Edgar Davids

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Edgar Davids
Edgar Davids.jpg
Davids nel 2007
Nome Edgar Steven Davids
Nazionalità Paesi Bassi Paesi Bassi
Suriname Suriname (dal 2009)
Altezza 169 cm
Peso 63 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex centrocampista)
Ritirato 28 dicembre 2013 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1991 Ajax
Squadre di club1
1991-1996 Ajax 105 (20)
1996-1997 Milan 19 (0)
1997-2004 Juventus 159 (8)
2004 Barcellona 18 (1)
2004-2005 Inter 14 (0)
2005-2007 Tottenham 40 (1)
2007-2008 Ajax 25 (1)
2010-2011 Crystal Palace 6 (0)
2012-2013 Barnet 36 (1)
Nazionale
1994-2005 Paesi Bassi Paesi Bassi 74 (6)
2009-2010 Suriname Suriname 3 (0)
Carriera da allenatore
2012-2014 Barnet
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 gennaio 2014

Edgar Steven Davids (Paramaribo, 13 marzo 1973) è un dirigente sportivo, allenatore di calcio ed ex calciatore surinamese naturalizzato olandese, di ruolo centrocampista.

Ha fatto parte della nazionale olandese.

Nel 2004 è stato inserito nella FIFA 100, lista dei migliori 125 giocatori viventi, stilata da Pelé e dalla FIFA, in concomitanza col centenario della federazione. In occasione dell'apertura dello Juventus Stadium, tramite un sondaggio dei tifosi bianconeri è stato inserito nella lista dei 50 giocatori che hanno fatto la storia della Juventus.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni alla Juventus è stato operato di glaucoma, e da lì in poi ha indossato occhiali protettivi durante le partite.[2]

Anche suo cugino Lorenzo è un calciatore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

« Era l'avversario che mi piaceva di più. Lui mi dava una botta e io mi alzavo senza dire nulla. Io gli davo una botta e lui si alzava senza dire nulla. Lui a sinistra, io a destra: ci scontravamo sempre. Una guerra. »
(Matías Almeyda, 2012[3])

Soprannominato Pitbull dall'ex allenatore dell'Ajax Louis van Gaal per l'aggressività mostrata in campo,[4] era un centrocampista tenace e determinato.[3] Leader carismatico – ma dal carattere controverso –, era dotato di grande vigore fisico e di un ottimo piede sinistro.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Ajax, Milan e Juventus[modifica | modifica wikitesto]
Davids (a destra) in azione all'Ajax nel 1996, nel corso della finale di Champions League a Roma, sotto lo sguardo dello juventino Sousa.

Inizia la sua carriera nell'Ajax, con cui debutta in Eredivisie il 6 settembre 1991 in una partita vinta contro l'RKC Waalwijk. Centrocampista capace di abbinare corsa e agonismo all'eleganza nel tocco di palla, fin da giovane inizia a ritagliarsi un ruolo sempre più importante nel reparto centrale degli ajacidi. Contribuisce alla vittoria di tre titoli olandesi, della Coppa UEFA 1991-1992 e della UEFA Champions League 1994-1995. Arriva in finale di Champions League anche nell'edizione 1995-1996, persa a Roma contro la Juventus; nell'epilogo ai tiri di rigore, Davids fallisce il primo tentativo della serie.

Davids (al centro) in azione al Milan nel 1996, nel corso del derby di Milano.

Nell'estate seguente si trasferisce in Italia per indossare la maglia del Milan, che lo tessera a parametro zero sfruttando la sentenza Bosman.[5] Milita nel club rossonero per un anno e mezzo, senza tuttavia riuscire a convincere l'ambiente. Oltre alle incomprensioni tattiche,[6] a frenare il suo rendimento sono soprattutto un grave infortunio a tibia e perone che gli fa saltare metà della stagione 1996-1997,[6] e vari problemi disciplinari che ne minano l'integrazione nello spogliatoio milanista (cosa che porta uno dei senatori del club, Alessandro Costacurta, a definirlo pubblicamente una «mela marcia»).[6][7]

Quella caratteriale diventa la causa scatenante[7] che, nel dicembre del 1997, sfocia nella sua cessione ai rivali della Juventus per 9 miliardi di lire:[8] un'operazione di mercato che, a posteriori, si rivelerà motivo di rimpianto per i rossoneri.[9][10] Primo olandese nella storia della società piemontese,[11] a Torino Davids si dimostra infatti un altro giocatore rispetto a quello visto a Milano,[7][10] diventando ben presto un elemento fondamentale per i successi dei bianconeri nelle stagioni seguenti.[6]

Davids alla Juventus nel 2003, alle prese con il milanista Gattuso e sotto lo sguardo dell'altro bianconero Tacchinardi, durante la finale di Champions League a Manchester.

Rimane alla Juventus per sette anni, contribuendo alla conquista di tre campionati di Serie A nelle edizioni 1997-1998, 2001-2002 e 2002-2003; disputa anche le finali di Champions League del 1998 e del 2003, lasciando in questo ultimo caso il terreno di gioco anzitempo a causa di un infortunio muscolare. Il 21 aprile 2001 viene riscontrata la sua positività al nandrolone, uno steroide anabolizzante derivato dal testosterone: nonostante una serie di ricorsi da parte della società bianconera, il giocatore viene squalificato per quattro mesi[12] da tutte le competizioni sportive.

Barcellona, Inter e Tottenham[modifica | modifica wikitesto]

La sua avventura in Piemonte termina a metà della stagione 2003-2004, quando a causa di alcuni dissidi con l'allenatore Marcello Lippi,[10] nella sessione invernale di mercato viene ceduto in prestito al Barcellona. Il suo arrivo in blaugrana migliora notevolmente il rendimento della squadra spagnola, tanto che furono in molti ad auspicare il suo acquisto a titolo definitivo, ma a fine anno il cartellino del giocatore viene invece acquistato dagli italiani dell'Inter.[13]

Il suo rendimento in nerazzurro è inferiore rispetto alle annate precedenti tanto che, a fine stagione, la società milanese pensa alla rescissione del contratto. Nonostante ciò, con la squadra interista Davids riesce a sollevare l'unico trofeo italiano che ancora gli mancava, la Coppa Italia, conquistata anche grazie al suo contributo di 4 presenze. Tuttavia la stagione successiva viene ceduto a titolo gratuito agli inglesi del Tottenham.[14] Dopo la prima stagione a Londra già si diffondono le voci di un suo possibile ritorno in patria, nel club ajacide che l'aveva lanciato, ma decide di rimanere ancora con gli Spurs che tuttavia lascia pochi mesi dopo, nel gennaio del 2007.

Ritorno all'Ajax e ultimi anni[modifica | modifica wikitesto]

Raggiunge quindi un accordo con la società che l'aveva lanciato, l'Ajax. Ad Amsterdam contribuisce alla grande della squadra in campionato e alla vittoria della KNVB beker, segnando il rigore decisivo dopo una partita conclusasi 1-1 ai tempi regolamentari contro l'AZ Alkmaar. Nel luglio del 2007, durante un'amichevole estiva disputata contro i Go Ahead Eagles, in uno scontro si rompe la tibia e deve fermarsi per sei mesi. Nella seconda metà di stagione arriva ancora al secondo posto in Eredivisie, a tre punti dalla capolista PSV, ma a fine stagione non rinnova il contratto e si ritrova svincolato.

Dopo essersi tenuto in condizione, allenandosi da inizio 2009 con l'AFC, il successivo 8 settembre Davids annuncia il suo ritorno a giocare, tra le file del Vitesse; tuttavia la squadra di Arnhem rinuncia in seguito a tesserarlo, per via delle alte richieste economiche del giocatore.[senza fonte] Il 20 agosto 2010, dopo due anni d'inattività, viene ufficializzato il suo ingaggio da parte del Crystal Palace, in Football League Championship. L'8 novembre successivo lascia i Glazers svincolandosi.[15] Il 12 ottobre 2012 va ad affianca Mark Robson come allenatore-giocatore del Barnet.[16] Il 29 dicembre seguente, con la partenza di Robson, Davids assume totalmente la guida tecnica del club.[17] Il 28 dicembre 2013 si ritira definitivamente dal calcio giocato.[18]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha fatto parte della nazionale olandese dal debutto nell'aprile del 1994 contro l'Irlanda, ma non ha mai vinto alcun titolo con la maglia oranje.

Durante il campionato d'Europa 1996 in Inghilterra viene rispedito a casa, in quanto critica fortemente il commissario tecnico Guus Hiddink. Nonostante la diatriba con il selezionatore, rimane sempre apprezzato da questi, il quale lo include nella squadra olandese per il campionato del mondo 1998 in Francia. In questa competizione i Paesi Bassi si classificano quarti, e Davids viene inserito dalla FIFA nel "Team of the Tournament". Partecipa due anni dopo anche al campionato d'Europa 2000 organizzato congiuntamente in Belgio e nei Paesi Bassi, dove nonostante i padroni di casa escano in semifinale contro l'Italia ai tiri di rigore, il centrocampista viene ancora inserito nel "Team of the Tournament" dall'UEFA.

Il 17 maggio 2001, viene sospeso per quattro mesi dalla FIFA insieme ad altri giocatori olandesi, tra cui l'allora capitano orange Frank de Boer, dopo essere risultato positivo allo steroide anabolizzante nandrolone, assunto in occasione di un'amichevole tra i Paesi Bassi e la Turchia.[19]

Dopo il campionato d'Europa 2004 in Portogallo, in cui i Paesi Bassi sono sconfitti ancora una volta in semifinale, il nuovo commissario tecnico degli orange Marco van Basten consegna a Davids la fascia di capitano. Giocando molto poco nell'Inter, perde tuttavia il posto in nazionale, nella quale viene richiamato solo per un breve periodo dall'ottobre del 2005, in occasione delle qualificazioni al campionato del mondo 2006 in Germania.

Allenatore e dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 giugno 2011 diventa membro del consiglio dirigenziale dell'Ajax insieme a Johan Cruijff.[20] Si dimette insieme a Cruijff e altri membri il 14 aprile 2012.

Dopo aver affiancato in panchina dal 12 ottobre 2012 il tecnico del Barnet, Mark Robson,[16] il successivo 29 dicembre Davids assume la guida tecnica dei Bees in veste di allenatore-giocatore.[17] Lasciata nel frattempo l'attività agonistica il 28 dicembre 2013,[18] rimane sulla panchina del club fino al 19 gennaio 2014, quando si dimette a seguito della sconfitta per 2-1 con il Chester City.

Dal 2013 ricopre la carica di dirigente della Juventus, con l'incarico speciale di portabandiera della squadra torinese nel mondo.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 28 dicembre 2013.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1991-1992 Paesi Bassi Ajax E 13 2 CO 0 0 CU 3 0 - - - 16 2
1992-1993 E 27 4 CO 3 4 CU 8 3 - - - 38 11
1993-1994 E 15 2 CO 2 1 CdC 4 2 SO 0 0 21 5
1994-1995 E 22 5 CO 1 1 UCL 7 0 SO 0 0 30 6
1995-1996 E 28 7 CO 0 0 UCL 11 1 SO+SU+CInt 1+1+1 0 42 8
1996-1997 Italia Milan A 15 0 CI 4 0 UCL 4 1 SI 1 0 24 1
ago.-dic. 1997 A 4 0 CI 3 0 - - - - - - 7 0
Totale Milan 19 0 7 0 4 1 1 0 31 1
dic. 1997-giu. 1998 Italia Juventus A 20 1 CI 2 0 UCL 5 0 SI - - 27 1
1998-1999 A 27 2 CI 6 1 UCL 9 0 SI 1 0 43 3
1999-2000 A 27 1 CI 3 0 CU+CInt 5+3 0 - - - 38 1
2000-2001 A 26 1 CI 1 0 UCL 5 0 - - - 32 1
2001-2002 A 28 2 CI 5 0 UCL 9 0 - - - 42 2
2002-2003 A 26 1 CI 0 0 UCL 15 1 SI 0 0 41 2
2003-gen. 2004 A 5 0 CI 2 0 UCL 5 0 SI 0 0 12 0
Totale Juventus 159 8 19 1 56 1 1 0 235 10
gen.-giu. 2004 Spagna Barcellona PD 18 1 CdR 2 0 CU - - - - - 20 1
2004-2005 Italia Inter A 14 0 CI 4 0 UCL 5 0 - - - 23 0
2005-2006 Inghilterra Tottenham PL 31 1 FACup+CdL 0 0 - - - - - - 31 1
2006-gen. 2007 PL 9 0 FACup+CdL 0+3 0 CU 1 0 - - - 13 0
Totale Tottenham 40 1 3 0 1 0 - - 44 1
gen.-giu. 2007 Paesi Bassi Ajax E 11+3[21] 1 CO 3 0 Pr. UCL+CU - - SO - - 14+3 1
2007-2008 E 14+3[21] 0 CO 0 0 Pr. UCL+CU 0 0 SO 0 0 14+3 0
Totale Ajax 130+6 21 9 6 33 6 3 0 175+6 33
2010-2011 Inghilterra Crystal Palace FLC 6 0 FACup+CdL 0+1 0 - - - - - - 7 0
2012-2013 Inghilterra Barnet FLT 28 1 FACup+CdL+FLT 1+0+0 0 - - - - - - 29 1
2013-2014 FC 8 0 FACup+FLT 1 0 - - - - - - 9 0
Totale Barnet 36 1 2 0 - - - - 38 1
Totale carriera 422+6 32 41 7 99 8 5 0 579 47

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Paesi Bassi Paesi Bassi
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
20-4-1994 Tilburg Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole -
18-1-1995 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Francia Francia Amichevole - Ingresso al 77’ 77’
7-6-1995 Minsk Bielorussia Bielorussia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 1996 -
15-11-1995 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Norvegia Norvegia Qual. Euro 1996 - Ingresso al 56’ 56’
13-12-1995 Liverpool Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Irlanda Irlanda Qual. Euro 1996 -
29-5-1996 Tilburg Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Cina Cina Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
4-6-1996 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole -
10-6-1996 Birmingham Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Scozia Scozia Euro 1996 -
13-6-1996 Birmingham Svizzera Svizzera 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 1996 - Ingresso al 80’ 80’
25-5-1998 Arnhem Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole - Ammonizione al 19’ 19’, Uscita al 71’ 71’
1-6-1998 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 1 Paraguay Paraguay Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
5-6-1998 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 1 Nigeria Nigeria Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
20-6-1998 Marsiglia Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 0 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 1998 -
25-6-1998 Saint-Étienne Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 2 Messico Messico Mondiali 1998 -
29-6-1998 Tolosa Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Mondiali 1998 1
4-7-1998 Marsiglia Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1998 -
7-7-1998 Marsiglia Brasile Brasile 1 – 1
(4-2 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Mondiali 1998 - Ammonizione al 60’ 60’
11-7-1998 Parigi Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 2 Croazia Croazia Mondiali 1998 - Ammonizione al 88’ 88’
10-10-1998 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Perù Perù Amichevole -
13-10-1998 Arnhem Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Ghana Ghana Amichevole -
10-2-1999 Parigi Portogallo Portogallo 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
31-3-1999 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Argentina Argentina Amichevole 1 Ammonizione al 57’ 57’, Yellow card.svgRed card.svg 73’
5-6-1999 Salvador Brasile Brasile 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ammonizione al 50’ 50’
8-6-1999 Goiânia Brasile Brasile 3 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ammonizione al 90’ 90’, Red card.svg 90’
4-9-1999 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 5 – 5 Belgio Belgio Amichevole 2 Ammonizione al 51’ 51’
13-11-1999 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Amichevole -
23-2-2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 1 Germania Germania Amichevole - Ammonizione al 88’ 88’
29-3-2000 Bruxelles Belgio Belgio 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ammonizione al 78’ 78’, Uscita al 79’ 79’
26-4-2000 Arnhem Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Scozia Scozia Amichevole -
4-6-2000 Losanna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Polonia Polonia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
11-6-2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 2000 -
16-6-2000 Rotterdam Danimarca Danimarca 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 -
20-6-2000 Amsterdam Francia Francia 2 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2000 - Ammonizione al 81’ 81’
25-6-2000 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 1 Jugoslavia Jugoslavia Euro 2000 -
29-6-2000 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 3
(1-3 dcr)
Italia Italia Euro 2000 - Ammonizione al 50’ 50’
7-10-2000 Nicosia Cipro Cipro 0 – 4 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 28’ 28’
11-10-2000 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 2 Portogallo Portogallo Qual. Mondiali 2002 -
15-11-2000 Siviglia Spagna Spagna 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
28-2-2001 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Turchia Turchia Amichevole -
24-3-2001 Barcellona Andorra Andorra 0 – 5 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 - Uscita al 46’ 46’
28-3-2001 Oporto Portogallo Portogallo 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2002 - Ammonizione al 38’ 38’
15-8-2001 Londra Inghilterra Inghilterra 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
6-10-2001 Arnhem Paesi Bassi Paesi Bassi 4 – 0 Andorra Andorra Qual. Mondiali 2002 -
10-11-2001 Copenaghen Danimarca Danimarca 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
13-2-2002 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
19-5-2002 Foxborough Stati Uniti Stati Uniti 0 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
21-8-2002 Oslo Norvegia Norvegia 0 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole 1 Ingresso al 46’ 46’
7-9-2002 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Bielorussia Bielorussia Qual. Euro 2004 1 Uscita al 70’ 70’
16-10-2002 Vienna Austria Austria 0 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
20-11-2002 Gelsenkirchen Germania Germania 1 – 3 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
12-2-2003 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Argentina Argentina Amichevole -
29-3-2003 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2004 -
2-4-2003 Tiraspol Moldavia Moldavia 1 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 -
30-4-2003 Eindhoven Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Uscita al 46’ 46’
20-8-2003 Bruxelles Belgio Belgio 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Uscita al 73’ 73’
6-9-2003 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Austria Austria Qual. Euro 2004 - Uscita al 46’ 46’
10-9-2003 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 3 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 - Ammonizione al 10’ 10’, Yellow card.svgRed card.svg 13’
15-11-2003 Glasgow Scozia Scozia 1 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Euro 2004 - Uscita al 61’ 61’
19-11-2003 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 6 – 0 Scozia Scozia Qual. Euro 2004 - Ammonizione al 47’ 47’
18-2-2004 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 0 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Uscita al 46’ 46’
31-3-2004 Rotterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Francia Francia Amichevole -
1-6-2004 Losanna Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Fær Øer Fær Øer Amichevole - Uscita al 46’ 46’
5-6-2004 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 1 Irlanda Irlanda Amichevole - Uscita al 66’ 66’
15-6-2004 Oporto Germania Germania 1 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - Uscita al 46’ 46’
19-6-2004 Aveiro Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 3 Rep. Ceca Rep. Ceca Euro 2004 -
23-6-2004 Braga Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Lettonia Lettonia Euro 2004 - Uscita al 77’ 77’
26-6-2004 Faro Svezia Svezia 0 – 0
(4-5 dcr)
Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 - Uscita al 61’ 61’
30-6-2004 Lisbona Portogallo Portogallo 2 – 1 Paesi Bassi Paesi Bassi Euro 2004 -
18-8-2004 Solna Svezia Svezia 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
3-9-2004 Utrecht Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 0 Liechtenstein Liechtenstein Amichevole - Uscita al 46’ 46’
8-9-2004 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 2 – 0 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2006 -
9-10-2004 Skopje Macedonia Macedonia 2 – 2 Paesi Bassi Paesi Bassi Qual. Mondiali 2006 -
13-10-2004 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 3 – 1 Finlandia Finlandia Qual. Mondiali 2006 -
12-10-2005 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 0 – 0 Macedonia Macedonia Qual. Mondiali 2006 - Ingresso al 64’ 64’
Totale Presenze (18º posto) 74 Reti (62º posto) 6
Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Suriname Suriname
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
3-6-2009 ? Suriname Suriname 0 – 1 Guyana francese Guyana francese Amichevole -
? ? Suriname Suriname 5 – 1 Guyana Guyana Amichevole -
? ? Suriname Suriname 1 – 0 Antigua e Barbuda Antigua e Barbuda Amichevole -
Totale Presenze 3 Reti 0

Record[modifica | modifica wikitesto]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Inserito al posto di Zbigniew Boniek, cfr. Edgar Davids è la 50º Stella Bianconera, calcioblog.it, 15 febbraio 2011.
  2. ^ a b La malattia agli occhi e quel collirio proibito, in la Repubblica, 22 aprile 2001.
  3. ^ a b Martin Mazur, La vita dell'Indio Almeyda, tra alcol e depressione, gazzetta.it, 26 settembre 2012.
  4. ^ (EN) Edgar Davids: One-on-One, fourfourtwo.com, 1º gennaio 2010.
  5. ^ Calciatori ‒ La raccolta completa Panini 1961-2012, Vol. 13 (1996-1997), Panini, 2012, p. 10.
  6. ^ a b c d Davide Piacenza, Pitbull, rivistaundici.com, 14 marzo 2015.
  7. ^ a b c Stefano Olivari, Solo Davids ha spostato qualcosa, blog.guerinsportivo.it, 4 gennaio 2013.
  8. ^ Maurizio Crosetti, A Torino suona l'allarme, Davids il primo acquisto, in la Repubblica, 2 dicembre 1997, p. 51.
  9. ^ Rossano Donnini, Il mercato rovesciato, in Guerin Sportivo (Bologna), nº 9, settembre 2012, p. 56.
  10. ^ a b c Andrea Ghislandi, Lasci il Milan e risorgi: prima di Matri..., goal.com, 24 gennaio 2014.
  11. ^ Juve, ecco Davids "Non deluderò", in la Repubblica, 13 dicembre 1997, p. 52.
  12. ^ Relazione Trimestrale al 30 settembre 2001 (PDF), Juventus Football Club S.p.A., novembre 2001.
  13. ^ Ufficiale: Davids è dell'Inter, tuttomercatoweb.com. URL consultato il 5 luglio 2008.
  14. ^ UFFICIALE: Davids al Tottenham, tuttomercatoweb.com. URL consultato il 5 luglio 2008.
  15. ^ CALCIO, CRYSTAL PALACE: DAVIDS LASCIA, ADDIO DOPO 7 PARTITE, in la Repubblica, 8 novembre 2010. URL consultato l'8 novembre 2010.
  16. ^ a b (EN) DUTCH LEGEND DAVIDS SIGNS FOR BARNET FC, in barnetfc.com, 12 ottobre 2012. URL consultato il 12 ottobre 2012.
  17. ^ a b Un Pitbull in panchina, l'ex juventino Edgar Davids ha assunto la guida tecnica del Barnet goal.com, 29 dicembre 2012
  18. ^ a b Calcio, Davids si ritira, continuerà da allenatore: "Sono perseguitato dagli arbitri", gazzetta.it, 28 dicembre 2013.
  19. ^ (EN) Davids and Couto hit with FIFA bans, in The Daily Telegraph, 31 maggio 2001. URL consultato il 9 gennaio 2010.
  20. ^ Tempesta all'Ajax, Cruijff insulta Davids: «Stai zitto, sei qui solo perché nero»
  21. ^ a b Playoff per la Champions League.
  22. ^ Champions League - Ibrahimovic espulso: 4° rosso in carriera come Davids, it.eurosport.yahoo.com, 11 marzo 2015. URL consultato il 12 marzo 2015.

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