Bryan Roy

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Bryan Roy
Bryan Roy.jpg
Bryan Roy con la maglia del Foggia (1993)
Nome Bryan Edward Steven Roy
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 177 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Ajax B-1
Ritirato 2001
Carriera
Squadre di club1
1987-1992 Ajax 126 (17)
1992-1994 Foggia 50 (15)
1994-1997 Nottingham Forest 85 (24)
1997-2000 Hertha Berlino 50 (3)
2000-2001 NAC Breda 14 (2)
Nazionale
1989-1995 Paesi Bassi Paesi Bassi 32 (9)
Carriera da allenatore
2001-2010 Ajax E-1
2010-2011 Ajax B-1
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 aprile 2011

Bryan Edward Steven Roy (Amsterdam, 12 febbraio 1970) è un allenatore di calcio, ex calciatore e dirigente sportivo olandese.

Attualmente fa parte del team che dirige il settore giovanile dell'Ajax.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Bryan Roy ha cominciato la sua carriera da professionista nell'Ajax, con cui ha vinto un campionato olandese nel 1990 e una Coppa UEFA nel 1992, mentre nel 1987 è stato premiato come Migliore talento del calcio olandese.

Nel novembre del 1992 fu acquistato per 2,2 miliardi di lire[1] dal Foggia, grazie alla mediazione di Mino Raiola,[2] rivelandosi il migliore marcatore della squadra con 12 reti nel campionato 1993-1994. A fine stagione lasciò il Foggia per il Nottingham Forest, squadra della Premier league inglese, dove diede un contributo importante per il raggiungimento della qualificazione alla Coppa UEFA, collezionando 37 presenze e realizzando 13 gol nella stagione 1994-1995. Tuttavia la stagione seguente il suo impiego fu fortemente limitato a causa di infortuni e di una forma non ottimale. Così nell'estate del 1997 si trasferì in Germania, all'Hertha Berlino; nel 2000 tornò nei Paesi Bassi disputando il campionato con il NAC Breda.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Roy ha debuttato in Nazionale olandese nel 1989 e vanta 32 presenze e 9 reti. Ha disputato i Mondiali del 1990 e del 1994 e gli Europei del 1992.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver lasciato il calcio giocato, Roy ha intrapreso la carriera di allenatore, guidando la squadra dei ragazzi di 10 anni del settore giovanile dell'Ajax. Nella stagione 2010-2011 ha allenato la selezione B-1 al posto di Aron Winter prima di lasciare l'incarico a Orlando Trustfull per tornare a ricoprire incarichi dirigenziali[3].

Il 28 novembre 2011 Johan Cruijff, membro del consiglio direttivo dell'Ajax, insieme agli allenatori del vivaio Wim Jonk, Dennis Bergkamp, Bryan Roy, Ronald de Boer, John Bosman, Jaap Stam, Marc Overmars, Michel Kreek, Orlando Trustfull e Dean Gorre ha annunciato che avrebbe adito le vie legali ritenendo che gli ingaggi dei tre nuovi dirigenti Louis van Gaal, Martin Sturkenboom e Danny Blind violino la politica a livello tecnico adottata dal club.[4][5] Il 7 febbraio 2012 è stata pronunciata la sentenza secondo la quale la nomina di van Gaal a direttore generale dei lancieri sarebbe stata irregolare e così il 10 febbraio il board (quattro consiglieri più Cruijff, che resta come consulente) si è dimesso insieme a Martin Sturkenboom e Danny Blind.[6]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1989-1990
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1991-1992

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 9 (1992-1993), Panini, 2 luglio 2012, p. 10.
  2. ^ Calciomercato: il trionfo di Mino Raiola, blog.panorama.it.
  3. ^ Ajax: parla Bryan Roy, ex Foggia, ilmilanista.it.
  4. ^ Cruyff contro van Gaal - Si va in tribunale, La Repubblica, 28 novembre 2011.
  5. ^ Cruijff vuole fare causa all'Ajax, in Extra Time, 29 novembre 2011, p. 10.
  6. ^ Crisi Ajax, si dimette il board, in La Gazzetta dello Sport, 10 febbraio 2012, p. 19.

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