Frank Rijkaard

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Frank Rijkaard
Frank Rijkaard (2007).jpg
Rijkaard nel 2007
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Altezza 190 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista, difensore)
Ritirato 1995 - giocatore
2014 - allenatore
Carriera
Squadre di club1
1980-1987Ajax206 (46)
1987Sporting Lisbona0 (0)
1987-1988Real Saragozza11 (0)
1988-1993Milan142 (16)
1993-1995Ajax56 (12)
Nazionale
1981-1994 Paesi Bassi Paesi Bassi 73 (10)
Carriera da allenatore
1998 Paesi Bassi Paesi Bassi Vice
1998-2000 Paesi Bassi Paesi Bassi
2000-2002 Sparta Rotterdam
2003-2008 Barcellona
2009-2010 Galatasaray
2011-2013 Arabia Saudita Arabia Saudita
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Oro Germania Ovest 1988
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Frank Rijkaard, all'anagrafe Franklin Edmundo Rijkaard[1] (Amsterdam, 30 settembre 1962), è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore olandese, di ruolo centrocampista o difensore.

Insieme con Ruud Gullit e Marco van Basten fece parte del trio olandese del Milan tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta. Ha giocato per l'Ajax, il Real Saragozza e il Milan, e ha rappresentato la sua nazionale 73 volte, segnando 10 gol. Ha vinto complessivamente 4 Coppe dei Campioni/Champions League, tre da giocatore (nel 1988-1989 e 1989-1990 con il Milan e nel 1994-1995 con l’Ajax) ed una da allenatore del Barcellona (2005-2006).

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Nato difensore centrale[2], si affermò nel Milan di Sacchi e Capello come incontrista prima e rifinitore poi. Le sue proiezioni offensive furono decisive in particolare per la conquista della Coppa dei Campioni 1989-1990: la rete decisiva da lui messa a segno nella finale di Vienna è il frutto di un inserimento nella difesa avversaria dopo un rapido fraseggio con i compagni di squadra.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ajax e Real Saragozza[modifica | modifica wikitesto]

Figlio di un ex calciatore originario del Suriname[2], Rijkaard aveva solo 17 anni quando l'allenatore dell'Ajax Leo Beenhakker lo fece debuttare da titolare in prima squadra nel 1980. Il suo esordio ebbe un impatto immediato, avendo segnato per la sua squadra nel 4-2 contro i Go Ahead Eagles. Giocò ancora 23 volte per l'Ajax nella sua prima stagione, segnando un totale di 4 gol in campionato, più uno al debutto in Coppa dei Campioni nella gara degli ottavi di finale persa contro il Bayern Monaco. Nel 1982 vinse la sua prima Eredivisie con l'Ajax, e difese il titolo l'anno successivo. Nel 1987, dopo essere ormai diventato una colonna portante della squdra ed aver contribuito in modo decisivo alla vittoria della Coppa delle Coppe 1987, firmò un contratto con lo Sporting Lisbona, ma venne preso troppo tardi dai portoghesi per poterlo iscrivere alle coppe europee in quella stagione. Venne immediatamente prestato al Real Zaragoza, ma la stagione in Spagna si rivelò deludente (complice un infortunio[3]) e dopo poche gare giocate firmò un contratto con il Milan.

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Rijkaard in azione nel Milan, stagione 1991-92

Acquistato dal Milan per 5,8 miliardi di lire,[4] in cinque anni di militanza Arrigo Sacchi lo trasforma da difensore centrale a centrocampista. Il tecnico romagnolo da sempre stravede per lui, tanto da imporre al neopresidente Berlusconi di rinunciare ad ingaggiare il suo pupillo, il trequartista argentino Claudio Borghi, per fargli spazio. Giocando al fianco di altri olandesi come Marco van Basten e Ruud Gullit, Rijkaard vince la Coppa dei Campioni 1989 e nel 1990 contro il Benfica a Vienna (suo il gol decisivo nella partita vinta 1-0 sui portoghesi[1]). Nello stesso 1990 decide con una doppietta la finale della Coppa intercontinentale, e al termine della gara verrà premiato come miglior giocatore[5]. Si aggiudica due volte lo scudetto (1992, anno nel quale riceve il Guerin d'Oro come miglior giocatore del campionato[6], e 1993). Si classifica inoltre due volte consecutive terzo nella graduatoria del Pallone d'oro nel 1988 e 1989, preceduto in entrambi i casi da compagni di squadra (i connazionali Van Basten e Gullit nel primo[7], lo stesso centravanti e Franco Baresi nel secondo[8]).

Ritorno all'Ajax[modifica | modifica wikitesto]

Dopo 5 stagioni in Italia, Rijkaard è tornato all'Ajax nel 1993. Con Louis van Gaal in panchina, Rijkaard e Danny Blind formarono il nucleo difensivo che permise al club di Amsterdam di vincere 2 delle 3 Eredivisie consecutive nelle stagioni 1993-1994 e 1994-1995. A questo punto l'imbattibile Ajax si preparava a dare l'assalto alle manifestazioni europee. Nella sua ultima partita, Rijkaard vinse nuovamente la Coppa dei Campioni, con una vittoria per 1-0 ai danni proprio del Milan, grazie ad un suo assist a Patrick Kluivert, nella finale del 1995 all'Ernst Happel Stadion di Vienna, dove 5 anni prima, nella finale contro il Benfica, segnò il gol che decretò per il Milan la conquista della sua quarta coppa dei campioni. Il capitano Danny Blind alzò la coppa, che per l'Ajax era a sua volta la quarta.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Rijkaard impegnato con la maglia dei Paesi Bassi ai mondiali di Italia '90, qui contrastato dall'inglese Paul Gascoigne.

A livello internazionale Rijkaard fece il suo debutto nei Tulipani nel 1981. Fece parte della spedizione olandese che vinse gli Europei di calcio nel 1988 nella finale contro l'URSS, giocando al centro della difesa insieme a Ronald Koeman, ed in tale ruolo venne inserito nell'elenco della squadra ideale della manifestazione[9]. Ha collezionato 73 gettoni di presenza, realizzando 10 gol. Rijkaard ha anche partecipato alle edizioni della Coppa del Mondo nel 1990 (nella quale fece scandalo lo sputo che riservò al tedesco Völler durante la partita degli ottavi di finale giocata a San Siro[10]) e nel 1994 e agli Europei del 1992. Fece la sua ultima apparizione in nazionale nella sconfitta per 3-2 subita ai quarti di finale contro i futuri campioni del mondo del Brasile nella Coppa del Mondo 1994.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Nazionale olandese e Sparta Rotterdam[modifica | modifica wikitesto]

Inizia il 13 gennaio 1998 come vice di Guus Hiddink alla guida dei Paesi Bassi.[11] Il 1º luglio 1998 fu nominato commissario tecnico proprio dei oranje. Riuscì a condurre la sua nazionale fino alla semifinale dell'Europeo 2000, giocato in casa. I Paesi Bassi fecero vedere un gioco tra i migliori della manifestazione, ma persero la semifinale contro l'Italia ai rigori e Rijkaard il 30 giugno 2000 si dimise immediatamente.[12]

Il 1º luglio 2001 allenò lo Sparta Rotterdam, la più antica squadra professionistica dei Paesi Bassi, che militava nella Eredivisie, la massima serie olandese. Sotto la sua guida il club fu retrocesso per la prima volta nella sua storia. Rijkaard non ebbe buoni rapporti con la dirigenza della squadra e dopo aver ricevuto minacce di morte si dimise dalla carica il 30 maggio 2002[13].

Barcellona[modifica | modifica wikitesto]

Rijkaard non stette senza allenare a lungo e meno di un anno dopo fu nominato il 24 giugno 2003 allenatore del Barcellona per la stagione 2003-2004.[14] Rijkaard arrivò a Barcellona quando il club stava entrando in una nuova fase della sua storia con l'elezione del nuovo presidente Joan Laporta e i nuovi quadri generali. Rijkaard ereditava una squadra, con l'eccezione del solo nuovo arrivato Ronaldinho (che era la seconda scelta del club dopo Beckham), composta da molti giocatori della vecchia guardia che non vinceva un trofeo dal 1999.

Alla fine della stagione il Barça arrivò secondo nella Liga, benché fosse a un punto dalla zona retrocessione all'inizio della stagione. Dopo quella stagione Rijkaard e la società costruirono una squadra capace di vincere il titolo nei due anni seguenti. Rijkaard divenne il primo allenatore del Barcellona ad aver vinto per due volte nello stadio del Real Madrid, il Santiago Bernabéu. L'8 marzo 2006 è stato premiato dalla UEFA, in occasione del giubileo UEFA, per essere risultato tra i 50 migliori giocatori europei degli ultimi 50 anni in base al sondaggio effettuato da uefa.com.[15] Il 17 maggio Rijkaard ha guidato il Barcellona alla conquista della Champions League 2005-2006 battendo in finale l'Arsenal per 2-1. Questa vittoria lo ha fatto diventare il quinto calciatore, dopo Miguel Muñoz, Giovanni Trapattoni, Johan Cruijff e Carlo Ancelotti, ad aver vinto la Champions League sia da giocatore che da allenatore. A livello individuale nel 2006 Rijkaard è stato scelto miglior manager del mondo dalla Federazione Internazionale di Football History e Statistics (IFFHS), davanti a José Mourinho e Juande Ramos[16]. L'8 maggio 2008, il giorno seguente alla sconfitta per 4-1 contro il Real Madrid, che ha costretto i blaugrana ai preliminari della Champions League 2008-2009, il Barcellona ha ufficializzato il suo esonero il 30 giugno 2008[17]. Sulla panchina dei catalani gli è succeduto Josep Guardiola.

Galatasaray[modifica | modifica wikitesto]

Il 5 giugno 2009 viene ufficializzato il suo trasferimento sulla panchina del Galatasaray, squadra della Süper Lig turca.[18] Conclude la stagione al terzo posto in classifica qualificandosi per la UEFA Europa League. Rescinde, di comune accordo con il club, il suo contratto il 20 ottobre 2010.

Arabia Saudita[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 luglio 2011 diventa CT dell'Arabia Saudita firmando un contratto triennale dove percepirà 5,3 milioni l'anno.[19] Il 29 febbraio 2012 la nazionale araba allenata da Rijkaard è stata eliminata dalle qualificazioni per la Coppa del Mondo 2014 dopo la sconfitta per 4-2 con l'Australia. Il 16 gennaio 2013 viene esonerato a seguito dell'eliminazione della nazionale dalla Coppa del Golfo.

Il 18 marzo 2014 annuncia il suo ritiro dalla carriera di allenatore.[20]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1980-1981 Paesi Bassi Ajax ED 24 4 CO 6 0 CC 1 1 - - - 31 5
1981-1982 ED 27 4 CO 1 0 CdC 0 0 - - - 28 4
1982-1983 ED 25 3 CO 6 1 CC 0 0 - - - 31 4
1983-1984 ED 23 9 CO 2 0 CC 1 0 - - - 26 9
1984-1985 ED 34 7 CO 4 1 CU 4 1 - - - 42 9
1985-1986 ED 31 9 CO 6 4 CC 2 0 - - - 39 13
1986-1987 ED 34 7 CO 7 0 CdC 9 2 - - - 50 9
1987-1988 ED 8 3 CO 0 0 CdC 1 1 - - - 9 4
1987-1988 Portogallo Sporting Lisbona PD 0 0 CP 0 0 CdC 0 0 - - - 0 0
Totale Sporting Lisbona 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
1987-1988 Spagna Real Saragozza PD 11 0 CS 0 0 - 0 0 - - - 0 0
Totale Real Saragozza 11 0 0 0 0 0 0 0 0 0
1988-1989 Italia Milan A 31 4 CI 6 0 CC 9 1 SI 1 1 47 6
1989-1990 A 29 2 CI 6 0 CC 9 2 SU+CInt 2+1 0 47 4
1990-1991 A 30 3 CI 2 0 CC 4 0 SU+CInt 2+1 1+2 39 6
1991-1992 A 30 5 CI 5 0 - 0 0 - 0 0 35 5
1992-1993 A 22 2 CI 5 0 CL 6 3 - 0 0 33 5
Totale Milan 142 16 24 0 28 6 7 4 201 26
1993-1994 Paesi Bassi Ajax ED 30 10 CO 4 0 CdC 6 1 SO 1 0 41 11
1994-1995 ED 26 2 CO 2 0 CL 10 0 SO 1 0 39 2
Totale Ajax 262 58 38 6 34 6 2 0 336 70
Totale carriera 415 74 62 6 62 12 9 4 548 96

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
1/09/1981 Zurigo Svizzera Svizzera 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
23/03/1982 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
14/04/1982 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Grecia Grecia Amichevole -
25/05/1982 Londra Inghilterra Inghilterra 2 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
1/09/1982 Reykjavík Islanda Islanda 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
10/11/1982 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Francia Francia Amichevole -
27/04/1983 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 3 Svezia Svezia Amichevole -
21/09/1983 Sofia Bulgaria Bulgaria 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
17/12/1983 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Malta Malta Qual. Euro 1984 2
14/03/1984 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 0 Danimarca Danimarca Amichevole -
17/10/1984 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Ungheria Ungheria Qual. Mondiali 1986 -
1/05/1985 Vienna Austria Austria 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1986 -
14/05/1985 Budapest Ungheria Ungheria 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1986 -
4/09/1985 Heerenveen Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Romania Romania Amichevole -
16/10/1985 Dublino Irlanda Irlanda 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1986 -
20/11/1985 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 1986 -
10/09/1986 Praga Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
15/10/1986 Lisbona Portogallo Portogallo 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1988 -
19/11/1986 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Polonia Polonia Qual. Euro 1988 -
21/12/1986 Nicosia Cipro Cipro 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1988 -
21/01/1987 Barcellona Spagna Spagna 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
25/03/1987 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Camerun Camerun Amichevole -
29/04/1987 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Messico Messico Amichevole -
9/09/1987 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole -
24/05/1988 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
1/06/1988 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
12/06/1988 Colonia URSS URSS 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1988 - 1º turno -
15/06/1988 Düsseldorf Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Inghilterra Inghilterra Euro 1988 - 1º turno -
18/06/1988 Gelsenkirchen Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Irlanda Irlanda Euro 1988 - 1º turno -
21/06/1988 Amburgo Germania Ovest Germania Ovest 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1988 - Semifinale -
25/06/1988 Monaco di Baviera Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 URSS URSS Euro 1988 - Finale - 1º titolo europeo
14/09/1988 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Galles Galles Qual. Mondiali 1990 -
19/10/1988 Manchester Sudafrica Sudafrica 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
16/11/1988 Roma Italia Italia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
22/03/1989 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
26/04/1989 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Germania Est Germania Est Qual. Mondiali 1990 -
31/05/1989 Helsinki Finlandia Finlandia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1990 -
11/10/1989 Wrexham Galles Galles 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 1990 -
15/11/1989 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 1990 -
21/02/1990 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
30/05/1990 Vienna Austria Austria 3 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3/06/1990 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
12/06/1990 Palermo Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Egitto Egitto Mondiali 1990 - 1º turno -
16/06/1990 Cagliari Inghilterra Inghilterra 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1990 - 1º turno -
21/06/1990 Palermo Irlanda Irlanda 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1990 - 1º turno -
24/06/1990 Milano Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1990 - Ottavi di finale -
11/09/1991 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Colombia Colombia Amichevole -
16/10/1991 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
4/12/1991 Salonicco Grecia Grecia 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
25/03/1992 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Norvegia Norvegia Amichevole -
27/05/1992 Stoccarda Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 2 Algeria Algeria Amichevole 1
30/05/1992 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Moldavia Moldavia Amichevole -
12/06/1992 Göteborg Scozia Scozia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1992 - 1º turno -
15/06/1992 Göteborg Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 CSI CSI Euro 1992 - 1º turno -
18/06/1992 Göteborg Germania Germania 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1992 - 1º turno 1
22/06/1992 Göteborg Danimarca Danimarca 2 – 2
(5 - 4 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1992 - Semifinale 1
9/09/1992 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Italia Italia Amichevole -
23/09/1992 Rio de Janeiro Brasile Brasile 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
14/10/1992 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Ghana Ghana Amichevole -
16/12/1992 Istanbul Turchia Turchia 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
28/04/1993 Liverpool Israele Israele 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
9/06/1993 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Arabia Saudita Arabia Saudita Amichevole -
22/09/1993 Bologna Paesi Bassi Paesi Bassi 7 – 0 San Marino San Marino Amichevole -
13/10/1993 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Paraguay Paraguay Amichevole -
19/01/1994 Tunisi Tunisia Tunisia 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
23/03/1994 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Australia Australia Amichevole -
5/04/1994 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Giappone Giappone Amichevole -
1/06/1994 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 7 – 1 Ungheria Ungheria Amichevole 1
12/06/1994 Toronto Canada Canada 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1
20/06/1994 Washington Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Arabia Saudita Arabia Saudita Mondiali 1994 - 1º turno -
25/06/1994 Orlando Belgio Belgio 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1994 - 1º turno -
4/07/1994 Orlando Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Irlanda Irlanda Mondiali 1994 - 1º turno -
9/07/1994 Dallas Brasile Brasile 3 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1994 - Ottavi di finale -
Totale Presenze 73 Reti 10

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 16 gennaio 2013. In grassetto le competizioni vinte.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale Vittorie % Reti
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P % GF GS DF
2001-2002 Paesi Bassi Sparta Rotterdam ED 34 4 12 18 CO 4 2 0 2 38 6 12 20 15,79 26 76 -50
2003-2004 Spagna Barcellona PD 38 21 9 8 CR 6 3 1 2 CU 8 5 2 1 52 29 12 11 55,77 89 46 +43
2004-2005 PD 38 25 9 4 CR 1 0 0 1 UCL 8 4 1 3 47 29 10 8 61,70 86 41 +45
2005-2006 PD 38 25 7 6 CR 4 3 0 1 UCL 13 9 4 0 SS 2 1 0 1 57 38 11 8 66,67 121 51 +70
2006-2007 PD 38 22 10 6 CR 8 6 0 2 UCL 8 4 2 2 SS+SU+Cmc 2+1+2 2+0+1 0+0+0 0+1+1 59 35 12 12 59,32 118 54 +64
2007-2008 PD 38 19 10 9 CR 8 2 5 1 UCL 12 8 3 1 58 29 18 11 50,00 104 56 +48
Totale Barcellona 190 112 45 33 27 14 6 7 49 30 12 7 7 4 0 3 273 160 63 50 58,61 518 248 +270
2009-2010 Turchia Galatasaray SL 34 19 7 8 TK 7 5 1 1 UEL 14 8 4 2 55 32 12 11 58,18 110 52 +58
2010-2011 SL 8 4 0 4 TK 0 0 0 0 UEL 4 1 3 0 12 5 3 4 41,67 22 18 +4
Totale Galatasaray 42 23 7 12 7 5 1 1 18 9 7 2 - - - - 67 37 15 15 55,22 132 70 +62
Totale carriera 266 139 64 63 38 21 7 10 67 39 19 9 7 4 0 3 378 203 90 85 53,70 676 394 +282

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Naz da a Record
G V N P Vittorie %
Paesi Bassi Paesi Bassi 1º luglio 1998 30 giugno 2000 22 8 12 2 36,36
Squadra Naz da a Record
G V N P Vittorie %
Arabia Saudita Arabia Saudita 2 luglio 2011 16 gennaio 2013 27 7 9 11 25,93

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1981-1982, 1982-1983, 1984-1985, 1993-1994, 1994-1995
Ajax: 1982-1983, 1985-1986, 1986-1987
Milan: 1988, 1992
Milan: 1991-1992, 1992-1993
Ajax: 1993, 1994
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Ajax: 1986-1987
Milan: 1988-1989, 1989-1990
Ajax: 1994-1995
Milan: 1989, 1990
Milan: 1989, 1990

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Germania Ovest 1988

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

1985, 1987
1990[21]
1991-1992

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Barcellona: 2004-2005, 2005-2006
Barcellona: 2005, 2006
Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]
Barcellona: 2005-2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b A. Costa, Rijkaard, Franklin (Frank) Edmundo, su treccani.it. URL consultato il 14 maggio 2018.
  2. ^ a b (EN) S. Kuper, Rijkaard finally gets frank, in The Guardian.com, 25 giugno 2000. URL consultato il 17 maggio 2018.
  3. ^ Frank Rijkaard: 54 candeline per un tulipano mai appassito!, in Eurosport.com, 30 settembre 2016. URL consultato il 16 maggio 2018.
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