins'kyj e Balaklavs'kyj, e comprende gli abitati delle città di Inkerman e Balaklava così come altri 46 villaggi che nel tempo sono stati inglobati. La periferia della città è caratterizzata da quartieri dormitorio, vigneti e infine quartieri di dacie.

Comuni confinanti[modifica | modifica wikitesto]

Sebastopoli confina con i seguenti comuni e città (in senso orario partendo da nord):
Beregovoe, Bachčysaraj, Sokolinoe e Foros.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Il clima della città è quasi subtropicale, molto asciutto e ventilato. Le precipitazioni annue vanno dai 500 ai 700 mm.

D'estate le temperature possono raggiungere i 40 °C mitigati dalla brezza di mare che soffia durante il giorno e dalla brezza di terra che soffia nelle ore notturne. D'inverno le temperature oscillano tra i −2 °C e i 7 °C.

Popolazione[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati demografici russi, nel gennaio 2016, vivevano a Sebastopoli 416.263 persone[6].

Sempre secondo i dati statistici russi, nel 2014, l'81% della popolazione era di etnia russa, il 14,2% ucraina, ed il 4,7% apparteneva a minoranze etniche, quali bielorussi, tatari di Crimea, tatari, armeni, azeri, ebrei, moldavi, polacchi, bulgari, greci, tedeschi, estoni, lettoni, coreani[7].

Non è ancora chiaro invece quale sia stato l'impatto sul censimento della popolazione, comunque non rilevante sulla complessiva ripartizione etnico-demografica, della partenza di parte della minoranza ucraina, che ha lasciato la penisola di Crimea per la terraferma ucraina, dopo il passaggio alla Russia nel marzo 2014, a seguito del referendum sull'indipendenza e l'annessione alla Federazione Russa [8].

Lingue[modifica | modifica wikitesto]

La lingua ufficiale fino al mese di febbraio 2014 è stata l'ucraino, ma la lingua parlata dalla stragrande maggioranza della popolazione cittadina era comunque il russo, anche fino a tale data, a motivo della composizione etnica russofona sempre largamente prevalente nella storia recente della Crimea, dopo la sottrazione con la guerra da parte dell'impero russo della penisola all'impero ottomano, nella metà del XIX secolo.

Dal marzo 2014, con il referendum di adesione ed annessione alla Russia, anche il russo è divenuto lingua ufficiale, al pari dell'ucraino, lingua fortemente minoritaria, e del tataro, usato dal relativo piccolo gruppo linguistico.

Lingue delle minoranze sono tra le altre, la lingua tartara di Crimea o tataro crimeano e persino il tedesco, annotazione storica curiosa quale residuo degli emigrati dalla Germania meridionale e svizzeri a Zürichtal (valle di Zurigo) circa 200 anni fa. Recentemente, come riportato nel censimento ucraino del 2001, solo nove persone continuano a parlare tedesco abitualmente come loro lingua madre [9].

Madrelingua 2001 (%)[10]
Russo 90,6
Ucraino 6,8

Monumenti e luoghi di interesse[modifica | modifica wikitesto]

Patti d'amicizia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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