Carlo Pellegatti

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Carlo Pellegatti (Milano, 11 aprile 1950) è un giornalista, telecronista sportivo e youtuber italiano.

Grande tifoso del Milan dal 1957,[1] Pellegatti è noto al pubblico per le sue telecronache ed interviste appassionate e poco imparziali, in cui chiama i calciatori del Milan attraverso numerosi e fantasiosi soprannomi.[2]

È il fratello del batterista Paolo Pellegatti.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Laureato in scienze politiche,[3] è stato radiocronista delle partite del Milan, facendo il suo esordio nella stagione 1983-1984.[3] Dopo una lunga carriera in Qui studio a voi stadio alla fine degli anni ottanta, passa a Mediaset come inviato di Studio Sport. Dal 7 luglio 1994 diventa giornalista professionista iscritto all'Ordine professionale della Lombardia.

Nei primi anni duemila è stato telecronista delle partite di campionato del Milan sul secondo canale audio di Milan Channel (allora incluso nella piattaforma D+), mentre dal 2007 ha svolto lo stesso ruolo ma sul secondo canale audio di Mediaset Premium. Lavora inoltre come opinionista fisso per Milan Channel, sin dai primi anni dalla nascita del canale tematico. Grande appassionato anche di ippica, scrive spesso su La Gazzetta dello Sport, facendo pronostici sulle corse di trotto e galoppo in programma all'Ippodromo di San Siro a Milano.[4]

Oltre all'impegno con Mediaset è stato collaboratore della rivista Forza Milan, mentre nell'estate 2011 è diventato editorialista di MilanNews.it. Inoltre è opinonista a Odeon Tv alla trasmissione "Campionato dei Campioni".

Il 22 agosto 2018 annuncia, dopo 35 anni, il ritiro dalle telecronache, l'ultima delle quali fu quella per Milan-Fiorentina del precedente 20 maggio. Dopo aver preso questa decisione, decide di aprire un canale YouTube, dove affronta tematiche riguardanti la squadra del Milan.

Il 1º settembre 2018 smentisce l'annuncio fatto una settimana prima[5] in cui dichiarava di non voler più tenere telecronache e riprende le telecronache per conto di TopCalcio24 (canale 152 del digitale terrestre). Dal 2 settembre 2018 è ospite in zona tifoseria su Pressing per Canale 5. Con la chiusura di Pressing passa a Sky Sport.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ I conti del pallone/Milan Archiviato il 2 ottobre 2008 in Internet Archive. Quotidiano.net, 30 aprile 2007
  2. ^ I soprannomi di Carlo Pellegatti, su tuttomilan.net. URL consultato il 31 marzo 2011.
  3. ^ a b Carlo Pellegatti il rossonero doc, dal Corriere della Sera, 14 marzo 2001
  4. ^ Articolo sull'ippica di Carlo Pellegatti, dal sito de La Gazzetta dello Sport, pubblicato il 16 giugno 2007
  5. ^ Milan, Pellegatti dice addio alle telecronache: "Grazie per questi 35 anni", su gazzetta.it. URL consultato il 23 agosto 2018.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN261003812 · ISNI (EN0000 0003 8149 0023 · SBN IT\ICCU\LO1V\181225 · LCCN (ENno2012099353 · WorldCat Identities (ENlccn-no2012099353
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