Milan Associazione Calcio 1990-1991

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Milan Associazione Calcio
Milan 1990 1991.jpg
Stagione 1990-1991
AllenatoreItalia Arrigo Sacchi
All. in secondaItalia Italo Galbiati
PresidenteItalia Silvio Berlusconi
Serie A2º posto
Coppa ItaliaSemifinale
Coppa dei CampioniQuarti di finale
Supercoppa UEFAVincitore
Coppa IntercontinentaleVincitore
Maggiori presenzeCampionato: Baresi, van Basten (31)
Totale: Rijkaard (39)
Miglior marcatoreCampionato: van Basten (11)
Totale: van Basten (11)
StadioGiuseppe Meazza
Media spettatori77 488[1]

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1990-1991.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Frank Rijkaard, al Milan dal 1988 al 1993.

Il mercato estivo porta in rossonero Angelo Carbone e il portiere Sebastiano Rossi mentre partono Giovanni Galli e Angelo Colombo. In questa stagione arrivano la seconda Supercoppa UEFA, questa volta a spese della Sampdoria (1-1 a Genova nella gara di andata firmato Mychajlyčenko ed Evani e 2-0 al ritorno a Bologna[2] firmato Gullit e Rijkaard)[3] e la terza Coppa Intercontinentale (3-0 ai paraguaiani dell'Olimpia Asunción superati a Tokio grazie a una doppietta di Rijkaard e a un gol di Stroppa[4]). Con la vittoria in Giappone il Milan diventa il club europeo più vincente in questa competizione, eguagliando il record assoluto di successi detenuto dalle sudamericane Peñarol e Nacional.[3][5][6]

In campionato i rossoneri si portano subito in testa alla classifica con 3 vittorie nelle prime 3 giornate e vi rimangono fino al 28 ottobre 1990, quando la Sampdoria batte il Milan a San Siro e lo supera in classifica.[7][8] Per il resto del torneo il Milan rimane nelle prime posizioni in classifica chiudendo secondo a pari punti con l'Inter (terza per peggiore differenza reti, +25 contro +27 dei rossoneri[9]) e alle spalle della Sampdoria Campione d'Italia.[6] In questa stagione il bilancio dei derby è di una vittoria e una sconfitta, mentre la Juventus viene battuta in entrambi i match. Alla 32ª giornata i rossoneri si concedono anche una goleada contro il Bologna (6-0).

In Coppa Italia il Milan elimina la Triestina nei sedicesimi di finale (1-0 e 1-1), il Lecce negli ottavi (3-0 e 2-2) e il Bari nei quarti (0-1 e 0-0). In semifinale si trova opposto alla Roma che, dopo il pareggio a reti inviolate del Meazza, batte ed elimina il Milan grazie all'1-0 ottenuto all'Olimpico (autogol di Marco van Basten).[10]

In Coppa dei Campioni il Milan, campione in carica, non disputa il primo turno ma entra nella competizione negli ottavi di finale,[11] dove affronta i belgi del Club Bruges. I rossoneri passano il turno pareggiando 0-0 a Milano e vincendo 1-0 a Bruges, grazie a una rete di Angelo Carbone.[3] Nei quarti di finale la squadra milanese viene eliminata dall'Olympique Marsiglia che, dopo il pareggio per 1-1 a Meazza, vince a tavolino la gara di ritorno al Vélodrome di Marsiglia per 3-0. Il risultato a tavolino in favore dei marsigliesi, che già vincevano l'incontro per 1-0, viene deciso dalla UEFA a seguito del rifiuto dei rossoneri di continuare la gara dopo il momentaneo spegnimento di uno dei riflettori dello stadio.[12] l'amministratore delegato Adriano Galliani fa uscire i giocatori dal campo in segno di protesta, motivando il gesto con l'impossibilità, a sua detta, di continuare a giocare per via della scarsa visibilità. Malgrado la funzionalità del riflettore sia poi ripristinata, il Milan non torna in campo. Per questo episodio il Milan viene poi squalificato per un anno dalle competizioni europee.[3][13]

Dopo quattro stagioni di successi, Arrigo Sacchi lascia la panchina del Milan per diventare Commissario tecnico della Nazionale italiana.[14]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1990-1991 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Mediolanum.[6] La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa di riserva è una maglia bianca con una striscia rossa orizzontale sotto la quale vi è un'altra striscia più sottile nera con pantaloncini e calzettoni bianchi.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[6][modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area organizzativa

  • Direttore organizzativo: Paolo Taveggia
  • Team manager: Silvano Ramaccioni
  • Segretaria: Rina Barbara Ercoli

Area tecnica

Area sanitaria

  • Responsabile settore sanitaro: Rodolfo Tavana
  • Medico sociale: Giovanni Battista Monti
  • Massaggiatore: Pier Angelo Pagani

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Andrea Pazzagli
Italia P Sebastiano Rossi
Italia P Massimo Taibi
Italia D Roberto Bandirali[16]
Italia D Franco Baresi (capitano)
Italia D Stefano Carobbi
Italia D Davide Corti[16]
Italia D Alessandro Costacurta
Italia D Giandomenico Costi
Italia D Filippo Galli
Italia D Paolo Maldini
Italia D Stefano Nava
Italia D Mauro Tassotti (vice capitano)
Italia C Demetrio Albertini[17]
N. Ruolo Giocatore
Italia C Carlo Ancelotti
Italia C Angelo Carbone
Italia C Roberto Donadoni
Italia C Alberigo Evani
Italia C Gianluca Gaudenzi
Paesi Bassi C Ruud Gullit
Paesi Bassi C Frank Rijkaard
Italia C Stefano Salvatori[17]
Italia C Giovanni Stroppa
Italia A Massimo Agostini
Italia A Costantino Borneo[16]
Italia A Daniele Massaro
Italia A Marco Simone
Paesi Bassi A Marco van Basten

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Sebastiano Rossi Cesena definitivo
P Massimo Taibi Trento definitivo
D Giandomenico Costi Modena definitivo
D Roberto Lorenzini Como fine prestito
D Stefano Nava Reggiana definitivo
C Angelo Carbone Bari definitivo
C Gianluca Gaudenzi Verona definitivo
A Massimo Agostini Cesena definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Francesco Antonioli Cesena prestito
P Giovanni Galli Napoli definitivo
D Roberto Lorenzini Ancona prestito
D Marco Pullo Pisa definitivo
D Rufo Emiliano Verga Bologna definitivo
C Angelo Colombo Bari definitivo
C Diego Fuser Fiorentina prestito
C Christian Lantignotti Reggiana definitivo
A Stefano Borgonovo Fiorentina definitivo

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Francesco Antonioli Cesena fine prestito
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Francesco Antonioli Modena prestito
C Demetrio Albertini Padova prestito
C Stefano Salvatori Fiorentina definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1990-1991.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Milano
9 settembre 1990
1ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Genoa Stadio Giuseppe Meazza (78 990 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Cesena
16 settembre 1990
2ª giornata
Cesena 0 – 1
referto
Milan Stadio Dino Manuzzi (24 680 spett.)
Arbitro D'Elia (Salerno)

Milano
23 settembre 1990
3ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza (77 419 spett.)
Arbitro Sguizzato (Verona)

Roma
30 settembre 1990
4ª giornata
Lazio 1 – 1
referto
Milan Stadio Olimpico (50 447 spett.)
Arbitro Pairetto (Nichelino)

Milano
7 ottobre 1990
5ª giornata
Milan 2 – 0
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza (79 553 spett.)
Arbitro Ceccarini (Livorno)

Napoli
21 ottobre 1990
6ª giornata
Napoli 1 – 1
referto
Milan Stadio San Paolo (68 178 spett.)
Arbitro Longhi (Roma)

Milano
28 ottobre 1990
7ª giornata
Milan 0 – 1
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza (80 163 spett.)
Arbitro Amendolia (Messina)

Bergamo
11 novembre 1990
8ª giornata
Atalanta 0 – 2
referto
Milan Stadio Comunale (29 229 spett.)
Arbitro Beschin (Legnago)

Milano
18 novembre 1990
9ª giornata
Milan 0 – 1
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (83 803 spett.)
Arbitro D'Elia (Salerno)

Torino
25 novembre 1990
10ª giornata
Torino 1 – 1
referto
Milan Stadio delle Alpi (43 849 spett.)
Arbitro Lanese (Messina)

Milano
2 dicembre 1990
11ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza (75 872 spett.)
Arbitro Di Cola (Avezzano)

Milano
23 gennaio 1991
12ª giornata[18]
Milan 1 – 0
referto
Pisa Stadio Giuseppe Meazza (75 214 spett.)
Arbitro Cinciripini (Ascoli Piceno)

Roma
16 dicembre 1990
13ª giornata
Roma 0 – 0
referto
Milan Stadio Olimpico (59 212 spett.)
Arbitro Amendolia (Messina)

Milano
30 dicembre 1990
14ª giornata
Milan 2 – 0
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (83 921 spett.)
Arbitro Beschin (Legnago)

Bologna
6 gennaio 1991
15ª giornata
Bologna 1 – 1
referto
Milan Stadio Renato Dall'Ara (34 061 spett.)
Arbitro Coppetelli (Tivoli)

Milano
13 gennaio 1991
16ª giornata
Milan 2 – 0
referto
Bari Stadio Giuseppe Meazza (75 315 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Parma
20 gennaio 1991
17ª giornata
Parma 2 – 0
referto
Milan Stadio Ennio Tardini (20 954 spett.)
Arbitro Sguizzato (Verona)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
27 gennaio 1991
18ª giornata
Genoa 1 – 1
referto
Milan Stadio Luigi Ferraris (37 282 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Milano
3 febbraio 1991
19ª giornata
Milan 2 – 0
referto
Cesena Stadio Giuseppe Meazza (72 983 spett.)
Arbitro Merlino (Torre del Greco)

Firenze
10 febbraio 1991
20ª giornata
Fiorentina 0 – 0
referto
Milan Stadio Comunale (34 835 spett.)
Arbitro Baldas (Trieste)

Milano
17 febbraio 1991
21ª giornata
Milan 3 – 1
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza (75 395 spett.)
Arbitro Stafoggia (Pesaro)

Cagliari
24 febbraio 1991
22ª giornata
Cagliari 1 – 1
referto
Milan Stadio Sant'Elia (35 713 spett.)
Arbitro Trentalange (Torino)

Milano
3 marzo 1991
23ª giornata
Milan 4 – 1
referto
Napoli Stadio Giuseppe Meazza (82 043 spett.)
Arbitro Coppetelli (Tivoli)

Genova
10 marzo 1991
24ª giornata
Sampdoria 2 – 0
referto
Milan Stadio Luigi Ferraris (38 400 spett.)
Arbitro D'Elia (Salerno)

Milano
17 marzo 1991
25ª giornata
Milan 0 – 1
referto
Atalanta Stadio Giuseppe Meazza (76 739 spett.)
Arbitro Luci (Firenze)

Milano
24 marzo 1991
26ª giornata
Inter 0 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (80 172 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Milano
30 marzo 1991
27ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Torino Stadio Giuseppe Meazza (79 796 spett.)
Arbitro Coppetelli (Tivoli)

Lecce
7 aprile 1991
28ª giornata
Lecce 0 – 3
referto
Milan Stadio Via del Mare (23 625 spett.)
Arbitro Baldas (Trieste)

Pisa
14 aprile 1991
29ª giornata
Pisa 0 – 1
referto
Milan Stadio Arena Garibaldi (20 797 spett.)
Arbitro Beschin (Legnago)

Milano
20 aprile 1991
30ª giornata
Milan 1 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (78 064 spett.)
Arbitro Sguizzato (Verona)

Torino
5 maggio 1991
31ª giornata
Juventus 0 – 3
referto
Milan Stadio delle Alpi (57 794 spett.)
Arbitro Luci (Firenze)

Milano
12 maggio 1991
32ª giornata
Milan 6 – 0
referto
Bologna Stadio Giuseppe Meazza (75 486 spett.)
Arbitro Nicchi (Arezzo)

Bari
19 maggio 1991
33ª giornata
Bari 2 – 1
referto
Milan Stadio San Nicola (42 549 spett.)
Arbitro Amendolia (Messina)

Milano
26 maggio 1991
34ª giornata
Milan 0 – 0
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza (83 520 spett.)
Arbitro Baldas (Trieste)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1990-1991.

Sedicesimi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
5 settembre 1990
Andata
Milan 1 – 0
referto
Triestina Stadio Giuseppe Meazza (6 936 spett.)
Arbitro Quartuccio (Torre Annunziata)

Trieste
12 settembre 1990
Ritorno
Triestina 1 – 1
referto
Milan Stadio Giuseppe Grezar (14 108 spett.)
Arbitro Longhi (Roma)

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
14 novembre 1990
Andata
Milan 3 – 0
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza (3 016 spett.)
Arbitro Pezzella (Frattamaggiore)

Lecce
21 novembre 1990
Ritorno
Lecce 2 – 2
referto
Milan Stadio Via del Mare (1 528 spett.)
Arbitro Felicani (Bologna)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bari
6 febbraio 1991
Andata
Bari 0 – 1
referto
Milan Stadio San Nicola (31 900 spett.)
Arbitro Lanese (Messina)

Milano
20 febbraio 1991
Ritorno
Milan 0 – 0
referto
Bari Stadio Giuseppe Meazza (3 749 spett.)
Arbitro Luci (Firenze)

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
13 marzo 1991
Andata
Milan 0 – 0
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (8 689 spett.)
Arbitro Baldas (Trieste)

Roma
2 aprile 1991
Ritorno
Roma 1 – 0
referto
Milan Stadio Olimpico (45 331 spett.)
Arbitro D'Elia (Salerno)

Coppa dei Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa dei Campioni 1990-1991.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
24 ottobre 1990
Andata
Milan 0 – 0
referto
Club Bruges Stadio Giuseppe Meazza (71 307 spett.)
Arbitro Austria Forstinger

Bruges
7 novembre 1990
Ritorno
Club Bruges 0 – 1
referto
Milan Olympiastadion (23 500 spett.)
Arbitro Scozia Syme

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
6 marzo 1991
Andata
Milan 1 – 1
referto
Marsiglia Stadio Giuseppe Meazza (81 051 spett.)
Arbitro Svizzera Galler

Marsiglia
20 marzo 1991
Ritorno
Marsiglia 3 – 0 (tav)
referto
Milan Stade Vélodrome (37 603 spett.)
Arbitro Svezia Karlsson

Partita sospesa all'87' sul risultato di 1-0 per problemi all'impianto di illuminazione, risultato a tavolino deciso dalla UEFA a seguito del rifiuto del Milan di terminare la gara.[3]

Supercoppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa UEFA 1990.
Genova
10 ottobre 1990, ore 20:30 CET
Andata
Sampdoria 1 – 1
referto
Milan Stadio Luigi Ferraris (19 724[19] spett.)
Arbitro Portogallo dos Santos

Bologna
29 novembre 1990, ore 20:30 CET
Ritorno
Milan 2 – 0
referto
Sampdoria Stadio Renato Dall'Ara[2] (20 924[19] spett.)
Arbitro Jugoslavia Petrović

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Intercontinentale 1990.
Tokyo
9 dicembre 1990, ore 12:00 UTC+9
Gara unica
Milan 3 – 0
referto
Olimpia National Stadium (60 228 spett.)
Arbitro Brasile Wright

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione[6][20] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 46 17 12 2 3 28 7 17 6 8 3 18 12 34 18 10 6 46 19 +27
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia semifinale 4 2 2 0 4 0 4 1 2 1 4 4 8 3 4 1 8 4 +4
Coppacampioni.png Coppa dei Campioni quarti di finale 2 0 2 0 1 1 2 1 0 1 1 3[21] 4 1 2 1 2 4[21] -2
Supercoppaeuropea.png Supercoppa UEFA vincitore 1 1 0 0 2 0 1 0 1 0 1 1 2 1 1 0 3 1 +2
Coppa Intercontinentale vincitore - - - - - - - - - - - - 1 1 0 0 3 0 +3
Totale - 24 15 6 3 35 8 24 8 11 5 24 20 49 24 17 8 62 28 +34

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.[22][23]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa dei Campioni Supercoppa UEFA + Coppa Intercontinentale Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Agostini, M. M. Agostini 15200820010001+000025400
Albertini, D. D. Albertini 00002010000000002010
Ancelotti, C. C. Ancelotti 21150401040202+000031180
Bandirali, R. R. Bandirali 00001000000000001000
Baresi, F. F. Baresi 31030101030102+100038050
Borneo, C. C. Borneo 00001000000000001000
Carbone, A. A. Carbone 21050200021001+100027150
Carobbi, S. S. Carobbi 901070000000000016010
Corti, D. D. Corti 00001000000000001000
Costacurta, A. A. Costacurta 25040300140102+100035051
Costi, G. G. Costi 20007000000000009000
Donadoni, R. R. Donadoni 26230100030002+100033230
Evani, A. A. Evani 24300200040102+01+00032410
Galli, F. F. Galli 20020601110002+100030031
Gaudenzi, G. G. Gaudenzi 12020601020001+100022030
Gullit, R. R. Gullit 26720100041002+11+00034920
Maldini, P. P. Maldini 26430300040001+100035430
Massaro, D. D. Massaro 21610610040001+001+0032720
Nava, S. S. Nava 20007010000000009010
Pazzagli, A. A. Pazzagli 25-16100-0003-1002+1-1+-00031-1810
Rijkaard, F. F. Rijkaard 30310200040002+11+20039610
Rossi, S. S. Rossi 9-3108-4001-1[21]000-00018-810
Salvatori, S. S. Salvatori 00004120000000004120
Simone, M. M. Simone 1441062002000000022610
Stroppa, G. G. Stroppa 18000700000001+10+10027100
Taibi, M. M. Taibi 0-0000-0000-0000-0000-000
Tassotti, M. M. Tassotti 28070200040102+100037080
van Basten, M. M. van Basten 311120100020010+1000351121

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati che riguardano il solo campionato. (EN) Attendance Statistics of Serie A, stadiapostcards.com. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  2. ^ a b Il Milan ha deciso di disputare la partita a Bologna in quanto il manto erboso di San Siro era danneggiato: Panini, p. 507.
  3. ^ a b c d e Panini, p. 507.
  4. ^ Carlo F. Chiesa, Regine del mondo - La storia della Coppa Intercontinentale, in Calcio 2000, nº 27, febbraio 1999, p. 75.
  5. ^ Cerruti, Costa, Franchetti.
  6. ^ a b c d e Panini, p. 501.
  7. ^ Licia Granello, Otto moventi per dire Samp, la Repubblica, 30 ottobre 1990. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  8. ^ Gianni Brera, La perduta Inter, la Repubblica, 30 ottobre 1990. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  9. ^ Serie A stagione 1990-1991, risultati e classifica, italia1910.com. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  10. ^ Panini, p. 506.
  11. ^ Pensieri da prima di coppa, la Repubblica, 18 settembre 1990. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  12. ^ Gianni Mura, Bisogna saper perdere, la Repubblica, 22 marzo 1991. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  13. ^ 1991 - Stella Rossa Belgrado, La Gazzetta dello Sport. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  14. ^ Antonio Dipollina, L'ultimatum di Berlusconi, in la Repubblica (Milano), 16 febbraio 1991. URL consultato il 21 settembre 2009.
  15. ^ Galliani tira le somme dopo 16 anni di Berlusconi[collegamento interrotto], Quotidiano Nazionale, 20 febbraio 2002. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  16. ^ a b c Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  17. ^ a b Ceduto durante la sessione autunnale del calciomercato.
  18. ^ Partita della dodicesima giornata (9 dicembre 1990) rinviata per la concomitanza con la Coppa Intercontinentale.
  19. ^ a b (EN) Super Cup 1990, linguasport.com. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  20. ^ Milan Associazione Calcio 1990-91 (PDF), magliarossonera.it, p. 2. URL consultato il 28 dicembre 2011.
  21. ^ a b c Nel computo dei gol segnati sono incluse le 3 reti dello 3-0 a tavolino di Olympique Marsiglia-Milan. Al momento dell'interruzione della partita l'Olympique Marsiglia aveva segnato una rete.
  22. ^ Panini, p. 508.
  23. ^ Milan Associazione Calcio 1990-91 (PDF), magliarossonera.it, p. 3. URL consultato il 28 dicembre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.
  • Alberto Cerruti, Alberto Costa, Gino Franchetti, La storia del Milan, Forte, 1987.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]