Cherson (Crimea)

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Coordinate: 44°34′N 33°26′E / 44.566667°N 33.433333°E44.566667; 33.433333

Flag of UNESCO.svg Bene protetto dall'UNESCO
UNESCO World Heritage Site logo.svg Patrimonio dell'umanità
Antica città di Chersonese Taurica ed il suo Chora
(EN) Ancient City of Tauric Chersonese and its Chora
Khersones buildings.jpg
Tipo culturale
Criterio C (ii)(iv)
Pericolo No
Riconosciuto dal 2013
Scheda UNESCO (EN) Scheda
(FR) Scheda

Cherson (greco antico: Χερσόνησος, Chersònesos, greco bizantino Χερσών, Chersòn, latino: Chersonesus, slavo orientale antico: Корсунь, Korsun, russo/ucraino: Херсонес, Chersones) era un'antica città ubicata nella penisola di Crimea. Oggi la città ha preso il nome di Sebastopoli. Fu il trentesimo Thema dell'Impero bizantino.

Nascita[modifica | modifica wikitesto]

Nata come colonia greca nella Tauride, conquistata in seguito dall'impero romano, fu assoggettata, dopo la divisione dell'impero, dai Bizantini che la resero capoluogo della penisola di Crimea, regione dell'Impero Bizantino. Cherson venne spesso utilizzata come luogo d'esilio: famoso fu il caso di Giustiniano II Rinotmeto. La popolazione di Cherson fu spesso autrice di sommosse, sempre sedate dai Bizantini.

Il thema bizantino di Cherson[modifica | modifica wikitesto]

Come detto, appena conquistata, Cherson divenne subito il capoluogo della penisola di Crimea. Diede sempre grossi problemi all'impero, al quale la città non fu mai lieta di aderire; in particolare la coscrizione obbligatoria non fu mai completamente accettata dalla sua popolazione. La sua collocazione la rendeva, comunque, un insediamento di importanza vitale per l'impero. Durante il X secolo fu considerato come il trentesimo thema, su trentuno esistenti. Lo strategos di questa regione otteneva il suo stipendio dalle tasse versate dai soldati-contadini.

Fine[modifica | modifica wikitesto]

Dopo la quarta crociata nel 1204, con la caduta di Costantinopoli, il thema passò sotto l'influenza dell'Impero di Trebisonda, mantenendo però contatti con Costantinopoli, tanto che continuava ad inviare viveri alla città e gli abitanti di questa zona commerciavano parecchio con Costantinopoli.

Dopo la caduta di Costantinopoli il commercio si spostò completamente verso la madre patria. Nel 1461 Trebisonda cadde, il thema non aveva più una madre patria, finché pochi mesi dopo i genovesi si appropriarono della zona rendendola una colonia genovese, fino all'arrivo dei Turchi, che avvenne nel XVI secolo.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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