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İlhan Mansız

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İlhan Mansız
Mansız nel 2013
NazionalitàTurchia (bandiera) Turchia
Altezza184 cm
Calcio
RuoloAllenatore (ex attaccante)
Termine carriera13 giugno 2007 - giocatore
6 febbraio 2019 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1989non conosciuta (bandiera) Lenzfried
1989-1992Kempten
1992-1994Augusta
Squadre di club1
1995-1996Gençlerbirliği2 (0)
1996-1997Türkgücü0 (0)
1997-1998Kuşadasıspor28 (12)
1998-2001Samsunspor89 (26)
2001-2004Beşiktaş66 (36)
2004Vissel Kōbe3 (0)
2005Hertha Berlino II1 (0)
2005-2006Ankaragücü9 (4)
Nazionale
2001-2003Turchia (bandiera) Turchia21 (7)
Carriera da allenatore
2018-2019BeşiktaşVice
Palmarès
 Mondiali di calcio
BronzoCorea del Sud-Giappone 2002
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Pattinaggio di figura
SpecialitàDanza sul ghiaccio
Record
2013 Totale: 81,94
2013 Short Program: 33,14
2013 Free Skating: 48,80

İlhan Mansız (Kempten, 10 agosto 1975) è un ex calciatore, allenatore di calcio e pattinatore artistico su ghiaccio turco.

Nato in Germania[1] ma tataro di Crimea di origine, è rispettivamente cresciuto nei settori giovanili di SV Lenzfried, FC Kempten, FC Augsburg e Colonia. Dopo sei mesi al Gençlerbirliği, con cui colleziona solo due presenze, fa ritorno in Germania per una parentesi al Türk Gücü di Monaco di Baviera.

Nella stagione 1997-98 torna in Turchia per vestire la maglia del Kuşadasıspor, squadra di seconda serie. Da qui seguirà un triennio al Samsunspor, mettendosi in luce nel massimo campionato turco. Le sue prestazioni convincono il Beşiktaş a puntare su di lui, ed al suo anno di permanenza con i colori bianconeri İlhan Mansız è il capocannoniere della Süper Lig 2001-02 con 21 reti. Al Beşiktaş rimane un triennio, prima di approdare nel campionato giapponese con l'ingaggio da parte del Vissel Kobe, esperienza durata solo il tempo di scendere in campo in tre occasioni.

L'Ankaragücü è la sua ultima squadra da calciatore professionista, in quanto si ritira nel 2006 a soli 31 anni complici vari problemi fisici.

İlhan Mansız debutta, con gol, nella nazionale maggiore il 7 ottobre 2001 entrando nel secondo tempo di Moldavia-Turchia 0-3, gara valida per le qualificazioni ai mondiali dell'anno seguente.

È proprio ai campionati mondiali del 2002, disputati in Corea del Sud e Giappone, che si mette in luce a livello mondiale realizzando, da subentrato, il golden goal contro il Senegal che permette ai turchi di approdare alle semifinali per la prima volta nella storia.[2] Si dimostra decisivo anche nella finale per il terzo posto vinta 3-2 contro i padroni di casa sudcoreani, fornendo un assist per il gol dell'1-0 di Hakan Şükür e segnando una doppietta.[3] Conclude quindi il mondiale con tre reti, contribuendo al raggiungimento della medaglia di bronzo per la sua nazionale.[4] È ricordato anche per la pregevole finta (la cosiddetta "bicicletta") con la quale si liberò del difensore Roberto Carlos nella prima partita del girone contro il Brasile.[5]

L'11 luglio 2018 viene nominato vice allenatore del Beşiktaş, in cui aveva già militato da calciatore, insieme a Guti, un altro ex giocatore della squadra.[6] Lascia il suo incarico sette mesi dopo, il 6 febbraio 2019, per motivi di salute.[7]

Pattinaggio sul ghiaccio

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Terminata la carriera calcistica, İlhan Mansız si è dedicato al pattinaggio artistico, partecipando allo show televisivo Star on Ice in coppia con la pattinatrice Oľga Beständigová (sua fidanzata, e atleta che ha disputato i Giochi di Salt Lake City 2002), e imparando a pattinare a 33 anni[8]. Dopo aver vinto l'edizione 2008 dello show, ha provato a qualificarsi, in coppia con la stessa Beständigová, per i Giochi di Soči 2014[9]. I due hanno partecipato al Nebelhorn Trophy 2013, che offriva la possibilità qualificazione ai Giochi, ma hanno chiuso al 19º e ultimo posto[10].

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Turchia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-10-2001ChișinăuMoldavia Moldavia (bandiera)0 – 3Turchia (bandiera) TurchiaQual. Mondiali 20021Ingresso al 76’ 76’
14-11-2001IstanbulTurchia Turchia (bandiera)5 – 0Austria (bandiera) AustriaQual. Mondiali 2002-Ingresso al 86’ 86’
12-2-2002BredaTurchia Turchia (bandiera)0 – 1Ecuador (bandiera) EcuadorAmichevole-
26-3-2002BochumTurchia Turchia (bandiera)0 – 0Corea del Sud (bandiera) Corea del SudAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
17-4-2002KerkradeTurchia Turchia (bandiera)2 – 0Cile (bandiera) CileAmichevole1
23-5-2002Hong KongTurchia Turchia (bandiera)0 – 2Sudafrica (bandiera) SudafricaAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
3-6-2002UlsanBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Turchia (bandiera) TurchiaMondiali 2002 - 1º turno-Ingresso al 66’ 66’
9-6-2002IncheonCosta Rica Costa Rica (bandiera)1 – 1Turchia (bandiera) TurchiaMondiali 2002 - 1º turno-Ingresso al 75’ 75’
13-6-2002SeulTurchia Turchia (bandiera)3 – 0Cina (bandiera) CinaMondiali 2002 - 1º turno-Ingresso al 70’ 70’
18-6-2002RifuGiappone Giappone (bandiera)0 – 1Turchia (bandiera) TurchiaMondiali 2002 - Ottavi di finale-Ingresso al 90’ 90’
22-6-2002OsakaSenegal Senegal (bandiera)0 – 1 ggTurchia (bandiera) TurchiaMondiali 2002 - Quarti di finale1Ingresso al 67’ 67’ Ammonizione al 87’ 87’
26-6-2002SaitamaBrasile Brasile (bandiera)1 – 0Turchia (bandiera) TurchiaMondiali 2002 - Semifinale-Ingresso al 62’ 62’
29-6-2002TaeguCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)2 – 3Turchia (bandiera) TurchiaMondiali 2002 - Finale 3º posto2[11]
16-10-2002IstanbulTurchia Turchia (bandiera)5 – 0Liechtenstein (bandiera) LiechtensteinQual. Euro 20041Uscita al 79’ 79’
20-11-2002PescaraItalia Italia (bandiera)1 – 1Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-Uscita al 87’ 87’
12-2-2003SmirneTurchia Turchia (bandiera)0 – 0Ucraina (bandiera) UcrainaAmichevole-Uscita al 77’ 77’
2-4-2003SunderlandInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 2004-
30-4-2003TepliceRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)4 – 0Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-Uscita al 27’ 27’
11-10-2003IstanbulTurchia Turchia (bandiera)0 – 0Inghilterra (bandiera) InghilterraQual. Euro 2004-Ingresso al 68’ 68’
15-11-2003RigaLettonia Lettonia (bandiera)1 – 0Turchia (bandiera) TurchiaQual. Euro 2004-
19-11-2003IstanbulTurchia Turchia (bandiera)2 – 2Lettonia (bandiera) LettoniaQual. Euro 20041
Totale Presenze 21 Reti 7
Competizioni nazionali
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Besiktas: 2002-2003
  1. Mai vista una Turchia così, su archiviostorico.gazzetta.it, La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2002.
  2. Maurizio Crosetti, La Turchia è nella storia il Brasile è il suo destino, in La Repubblica, 23 giugno 2002, p. 46.
  3. Emilio Marrese, Gol lampo di Hakan Sukur Turchia-Corea, che abbraccio, in la Repubblica, 30 giugno 2002, p. 45.
  4. La Turchia entra nel club dei grandi, in la Repubblica, 30 giugno 2002, p. 40.
  5. Il video dell'incredibile bicicletta di Ilhan Mansiz col Brasile al Mondiale 2002, su esquire.com, 1º maggio 2020. URL consultato il 30 gennaio 2026.
  6. (TR) Guti ve İlhan Mansız, Beşiktaş'taki görevlerine başladı, Demirören News Agency, 11 luglio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2019).
    «"Beşiktaş Kulübü, teknik direktör Şenol Güneş'in yeni yardımcıları Guti Hernandez ve İlhan Mansız'ın göreve başladığını sosyal medya hesabı üzerinden açıkladı."»
  7. (TR) Beşiktaş'ta İlhan Mansız ile yollar ayrıldı, Demirören News Agency, 11 luglio 2018. URL consultato il 6 febbraio 2019 (archiviato dall'url originale il 6 febbraio 2019).
    «"BBeşiktaş Teknik Direktörü Şenol Güneş'in yardımcılığını yapan İlhan Mansız, sağlık nedenlerinden dolayı görevini bıraktı."»
  8. (EN) Returning guests and Olympic dreams in Oberstdorf, su absoluteskating.com. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  9. Dal calcio ai pattini da ghiaccio, Ilhan Mansiz cambia vita[collegamento interrotto], su it.notizie.yahoo.com, Yahoo! Notizie, 26 settembre 2010.
  10. (EN) Nebelhorn Trophy 2013, su isuresults.com. URL consultato il 17 febbraio 2014.
  11. 3º posto

Altri progetti

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Collegamenti esterni

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