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Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa

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Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa
Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa – BandieraRepubblica Socialista Federativa Sovietica Russa - Stemma
(dettagli)
Motto: Пролетарии всех стран, соединяйтесь!
(Proletari di tutti i Paesi, unitevi)
Soviet Union - Russia.svg
Dati amministrativi
Nome ufficialeРоссийская Советская Федеративная Социалистическая Республика
Rossijskaja Sovetskaja Federativnaja Socialističeskaja Respublika (RSFSR)
Lingue ufficialirusso de facto, più le lingue nazionali locali nei territori autonomi
Lingue parlaterusso, più le lingue nazionali locali nei territori autonomi
CapitaleMosca
Dipendente daURSS Unione Sovietica
Politica
Forma di StatoRepubblica socialista federativa sovietica
Forma di governo Repubblica a partito unico
Nascita7 novembre 1917 con Lev Kamenev
CausaRivoluzione d'ottobre
Fine25 dicembre 1991 con Boris El'cin
CausaDimissioni del Governo Federale Sovietico presieduto da Michail Gorbačëv e conseguente passaggio dei poteri al neo-Presidente della Federazione Russa Boris El'cin
Territorio e popolazione
Massima estensione17 075 400 km² nel 1991
Popolazione147 386 000 nel 1991
Economia
Valutarublo sovietico (рубль)
Religione e società
Religione di Statoateismo
Evoluzione storica
Preceduto daFlag of Russia.svg Repubblica Russa
Succeduto daFlag of Russia (1991–1993).svg Federazione Russa

La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa (russo: Росси́йская Сове́тская Федерати́вная Социалисти́ческая Респу́блика, Rossijskaja Sovetskaja Federativnaja Socialističeskaja Respublika), detta anche Repubblica Socialista Federata Sovietica Russa, RSFS Russa o RSFSR, fu la più estesa e più popolosa delle quindici ex repubbliche sovietiche e diventò l'odierna Russia dopo il collasso dell'Unione Sovietica.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stato fu istituito il 7 novembre 1917, succedendo alla breve Repubblica russa, come prima e più importante conseguenza politica della rivoluzione d'ottobre. Il 10 luglio 1918 la Costituzione sovietica del 1918 fu accettata ed entrò in vigore. Entrò a far parte dell'Unione Sovietica nel 1922, un evento poi pienamente formalizzato dalla Costituzione sovietica del 1924. In Occidente si parla spesso di "Russia bolscevica" per riferirsi a questo Stato nel periodo tra il 1917 e il 1922, mentre documenti russi dell'epoca riportano la dicitura Repubblica Russa (Российская Республика, Rossijskaja Respublika) e Repubblica Sovietica (Советская Республика, Sovetskaja Respublika). Il potere nel Paese veniva esercitato dal presidente del praesidium del soviet supremo della Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa (per come è stato chiamato più di recente) e la capitale era Mosca, che peraltro era anche capitale dell'Unione Sovietica.

La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa svolse sempre un ruolo egemone all'interno dell'Unione Sovietica sia per le dimensioni nettamente superiori a qualsiasi altra repubblica sorella, sia per la preponderanza nazionale, linguistica e culturale russa tra le genti della nazione. Questo giustifica i motivi per cui erano impropriamente definiti russi i cittadini sovietici di qualsivoglia nazionalità o residenti entro i confini di altre repubbliche sovietiche. Nonostante il prestigio culturale ed economico della Russia, il Partito Comunista dell'Unione Sovietica non riconobbe mai formalmente una preponderanza russa e ai vertici del partito giunsero soggetti di tutte le nazionalità.

La Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa si staccò dall'Unione Sovietica il 12 novembre 1991, un mese e quattordici giorni prima che l'Unione Sovietica stessa si disgregasse. In seguito proprio a quest'evento la Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa ripudiò il sistema socialista e affrontò una dura epoca di riforme, prima di tutto nel nome: l'attuale nome di Federazione Russa si deve a Boris El'cin, il quale ne fu il primo presidente federale dopo aver ricoperto la carica di presidente del praesidium. La Comunità degli Stati Indipendenti, fondata poco dopo la rottura dell'Unione Sovietica, riunì in modo abbastanza elastico le ex repubbliche sovietiche, fatta eccezione per Estonia, Lettonia e Lituania.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Ordine di Lenin (2) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Lenin (2)
— 1958 e 1968
Ordine della Rivoluzione d'Ottobre - nastrino per uniforme ordinaria Ordine della Rivoluzione d'Ottobre
— 1970
Ordine dell'Amicizia tra i popoli - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Amicizia tra i popoli
— 1972

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