Marco Borriello

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Marco Borriello
Marco Borriello.jpg
Marco Borriello con la maglia del Genoa durante la stagione 2007-2008
Nazionalità Italia Italia
Altezza 185[1] cm
Peso 76[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Cagliari
Carriera
Giovanili
1996-1999 Milan
1999-2001 Treviso
Squadre di club1
2001 Triestina 9 (1)[2]
2001-2002 Treviso 27 (10)[3]
2002-2003 Milan 3 (0)
2003 Empoli 12 (1)
2003-2004 Milan 4 (0)
2004-2005 Reggina 30 (2)
2005-2006 Sampdoria 11 (2)
2006 Treviso 20 (5)
2006-2007 Milan 9 (1)
2007-2008 Genoa 35 (19)
2008-2010 Milan 37 (15)
2010-2012 Roma 41 (11)
2012 Juventus 13 (2)
2012-2013 Genoa 28 (12)
2013-2014 Roma 11 (1)
2014 West Ham Utd 2 (0)
2014-2015 Roma 0 (0)
2015 Genoa 8 (0)
2015-2016 Carpi 12 (4)
2016 Atalanta 15 (4)
2016- Cagliari 15 (6)
Nazionale
2001-2002 Italia Italia U-20 3 (1)
2002-2003 Italia Italia U-21 12 (6)
2008-2011 Italia Italia 7 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 dicembre 2016

Marco Borriello (Napoli, 18 giugno 1982) è un calciatore italiano, attaccante del Cagliari.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

È cresciuto nel quartiere napoletano di San Giovanni a Teduccio.[4] A 11 anni rimase orfano del padre Vittorio, ucciso dalla camorra,[4] restando con la madre Margherita.

Ha due fratelli, Piergiorgio, maggiore di lui, e Fabio, più giovane di tre anni, che gioca nel ruolo di difensore.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Mancino naturale,[5] è un attaccante dotato di gran dinamismo e potenza fisica.[6] Possiede una buona tecnica ed è capace di fare reparto da solo,[7] tenendo palla e facendo salire la squadra.[8][9] Dotato di coordinazione[10] e senso del gol,[5] sa segnare di testa[5][8][11][12] e in acrobazia.[13]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nelle giovanili del Milan, dove è arrivato all'età di quattordici anni,[14] nel 1999 è stato ceduto in comproprietà al Treviso.[15] A Treviso non è mai sceso in campo con la prima squadra ma solo con la formazione Primavera, con cui ha segnato 10 reti il primo anno e 13 in 12 gare il secondo.[15]

Nel gennaio 2001 è passato in prestito alla Triestina, in Serie C2. Con la squadra alabardata ha segnato il primo gol tra i professionisti il 29 aprile 2001 contro il Novara e, dopo i play-off dove ha giocato tutte e quattro le partite segnando anche la rete del 2-0 nella finale di ritorno contro il Mestre,[16] ha conquistato la promozione in Serie C1.[15]

L'estate successiva è ritornato al Treviso[17] con cui ha esordito in C1, disputando 27 partite e realizzando 10 reti,[15] e ha raggiunto i play-off, dove ha disputato altre due gare.

Milan, prestiti e caso doping[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 2002-2003 il Milan ha riscattato dal Treviso la seconda metà del cartellino di Borriello[18][19] che però, nonostante delle buone prestazioni nel precampionato,[20] ha trovato poco spazio. È riuscito comunque a segnare il suo primo gol in maglia rossonera in partite ufficiali in una gara di Coppa Italia e a esordire in Champions League il 29 ottobre 2002 in Lens-Milan 2-1, subentrando a Shevchenko all'inizio del secondo tempo.

Il 27 gennaio è stato quindi ceduto in prestito all'Empoli, dove ha realizzato il suo primo gol in Serie A, unico quell'anno.

Tornato al Milan, è rimasto per tutto il campionato successivo nelle file rossonere, ma ancora all'ombra dei compagni più esperti. Per la stagione 2004-2005 è stato così ceduto in prestito alla Reggina, dove ha trovato continuità di gioco ma non è riuscito ancora a soddisfare le aspettative.

Nel campionato successivo è stato dato di nuovo in prestito, questa volta alla Sampdoria. A gennaio è passato nuovamente al Treviso, con cui ottiene la retrocessione in Serie B.

Tornato al Milan, il 21 dicembre 2006 Borriello è risultato positivo a prednisone e prednisolone (metaboliti del cortisone) al test anti-doping in seguito alla partita valida per la 11ª giornata di Serie A Milan-Roma.[21] Il giocatore, convinto di non aver mai preso consapevolmente tale sostanza, non ha mai ammesso di aver assunto il cortisone, circostanza che gli sarebbe costata un solo mese di squalifica,[22] e, dopo la conferma della positività data dalle controanalisi del gennaio 2007, è stato sospeso per tre mesi fino al 21 marzo 2007.[23] Terminata la squalifica non ha trovato più spazio in squadra.

L'affermazione al Genoa e il ritorno al Milan[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2007 è stato ceduto in comproprietà per € 2 milioni al Genoa,[24] neopromosso in Serie A dopo 12 anni. Il 26 settembre ha messo a segno la sua prima tripletta in Serie A, nella partita contro l'Udinese terminata 3-2 in favore della squadra genovese. Il 2 dicembre ha raggiunto quota 100 presenze in Serie A, che ha festeggiato siglando il gol nell'1-1 a Torino contro i granata. Il 13 gennaio ha realizzato la prima doppietta con il Genoa,[25] in occasione della vittoria a Roma contro la Lazio (1-2), con il Genoa che ha espugnato l'Olimpico dopo quasi 50 anni.

I suoi gol e le sue ottime prestazioni gli sono valse la prima convocazione in Nazionale e a fine stagione ha concluso come 3º miglior marcatore della Serie A 2007-2008, dopo essere stato per diverse giornate in testa alla classifica marcatori, con 19 reti dietro gli juventini Del Piero (21) e Trezeguet (20).

Borriello a destra con la maglia del Milan in azione nella Emirates Cup 2010

Terminata la stagione 2007-2008, il 29 maggio il Milan ha riscattato la proprietà di Borriello dal Genoa per 7,5 milioni di euro più la comproprietà di Davide Di Gennaro.[26]

La sua stagione è compromessa da diversi infortuni,[27] ha impedito a Borriello di essere disponibile per l'inizio del campionato 2008-2009,[28][29][30] che gli hanno impedito di scendere in campo con continuità.

Tornato a disposizione nella stagione 2009-2010 è subito stato schierato come titolare dal nuovo allenatore Leonardo nelle prime due partite di campionato contro Siena e Inter. Dopo essere stato fermo a causa di una lombalgia,[31] è tornato a segnare il 31 ottobre 2009, a 13 mesi di distanza dall'ultimo gol realizzato,[32] nella partita di campionato contro il Parma, nella quale ha messo a segno una doppietta su assist di Ronaldinho.[33] Il 25 novembre 2009 ha segnato la prima rete in carriera in Champions League nella gara della 5ª giornata della fase a gironi contro l'Olympique Marsiglia a San Siro, finita poi 1-1, realizzando il gol del momentaneo vantaggio rossonero.[34] A fine stagione è risultato, a pari merito con Ronaldinho, il miglior marcatore del Milan con 15 gol.[35]

Roma e vari prestiti[modifica | modifica wikitesto]

Il 31 agosto 2010 è stato ceduto alla Roma in prestito gratuito con obbligo di riscatto fissato a 10 milioni di euro.[36]

Ha esordito con la maglia giallorossa l'11 settembre 2010 nella partita persa per 5-1 contro il Cagliari allo Stadio Sant'Elia.[37] La giornata successiva, nella partita Roma-Bologna (2-2), ha segnato il suo primo gol in giallorosso che è valso il momentaneo 1-0 per la squadra della capitale.[38]

Il 7 novembre 2010 ha giocato il suo primo derby capitolino vinto dalla Roma, segnando su rigore il primo dei due gol della squadra giallorossa.[39] Il 6 gennaio 2011 nella gara contro il Catania ha segnato la sua prima doppietta in giallorosso.[40] Ha concluso la sua prima stagione in giallorosso mettendo a segno in 46 partite ufficiali (34 in Serie A, 4 in Coppa Italia, 8 in Champions League) 17 reti (11 in Serie A, 2 in Coppa Italia e 4 in Champions League, suo record personale in competizioni UEFA per club). È inoltre stato l'unico attaccante giallorosso a segnare in tutte le tre competizioni stagionali disputate.[41]

Il 22 giugno 2011 la Roma ha esercitato il diritto di riscatto, acquisendo il giocatore a titolo definitivo dal Milan per la cifra precedentemente pattuita di 10 milioni di euro.[42]

Il 3 gennaio 2012, a fronte del riconoscimento di 500 000 euro, è stato ceduto alla Juventus in prestito con diritto di riscatto dell'intero cartellino in favore della società torinese fissato a 8 milioni di euro.[43] La Roma ha anche corrisposto al giocatore un incentivo pari a 275 000 euro lordi per agevolarne il trasferimento.[44] L'8 gennaio 2012, in occasione della gara di campionato Lecce-Juventus, è stato duramente contestato dai tifosi della Juventus[45] a causa del presunto rifiuto, smentito dal giocatore,[46] del trasferimento in bianconero nel mercato estivo del 2010.[47]

Il 15 gennaio 2012 ha fatto il suo esordio in bianconero nel pareggio interno per 1-1 contro il Cagliari, subentrando a Mirko Vučinić all'81º minuto di gioco.[48] Il 25 aprile 2012, dopo essere subentrato ad Alessandro Matri nel corso del secondo tempo, ha segnato il suo primo gol con la maglia bianconera contro il Cesena[49] al 79º minuto,[50] rete che è valsa la vittoria della Juventus per 1-0 nei confronti della squadra romagnola; è anche la prima marcatura stagionale per Borriello, che non segnava da 11 mesi.[51]

A fine stagione la Juventus ha deciso di non esercitare l'opzione per il riscatto, pertanto il giocatore ha fatto ritorno alla Roma, che il 31 agosto 2012 lo ha ceduto in prestito al Genoa.[52] Il 23 settembre successivo ha segnato il suo primo gol dopo il ritorno in rossoblù, decidendo a favore dei liguri la sfida in trasferta contro la Lazio.[53] Nel corso della stagione realizza due doppiette,[54] una delle quali, nel 4-1 contro il Pescara, condanna la squadra abruzzese alla matematica retrocessione in Serie B.[55][56]

Dopo essere ritornato nella capitale per la stagione 2013-2014, il 31 ottobre ha segnato la sua prima rete stagionale, realizzando il gol con cui la Roma ha battuto per 1-0 il Chievo; questa vittoria è stata la decima della squadra capitolina nelle prime 10 partite di campionato, record di vittorie consecutive in avvio di torneo per la Serie A.[57]

Il 25 gennaio 2014 passa in prestito fino a fine stagione alla squadra inglese del West Ham[58] per 700 000 euro,[59] raccogliendo solo due presenze.

Secondo ritorno al Genoa; Carpi, Atalanta e Cagliari[modifica | modifica wikitesto]

Tornato alla Roma, vi rimane fino all'inizio del 2015 senza giocare neanche una partita. Il 2 febbraio 2015 ritorna al Genoa a titolo definitivo.[60] Gioca 8 partite senza segnare, e il 30 giugno, scaduto il contratto, lascia definitivamente i grifoni.

Il 31 agosto 2015 il giocatore passa a titolo definitivo al neopromosso Carpi, poiché rimasto svincolato dopo l'esperienza rossoblù,[61] vi rimane fino a gennaio 2016, realizzando 4 reti, prima di essere ceduto all'Atalanta con un contratto di sei mesi; segna 4 reti anche coi bergamaschi, e una volta terminato il campionato rimane svincolato.

Il 3 agosto 2016 viene acquistato dal Cagliari con un contratto di una stagione con opzione per la successiva.[62] Esordisce ufficialmente il 15 agosto nella partita di Coppa Italia contro la Spal, vinta per 5-1, in cui realizza quattro reti e un assist per il gol di Sau. Segna il primo goal in campionato con i sardi al 60º minuto della trasferta persa 3-1 contro il Genoa alla prima giornata di campionato.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Durante la gestione di Claudio Gentile Borriello ha fatto parte della Nazionale Under-21, con la quale ha realizzato 6 gol in 12 presenze.

Il 6 febbraio 2008, a 25 anni, ha esordito nella Nazionale maggiore con il CT Roberto Donadoni, subentrando al 71º minuto di gioco a Toni nella partita amichevole Italia-Portogallo (3-1) disputata a Zurigo.

Dopo essere entrato nel gruppo degli Azzurri, è stato inserito nella lista dei 23 convocati per gli Europei 2008, ma durante la manifestazione non è stato impiegato in nessuna delle 4 partite disputate dall'Italia, eliminata dalla Spagna nei quarti di finale.

È tornato in Nazionale il 3 marzo 2010 con il CT Marcello Lippi, dopo quasi due anni di assenza, giocando titolare nella partita amichevole contro il Camerun (0-0).[63] Inizialmente inserito nei 28 pre-convocati per il Mondiale 2010,[64] il 1º giugno 2010 è stato escluso dalla lista definitiva dei 23 convocati per la fase finale della competizione.[65]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 ottobre 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
gen.-giu. 2001 Italia Triestina C2 9+4[66] 1+1[66] CI-C - - - - - - - - 13 2
2001-2002 Italia Treviso C1 27+2[66] 10 CI+CI-C 3+1 1+1 - - - - - - 33 12
2002-gen. 2003 Italia Milan A 3 0 CI 2 1 UCL 1 0 - - - 6 1
gen.-giu. 2003 Italia Empoli A 12 1 CI - - - - - - - - 12 1
2003-2004 Italia Milan A 4 0 CI 6 0 UCL 1 0 SI+SU+CInt 0 0 11 0
2004-2005 Italia Reggina A 30 2 CI 2 1 - - - - - - 32 3
2005-gen. 2006 Italia Sampdoria A 11 2 CI 1 0 CU 2 0 - - - 14 2
gen.-giu. 2006 Italia Treviso A 20 5 CI - - - - - - - - 20 5
Totale Treviso 47+2 15 4 2 - - - - 53 17
2006-2007 Italia Milan A 9 1 CI 2 2 UCL 3 0 - - - 14 3
2007-2008 Italia Genoa A 35 19 CI 2 0 - - - - - - 37 19
2008-2009 Italia Milan A 7 1 CI 0 0 CU 1 1 - - - 8 2
2009-2010 A 29 14 CI 1 0 UCL 5 1 - - - 35 15
ago. 2010 A 1 0 CI - - UCL - - - - - 1 0
Totale Milan 53 16 11 3 11 2 0 0 75 21
ago. 2010-2011 Italia Roma A 34 11 CI 4 2 UCL 8 4 - - - 46 17
2011-gen. 2012 A 7 0 CI - - UEL 1[67] 0 - - - 8 0
gen.-giu. 2012 Italia Juventus A 13 2 CI 4 0 - - - - - - 17 2
2012-2013 Italia Genoa A 28 12 CI - - - - - - - - 28 12
2013-gen.2014 Italia Roma A 11 1 CI 0 0 - - - - - - 11 1
gen.-giu. 2014 Inghilterra West Ham PL 2 0 FACup+CdL - - - - - - - - 2 0
2014-feb. 2015 Italia Roma A 0 0 CI 0 0 UCL 0 0 - - - 0 0
Totale Roma 52 12 4 2 9 4 - - 65 18
feb.-giu. 2015 Italia Genoa A 8 0 CI - - - - - - - - 8 0
Totale Genoa 71 31 2 0 - - - - 73 31
2015-gen. 2016 Italia Carpi A 12 4 CI 2 1 - - - - - - 14 5
gen.-giu. 2016 Italia Atalanta A 15 4 CI - - - - - - - - 15 4
2016-2017 Italia Cagliari A 15 6 CI 1 4 - - - - - - 16 10
Totale carriera 333+6 91+1 30 12 22 6 0 0 394 115

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
06-02-2008 Zurigo Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole - Ingresso al 71’ 71’
26-03-2008 Elche Spagna Spagna 1 – 0 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
30-05-2008 Firenze Italia Italia 3 – 1 Belgio Belgio Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
03-03-2010 Monaco Italia Italia 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole - Uscita al 46’ 46’
10-08-2010 Londra Italia Italia 0 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
08-10-2010 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2012 - Uscita al 74’ 74’
09-02-2011 Dortmund Germania Germania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
Totale Presenze 7 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 2003-2004
Juventus: 2011-2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 2006-2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Marco Borriello #22, cagliaricalcio.com. URL consultato il 26 agosto 2016.
  2. ^ 13 (2) se si comprendono i play-off.
  3. ^ 29 (10) se si comprendono i play-off.
  4. ^ a b Borriello critica il mito di Saviano: "Con Gomorra ha lucrato su Napoli", Il Giornale, 3 giugno 2010. URL consultato il 3 giugno 2010.
  5. ^ a b c Gessi Adamoli, Un trono per due bomber 'Il duello da veri giganti', la Repubblica, 7 marzo 2008. URL consultato il 16 gennaio 2008.
  6. ^ Lorenzo Mangini, Effetto Borriello, l'indispensabile, la Repubblica, 15 novembre 2007. URL consultato il 16 gennaio 2008.
  7. ^ Luca Pegurri, Borriello, quando la classe esce dal campo e diventa stile, sportmain.it, 12 novembre 2008. URL consultato il 16 gennaio 2008.
  8. ^ a b Borriello: "Sono napoletano", solonapoli.com, 21 maggio 2008. URL consultato il 6 gennaio 2010.
  9. ^ Andrea Schianchi, Mi chiamo Borriello. Vivo per fare gol, La Gazzetta dello Sport, 18 settembre 2008. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  10. ^ Marco Borriello, Virgilio Sport. URL consultato il 23 aprile 2009.
  11. ^ Alessandro Franchetti, Beckham aspetta Borriello, Sport Mediaset, 11 gennaio 2009. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  12. ^ Alberto Costa, «Sicuro, sono un altro Borriello», Corriere dello Sport, 14 luglio 2008. URL consultato il 16 gennaio 2009 (archiviato dall'url originale il ).
  13. ^ Alberto Costa, «Sicuro, sono un altro Borriello», Corriere dello Sport, 14 luglio 2008. URL consultato il 16 gennaio 2009.
  14. ^ Pino Lazzaro, Marco Borriello, attaccante del Genoa - “Alla fine il lavoro paga sempre” (PDF), assocalciatori.it, p. 5 (6). URL consultato il 1º giugno 2010.
  15. ^ a b c d Andrea Masala e Nicola Cecere, Martins strega anche Cuper: di corsa, La Gazzetta dello Sport, 23 luglio 2002.
  16. ^ Playoff C2: Triestina sale in C1, Quotidiano.net, 17 giugno 2001. URL consultato il 25 gennaio 2010.
  17. ^ Triestina: Berti vuole chiarezza, La Gazzetta dello Sport, 26 giugno 2001.
  18. ^ Milan, ecco Seedorf, La Gazzetta dello Sport, 10 giugno 2002.
  19. ^ Il Treviso prende Florean e pensa a Donadoni, La Gazzetta dello Sport, 20 giugno 2002.
  20. ^ Andrea Schianchi, Borriello, un ragazzo goleador. "Qui tutti i grandi mi aiutano", La Gazzetta dello Sport, 30 giugno 2002.
  21. ^ Borriello sospeso, uefa.com, 22 dicembre 2006. URL consultato l'11 novembre 2011.
  22. ^ Monica Colombo, Borriello, squalifica finita: «Ho perso pure la fidanzata», Corriere della Sera, 20 marzo 2007. URL consultato il 12 dicembre 2008 (archiviato dall'url originale il pre 1/1/2016).
  23. ^ Borriello squalificato tre mesi, uefa.com, 21 febbraio 2007. URL consultato l'11 novembre 2011.
  24. ^ Marcello Accanto, Il Milan ha scelto: tornerà Borriello, sportmain.it, 21 marzo 2008. URL consultato il 6 febbraio 2009.
  25. ^ Le statistiche di Lazio-Genoa (Datasport), lazio.net, 14 gennaio 2008. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  26. ^ Milan, per Borriello 7,5 mln a Genoa, Corriere dello Sport, 29 maggio 2008. URL consultato il 23 aprile 2009.
  27. ^ Borriello, stop di due mesi, La Gazzetta dello Sport, 30 luglio 2008. URL consultato l'11 giugno 2011.
  28. ^ Francesco Somma, Borriello: Recupero record, milannews.it, 6 settembre 2008. URL consultato il 23 aprile 2009.
  29. ^ Problema muscolare per Borriello, Corriere dello Sport, 14 novembre 2008. URL consultato il 12 dicembre 2008.
  30. ^ Giocatori indisponibili: A.C.Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 14 febbraio 2009. URL consultato il 15 febbraio 2009.
  31. ^ A.C. Milan comunicato ufficiale, acmilan.com, 9 settembre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  32. ^ Omar Carelli, Borriello stende il Parma. Il Milan rivede il 4º posto, La Gazzetta dello Sport, 31 ottobre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  33. ^ Milan ok, Borriello bomber ritrovato, La Stampa, 1º novembre 2009. URL consultato il 1º novembre 2009.
  34. ^ Roberta Radaelli, Borriello come l'Araba Fenice, uefa.com, 26 novembre 2009. URL consultato l'11 novembre 2011.
  35. ^ Year book rossonero, acmilan.com, 17 maggio 2010. URL consultato il 17 maggio 2010.
  36. ^ Roma: «Borriello in prestito con obbligo di riscatto», Corriere dello Sport, 31 agosto 2010. URL consultato il 16 giugno 2011.
  37. ^ Cagliari, serata magica La Roma è travolta 5-1, in La Gazzetta dello Sport, 11 settembre 2010. URL consultato il 13 settembre 2010.
  38. ^ Livia Taglioli, La Roma si illude. Di Vaio la sveglia, La Gazzetta dello Sport, 19 settembre 2010. URL consultato il 19 settembre 2010.
  39. ^ Maurizio Nicita, Due rigori rilanciano la Roma. La Lazio cade e protesta, La Gazzetta dello Sport, 7 novembre 2010. URL consultato il 7 novembre 2010.
  40. ^ Matteo Pinci, "Dobbiamo crescere ma non molliamo", la Repubblica, 6 gennaio 2011. URL consultato il 7 gennaio 2011.
  41. ^ A Marco Borriello, in asroma.it.
  42. ^ Esercitato il diritto di opzione per l'acquisizione a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Marco Borriello (PDF), asroma.it, 22 giugno 2011. URL consultato il 15 luglio 2011.
  43. ^ Borriello in prestito alla Juve, juventus.com, 3 gennaio 2012. URL consultato il 3 gennaio 2012.
  44. ^ Cessione a titolo temporaneo con diritto di opzione per l'acquisto a titolo definitivo dei diritti alle prestazioni sportive del calciatore Marco Borriello (PDF), asroma.it, 3 gennaio 2011. URL consultato il 4 gennaio 2011.
  45. ^ Striscione contro Borriello nella curva della Juve, Corriere dello Sport, 8 gennaio 2012. URL consultato l'11 gennaio 2012.
  46. ^ Alberto Mauro, Borriello: "Juve, ti convincerò. Triste per lo striscione a Lecce", La Gazzetta dello Sport, 10 gennaio 2012. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  47. ^ Juve: striscione contro Borriello, datasport.it, 8 gennaio 2012. URL consultato il 13 gennaio 2012.
  48. ^ Juventus-Cagliari 1-1, legaseriea.it, 15 gennaio 2012. URL consultato il 15 gennaio 2012.
  49. ^ Riccardo Pratesi, Juve, stavolta ci pensa Borriello. Un altro passo verso lo scudetto, La Gazzetta dello Sport, 25 aprile 2012. URL consultato il 26 aprile 2012.
  50. ^ Cesena-Juventus 0-1, legaseriea.it, 25 aprile 2012. URL consultato il 26 aprile 2012.
  51. ^ Massimiliano Nerozzi, La liberazione di Borriello: "Me lo sentivo che avrei segnato", La Stampa, 26 aprile 2012. URL consultato il 26 aprile 2012.
  52. ^ Operazioni di mercato - Marco Borriello e Mauro Goicoechea (PDF), asroma.it, 31 agosto 2012. URL consultato il 24 settembre 2012.
  53. ^ Nicola Melillo, La Lazio non sa fare gol. Il Genoa fa festa con Borriello, La Gazzetta dello Sport, 23 settembre 2012. URL consultato il 24 settembre 2012.
  54. ^ Mauro Casaccia, Genoa, Borriello due gol e una conferma, Il Secolo XIX, 7 gennaio 2013. URL consultato l'8 maggio 2013.
  55. ^ Genoa-Pescara 4-1, Il Secolo XIX, 5 maggio 2013. URL consultato l'8 maggio 2013.
  56. ^ Davide Pisoni, Genoa-Pescara 4-1. Doppio Borriello trascina i rossoblù. Il Pescara retrocede in B, La Gazzetta dello Sport, 5 maggio 2013. URL consultato l'8 maggio 2013.
  57. ^ Roma-Chievo 1-0: record di vittorie, ANSA, 31 ottobre 2013. URL consultato il 1º novembre 2013.
  58. ^ (EN) Borriello signs, whufc.com, 25 gennaio 2014. URL consultato il 25 gennaio 2014.
  59. ^ Marco Borriello (PDF), asroma.it, 25 gennaio 2014. URL consultato il 26 gennaio 2014.
  60. ^ Borriello è un giocatore del Genoa, genoacfc.it, 2 febbraio 2015. URL consultato il 2 febbraio 2015.
  61. ^ Borriello riparte da Carpi. Maratona finita: ha firmato, gazzetta.it, 31 agosto 2015. URL consultato il 1º settembre 2015.
  62. ^ Benvenuto, Marco!, cagliaricalcio.com. URL consultato il 3 agosto 2016.
  63. ^ Cento giorni al Mondiale: ultimo test, pareggio tra Italia e Camerun, figc.it, 3 marzo 2010. URL consultato il 4 marzo 2010.
  64. ^ Ecco i 28 Azzurri che Lippi porterà in ritiro a Sestriere da domenica, figc.it, 18 maggio 2010. URL consultato il 2 giugno 2010.
  65. ^ Pronta la squadra azzurra: ecco la lista dei 23 per il Mondiale, figc.it, 1º giugno 2010. URL consultato il 2 giugno 2010.
  66. ^ a b c Play-off.
  67. ^ Nei play-off.

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