Campionato Primavera

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Campionato Primavera TIM -
Trofeo "Giacinto Facchetti"
Logo della competizione
Sport Football pictogram.svg Calcio
Tipo Club
Federazione FIGC
Paese Italia Italia
Organizzatore Lega Serie A
Titolo Campione d'Italia Primavera
Apertura ottobre
Chiusura giugno
Partecipanti 42 squadre (stagione regolare)
8 squadre (fase finale)
Formula Gironi all'italiana (stagione regolare) + Eliminazione diretta (play-off e fase finale)
Sito Internet Sito ufficiale
Storia
Fondazione 1962
Detentore Roma
Record vittorie Torino (9)
Edizione in corso Campionato Primavera 2016-2017
Scudetto.svg
Trofeo o riconoscimento

Il Campionato Primavera (ufficialmente Campionato Nazionale Primavera - Trofeo "Giacinto Facchetti") è una competizione calcistica giovanile, la più importante per il campionato italiano. Viene organizzata e gestita dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A, prevedendo la partecipazione di società le cui squadre maggiori siano iscritte ai campionati di A e B.

Cenni storici, formula e regolamento[modifica | modifica wikitesto]

Il Campionato Primavera nasce dalla stagione 1962-63, in sostituzione del "Campionato Cadetti". Dal 2006-07 il trofeo del campionato è intitolato a Giacinto Facchetti.

Dalla stagione 2012-13 sono state introdotte limitazioni relative all'età anagrafica dei calciatori in rosa: possono partecipare calciatori che hanno anagraficamente compiuto il 15º anno di età e che nell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva non hanno compiuto il 19º anno.[1]

Nelle partite dei gironi eliminatori è consentito l'impiego di un calciatore “fuori quota” non soggetto a alcun limite di età e due calciatori “fuori quota” che non abbiano compiuto il 20º anno di età nell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva. Nella successiva fase a eliminazione diretta possono essere impiegati tre calciatori "fuori quota" che non abbiano compiuto il 20º anno di età nell'anno in cui ha inizio la stagione sportiva.[2]

La stagione regolare del Campionato Primavera si compone di 3 gironi (organizzati su base geografica), ciascuno da 14 squadre che si affrontano in gare di andata e ritorno.[3] Al termine della stessa, le prime due classificate di ogni girone sono ammesse alla fase finale: i restanti due posti vengono assegnati tramite i play-off. Ad essi partecipano 8 squadre: le terze e le quarte classificate, le due migliori quinte.[4] Gli abbinamenti dei play-off sono così decisi:

  • Primo turno:
    • Migliore 3ª - seconda migliore 5ª (primo incontro)
    • Migliore 4ª - seconda migliore 4ª (secondo incontro)
    • Migliore 5ª - seconda migliore 3ª (terzo incontro)
    • Peggiore 3ª - peggiore 4ª (quarto incontro)
  • Secondo turno:
    • Vincente primo incontro - vincente secondo incontro
    • Vincente terzo incontro - vincente quarto incontro

Le partite dei play-off vengono disputati in gara secca: le due vincitrici si aggiungono alle altre sei qualificate. La fase finale è interamente ad eliminazione diretta (quarti di finale, semifinali, finale per il primo posto) in gara unica. La squadra vincitrice è premiata con un trofeo simile alla Coppa Campioni d'Italia (assegnata ai vincitori del campionato di Serie A) oltre al diritto di partecipazione a Supercoppa Primavera e UEFA Youth League.

Albo d'oro[modifica | modifica wikitesto]

Sino alla stagione sportiva 1968-69, venivano premiati due squadre: una per la Serie A ed una per la Serie B. Dal 1969-70 è invece prevista un'unica società campione.

Vittorie per squadra[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Titoli Anni
Torino 9 1966-1967 (A); 1967-1968 (A); 1969-1970; 1976-1977; 1984-1985; 1987-1988; 1990-1991; 1991-1992; 2014-2015
Roma 8 1972-1973; 1973-1974; 1977-1978; 1983-1984; 1989-1990; 2004-2005; 2010-2011; 2015-2016
Inter 7 1963-1964 (A); 1965-1966 (A); 1968-1969 (A); 1988-1989; 2001-2002; 2006-2007; 2011-2012
Lazio 5 1975-1976; 1986-1987; 1994-1995; 2000-2001; 2012-2013
Juventus 4 1962-1963 (A); 1971-1972; 1993-1994; 2005-2006
Fiorentina 3 1970-1971; 1979-1980; 1982-1983
Verona 2 1966-1967 (B); 1967-1968 (B)
Brescia 2 1968-1969 (B); 1974-1975
Udinese 2 1963-1964 (B); 1980-1981
Cesena 2 1981-1982; 1985-1986
Perugia 2 1995-1996; 1996-1997
Atalanta 2 1992-1993; 1997-1998
Lecce 2 2002-2003; 2003-2004
Como 1 1962-1963 (B)
Milan 1 1964-1965 (A)
SPAL 1 1964-1965 (B)
Padova 1 1965-1966 (B)
Napoli 1 1978-1979
Empoli 1 1998-1999
Bari 1 1999-2000
Sampdoria 1 2007-2008
Palermo 1 2008-2009
Genoa 1 2009-2010
Chievo 1 2013-2014

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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ COMUNICATO UFFICIALE N.5/A DEL 5 LUGLIO 2011 (PDF), FIGC.IT.
  2. ^ COMUNICATO UFFICIALE N. 15 DELL'8 AGOSTO 2016 (PDF), legaseriea.it.
  3. ^ Comunicato ufficiale n. 25 del 2 settembre 2015 (PDF), FIGC.it.
  4. ^ Comunicato ufficiale n. 6 del 13 luglio 2012 (PDF), FIGC.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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