Bernd Schneider (calciatore)

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Bernd Schneider
Bernd Schneider.JPG
Bernd Schneider con la divisa tedesca.
Dati biografici
Nazionalità Germania Germania
Altezza 176 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Centrocampista
Ritirato 26 giugno 2009
Carriera
Squadre di club1
1993-1998 Carl Zeiss Jena Carl Zeiss Jena 124 (14)
1998-1999 E. Francoforte E. Francoforte 33 (4)
1999-2009 Bayer Leverkusen Bayer Leverkusen 262 (35)
Nazionale
1999-2009 Germania Germania 81 (4)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Argento Giappone-Corea 2002
Bronzo Germania 2006
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 27 febbraio 2009

Bernd Schneider (Jena, 17 novembre 1973) è un ex calciatore tedesco, di ruolo centrocampista.

È primatista di presenze con la divisa del Bayer Leverkusen nelle competizioni UEFA per club (75).[1]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Centrocampista esterno[2] o trequartista[3] dal buon bagaglio tecnico[2], veloce nonostante il fisico, abile nel dribbling e nei cross.[2]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Esordisce nella NOFV-Oberliga nel 1993 con la squadra della sua città, il Carl Zeiss Jena. Dal 1994-1995 è titolare, e in tre stagioni colleziona ben 98 presenze con 14 gol. Nel 1998 va all'Eintracht Francoforte. L'anno dopo, già affermato centrocampista, viene ceduto al Bayer Leverkusen, squadra con cui, ha giocato 262 partite di Bundesliga.

Nel 2002 è stato vice-campione d'Europa col Bayer battuto dal Real Madrid e durante il torneo si è fatto notare per una serie di prestazioni notevoli.[2]

Nel 2003 percepiva uno stipendio di 1 milione di € annui.[2]

Il 26 giugno 2009 il giocatore decide di ritirarsi dal calcio giocato a causa dei suoi problemi fisici. Dopo l'operazione alla schiena nell'aprile 2008 non è più riuscito a recuperare la condizione per tornare in campo.[4][5]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Con la nazionale tedesca ha partecipato alla Confederations Cup 1999, ai Mondiali 2002, agli Europei 2004 e ai Mondiali 2006. In particolare si segnala tra i migliori della sua Nazionale ai Mondiali di Corea e Giappone.[6]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Leverkusen. URL consultato il 31 agosto 2014.
  2. ^ a b c d e Ernesto Menicucci, La Roma guarda alla Germania: è Schneider il possibile erede di Cafu in Il Corriere della Sera, 7 giugno 2003. URL consultato il 31 agosto 2014.
  3. ^ Emiliano Marrese, Andrea Sorrentino, Lucio, Doni, Zola e Veron finalmente esplode il mercato in La Repubblica, 25 giugno 2003. URL consultato il 31 agosto 2014.
  4. ^ Calcio, Germania perde Schneider: operato a ernia del disco in La Repubblica, 25 aprile 2008. URL consultato il 31 agosto 2014.
  5. ^ Calcio, Germania: Schneider si ritira per problemi schiena in La Repubblica. URL consultato il 31 agosto 2014.
  6. ^ Monica Colombo, Il Milan sogna: Rivaldo è a portata di mano in Il Corriere della Sera, 23 luglio 2002. URL consultato il 31 agosto 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (DE) Bernd Schneider su FussballDaten.de, Fussballdaten Verlags GmbH.
  • (DEENIT) Bernd Schneider su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.