Milan Associazione Calcio 1999-2000

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Milan Associazione Calcio
Milan 1998-1999.png
Stagione 1999-2000
AllenatoreItalia Alberto Zaccheroni
All. in secondaItalia Stefano Agresti
PresidenteItalia Silvio Berlusconi
Serie A3º posto (ai preliminari di Champions League)
Coppa ItaliaQuarti di finale
Champions LeaguePrima fase a gironi
Supercoppa italianaFinale
Maggiori presenzeCampionato: Shevchenko (32)
Totale: Shevchenko (43)
Miglior marcatoreCampionato: Shevchenko (24)
Totale: Shevchenko (29)
StadioGiuseppe Meazza
Abbonati47 066
Maggior numero di spettatori82 146 vs Juventus
(24 marzo 2000)
Minor numero di spettatori9 812 vs Atalanta
(14 dicembre 1999)
Media spettatori58.522[1]

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1999-2000.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Già nel maggio 1999 la società di via Turati raggiunge con la Dinamo Kiev un accordo per il trasferimento al Milan del giovane attaccante ucraino Andriy Shevchenko, capocannoniere della Champions League 1998-1999. La punta ucraina risulterà decisiva per le sorti della squadra per i successivi sette anni e, nel dicembre 2004, conquisterà anche il Pallone d'oro, dopo essersi classificato terzo nelle edizioni 1999 e 2000. Altri arrivi sono quelli di Diego De Ascentis, José Antonio Chamot, José Mari, Taribo West, Gennaro Ivan Gattuso e Serginho. Vengono ceduti, invece, André Cruz, Christian Ziege e Coco (in prestito). Nella sessione di gennaio lasciano il club anche Bruno N'Gotty, Maurizio Ganz e George Weah, il quale, sempre meno utilizzato dal tecnico Zaccheroni, decide di trasferirsi al Chelsea.[2]

Alberto Zaccheroni, campione d'Italia all'esordio sulla panchina milanista.

In agosto il Milan manca il primo obiettivo stagionale, perdendo la Supercoppa italiana a San Siro contro il Parma[3] (1-2).[4]

In campionato il Diavolo chiude al terzo posto a undici punti dalla Lazio campione, qualificandosi per i preliminari della Champions League 2000-2001,[3] e non riuscendo mai a inserirsi nella lotta al vertice tra i laziali e la Juventus, entrambi sconfitti dai rossoneri nel corso del torneo.[2] Andriy Shevchenko, con 24 gol[3] in 32 partite.[5] vince la classifica marcatori al suo primo anno in Italia, impresa prima riuscita solo a Michel Platini.[6] Il bilancio dei derby è di una vittoria e una sconfitta, sempre con il punteggio di 2-1. In Coppa Italia il Milan è eliminato ai quarti di finale dagli stessi cugini (2-3 per i nerazzurri all'andata, 1-1 al ritorno).[2][4]

Nel proprio raggruppamento di Champions League vince una partita su sei (tre pareggi e due sconfitte con Hertha Berlino, Chelsea e Galatasaray). Nella gara decisiva contro i turchi, pur trovandosi in vantaggio 2-1, e ormai qualificato al turno successivo, a tre minuti dalla fine, viene prima raggiunto e poi superato dai padroni di casa.[7] Scivola così dal secondo posto nel girone che dà accesso alla seconda fase, al quarto, mancando anche il passaggio in Coppa UEFA che sarebbe stato garantito centrando il terzo posto.[8] Esso viene ottenuto dallo stesso Galatasaray che, guidato da Fatih Terim, andrà poi a vincere la competizione.[4][9]

Il 16 dicembre 1999 si svolge un gala per festeggiare i cento anni del club. La serata condotta da Gerry Scotti e Simona Ventura va in scena all'Alcatraz di Milano e in onda su Mediaset. Nel corso della cerimonia vengono premiati, a seguito di un sondaggio tra i lettori di Forza Milan! e TV Sorrisi e Canzoni: Nereo Rocco come "allenatore rossonero del secolo" (premio ritirato dal figlio Bruno), Fabio Cudicini come "portiere rossonero del secolo", Gianni Rivera come "centrocampista rossonero del secolo" (premio ritirato dall'ex compagno di squadra Giovanni Lodetti) e Marco van Basten come "attaccante rossonero del secolo". Franco Baresi riceve invece due premi: il primo come "difensore rossonero del secolo" e il secondo come "milanista del secolo". L'incontro Milan-Barcellona 4-0 della finale di UEFA Champions League 1993-1994 è votata dai tifosi "partita del secolo"[10] e la terza rete di van Basten, segnata in rovesciata, in Milan-Göteborg 4-0 della Champions 1992-93, è eletta "gol del secolo".[11] In occasione del centenario nasce anche Milan Channel, il primo canale televisivo tematico italiano interamente dedicato a una squadra di calcio.[11]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 1999-2000 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Opel.[3] La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini e calzettoni bianchi. La divisa di riserva è completamente bianca, mentre la terza divisa è completamente nera. Inoltre, in occasione del centenario della società, sono state realizzate anche altre due maglie, una a strisce rosse e nere più sottili, simile a quella usata all'inizio del XX secolo, e un'altra colore oro.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Maglie centenario
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Prima maglia
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Seconda maglia

Organigramma societario[3][modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

  • Capo ufficio stampa: Paolo Tarozzi
  • Vice capo ufficio stampa e responsabile progetti editoriali: Vittorio Mentana

Area tecnica

  • Allenatore: Alberto Zaccheroni
  • Allenatore in seconda: Stefano Agresti
  • Preparatori dei portieri: Maurizio Guido
  • Preparatori atletici: Paolo Baffoni, William Tillson

Area sanitaria

  • Coordinatore sanitario: Jean Pierre Meersseman
  • Medico sociale: Rodolfo Tavana
  • Massaggiatori: Giancarlo Bertassi, Roberto Boerci, Giorgio Puricelli, Tomislav Vrbnjak

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Sebastiano Rossi
2 Danimarca D Thomas Helveg
3 Italia D Paolo Maldini (capitano)
4 Italia C Demetrio Albertini
5 Italia D Alessandro Costacurta (vice capitano)
7 Ucraina A Andriy Shevchenko
8 Italia C Gennaro Gattuso
9 Liberia A George Weah[12]
10 Croazia C Zvonimir Boban
11 Italia A Maurizio Ganz[12]
12 Italia P Christian Abbiati
13 Francia C Ibrahim Ba[13]
13 Nigeria D Taribo West[14]
14 Argentina D Roberto Ayala
15 Italia C Diego De Ascentis
16 Italia D Max Tonetto[12]
18 Brasile C Leonardo
N. Ruolo Giocatore
19 Italia C Pierluigi Orlandini[12]
19 Argentina D José Chamot[14]
20 Germania A Oliver Bierhoff
21 Italia C Federico Giunti
22 Italia P Roberto Colombo[12]
23 Italia C Massimo Ambrosini
24 Argentina C Andrés Guglielminpietro
25 Francia D Bruno N'Gotty[12]
26 Italia D Luigi Sala
27 Brasile C Serginho
28 Italia D Mirco Sadotti[12]
28 Argentina D Fabricio Coloccini[14]
29 Italia D Carlo Teodorani[13]
30 Italia A Mattia Graffiedi
33 Nigeria A Mohammed Aliyu Datti[15]
40 Italia P Valerio Fiori
41 Spagna A José Mari[14]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Gabriele Aldegani Monza fine prestito
P Dida Lugano fine prestito
P Valerio Fiori Piacenza definitivo
D André Cruz Standard Liegi fine prestito
D Daniele Daino Napoli fine prestito
D Mirco Sadotti Lecce definitivo
D Max Tonetto Empoli definitivo
D Carlo Teodorani Cesena definitivo
C Diego De Ascentis Bari definitivo
C Gennaro Gattuso Salernitana definitivo
C Pierluigi Orlandini Parma definitivo
C Serginho San Paolo definitivo (18 miliardi ₤)[16]
A Mattia Graffiedi Cesena definitivo
A Luca Saudati Como fine prestito
A Andriy Shevchenko Dinamo Kiev definitivo (25 milioni $)[17][18]
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Gabriele Aldegani Treviso prestito
P Dida Corinthians prestito
P Giorgio Frezzolini Inter risoluzione comproprietà
P Massimo Taibi Venezia definitivo
D Samir Beloufa Monza prestito
D Francesco Coco Torino prestito
D André Cruz Torino definitivo
D Daniele Daino Perugia prestito
D Steinar Nilsen Napoli risoluzione comproprietà
D Carlo Teodorani Ternana prestito
D Christian Ziege Middlesbrough definitivo
C Ibrahim Ba Perugia prestito
C Roberto Donadoni svincolato
C Domenico Morfeo Fiorentina fine prestito
A Alessandro Iannuzzi Reggina prestito
A Luca Saudati Empoli prestito

Sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D José Chamot Atlético Madrid definitivo
D Fabricio Coloccini Boca Juniors definitivo
D Taribo West Inter definitivo
A José Mari Atlético Madrid definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Roberto Colombo Padova prestito
D Bruno N'Gotty Venezia prestito
D Mirco Sadotti Lecce prestito
D Max Tonetto Bologna prestito
C Pierluigi Orlandini Venezia prestito
A Maurizio Ganz Venezia prestito
A George Weah Chelsea prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1999-2000.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Lecce
29 agosto 1999, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Lecce2 – 2
referto
MilanStadio Via del Mare (32 080 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
12 settembre 1999, ore 15:00 CEST
2ª giornata
Milan3 – 1
referto
PerugiaStadio Giuseppe Meazza (52 834 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Bari
18 settembre 1999, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Bari1 – 1
referto
MilanStadio San Nicola (39 284 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Milano
25 settembre 1999, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Milan4 – 0
referto
BolognaStadio Giuseppe Meazza (52 541 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Roma
3 ottobre 1999, ore 20:30 CEST
5ª giornata
Lazio4 – 4
referto
MilanStadio Olimpico (56 135 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Milano
17 ottobre 1999, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Milan2 – 2
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (54 949 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
23 ottobre 1999, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Inter1 – 2
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (78 815 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Verona
31 ottobre 1999, ore 15:00 CET
8ª giornata
Verona0 – 0
referto
MilanStadio Marcantonio Bentegodi (30 556 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
7 novembre 1999, ore 15:00 CET
9ª giornata
Milan3 – 0
referto
VeneziaStadio Giuseppe Meazza (50 919 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Torino
21 novembre 1999, ore 15:00 CET
10ª giornata
Juventus3 – 1
referto
MilanStadio delle Alpi (48 118 spett.)
Arbitro:  De Santis (Tivoli)

Milano
28 novembre 1999, ore 15:00 CET
11ª giornata
Milan2 – 1
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (55 224 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Firenze
5 dicembre 1999, ore 20:30 CET
12ª giornata
Fiorentina2 – 1
referto
MilanStadio Artemio Franchi (37 062 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Milano
11 dicembre 1999, ore 15:00 CET
13ª giornata
Milan2 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (50 417 spett.)
Arbitro:  Braschi (Prato)

Milano
19 dicembre 1999, ore 15:00 CET
14ª giornata
Milan2 – 2
referto
RegginaStadio Giuseppe Meazza (52 171 spett.)
Arbitro:  Diego Preschern (Mestre)

Piacenza
6 gennaio 2000, ore 15:00 CET
15ª giornata
Piacenza0 – 1
referto
MilanStadio Leonardo Garilli (14 945 spett.)
Arbitro:  Tombolini (Ancona)

Milano
9 gennaio 2000, ore 15:00 CET
16ª giornata
Milan2 – 2
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (52 838 spett.)
Arbitro:  Bazzoli (Merano)

Udine
16 gennaio 2000, ore 15:00 CET
17ª giornata
Udinese1 – 2
referto
MilanStadio Friuli (22 717 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
23 gennaio 2000, ore 15:00 CET
18ª giornata
Milan2 – 2
referto
LecceStadio Giuseppe Meazza (56 636 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Perugia
30 gennaio 2000, ore 15:00 CET
19ª giornata
Perugia0 – 3
referto
MilanStadio Renato Curi (16 904 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
6 febbraio 2000, ore 15:00 CET
20ª giornata
Milan4 – 1
referto
BariStadio Giuseppe Meazza (58 862 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Bologna
12 febbraio 2000, ore 20:30 CET
21ª giornata
Bologna2 – 3
referto
MilanStadio Renato Dall'Ara (34 457 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
20 febbraio 2000, ore 15:00 CET
22ª giornata
Milan2 – 1
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (68 943 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Cagliari
27 febbraio 2000, ore 15:00 CET
23ª giornata
Cagliari0 – 0
referto
MilanStadio Sant'Elia (23 146 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Milano
5 marzo 2000, ore 20:30 CET
24ª giornata
Milan1 – 2
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (80 736 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
12 marzo 2000, ore 15:00 CET
25ª giornata
Milan3 – 3
referto
VeronaStadio Giuseppe Meazza (54 031 spett.)
Arbitro:  Treossi (Forlì)

Venezia
19 marzo 2000, ore 15:00 CET
26ª giornata
Venezia1 – 0
referto
MilanStadio Pierluigi Penzo (11 904 spett.)
Arbitro:  Rosetti (Torino)

Milano
24 marzo 2000, ore 20:30 CET
27ª giornata
Milan2 – 0
referto
JuventusStadio Giuseppe Meazza (82 146 spett.)
Arbitro:  Paparesta (Bari)

Parma
2 aprile 2000, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Parma1 – 0
referto
MilanStadio Ennio Tardini (25 919 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Milano
9 aprile 2000, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Milan1 – 1
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (55 585 spett.)
Arbitro:  Pellegrino (Barcellona Pozzo di Gotto)

Torino
16 aprile 2000, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Torino2 – 2
referto
MilanStadio delle Alpi (24 350 spett.)
Arbitro:  Collina (Viareggio)

Reggio Calabria
22 aprile 2000, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Reggina1 – 2
referto
MilanStadio Oreste Granillo (25 986 spett.)
Arbitro:  Farina (Novi Ligure)

Milano
30 aprile 2000, ore 15:00 CEST
32ª giornata
Milan1 – 0
referto
PiacenzaStadio Giuseppe Meazza (53 608 spett.)
Arbitro:  Diego Preschern (Mestre)

Roma
7 maggio 2000, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Roma1 – 1
referto
MilanStadio Olimpico (64 058 spett.)
Arbitro:  Trentalange (Torino)

Milano
14 maggio 2000, ore 15:00 CEST
34ª giornata
Milan4 – 0
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (73 219 spett.)
Arbitro:  Cesari (Genova)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1999-2000.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo
2 dicembre 1999
Andata
Atalanta3 – 2
referto
MilanStadio Atleti Azzurri d'Italia (20 000 spett.)
Arbitri:  Trentalange (Torino)
Cesari (Genova)

Milano
14 dicembre 1999
Ritorno
Milan3 – 0
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (9 812 spett.)
Arbitri:  Treossi (Forlì)
Rodomonti (Teramo)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
12 gennaio 2000
Andata
Milan2 – 3
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (32 645 spett.)
Arbitri:  Farina (Novi Ligure)
Rodomonti (Teramo)

Milano
27 gennaio 2000
Ritorno
Inter1 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (63 823 spett.)
Arbitri:  Treossi (Forlì)
De Santis (Tivoli)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 1999-2000.

Prima fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]
Londra
15 settembre 1999, ore 20:45
1ª giornata – Gruppo H
Chelsea0 – 0
referto
MilanStamford Bridge (33 873 spett.)
Arbitro: Svezia Frisk

Milano
21 settembre 1999, ore 20:45
2ª giornata – Gruppo H
Milan2 – 1
referto
GalatasarayStadio Giuseppe Meazza (37 822 spett.)
Arbitro: Scozia Dallas

Milano
28 settembre 1999, ore 20:45
3ª giornata – Gruppo H
Milan1 – 1
referto
Hertha BerlinoStadio Giuseppe Meazza (40 941 spett.)
Arbitro: Francia Veissière

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Berlino
20 ottobre 1999, ore 20:45
4ª giornata – Gruppo H
Hertha Berlino1 – 0
referto
MilanOlympiastadion (70 000 spett.)
Arbitro: Spagna García-Aranda

Milano
26 ottobre 1999, ore 20:45
5ª giornata – Gruppo H
Milan1 – 1
referto
ChelseaStadio Giuseppe Meazza (74 855 spett.)
Arbitro: Russia Levnikov

Istanbul
3 novembre 1999, ore 20:45
6ª giornata – Gruppo H
Galatasaray3 – 2
referto
MilanStadio Ali Sami Yen (35 000 spett.)
Arbitro: Spagna López

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 1999.
Milano
21 agosto 1999
Gara unica
Milan1 – 2
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (25 001 spett.)
Arbitro:  Borriello (Mantova)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione[3][19] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 61 17 10 6 1 40 18 17 6 7 4 25 22 34 16 13 5 65 40 +25
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia quarti di finale 2 1 0 1 5 3 2 0 1 1 3 4 4 1 1 2 8 7 +1
Coppacampioni.png Champions League prima fase a gironi 3 1 2 0 4 3 3 0 1 2 2 4 6 1 3 2 6 7 -1
Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana finale 1 0 0 1 1 2 - - - - - - 1 0 0 1 1 2 -1
Totale - 22 12 8 2 49 24 22 6 9 7 30 30 45 18 17 10 80 56 +24

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.[20][21]

Giocatore Serie A Coppa Italia Champions League Supercoppa italiana Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Abbiati, C. C. Abbiati 29-33000-0006-7000-00035-4000
Albertini, D. D. Albertini 2616110005000100033161
Aliyu Datti, M. M. Aliyu Datti 10000000000000001000
Ambrosini, M. M. Ambrosini 292111400020201000362131
Ayala, R. R. Ayala 1303130106020000022061
Ba, I. I. Ba 00000000000010001000
Bierhoff, O. O. Bierhoff 301140310062101000401450
Boban, Z. Z. Boban 1762030002000000022620
Chamot, J. J. Chamot 1305110100000000014061
Coloccini, F. F. Coloccini 00000000000000000000
Colombo, R. R. Colombo 0-0000-0000-0000-0000-000
Costacurta, A. A. Costacurta 270120202050301010350180
De Ascentis, D. D. De Ascentis 1906040100000000023070
Fiori, V. V. Fiori 0-0000-0000-0000-0000-000
Ganz, M. M. Ganz 11001000100000003100
Gattuso, G. G. Gattuso 22190100050300000281120
Giunti, F. F. Giunti 2404130005110100033151
Graffiedi, M. M. Graffiedi 00000000000000000000
Guglielminpietro, A. A. Guglielminpietro 2311042005000110033410
Helveg, T. T. Helveg 2706010004010100033070
José Mari, José Mari 1510020000000000017100
Leonardo, Leonardo 2042011005130000026650
Maldini, P. P. Maldini 2715040006030100038180
N'Gotty, B. B. N'Gotty 900010102000100013010
Orlandini, P. P. Orlandini 21001000200000005100
Rossi, S. S. Rossi 5-7004-7100-0001-20010-1610
Sadotti, M. M. Sadotti 00000000000000000000
Sala, L. L. Sala 2004030101000000024050
Serginho, Serginho 2421020005010000031220
Shevchenko, A. A. Shevchenko 322420440061101000432930
Teodorani, C. C. Teodorani 00000000000000000000
Tonetto, M. M. Tonetto 00001000000000001000
Weah, G. G. Weah 1040020001110100014510
West, T. T. West 41000000000000004100

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dati che riguardano il solo campionato. (EN) Attendance Statistics of Serie A, stadiapostcards.com. URL consultato il 2 luglio 2011.
  2. ^ a b c Panini, p. 524.
  3. ^ a b c d e f Panini, p. 569.
  4. ^ a b c Panini, p. 574.
  5. ^ Panini, p. 575.
  6. ^ Mondadori.
  7. ^ Il Milan beffato nel finale fuori anche dalla Coppa UEFA, su repubblica.it, 3 novembre 1999.
  8. ^ UEFA Champions League 1999/00 - Storia - Milan, UEFA.com.
  9. ^ Pellegatti.
  10. ^ Roberto De Ponti, Baresi, il più amato dai milanisti. Centenario rossonero: i tifosi premiano il «capitano», Rivera grande assente alla festa, in Corriere della Sera, 16 dicembre 1999, p. 44. URL consultato il 15 settembre 2009 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2010).
  11. ^ a b Forza Milan! n.1, anno 2000, Panini.
  12. ^ a b c d e f g Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  13. ^ a b Ceduto durante la sessione estiva del calciomercato.
  14. ^ a b c d Acquistato durante la sessione invernale di calciomercato.
  15. ^ Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  16. ^ Colpo del Milan: preso Serginho, Corriere della Sera, 27 febbraio 1999. URL consultato il 2 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 24 dicembre 2012).
  17. ^ Alberto Costa, Il Milan stravince a prezzi di saldo, Corriere della Sera, 22 marzo 2004. URL consultato il 3 luglio 2011 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2013).
  18. ^ Shevchenko lascia il Milan. Galliani: "Separazione dolorosa", la Repubblica, 26 maggio 2006. URL consultato il 3 luglio 2011.
  19. ^ Milan Associazione Calcio 1999-00 (PDF), magliarossonera.it, p. 2. URL consultato il 3 luglio 2011.
  20. ^ Panini, p. 576.
  21. ^ Milan Associazione Calcio 1999-00 (PDF), magliarossonera.it, 3-4. URL consultato il 30 giugno 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]