Associazione Calcio Milan 2005-2006

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Associazione Calcio Milan
Stagione 2005-2006
Allenatore Italia Carlo Ancelotti
All. in seconda Italia Mauro Tassotti
Presidente Carica vacante[1]
Serie A 3º posto[2] (ai preliminari di Champions League)
Coppa Italia Quarti di finale
Champions League Semifinale
Maggiori presenze Campionato: Dida, Seedorf (36)
Totale: Gattuso, Kaká, Pirlo, Seedorf (49)
Miglior marcatore Campionato: Shevchenko (19)
Totale: Shevchenko (28)
Stadio Giuseppe Meazza
Abbonati 50 448[3]
Maggior numero di spettatori 79 706 vs Juventus
(29 ottobre 2005)
Minor numero di spettatori 1 473 vs Brescia
(29 novembre 2005)
Media spettatori 59 993[4]

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti l'Associazione Calcio Milan nelle competizioni ufficiali della stagione 2005-2006.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il coinvolgimento in Calciopoli

Nel maggio 2006 anche il Milan (oltre a Juventus, Lazio, Fiorentina, Reggina e Arezzo) è indagato nello scandalo di intercettazioni telefoniche che fanno presumere illeciti sportivi riguardanti la stagione 2004-2005. Le gare inizialmente sospette sono due: la vittoria per 1-0 con il Chievo, in cui furono annullate due reti regolari (una al Milan e una ai veneti) e il pareggio interno per 1-1 con il Brescia. Nel processo sportivo sarà indagata e sottoposta a giudizio solo la posizione della società, quella a proposito della partita con il ChievoVerona. Il dirigente coinvolto è Leonardo Meani, collaboratore addetto al rapporto con gli arbitri, che secondo l'inchiesta avrebbe richiesto guardalinee compiacenti. Le richieste dell'accusa, rese note il 4 luglio 2006, prevedono la retrocessione del Milan in Serie B con tre punti di penalizzazione. Il 14 luglio 2006 la sentenza di primo grado della giustizia sportiva riserva al Milan un trattamento meno pesante di quello riservato a Juventus, Fiorentina e Lazio, essendo riconosciuta al club di via Turati solo la responsabilità oggettiva e quindi una posizione meno grave. La società rossonera è condannata a una penalizzazione di 44 punti da scontare nel campionato 2005-2006 (la penalizzazione avrebbe fatto scivolare la squadra dal secondo posto ottenuto sul campo all'ottavo posto, piazzamento che non dava accesso alle coppe europee della stagione seguente)[5] e a una di 15 punti da scontare nel campionato 2006-2007. Vengono inoltre puniti il vicepresidente Adriano Galliani con l'inibizione per un anno e Leonardo Meani con l'inibizione per tre anni e sei mesi. A seguito della prima sentenza, i rossoneri ricorrono in appello alla Corte Federale la quale, il 25 luglio, così come per Fiorentina e Lazio riduce la penalizzazione per il campionato 2005-2006 a 30 punti. Il club scivola così dalla seconda alla terza posizione in classifica, piazzamento utile per la qualificazione ai preliminari della Champions League 2006-2007. La sentenza riduce anche i punti di penalizzazione da -15 a -8 per la stagione 2006-2007, definendo "marginale" la posizione di Meani. L'inibizione di Galliani scende a nove mesi, mentre quella per Meani a due anni e sei mesi. A metà agosto 2006 il Milan viene nuovamente deferito dal procuratore Palazzi per responsabilità oggettiva. Meani è deferito per omessa denuncia riguardo a una presunta combine nella partita Arezzo-Salernitana della Serie B 2004-2005. Il 2 agosto la UEFA decide di ammettere con riserva il Milan al terzo turno preliminare della Champions League 2006-2007.[6] Nove giorni più tardi il Milan attua la stessa decisione dei club coinvolti nello scandalo italiano, e ricorre alla Camera di Conciliazione del CONI per ottenere un ulteriore sconto sui punti di penalizzazione. Il club consegue solo l'annullamento di una pena accessoria, la squalifica del campo per una giornata. L'11 settembre la società decide di presentare ricorso all'arbitrato del CONI, ultimo grado della giustizia sportiva, con l'obbiettivo di farsi ridurre la propria penalizzazione (-8 punti). L'arbitrato non concede al Milan riduzioni sui punti di penalizzazione, a differenza delle altre società coinvolte.[7]

Partiti Tomasson e Hernán Crespo, nell'estate 2005 il Milan ingaggia il giovane attaccante Alberto Gilardino, secondo nella classifica cannonieri dei due campionati precedenti con la maglia del Parma, l'esterno ceco Marek Jankulovski, il portiere Željko Kalac, il centrocampista svizzero Johann Vogel e il centravanti Christian Vieri, proveniente dall'Inter, poi ceduto a gennaio al Monaco e sostituito dal brasiliano Marcio Amoroso. Christian Abbiati e Cristian Brocchi vengono prestati rispettivamente a Juventus e Fiorentina. Lasciano definitivamente il club Pancaro e Dhorasoo.

Andrea Pirlo (in una foto del 2008), titolare inamovibile nel Milan di Ancelotti.

In campionato, in casa la squadra ottiene 18 vittorie e un pareggio (1-1 contro la Sampdoria), con risultati meno buoni in trasferta. Con questo rendimento nelle partite interne eguaglia il record stabilito dal Grande Torino nel 1948-1949, con 18 vittorie e un pareggio in 19 partite.[8] Nel girone d'andata, dopo aver inflitto ai bianconeri la loro prima e unica sconfitta in campionato (3-1 a San Siro il 29 ottobre 2005), i rossoneri perdono il derby: non accadeva dal marzo 2002. Nel girone di ritorno, con 16 vittorie in 19 gare, il Milan riduce da 14 a 3 i punti di svantaggio sulla squadra piemontese, chiudendo il campionato a 88 punti, quota che rappresenta un record per i rossoneri, da quando è stato introdotto il girone unico. In seguito alle sentenze relative allo scandalo del calcio italiano questo scudetto verrà poi revocato ai bianconeri e assegnato, a differenza dell'anno precedente, all'Inter a tavolino, terza classificata dopo i risultati del campo, mentre il Milan sarà penalizzato di 30 punti e declassato quindi dalla seconda posizione alla terza a 58 punti per delibera della CAF per responsabilità oggettiva.[8] con questa classifica il Milan si qualifica per i preliminari di Champions League 2006-2007.

In Coppa Italia la squadra viene eliminata ai quarti di finale dal Palermo dopo aver avuto la meglio sul Brescia agli ottavi.[9]

In Champions League, dopo aver vinto il proprio girone con un punto di vantaggio sul PSV Eindhoven precedendo anche Schalke 04 e Fenerbahçe, l'8 marzo 2006 il Milan sconfigge il Bayern Monaco per 4-1 nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League, eliminandolo dopo l'1-1 dell'Allianz Arena. Il club rossonero, così, diventa l'unica squadra europea ad aver partecipato ai quarti di finale della competizione in tutte le ultime quattro edizioni. Con questi risultati il club riesce a consolidare il suo primato nella classifica della UEFA. Ai quarti di finale il Milan estromette i francesi del Lione, pareggiando per 0-0 in Francia e battendo gli avversari per 3-1 a San Siro: sono decisive le reti nei minuti finali di Inzaghi e Shevchenko.[10] Grazie a questo gol l'ucraino (che al termine della competizione sarà capocannoniere con 9 gol)[11] diventa il miglior marcatore di tutti i tempi della Champions League. La squadra viene eliminata in semifinale dal Barcellona, poi vincitore del trofeo: nella partita di andata a San Siro vincono i blaugrana per 1-0 (gol di Giuly), mentre la partita di ritorno al Camp Nou (in cui si registra un gol annullato a Shevchenko che secondo la critica era regolare[12]) termina 0-0. Si tratta della seconda eliminazione nella storia del club in semifinale di Coppa dei Campioni-Champions League, dopo quella del 1956 subita a vantaggio del Real Madrid.[13] Al termine della stagione Shevchenko è ceduto al Chelsea dopo sette anni in rossonero.[14]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2005-2006 è Adidas, mentre lo sponsor ufficiale è Opel Zafira. La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri. La divisa di riserva è completamente bianca, mentre la terza divisa è una maglia e pantaloncini neri con calzettoni neri.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Dal sito internet ufficiale della società.[15]

Area direttiva

Area organizzativa

Area comunicazione

  • Direttore comunicazione: Vittorio Mentana
  • Vice direttore comunicazione: Giuseppe Sapienza

Area marketing

  • Vice direttore commerciale & marketing: Laura Masi

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medici sociali: Jean Pierre Meersseman (coordinatore), Armando Gozzini, Massimiliano Sala
  • Fisioterapisti: Giorgio Puricelli, Tomislav Vrbnjak
  • Massofisioterapista: Roberto Morosi
  • Chiropratico: Johannes Breum
  • Massaggiatore: Roberto Boerci

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Brasile P Dida
2 Brasile D Cafu
3 Italia D Paolo Maldini (capitano)
4 Georgia D K'akhaber K'aladze
5 Italia D Alessandro Costacurta (vice capitano)
7 Ucraina A Andriy Shevchenko
8 Italia C Gennaro Gattuso
9 Italia A Filippo Inzaghi
10 Portogallo C Rui Costa
11 Italia A Alberto Gilardino
12 Italia P Valerio Fiori
13 Italia D Alessandro Nesta
14 Svizzera C Johann Vogel
16 Australia P Željko Kalac
N. Ruolo Giocatore
17 Croazia D Dario Šimić
18 Rep. Ceca D Marek Jankulovski
20 Paesi Bassi C Clarence Seedorf
21 Italia C Andrea Pirlo
22 Brasile C Kaká
23 Italia C Massimo Ambrosini
27 Brasile C Serginho
31 Paesi Bassi D Jaap Stam
32 Italia A Christian Vieri[16]
33 Grecia P Dimitrios Eleftheropoulos[17]
37 Brasile A Márcio Amoroso
41 Italia A Matteo Ardemagni[18]
44 Slovenia C Sandro Bloudek[18]
46 Italia D Lino Marzorati[18]

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Dimitrios Eleftheropoulos Messina definitivo
P Željko Kalac svincolato
D Ignazio Abate Napoli fine prestito
D Mohamed Sarr Vittoria fine prestito
C Catilina Aubameyang Ancona fine prestito
C Samuele Dalla Bona Lecce fine prestito
C Marek Jankulovski Udinese definitivo (8,5 milioni €)[19]
C Johann Vogel svincolato
A Marco Borriello Reggina fine prestito
A Alberto Gilardino Parma definitivo (25 milioni €)[20]
A Nicola Pozzi Pescara fine prestito
A Christian Vieri svincolato
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Christian Abbiati Juventus prestito[21]
P Dimitrios Eleftheropoulos Roma definitivo
D Ignazio Abate Piacenza prestito
D Digão Rimini prestito
D Harvey Esajas Legnano definitivo
D Giuseppe Pancaro Fiorentina definitivo
D Romano Perticone Pizzighettone prestito
D Mohamed Sarr Standard Liegi definitivo
C Catilina Aubameyang Lugano prestito
C Cristian Brocchi Fiorentina prestito
C Samuele Dalla Bona Sampdoria prestito
C Marco Donadel Fiorentina definitivo (1,3 milioni €)[22]
C Vikash Dhorasoo Paris Saint-Germain definitivo
A Marco Borriello Sampdoria prestito
A Hernán Crespo Chelsea fine prestito
A Nicola Pozzi Empoli comproprietà
A Jon Dahl Tomasson Stoccarda definitivo (5 milioni €)[23]

Sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
C Catilina Aubameyang Lugano fine prestito
A Márcio Amoroso San Paolo definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Catilina Aubameyang Chiasso prestito
A Christian Vieri Monaco definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2005-2006.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli Piceno
28 agosto 2005, ore 15:00 CEST
1ª giornata
Ascoli 1 – 1
referto
Milan Stadio Cino e Lillo Del Duca (22.919 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Milano
10 settembre 2005, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Milan 3 – 1
referto
Siena Stadio Giuseppe Meazza (56.468 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Genova
18 settembre 2005, ore 15:00 CEST
3ª giornata
Sampdoria 2 – 1
referto
Milan Stadio Luigi Ferraris (20.344 spett.)
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
21 settembre 2005, ore 20:30 CEST
4ª giornata
Milan 2 – 0
referto
Lazio Stadio Giuseppe Meazza (57.778 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Padova
25 settembre 2005, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Treviso 0 – 2
referto
Milan Stadio Euganeo (17.389 spett.)
Arbitro Palanca (Roma 1)

Milano
2 ottobre 2005, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Reggina Stadio Giuseppe Meazza (57.538 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Cagliari
16 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
7ª giornata
Cagliari 0 – 2
referto
Milan Stadio Sant'Elia (15.000[24] spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
23 ottobre 2005, ore 15:00 CEST
8ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Palermo Stadio Giuseppe Meazza (63.115 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Empoli
26 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Empoli 1 – 3
referto
Milan Stadio Carlo Castellani (10.000 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
29 ottobre 2005, ore 20:30 CEST
10ª giornata
Milan 3 – 1
referto
Juventus Stadio Giuseppe Meazza (79.706 spett.)
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
6 novembre 2005, ore 15:00 CET
11ª giornata
Milan 5 – 1
referto
Udinese Stadio Giuseppe Meazza (57.942 spett.)
Arbitro Pieri (Lucca)

Firenze
20 novembre 2005, ore 15:00 CET
12ª giornata
Fiorentina 3 – 1
referto
Milan Stadio Artemio Franchi (43.950 spett.)
Arbitro Rodomonti (Teramo)

Milano
26 novembre 2005, ore 20:30 CET
13ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Lecce Stadio Giuseppe Meazza (55.129 spett.)
Arbitro Tombolini (Ancona)

Verona
3 dicembre 2005, ore 18:00 CET
14ª giornata
Chievo 2 – 1
referto
Milan Stadio Marcantonio Bentegodi (14.733 spett.)
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
11 dicembre 2005, ore 20:30 CET
15ª giornata
Inter 3 – 2
referto
Milan Stadio Giuseppe Meazza (76.416 spett.)
Arbitro Messina (Bergamo)

Milano
18 dicembre 2005, ore 15:00 CET
16ª giornata
Milan 4 – 0
referto
Messina Stadio Giuseppe Meazza (60.434 spett.)
Arbitro Tagliavento (Terni)

Livorno
21 dicembre 2005, ore 20:30 CET
17ª giornata
Livorno 0 – 3
referto
Milan Stadio Armando Picchi (16.304 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
8 gennaio 2006, ore 20:30 CET
18ª giornata
Milan 4 – 3
referto
Parma Stadio Giuseppe Meazza (54.338 spett.)
Arbitro Mazzoleni (Bergamo)

Roma
15 gennaio 2006, ore 20:30 CET
19ª giornata
Roma 1 – 0
referto
Milan Stadio Olimpico (48.952 spett.)
Arbitro Rosetti (Torino)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
18 gennaio 2006, ore 20:30 CET
20ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Ascoli Stadio Giuseppe Meazza (53.076 spett.)
Arbitro Rocchi (Firenze)

Siena
22 gennaio 2006, ore 15:00 CET
21ª giornata
Siena 0 – 3
referto
Milan Stadio Artemio Franchi - Montepaschi Arena (6.892 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
28 gennaio 2006, ore 20:30 CET
22ª giornata
Milan 1 – 1
referto
Sampdoria Stadio Giuseppe Meazza (55.395 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Roma
5 febbraio 2006, ore 20:30 CET
23ª giornata
Lazio 0 – 0
referto
Milan Stadio Olimpico (29.956 spett.)
Arbitro Saccani (Mantova)

Milano
8 febbraio 2006, ore 20:30 CET
24ª giornata
Milan 5 – 0
referto
Treviso Stadio Giuseppe Meazza (52.017 spett.)
Arbitro Stefanini (Prato)

Reggio Calabria
12 febbraio 2006, ore 15:00 CET
25ª giornata
Reggina 1 – 4
referto
Milan Stadio Oreste Granillo (12.669 spett.)
Arbitro Tombolini (Ancona)

Milano
18 febbraio 2006, ore 20:30 CET
26ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Cagliari Stadio Giuseppe Meazza (54.599 spett.)
Arbitro Morganti (Ascoli Piceno)

Palermo
26 febbraio 2006, ore 15:00 CET
27ª giornata
Palermo 0 – 2
referto
Milan Stadio Renzo Barbera (31.868 spett.)
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
4 marzo 2006, ore 18:00 CET
28ª giornata
Milan 3 – 0
referto
Empoli Stadio Giuseppe Meazza (54.419 spett.)
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Torino
12 marzo 2006, ore 20:30 CET
29ª giornata
Juventus 0 – 0
referto
Milan Stadio delle Alpi (39.087 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Udine
19 marzo 2006, ore 15:00 CET
30ª giornata
Udinese 0 – 4
referto
Milan Stadio Friuli (19.242 spett.)
Arbitro Trefoloni (Siena)

Milano
25 marzo 2006, ore 20:30 CET
31ª giornata
Milan 3 – 1
referto
Fiorentina Stadio Giuseppe Meazza (64.700 spett.)
Arbitro Paparesta (Bari)

Lecce
1º aprile 2006, ore 18:00 CEST
32ª giornata
Lecce 1 – 0
referto
Milan Stadio Via del Mare (14.521 spett.)
Arbitro Dondarini (Finale Emilia)

Milano
9 aprile 2006, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Milan 4 – 1
referto
Chievo Stadio Giuseppe Meazza (60.762 spett.)
Arbitro Bertini (Arezzo)

Milano
14 aprile 2006, ore 18:00 CEST
34ª giornata
Milan 1 – 0
referto
Inter Stadio Giuseppe Meazza (74.137 spett.)
Arbitro De Santis (Tivoli)

Messina
22 aprile 2006, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Messina 1 – 3
referto
Milan Stadio San Filippo (26.461 spett.)
Arbitro Pieri (Lucca)

Milano
30 aprile 2006, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Milan 2 – 0
referto
Livorno Stadio Giuseppe Meazza (62.008 spett.)
Arbitro Racalbuto (Gallarate)

Parma
7 maggio 2006, ore 15:00 CET
37ª giornata
Parma 2 – 3
referto
Milan Stadio Ennio Tardini (20.631 spett.)
Arbitro Paparesta (Bari)

Milano
14 maggio 2006, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Milan 2 – 1
referto
Roma Stadio Giuseppe Meazza (66.305 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2005-2006.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
29 novembre 2005, ore 21:00 CET
Andata
Milan 3 – 1
referto
Brescia Stadio Giuseppe Meazza (1.473 spett.)
Arbitro Rizzoli (Bologna)

Brescia
11 gennaio 2006, ore 21:00 CET
Ritorno
Brescia 3 – 4
referto
Milan Stadio Mario Rigamonti (2.663 spett.)
Arbitro De Marco (Chiavari)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
25 gennaio 2006, ore 21:00 CET
Andata
Milan 1 – 0
referto
Palermo Stadio Giuseppe Meazza (2.105 spett.)
Arbitro Farina (Novi Ligure)

Palermo
31 gennaio 2006, ore 21:00 CET
Ritorno
Palermo 3 – 0
referto
Milan Stadio Renzo Barbera (10.739 spett.)
Arbitro Ayroldi (Molfetta)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2005-2006.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]
Milano
13 settembre 2005, ore 20:45 CEST
1ª giornata
Milan 3 – 1
referto
Fenerbahçe Stadio Giuseppe Meazza (34.619[25] spett.)
Arbitro Inghilterra Riley

Gelsenkirchen
28 settembre 2005, ore 20:45 CEST
2ª giornata
Schalke 04 2 – 2
referto
Milan Arena AufSchalke (53.425[26] spett.)
Arbitro Danimarca Bo Larsen

Milano
19 ottobre 2005, ore 20:45 CEST
3ª giornata
Milan 0 – 0
referto
PSV Stadio Giuseppe Meazza (39.298[27] spett.)
Arbitro Austria Plautz

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]
Eindhoven
1º novembre 2005, ore 20:45 CET
4ª giornata
PSV 1 – 0
referto
Milan Philips Stadion (40.000[28] spett.)
Arbitro Inghilterra Poll

Istanbul
23 novembre 2005, ore 20:45 CET
5ª giornata
Fenerbahçe 0 – 4
referto
Milan Stadio Fenerbahçe Şükrü Saraçoğlu (30.000[29] spett.)
Arbitro Norvegia Hauge

Milano
6 dicembre 2005, ore 20:45 CET
6ª giornata
Milan 3 – 2
referto
Schalke 04 Stadio Giuseppe Meazza (43.816[30] spett.)
Arbitro Spagna Mejuto González

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Monaco di Baviera
21 febbraio 2006, ore 20:45 CET
Andata
Bayern Monaco 1 – 1
referto
Milan Allianz Arena (66.000[31] spett.)
Arbitro Belgio De Bleeckere

Milano
8 marzo 2006, ore 20:45 CET
Ritorno
Milan 4 – 1
referto
Bayern Monaco Stadio Giuseppe Meazza (78.577[32] spett.)
Arbitro Austria Plautz

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Lione
29 marzo 2006, ore 20:45 CEST
Andata
O. Lione 0 – 0
referto
Milan Stade de Gerland (67.500[33] spett.)
Arbitro Austria Plautz

Milano
4 aprile 2006, ore 20:45 CEST
Ritorno
Milan 3 – 1
referto
O. Lione Stadio Giuseppe Meazza (66.000[34] spett.)
Arbitro Norvegia Hauge

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Milano
18 aprile 2006, ore 20:45 CEST
Andata
Milan 0 – 1
referto
Barcellona Stadio Giuseppe Meazza (76.883[35] spett.)
Arbitro Francia Sars

Barcellona
26 aprile 2006, ore 20:45 CEST
Ritorno
Barcellona 0 – 0
referto
Milan Camp Nou (67.500[36] spett.)
Arbitro Germania Merk

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 58[37] 19 18 1 0 50 13 19 10 3 6 35 18 38 28 4 6 85 31 +54
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 2 2 0 0 4 1 2 1 0 1 4 6 4 3 0 1 8 7 +1
Coppacampioni.png Champions League - 6 4 1 1 13 6 6 1 4 1 7 4 12 5 5 2 20 10 +10
Totale - 27 24 2 1 67 20 27 12 7 8 46 28 54 36 9 9 113 48 +65

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Sono in corsivo i calciatori che hanno lasciato la società durante la stagione.

Giocatore Serie A Coppa Italia Champions League Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Ambrosini, M. M. Ambrosini 13 1 1 0 1 0 0 0 4 0 0 0 18 1 1 0
Amoroso, M. M. Amoroso 4 1 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 5 1 0 0
Ardemagni, M. M. Ardemagni 0 0 0 0 1 0 0 0 0 0 0 0 1 0 0 0
Bloudek, S. S. Bloudek 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0 0
Cafu, Cafu 19 1 1 0 1 0 0 0 5 0 0 0 25 1 1 0
Costacurta, A. A. Costacurta 15 0 0 0 3 0 0 0 3 0 2 0 21 0 2 0
Dida, Dida 36 -31 0 0 0 -0 0 0 12 -10 0 0 48 -41 0 0
Eleftheropoulos, D. D. Eleftheropoulos 0 -0 0 0 0 -0 0 0 0 -0 0 0 0 -0 0 0
Fiori, V. V. Fiori 0 -0 0 0 0 -0 0 0 0 -0 0 0 0 -0 0 0
Gattuso, G. G. Gattuso 35 3 6 1 3 0 0 0 11 0 4 0 49 3 10 1
Gilardino, A. A. Gilardino 34 17 2 0 3 2 0 0 10 0 0 0 47 19 2 0
Inzaghi, F. F. Inzaghi 23 12 1 0 2 1 0 0 6 4 2 0 31 17 3 0
Jankulovski, M. M. Jankulovski 22 1 2 0 4 0 0 0 2 0 0 0 28 1 2 0
Kaká, Kaká 35 14 1 0 2 0 0 0 12 5 1 0 49 19 2 0
Kalac, Ž. Ž. Kalac 2 -0 0 0 4 -7 0 0 1 -0 0 0 7 -7 0 0
Kaladze, K. K. Kaladze 28 2 5 0 4 0 0 0 11 0 0 0 43 2 5 0
Maldini, P. P. Maldini 14 2 1 0 0 0 0 0 9 0 2 0 23 2 3 0
Marzorati, L. L. Marzorati 0 0 0 0 2 0 0 0 0 0 0 0 2 0 0 0
Nesta, A. A. Nesta 30 1 8 0 2 0 0 0 10 0 2 0 42 1 10 0
Pirlo, A. A. Pirlo 33 4 4 0 4 0 0 0 12 1 1 0 49 5 5 0
Rui Costa, Rui Costa 25 0 3 0 3 3 0 0 4 0 0 0 32 3 3 0
Seedorf, C. C. Seedorf 36 4 3 1 2 1 0 0 11 1 1 0 49 6 4 1
Serginho, Serginho 33 0 5 0 3 0 0 0 11 0 1 0 47 0 6 0
Shevchenko, A. A. Shevchenko 28 19 1 0 0 0 0 0 12 9 0 0 40 28 1 0
Simic, D. D. Šimić 15 0 2 0 4 0 0 0 2 0 0 0 21 0 2 0
Stam, J. J. Stam 25 1 7 1 3 0 0 0 9 0 2 1 37 1 9 2
Vieri, C. C. Vieri 8 1 1 0 1 1 0 0 5 0 0 0 14 2 1 0
Vogel, J. J. Vogel 14 0 1 0 3 0 0 0 5 0 1 0 22 0 2 0

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La presidenza è vacante poiché avrebbe posto Silvio Berlusconi, azionista di maggioranza del Milan dal 1986 nonché suo presidente dal 1986 al 2004 e dal 2006 al 2008, in situazione di conflitto di interessi ai sensi della legge 20 luglio 2004, n. 215, art. 2, comma 1, lettera c, rispetto alla sua carica di presidente del consiglio dei ministri. La società ha deciso di non sostituirlo e le mansioni di presidente sono svolte dal vice presidente vicario Adriano Galliani.
  2. ^ Declassato dal 2º posto ottenuto sul campo su delibera della CAF per responsabilità oggettiva nell'ambito di Calciopoli.
  3. ^ stadiapostcards.com, Statistiche Spettatori Serie A 2005-2006, stadiapostcards.com.
  4. ^ Dati che riguardano il solo campionato. Spettatori Serie A 2005-2006, stadiapostcards.com. URL consultato il 26 settembre 2010.
  5. ^ Anche se sarebbe stato ammesso in Coppa UEFA poiché l'Empoli, settimo e quindi promosso nella competizione dopo lo scandalo, non aveva la licenza UEFA e quindi non poteva qualificarsi per competizioni internazionali.
  6. ^ La UEFA attua la decisione dopo aver esaminato il ricorso del Lens, squadra quarta classificata nel campionato francese 2005-2006 e che, con l'appoggio della Federcalcio francese, aveva chiesto di escludere il Milan dalla Champions League per questioni di etica e morale sportiva e di subentrargli nella competizione.
  7. ^ Fabio Monti, Milan ammesso in Champions ma con diffida: «Vi sorvegliamo», in Corriere della Sera (Milano), 3 agosto 2006, p. 44. (archiviato dall'url originale il ).
  8. ^ a b Mondadori.
  9. ^ Coppa ITALIA, La Gazzetta dello Sport.
  10. ^ UEFA Champions League 2005/06 - Storia, Milan UEFA.com.
  11. ^ I cannonieri della UEFA Champions League - UEFA Champions League, UEFA.com.
  12. ^ Non riesce la rimonta al Milan, rossoneri fuori, in Corriere della Sera, 26 aprile 2006. URL consultato il 31 maggio 2013.
  13. ^ UEFA Champions League 2005/06 - Storia - Milan, UEFA.com.
  14. ^ Gaetano De Stefano, Shevchenko, addio Milan, in La Gazzetta dello Sport (Milano), 26 maggio 2006.
  15. ^ La società, acmilan.com. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il 13 febbraio 2006).
  16. ^ Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  17. ^ Ceduto durante la sessione estiva del calciomercato.
  18. ^ a b c Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  19. ^ Carlo Laudisa, Jankulovski è del Milan, La Gazzetta dello Sport, 26 gennaio 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  20. ^ Matteo Garioni, Gilardino al Milan: «Finalmente ce l'ho fatta», Corriere della Sera, 19 luglio 2005. URL consultato il 21 giugno 2011 (archiviato dall'url originale il ).
  21. ^ Abbiati alla Juve. Giraudo: grazie Berlusconi, Corriere della Sera, 17 agosto 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  22. ^ Alessandro Di Maria, Fiorentina, preso Donadel. Corvino a un passo da Brocchi, la Repubblica, 16 giugno 2005. URL consultato il 5 maggio 2009.
  23. ^ Giulio Cardone, Tomasson corre allo Stoccarda di Trapattoni, la Repubblica, 17 luglio 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  24. ^ Cagliari-Milan 0-2, La Gazzetta dello Sport, 16 ottobre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  25. ^ Milan-Fenerbahcee 3-1, La Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  26. ^ Schalke 04-Milan 2-2, La Gazzetta dello Sport, 28 settembre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  27. ^ Milan-Psv Eindhoven 0-0, La Gazzetta dello Sport, 19 ottobre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  28. ^ Psv Eindhoven-Milan 1-0, La Gazzetta dello Sport, 1º novembre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  29. ^ Fenerbahce-Milan 0-4, La Gazzetta dello Sport, 23 novembre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  30. ^ Milan-Schalke 04 3-2, La Gazzetta dello Sport, 6 dicembre 2005. URL consultato il 21 giugno 2011.
  31. ^ Bayern Monaco-Milan 1-1, La Gazzetta dello Sport, 21 febbraio 2006. URL consultato il 21 giugno 2011.
  32. ^ Milan-Bayern Monaco 4-1, La Gazzetta dello Sport, 8 marzo 2006. URL consultato il 21 giugno 2011.
  33. ^ Lione-Milan 0-0, La Gazzetta dello Sport, 29 marzo 2006. URL consultato il 21 giugno 2011.
  34. ^ Milan-Lione 3-1, La Gazzetta dello Sport, 4 aprile 2006. URL consultato il 21 giugno 2011.
  35. ^ Milan-Barcellona 0-1, La Gazzetta dello Sport, 18 aprile 2006. URL consultato il 21 giugno 2011.
  36. ^ Barcellona-Milan 0-0, La Gazzetta dello Sport, 26 aprile 2006. URL consultato il 21 giugno 2011.
  37. ^ 30 punti di penalizzazione.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]