Mario Gómez

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Mario Gómez
Mario Gómez, Germany national football team (07).jpg
Mario Gómez con la maglia della Nazionale tedesca
Dati biografici
Nome Mario Gómez García
Nazionalità Germania Germania
Altezza 189 cm
Peso 88 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Attaccante
Squadra Fiorentina Fiorentina
Carriera
Giovanili
1990-1998
1998-2000
2000-2001
2001-2003
Flag of None.svgSV Unlingen
Flag of None.svg FV Bad Saulgau 04
Ulma Ulma
Stoccarda Stoccarda
Squadre di club1
2003-2005 Stoccarda II Stoccarda II 43 (21)
2004-2009 Stoccarda Stoccarda 121 (63)
2009-2013 Bayern Monaco Bayern Monaco 115 (75)
2013- Fiorentina Fiorentina 9 (3)
Nazionale
2000-2001
2001-2002
2002-2003
2002-2004
2004-2006
2005-2006
2007-
Germania Germania U-15
Germania Germania U-17
Germania Germania U-18
Germania Germania U-19
Germania Germania U-20
Germania Germania U-21
Germania Germania
3 (1)
14 (5)
4 (0)
19 (11)
8 (2)
6 (1)
58 (25)
Palmarès
W.Cup.svg  Mondiali di calcio
Bronzo Sudafrica 2010
UEFA European Cup.svg  Europei di calcio
Argento Austria-Svizzera 2008
Bronzo Polonia-Ucraina 2012
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 23 marzo 2014

Mario Gómez García (pronuncia tedesca [ˈmaːʁjɔ ˈɡɔmɛs]; spagnolo [ˈɡomeθ]) (Riedlingen, 10 luglio 1985) è un calciatore tedesco, attaccante della Fiorentina e della Nazionale tedesca.

Biografia[modifica | modifica sorgente]

Gómez, di padre spagnolo di Albuñán (un villaggio dell'Andalusia)[1] e madre tedesca, è cresciuto a Unlingen, in Svevia superiore.

Ha ricevuto i soprannomi SuperMario[2] e, per via delle sue ascendenze iberiche, El torero.[3]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica sorgente]

È un attaccante centrale dal fisico imponente, colpisce con entrambi i piedi, fortissimo nel colpo di testa ma anche dotato di un'ottima tecnica. Può giocare con molti moduli di gioco differenti come il 3-5-2, il 4-2-3-1 o il 4-3-3 occupando sempre la posizione di punta di riferimento. Sfrutta alla perfezione i cross dalle fasce e gli assist dei compagni, batte i calci di rigore e segna i gol facili dentro l'area di rigore. Tutto questo lo rende un bomber completo capace di segnare almeno 20 gol a stagione dalla stagione 2006/2007 vestendo le maglie di Stoccarda, Bayern Monaco e Nazionale tedesca.[4][5]

Carriera[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Inizi e Stoccarda[modifica | modifica sorgente]

Gómez festeggia lo scudetto del 2007 con lo Stoccarda

Comincia a giocare nelle giovanili di SV Unlingen, FV Saulgau e SSV Ulm 1846, dove milita fino al 2001, anno in cui passa allo Stoccarda. Passa due anni nelle giovanili e nel 2003 viene inserito nella squadra amatoriale della Regionalliga e, nella stessa stagione, debutta nella squadra professionistica in Champions League nella gara del 9 marzo contro il Chelsea F.C. e in Bundesliga l'8 maggio.

Nella stagione successiva gioca ancora stabilmente nella Regionalliga, realizzando 15 reti in 24 partite, e gioca 8 gare con la squadra professionista in Bundesliga. Dal 2005-2006 viene inserito stabilmente nella prima squadra giocando 30 partite e segnando 6 reti in campionato, aggiungendo 2 gol in 5 gare in Coppa UEFA e 3 reti in Coppa di Germania.

Nel marzo del 2007 si rompe una mano e soffre la lacerazione di un legamento del ginocchio che lo tiene fermo fino a maggio.[6] Al rientro, avvenuto il 12 maggio, realizza immediatamente una rete spingendo lo Stoccarda a ridosso della vetta del campionato, poi vinto a fine stagione con due punti di vantaggio sullo Schalke 04. Al termine della stagione viene nominato Calciatore tedesco dell'anno prolungando il suo contratto con lo Stoccarda fino al 2012.

Nel 2007-2008 realizza 19 reti in 25 presenze, risultando secondo nella classifica marcatori.

Il 26 maggio 2009 annuncia la sua volontà di trasferirsi al Bayern Monaco durante l'estate.[7] Il direttore sportivo dello Stoccarda, Horst Heldt, afferma quindi che il trasferimento potrebbe completarsi nei giorni seguenti,[8] cosa che poi avviene.

Bayern Monaco[modifica | modifica sorgente]

Gómez dopo la sconfitta ai rigori nella finale di Champions 2011-2012 contro il Chelsea

Al Bayern Monaco viene ceduto per 30 milioni di euro. Il suo acquisto è avvenuto prima della chiamata del nuovo tecnico, Louis van Gaal, che, ben poco entusiasta, dichiara presto che questa ingente spesa non era necessaria per il suo progetto.[9] A inizio stagione trova comunque spazio, segnando 9 gol. Chiude la stagione con 29 presenze e nessun'altra realizzazione.

I numerosi infortuni occorsi a gran parte del reparto offensivo della squadra nella stagione successiva, tra tutti quelli di Arjen Robben, Frank Ribery, Miroslav Klose e Ivica Olic, danno a Gómez l'opportunità di giocare con continuità[10]. Gómez sfrutta questa chance: contro l'Hannover 96 sfodera una prestazione eccellente realizzando una tripletta[10]. Il martedì seguente si rivela ancora decisivo: segna il terzo gol del Bayern contro i romeni del Cluj nell'incontro che si conclude 3-2. Nel corso di tutto ottobre, novembre e dicembre, segna con regolarità trascinando il Bayern a svariate vittorie, in campionato e in coppa. Il 23 febbraio 2011 trova il gol della vittoria allo scadere nella partita d'andata degli ottavi di finale di Champions League contro l'Inter e porta il Bayern alla vittoria.[11]. Chiude poi la competizione con 8 centri in 8 gare, in quanto segna anche nel ritorno della stessa sfida. Con il nuovo allenatore Andries Jonker al posto di van Gaal centra il terzo posto in campionato che vale i preliminari della UEFA Champions League 2011-2012 e inoltre diventa il capocannoniere della Bundesliga con 28 gol segnati tra cui anche una tripletta alla penultima giornata, il 7 maggio contro il St. Pauli. Con le cinque triplette messe a segno da lui in totale, è andato vicino a eguagliare il primato di sei che appartiene a Gerd Müller del 1971-1972[12].

Inizia la stagione 2011-2012 segnando un gol in Coppa di Germania contro il E. Braunschweig e una tripletta contro il Kaiserslautern il 27 agosto 2011 (0-3).[13]. Il 10 settembre 2011 sigla la sua prima quaterna nella gara contro il Friburgo.[14]. Si riconferma decisivo in Champions League anche in questa stagione, andando a segno contro il Manchester City, partita in cui realizza una doppietta; in questa manifestazione si ripete il 2 novembre 2011, stavolta firmando una tripletta nella partita contro il Napoli, partita vinta 3-2 dai tedeschi all'Allianz Arena. Il 13 marzo 2012 segna il suo primo poker in Champions League, nel 7-0 con cui la sua squadra batte il Basilea.

Rientra, per la sua quarta stagione al Bayern Monaco, a stagione inoltrata, poiché in estate si era sottoposto a un intervento chirurgico alla caviglia.[15] Mentre era in convalescenza per il recupero, il Bayern acquista Mario Mandžukić dal Wolfsburg per coprire la sua momentanea assenza, anche se durante la stagione il nuovo acquisto, grazie alle sue buone prestazioni, relega Mario, per tutta la stagione, in panchina.[16] Il 6 aprile 2013 vince il suo secondo campionato con la maglia dei bavaresi, quindi il suo terzo in totale, con sei giornate di anticipo dalla fine del campionato.[17] Il 16 aprile 2013 il Bayern conquista l'accesso alla finale della Coppa di Germania battendo per 6-1 il Wolfsburg con una tripletta di Gómez in sei minuti, tra l'80' e l'86'.[18] Il 25 maggio 2013 vince la sua prima Champions League, grazie alla vittoria per 2-1 dei bavaresi nella finale contro il Borussia Dortmund. Il 1º giugno 2013 mette a segno una doppietta nella finale di Coppa di Germania contro lo Stoccarda, partita vinta 3-2, che permette ai bavaresi di vincere il titolo e di essere la prima squadra tedesca a ottenere il traguardo del triplete. Risulta inoltre, con 6 gol, capocannoniere della competizione.

Fiorentina[modifica | modifica sorgente]

Il 12 luglio 2013 si trasferisce alla società italiana della Fiorentina,[19] firmando un contratto quadriennale a 4,25 milioni di euro netti a stagione (3 milioni di quota fissa, 1,25 legati ai diritti d'immagine), per un costo del cartellino di 15,5 milioni di euro più 5,5 di bonus pagabili in quattro anni, risultando così la più costosa operazione di mercato della Fiorentina nella gestione Della Valle.[20][21] È stato presentato il 15 luglio allo Stadio Artemio Franchi davanti a circa 25.000 tifosi.[22]

Esordisce in maglia viola il 22 agosto nella gara di Europa League Grasshopper-Fiorentina 1-2, dove è protagonista dell'azione che causa l'autogol di Stéphane Grichting e porta momentaneamente la Fiorentina sul punteggio di 2-0.[23] Esordisce nel campionato italiano il 26 agosto seguente, nella partita della prima giornata vinta per 2-1 sul Catania.[24] Segna la sua prima rete con la maglia viola il 1º settembre, in occasione della seconda giornata di campionato, mettendo a segno una doppietta nella vittoria esterna per 5-2 contro il Genoa.[25] Nella partita successiva contro il Cagliari, giocata il 15 settembre e terminata con un pareggio[26], si infortuna al ginocchio destro. L'esito delle visite mediche ha evidenziato una lesione parziale al legamento del ginocchio interessato, stabilendo un tempo di recupero di circa sette-otto settimane. Il subentrare di un'infiammazione al tendine della zampa d'oca causa però l'allungamento del tempo di recupero che arriva a tenerlo fuori quasi cinque mesi. Torna in campo esattamente cinque mesi dopo, il 15 febbraio 2014, subentrando nel corso della gara interna contro l'Inter, persa 2-1. Segna il primo gol in Europa League il 13 marzo 2014 contro la Juventus.[27]Il 23 marzo 2014 nella partita contro il Napoli si infortuna al ginocchio sinistro e l'esito delle visite mediche ha riportato una lesione di I grado del legamento collaterale mediale.[28]

Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Nel giugno del 2012 viene inserito nella lista dei 23 dal CT Joachim Löw per partecipare al Campionato europeo di calcio 2012 in Polonia e Ucraina. Nella prima giornata del girone eliminatorio risulta decisivo per la sua Nazionale, realizzando un colpo di testa a dieci minuti dalla fine ai danni del Portogallo. Nella seconda giornata del girone mette a segno una doppietta ai danni dell'Olanda, che vale la seconda vittoria su due partite giocate.

Statistiche[modifica | modifica sorgente]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica sorgente]

Statistiche aggiornate al 23 marzo 2014.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Germania Stoccarda II RL 19 6 - - - - - - - - - 19 6
2004-2005 RL 24 15 - - - - - - - - - 24 15
Totale Stoccarda II 43 21 - - - - 43 21
2003-2004 Germania Stoccarda BL 1 0 - - - UCL 1 0 - - - 2 0
2004-2005 BL 8 0 CG 1 0 CU 1 0 - - - 10 0
2005-2006 BL 30 6 CdL 3 0 UCL 5 2 - - - 38 8
2006-2007 BL 25 14 CG 5 2 - - - - - - 30 16
2007-2008 BL 25 19 CG 3 6 UCL 4 3 - - - 32 28
2008-2009 BL 32 24 CG 2 3 CU 10 8 - - - 44 35
Totale Stoccarda 121 63 14 11 21 13 - - 156 87
2009-2010 Germania Bayern Monaco BL 29 10 CG 4 3 UCL 12 1 - - - 45 14
2010-2011 BL 32 28 CG 5 3 UCL 8 8 SG 0 0 45 39
2011-2012 BL 33 26 CG 5 2 UCL 14[29] 13[30] - - - 52 41
2012-2013 BL 21 11 CG 4 6 UCL 7 2 SG 0 0 32 19
Totale Bayern Monaco 115 75 18 14 41 24 - - 174 113
2013-2014 Italia Fiorentina A 9 3 CI 0 0 UEL 6[31] 1 - - - 15 4
Totale carriera 288 162 32 25 68 38 - - 388 225

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica sorgente]

Palmarès[modifica | modifica sorgente]

Club[modifica | modifica sorgente]

Competizioni nazionali[modifica | modifica sorgente]

Stoccarda: 2006-2007
Bayern Monaco: 2009-2010, 2012-2013
Bayern Monaco: 2009-2010, 2012-2013
Bayern Monaco: 2010, 2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica sorgente]

Bayern Monaco: 2012-2013

Individuale[modifica | modifica sorgente]

2007
2010-2011 (28 gol)
2012-2013 (6 gol)
Polonia-Ucraina 2012 (3 gol, a pari merito con Mario Mandžukić, Mario Balotelli, Cristiano Ronaldo, Alan Dzagoev e Fernando Torres)

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (ES) Jesus Javier Pérez, Mario I de Albuñán y V de Alemania in Ideal, 28 giugno 2008. URL consultato il 17 giugno 2012.
  2. ^ (DE) „Super Mario“ Gomez brachte seine Kritiker zum Schweigen in Südtirol Online, 14 giugno 2012. URL consultato il 17 giugno 2012.
  3. ^ (DE) Torero Gomez erlegt die "Büffel" in Sportgate, 28 settembre 2011. URL consultato il 17 giugno 2012.
  4. ^ SCHEDA e VIDEO di Mario Gomez, il nostro bomber violanews.com
  5. ^ Willkommen Mario Gomez! in violanews.com, 8 luglio 2013. URL consultato il 17 marzo 2014.
  6. ^ "Gomez bricht sich aus Wut die Hand" Focus.de, 15.03.2007
  7. ^ (DE) Stuttgart striker opts for Bayern switch in www.fcbayern.t-home.de, 26 maggio 2009. URL consultato il 26-05-2009.
  8. ^ (DE) Mario Gomez to leave VfB in www.vfb-stuttgart.de, 26 maggio 2009. URL consultato il 26-05-2009.
  9. ^ [1] Sporth24.com
  10. ^ a b Il Bayern si ritrova e il Mainz crolla it.eurosport.yahoo.com
  11. ^ Bundesliga: Mario Gomez trascina il Bayern, continua a STUPIRE il Friburgo! - Goal.com
  12. ^ Massimo Perrone, I numeri in Extra Time, 10 maggio 2011, p. 4.
  13. ^ Super Gomez, Bayern primo, gazzetta.it, 27-08-2011. URL consultato il 28-08-2011.
  14. ^ Bayern esagerato: 7-0!Poker Mario Gomez al Friburgo in gazzetta.it, 10 settembre 2011.
  15. ^ Infortunio per Mario Gomez, il tedesco dovrà subire un intervento alla caviglia in fanpage.it, 7 agosto 2012.
  16. ^ Mario Gomez: “Al Bayern sto bene, ma basta panchina sennò...” in ibtimes.com, 18 marzo 2013.
  17. ^ Bundesliga, titolo al Bayern Monaco in lastampa.it, 7 aprile 2013.
  18. ^ Bayern in finale di Coppa di Germania: Wolfsburg cancellato in mediaset.it, 16 aprile 2013. URL consultato il 17 marzo 2014.
  19. ^ Raggiunto l'accordo con il Bayern Monaco per Mario Gomez in ViolaChannel, 13 luglio 2013. URL consultato il 14 luglio 2013.
  20. ^ Gomez operazione più onerosa della gestione DV. Oggi gli ultimi dettagli in Fiorentina.it, 8 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.
  21. ^ Gomez-Fiorentina: si discute sui bonus. La cifra verrà pagata in 4 anni in Fiorentina.it, 8 luglio 2013. URL consultato l'8 luglio 2013.
  22. ^ Leonardo Bardazzi, Venticinquemila in delirio per Gomez - «Anch'io sono fiorentino» in corriere.it, 15 luglio 2013. URL consultato il 15 luglio 2013.
  23. ^ Zurigo espugnata, la Fiorentina va in UEFA.com, 22 agosto 2013. URL consultato il 24 agosto 2013.
  24. ^ Stagione 2013-14 - 1ª Giornata legaseriea.it
  25. ^ Stagione 2013-14 - 2ª Giornata legaseriea.it
  26. ^ Stagione 2012-14 - 3ª Giornata legaseriea.it
  27. ^ Juventus-Fiorentina, Gomez gol dopo 193 giorni: "Piano piano sto tornando" in gazzetta.it, 13 marzo 2014. URL consultato il 17 marzo 2014.
  28. ^ Report su Mario Gomez in violachannel.tv, 24 marzo 2014. URL consultato il 25 marzo 2014.
  29. ^ 2 nei play-off.
  30. ^ 1 nei play-off.
  31. ^ 2 presenze nei play-off.

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]