Michael Ballack

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Michael Ballack
10. Tag der Legenden 2014 69.jpg
Michael Ballack nel 2014.
Nazionalità Germania Germania
Altezza 189 cm
Peso 80 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Ritirato 2 ottobre 2012
Carriera
Giovanili
1983-1986
1986-1990
1990-1995
Motor Karl-Marx-Stadt Motor Karl-Marx-Stadt
Karl-Marx-Stadt Karl-Marx-Stadt
Chemnitz Chemnitz
Squadre di club1
1995-1997 Chemnitz Chemnitz 49 (10)
1997-1999 Kaiserslautern Kaiserslautern 46 (4)
1999-2002 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 79 (27)
2002-2006 Bayern Monaco Bayern Monaco 107 (44)
2006-2010 Chelsea 105 (17)
2010-2012 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 31 (2)
Nazionale
1996-1998
1998-2010
Germania Germania U-21
Germania Germania
19 (7)
98 (42)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Corea del Sud-Giappone 2002
Bronzo Germania 2006
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Austria-Svizzera 2008
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Germania 2005
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'11 febbraio 2012

Michael Ballack (Görlitz, 26 settembre 1976) è un ex calciatore tedesco, di ruolo centrocampista.

Considerato uno dei calciatori tedeschi più forti della sua generazione,[1] venne definito da Karl-Heinz Rummenigge come il "centrocampista più prolifico al mondo".[2] Soprannominato in patria Der Capitano, Ballack fu la principale icona sportiva tedesca degli anni duemila, alla pari di Michael Schumacher,[3] nonché icona, simbolo, modello, per tanti tedeschi, addirittura per la cancelliera Angela Merkel che per spiegare la rinascita economica della Germania dichiarò «Io sono Ballack».[4] Nel marzo del 2004 è stato inserito da Pelé nel FIFA 100 (la speciale classifica che include i più forti calciatori del mondo di tutti i tempi ancora in vita).[5] È spesso chiamato Eterno secondo[6][7], a causa della moltitudine di secondi posti collezionati con i suoi club e con la Nazionale[8].

A livello individuale, è stato per ben 3 volte Calciatore tedesco dell'anno: nel 2002, 2003 e 2005[9]. Inoltre è stato inserito nel 2002 nella Squadra dell'anno UEFA e nel ESM Team of the Year nel 2001-2002. Con la nazionale teutonica, è stato nell'All-Star Team dei Mondiali di Giappone-Corea del Sud 2002 e Germania 2006. Nel mondiale nippo-coreano è stato, tra l'altro, uomo-assist della competizione.[10] Nel 2005 ha vinto la Scarpa d'argento della FIFA Confederations Cup della Confederations Cup nel 2005. È stato anche inserito nella Top 11 degli Europei in due diverse edizioni: Euro 2004 ed Euro 2008.[11]

Ha militato dal 1995 al 1997 al Chemnitz, dal 1997 al 1999 al Kaiserslautern, poi al Bayer Leverkusen fino al 2002, anno in cui si trasferisce al Bayern Monaco sino al 2006. Dal 2006 al 2010 approda in Inghilterra al Chelsea per poi fare ritorno, a fine carriera, a Leverkusen. In carriera Ballack ha ottenuto: 4 campionati tedeschi, uno con il Kaiserslautern nel 1997-1998 e tre con il Bayern Monaco nel 2002-2003, 2004-2005 e 2005-2006; 3 coppe di Germania con il Bayern nel 2002-2003, 2004-2005 e 2005-2006; una Coppa di Lega Tedesca sempre con il Bayern Monaco nel 2004; una Premier League con il Chelsea nel 2009-2010; 3 FA Cup con i londinesi nel 2006-2007, 2008-2009 e 2009-2010; una Football League Cup nel 2006-2007 ed una Community Shield nel 2009. Con la nazionale tedesca, con cui ha militato dal 1998 al 2010, ha totalizzato 98 presenze e 42 reti ed è stato Dal 2004 al 2010. Si trova all'8° posto nella classifica all-time dei migliori marcatori di sempre della nazionale. Con la Germania si è laureato vice-campione del mondo nel 2002 e vice-campione d'Europa nel 2008.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Michael Ballack è nato a Görlitz[12], città nella regione storica di Lusazia e Silesia, oggi nello stato libero della Sassonia. È l'unico figlio della coppia formata da Stephan e Karin. Suo padre è un ingegnere civile ed ex calciatore che giocò a livello amatoriale. Sua madre ha praticato nuoto. È sposato con Simone Lambe che ha conosciuto nella città di Kaiserslautern: si sposò il 14 luglio del 2008 dopo dieci anni di fidanzamento, nel Castello Kempfenhausen, alla periferia di Monaco di Baviera.[13] Ha tre figli: Louis, Emilio e Jordi.[14]

Il 18 ottobre 2012 viene arrestato in Spagna, vicino alla città di Trujillo, mentre viaggiava a 211 km/h in un tratto in cui il limite era di 120 km/h.[15]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Ballack è un centrocampista centrale che può ricoprire anche il ruolo di mediano e di trequartista. Ambidestro, possiede un'ottima visione di gioco e precisione nei passaggi e la sua abilità negli inserimenti e nel colpo di testa, combinata ad un tiro secco e potente, anche dalla distanza, gli ha permesso di segnare un buon numero di gol in carriera.[16]

Sebbene sia stato molto osannato, Ballack è stato anche criticato, poiché molto addetti ai lavori lo reputavano un giocatore sopravvalutato. Il centrocampista tedesco ha però sempre però dimostrato impermeabilità alle critiche sul campo grazie alle sue doti tecniche e da leader.[4]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizi: Chemnitz[modifica | modifica wikitesto]

Nativo dell'ex Germania Est, inizia la sua carriera nel BSG Motor Karl-Marx-Stadt. Si allenava con la squadra da quando aveva sette anni. Nel 1995 ha firmato il suo primo contratto da professionista.[17][18] Si è in poco tempo messo in luce per le sue prestazioni e così, il 4 agosto 1995, ha fatto il suo esordio in 2. Bundesliga nella partita tra Chemnitzer e Lokomotive Leipzig.[19] Durante la stagione ha giocato quindici partite.[20] L'anno dopo, con il Chemnitzer in terza divisione, ha realizzato 9 gol che non sono stati sufficienti per il ritorno della squadra in seconda divisione.[20]

Kaiserslautern[modifica | modifica wikitesto]

nel 1998 viene ingaggiato dal Kaiserslautern, appena promosso in Bundesliga e guidato da Otto Rehhagel. Nel corso della settima giornata della Bundesliga 1997-1998, in occasione di Karlsruhe-Kaiserslautern, Rehhagel decide di farlo debuttare nel massimo torneo calcistico tedesco, giocando i 5 minuti finali di quell'incontro. Il 28 marzo 1998, nella partita contro il Bayer Leverkusen, viene schierato per la prima volta tra i titolari, con l'incarico di marcare Emerson che sarebbe divenuto suo compagno di squadra.[17] Nel corso dell'annata colleziona 16 presenze, contribuendo così alla storica vittoria della Bundesliga, primo successo della storia per una neopromossa.[21] Nella stagione 1998-1999 diventa titolare (30 presenze e 4 gol). Il Kaiserslautern raggiunge i quarti di finale della Champions League, prima di essere eliminato dal Bayern Monaco.[22]

Ballack con la maglia del Bayern

Bayer Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Il 1º luglio 1999, due mesi dopo la sua prima presenza in Nazionale, a 22 anni viene acquistato dal Bayer Leverkusen per 8 milioni di marchi (4,8 milioni di euro).[17] Al Bayer Leverkusen ha come allenatori Christoph Daum prima e Klaus Toppmöller poi. Nel 2000 al Bayer basta un punto nella partita contro l'Unterhaching per laurearsi campione di Germania, ma una sua autorete decreta la sconfitta delle Aspirine.[23] Nella stagione 2000-01 ha giocato 34 partite e ha segnato 15 gol, contribuendo alla qualificazione del Leverkusen per la Coppa UEFA, competizione che vede uscire i tedeschi nella fase ad eliminazione diretta per mano dell'AEK Atene.[24] Nella stagione 2001-2002 aiuta il Bayer a centrare nuovamente il secondo posto in campionato alle spalle del Borussia Dortmund[25] ed a raggiungere due finali: quella della Coppa di Germania e quella della Champions League, con il Bayer battuto in ambedue le occasioni.[26] Realizza 17 gol in Bundesliga, viene eletto Giocatore tedesco dell'anno e viene inserito nella squadra dell'anno 2002 dai lettori di UEFA[27]. Insieme ai compagni di squadra Bernd Schneider, Carsten Ramelow e Oliver Neuville partecipa in estate ai Mondiali 2002. Nelle tre stagioni alla BayArena segna 27 gol in campionato e 9 nelle competizioni europee.

Bayern Monaco[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2002 viene acquistato dal Bayern Monaco per 6 milioni di euro.[28] Segna 10 reti in una stagione che vede il Bayern trionfare in Bundesliga e nella Coppa di Germania, dove in finale i bavaresi sconfiggono il Kaiserslautern per 3-1. Nella circostanza è autore di una doppietta contro la sua ex squadra. Dopo un'altra stagione vittoriosa (il Bayern conquista la Bundesliga 2002-2003), nel 2003-2004 non riesce a riconfermarsi campione di Germania, ma nel 2004-2005 risulta decisivo nella doppia vittoria della terza Bundesliga in quattro anni e della Coppa di Germania. Nel 2005-2006 arriva un'altra accoppiata Bundesliga-Coppa di Germania. In quattro stagioni con il Bayern vince tre titoli tedeschi e tre Coppe di Germania, realizzando ogni volta l'accoppiata (2003, 2005, 2006) e segnando 47 gol in 135 partite, indossando molte volte la fascia al braccio. Dal 1998 al 2005 ha realizzato 61 gol in campionato. Nella stagione 2005-2006, dopo la finale della Coppa di Germania vinta contro l'Eintracht Francoforte, il presidente Franz Beckenbauer lo accusa di «risparmiare le forze» in vista di un suo prossimo trasferimento al Chelsea, che si sarebbe concluso di lì a poco.[29]

Ballack con la maglia del Chelsea

Chelsea[modifica | modifica wikitesto]

Dopo diverse voci di una possibile mossa da parte del Real Madrid, Milan e Manchester United,[30] Ballack ha firmato per il Chelsea, il 15 maggio 2006.[31][32] Dopo essere arrivato al Chelsea dichiara sarcasticamente che l'acrimonia con cui i sostenitori del Bayern avevano accolto la notizia della sua partenza dimostrava la sua importanza per la squadra. Smentisce inoltre chi affermava che il suo trasferimento al Chelsea fosse dettato da motivazioni economiche, ammettendo di essere approdato in Inghilterra per realizzare il sogno di giocare all'estero.[33] Il debutto ufficiale con la squadra inglese risale all'incontro di Supercoppa contro il Liverpool, vittorioso per 2-1, mentre il debutto in Premier League è datato 27 agosto 2006 in Blackburn Rovers-Chelsea. Il primo gol, segnato su rigore, è del 12 settembre 2006, nella partita di Champions League Chelsea-Werder Brema (2-0).[34] Nella sua prima stagione londinese arriva con i blues al secondo posto in Premier League dopo che nelle due stagioni passate gli uomini di José Mourinho avevano vinto il titolo mentre in Champions League ancora una volta la fortuna non assiste il tedesco che è costretto a fermarsi ai calci di rigore in semifinale contro il Liverpool.[35] In totale segna 8 gol in stagione e vince la Carling Cup e la Coppa d'Inghilterra,[36] pur non giocando la finale di quest'ultima competizione per via di un'operazione alla caviglia subita qualche settimana prima.[37] Nell'annata successiva colleziona ancora un incredibile collezione di secondi posti che inizia ad agosto con il Community Shield perso contro il Manchester United ai calci di rigore dopo che la partita era terminata 1-1.[38] Nel febbraio 2008 altra finale persa, stavolta di Carling Cup contro i rivali cittadini del Tottenham.[39] La Premier gli sfugge anche in questa stagione, sempre per mano del Manchester United che vince il titolo per due punti. Non finisce qui perché la tanto attesa Champions sfuma nella finale di Mosca e ironia della sorte sempre per mano dei red devils ai calci di rigore, chiudendo la stagione così come era iniziata.[40] La stagione successiva la corsa in Europa verrà fermata dal Barcellona da un gol di Iniesta nel finale di partita e che vede protagonista il tedesco di una feroce protesta contro l'arbitro Tom Henning Øvrebø reo di non aver concesso alcuni calci di rigore in quella gara.[41] In quella stagione arriva la seconda FA Cup per il tedesco con i blues che trionfano per 2-1 contro l'Everton.[42] Nell'ultima stagione Ballack vince la Premier League assieme alla terza FA Cup, stavolta vinta in finale per 1-0 contro il Portsmouth.[43] Il 9 giugno 2010 il Chelsea annuncia che alla fine del mese, alla naturale scadenza del contratto, Ballack lascerà la squadra rimanendo svincolato.[44]

Ritorno al Bayer Leverkusen[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 giugno 2010 viene ufficializzato il suo ritorno al Bayer Leverkusen dopo otto anni divisi tra Bayern Monaco e Chelsea, firmando un contratto biennale.[45] Segna il suo primo gol dal ritorno a Leverkusen nella partita dei playoff di Europa League vinta per 3-0 con il Tavrija Simferopol'.[46] Il secondo è arrivato nella vittoria per 2-0 nel ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, contro il Metalist Charkiv. A causa di vari infortuni, ha chiuso la stagione con sole 20 partite (17 in campionato, 3 in Europa) e 2 gol e piazzandosi in seconda posizione in Bundesliga dietro il Borussia Dortmund Nella sua seconda stagione, ha realizzato il suo primo gol in campionato dal ritorno alle aspirine, nella partita vinta per 2-0 con il Kaiserslautern.

Ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Il 2 ottobre 2012 si ritira dal calcio giocato.[47] Torna a calcare il campo in occasione della sua gara di addio, organizzata a Lipsia il 5 giugno 2013, a cui prendono parte numerose stelle del mondo dello sport (Michael Schumacher, Josè Mourinho, Rudi Voeller, Didier Drogba, Andriy Shevchenko, Lothar Matthaus e molti altri ex compagni) per omaggiarlo.[3]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Michael Ballack in nazionale nel 2009.

Dopo aver esordito con la Germania Under-21 il 26 marzo 1996 contro la Danimarca, debutta con la Nazionale maggiore il 28 aprile 1999 al 60' di Germania-Scozia, entrando al posto di Dietmar Hamann.[48]

Ha disputato gli Europei del 2000,[49] giocando solo due delle tre partite disputate dai tedeschi[50]: la sfida contro l'Inghilterra, nella quale è subentrato a Sebastian Deisler, e quella contro il Portogallo, nella quale è uscito dopo 46 minuti di gioco.[50] Due anni dopo ha guidato come capitano la nazionale tedesca ai Mondiali del 2002 disputati in Giappone e Corea del Sud.[51] Ha giocato tutte e tre le gare della fase a gironi realizzando tra l'altro un gol contro l'Arabia Saudita.[52] Nei quarti di finale contro gli Stati Uniti è stato proprio il suo gol a qualificare la Germania al turno successivo.[53] In semifinale ha segnato il gol dell'1-0 contro la Corea del Sud padrona di casa che ha permesso alla formazione tedesca di approdare in finale.[54] Tuttavia, essendo diffidato, non ha potuto giocare la partita contro il Brasile che si è poi imposto sui tedeschi per 2-0 grazie ad una doppietta di Ronaldo.[54][55] Ballack, in merito all'episodio e alla sconfitta in finale, dichiarò: «Un episodio che mi ha pesato per un po', anche se negli ultimi due anni non ci ho pensato poi molto. È successo, s'era creata quella situazione di pericolo contro la Corea e ho dovuto fare fallo. Non so se con me, nella finale, sarebbe andata diversamente. Gli altri erano migliori, dobbiamo accettarlo».[56]

Dopo aver preso parte agli Europei del 2004 conclusi al primo turno,[57] Ballack è stato uno dei protagonisti della FIFA Confederations Cup 2005 in Germania, un torneo nato allo scopo di anticipare il torneo mondiale dell'anno successivo. Nel corso del torneo ha realizzato 4 reti: tre su rigore contro Australia, Turchia e Brasile e una su azione nel corso della partita valida per il terzo posto contro il Messico.[58] La Germania si classifica terza e Ballack conquista il titolo di vice-capocannoniere (4 reti, una in meno del brasiliano Adriano).

L'anno successivo ha disputato da protagonista i Mondiali tedeschi del 2006. In quest'ultima competizione ha giocato tutte le gare ad'eccezione la partita d'esordio contro la Costa Rica per un problema al polpaccio. La Germania arriva in semifinale dove viene sconfitta per 0-2 dai futuri campioni dell'Italia.[59] Ritornato in nazione dopo aver recuperato dall'infortunio alla caviglia,[60] Ballack ha guidato la Germania agli Europei del 2008 in Svizzera ed Austria.[61] In questa competizione è andato a segno contro l'Austria nella terza partita della fase a gironi[61] e nei quarti di finale contro il Portogallo.[61] La Germania si è arresa in finale contro la Spagna, con Ballack schierato ugualmente nonostante venisse da un brutto infortunio al polpaccio destro.[62][63]

A causa di un infortunio capitatogli durante la finale della Coppa d'Inghilterra, dovuto a un rude intervento di Kevin-Prince Boateng del Portsmouth, non ha potuto partecipare al Mondiale sudafricano del 2010.[64] Dopo il forfait mondiale e a seguito di alcune polemiche con Philipp Lahm e con Joachim Löw in merito alla fascia di capitano, Ballack non viene più convocato in nazionale. Gli viene offerta la possibilità di disputare una amichevole di addio contro il Brasile, ma il centrocampista rifiuta definendo questa proposta "una farsa" e criticando l'atteggiamento tenuto da Löw nei suoi confronti.[3]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 23 marzo 2012.

Stagione Squadra Campionato Coppa nazionale Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1995-1996 Germania Chemnitiz 2.BL 15 0 - - - - - - - - - 15 0
1996-1997 RL 34 10 - - - - - - - - - 34 10
Totale Chemnitz 49 10 - - - - - - 49 10
1997-1998 Germania Kaiserslautern BL 16 0 CG 2 0 - - - - - - 18 0
1998-1999 BL 30 4 CG 2 0 UCL 5 0 - - - 37 4
Totale Kaiserslautern 46 4 4 0 5 0 - - 55 4
1999-2000 Germania Bayer Leverkusen BL 23 3 CG 0 0 UCL 2 2 - - - 25 5
2000-2001 BL 27 7 CG 2 0 UCL 5 1 - - - 34 8
2001-2002 BL 29 17 CG 4 1 UCL 15 7 - - - 48 25
Totale Bayer Leverkusen 79 27 6 1 22 10 - - 106 38
2002–2003 Germania Bayern Monaco BL 26 10 CG+LP 5 4 UCL 7 1 - - - 38 15
2003–2004 BL 28 7 CG+LP 3 2 UCL 8 0 - - - 39 9
2004–2005 BL 27 13 CG+LP 4 3 UCL 9 2 - - - 40 18
2005–2006 BL 26 14 CG+LP 5 1 UCL 6 1 - - - 37 16
Totale Bayern Monaco 107 44 17 10 30 4 - - 154 58
2006-2007 Inghilterra Chelsea PL 26 5 FACup+CdL 3+6 1+0 UCL 10 2 CS 1 0 46 8
2007-2008 PL 18 7 FACup+CdL 2+0 0+0 UCL 7 2 CS 0 0 27 9
2008-2009 PL 29 1 FACup+CdL 6+1 3+0 UCL 10 0 - - - 46 4
2009-2010 PL 32 4 FACup+CdL 4+2 1+0 UCL 6 0 CS 1 0 45 5
Totale Chelsea 105 17 15+9 5+0 34 4 2 0 164 26
2010-2011 Germania Bayer Leverkusen BL 17 0 CG 0 0 UEL 3 2 - - - 20 2
2011-2012 BL 14 2 CG 1 0 UCL 6 1 - - - 21 3
Totale Bayer Leverkusen 110 29 5 0 14 4 - - 129 33
Totale carriera 417 104 52 16 99 21 2 0 570 141

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Kaiserslautern: 1997-1998
Bayern Monaco: 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006
Bayern Monaco: 2002-2003, 2004-2005, 2005-2006
Bayern Monaco: 2004
Chelsea: 2006-2007, 2008-2009, 2009-2010
Chelsea: 2006-2007
Chelsea: 2009
Chelsea: 2009-2010

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2002, 2003, 2005[9]
2002
2001-2002
Giappone/Corea del Sud, Germania 2006
Giappone/Corea del Sud[65]
Germania 2005: 1
Portogallo 2004, Austria-Svizzera 2008[66]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ L'ingegneria tedesca - Ballack vs. Ozil
  2. ^ Biografia di Ballack Michael
  3. ^ a b c Der Capitano: Michael Ballack
  4. ^ a b Michael Ballack annuncia il ritiro
  5. ^ Pele's list of the greatest
  6. ^ Andrea Sorrentino, Incognita Ballack l'eterno secondo tradito dai muscoli, 29 giugno 2008. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  7. ^ Michael Ballack, l'eterno secondo, 20 settembre 2013. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  8. ^ Nello specifico:
    • 2 Champions League perse: 1 con il Bayer Leverkusen, nel 2002 e 1 con il Chelsea, nel 2008.
    • 6 secondi posti nei campionati nazionali: 3 con il Bayer Leverkusen, nel 2000, nel 2002 e nel 2011; 1 con il Bayern Monaco, nel 2004 e 2 con il Chelsea, nel 2007 e nel 2008
    • 1 Coppa nazionale persa: con il Bayern Leverkusen, nel 2002
    • 1 Coppa di Lega persa: con il Chelsea, nel 2008
    • 2 Supercoppe nazionali perse: con il Chelsea, nel 2006 e nel 2007
    • 1 Mondiale perso: con la nazionale tedesca, nel 2002
    • 1 Europeo perso: con la nazionale tedesca, nel 2008.
  9. ^ a b (West) Germany - Footballer of the Year
  10. ^ World Cup 2002 – Statistics
  11. ^ La squadra ideale parla spagnolo
  12. ^ Michael Ballack: a nearly man or an undisputed midfield genius? in The Guardian, 5 giugno 2013. URL consultato il 6 giugno 2013 (archiviato dall'url originale il 6 giugno 2013).
  13. ^ Ballack sposa la sua Simone, quotidiano.net, 14 luglio 2008. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  14. ^ Biografia di Ballack Michael. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  15. ^ Spagna, arrestato Ballack: guidava a 211 km/hz repubblica.it
  16. ^ Soccer Training Info - Michael Ballack, soccer-training-info.com. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  17. ^ a b c Biografía de Michael Ballack
  18. ^ Biografía
  19. ^ Chemnitzer FC vs. VfB Leipzig
  20. ^ a b Club-statistics
  21. ^ Germany 1997/98
  22. ^ UEFA Champions' League 1998-99
  23. ^ Germany 1999/2000
  24. ^ UEFA Cup 2000-01
  25. ^ Germany 2001/02
  26. ^ UEFA Champions League 2001-02
  27. ^ Squadra dell'Anno 2002 – UEFA.com, 11 gennaio 2011. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  28. ^ Transfers der Saison 2002/2003, spiegel.de, 18 luglio 2002. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  29. ^ Rummenigge: Ballack dead done, 29 aprile 2006. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  30. ^ Ballack to keep suitors waiting
  31. ^ Chelsea announce Ballack capture
  32. ^ Chelsea contrató a Michael Ballack
  33. ^ Ballack glad to have chosen Chelsea, Rediff.com, 16 maggio 2006. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  34. ^ UEFA Champions League 2006/07 Details
  35. ^ Penalty joy as Liverpool reach final
  36. ^ Something old, new and Blue
  37. ^ Michael Ballack se someterá a una nueva operación en su tobillo izquierdo
  38. ^ Chelsea 1-1 Man Utd
  39. ^ Tottenham 2-1 Chelsea
  40. ^ Manchester Utd campione d'Europa: I Red Devils battono 7-6 il Chelsea ai rigori (1-1 dopo i supplementari) e conquistano la loro 3ª Champions League
  41. ^ Referee from Chelsea's 2009 home tie with Barcelona still given abuse
  42. ^ Chelsea 2-1 Everton
  43. ^ Chelsea 1 - 0 Portsmouth
  44. ^ Joe Cole and Michael Ballack to leave Chelsea, 9 giugno 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  45. ^ Michael Ballack returns to Bayer 04, bayer04.de, 25 giugno 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  46. ^ Leverkusen 3-0 Tavriya
  47. ^ Michael Ballack annuncia: "Lascio il calcio", eurosport.yahoo.com, 2 ottobre 2012. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  48. ^ Michael Ballack - Goals in International Matches
  49. ^ Squads - GERMANY
  50. ^ a b Group A – GERMANY ENGLAND PORTUGAL ROMANIA
  51. ^ Alemania
  52. ^ Alemania - Arabia Saudí
  53. ^ Alemania - Estados Unidos
  54. ^ a b Alemania - República de Corea
  55. ^ Final
  56. ^ Ballack, la stella che gioca in casa La Germania non farà figuracce
  57. ^ Final Tournament (in Portugal)
  58. ^ Ballack the saviour as Germany clinch third
  59. ^ Semifinals
  60. ^ (West) Germany - International Results
  61. ^ a b c FINAL TOURNAMENT
  62. ^ Michael Ballack es duda para la final
  63. ^ Germania 0 - Spagna 1
  64. ^ Infortunio per Ballack: niente mondiale 2010, sportlive¢, 18 maggio 2010. URL consultato il 29 dicembre 2013.
  65. ^ World Cup 2002 – Statistics
  66. ^ La squadra ideale parla spagnolo

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Thomas Donati, Stella della Germania. Storia e gloria del Bayern Monaco, Limina, 2007, ISBN 88-6041-028-2.
  • Glanvill Glanvill, Chelsea FC: The Official Biography - The Definitive Story of the First 100 Years, Headline Book Publishing Ltd, 2006, ISBN 0-7553-1466-2.
  • John Ingledew, And Now Are You Going to Believe Us: Twenty-five Years Behind the Scenes at Chelsea FC, John Blake Publishing Ltd, 2006, ISBN 1-84454-247-5.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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