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Paulo Dybala

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Paulo Dybala
Paulo Dybala - 2015 - US Città di Palermo.jpg
Dybala nel 2015
Nome Paulo Bruno Exequiel Dybala
Nazionalità Argentina Argentina
Altezza 176[1] cm
Peso 73[1] kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Juventus
Carriera
Giovanili
2003-2011 Instituto
Squadre di club1
2011-2012 Instituto 38 (17)[2]
2012-2015 Palermo 89 (21)
2015- Juventus 34 (19)
Nazionale
2015- Argentina Argentina 3 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 14 maggio 2016

Paulo Bruno Exequiel Dybala (Laguna Larga, 15 novembre 1993[3]) è un calciatore argentino, attaccante della Juventus e della Nazionale argentina.

Nel 2014 è stato inserito nella lista dei migliori giovani nati dopo il 1993 stilata da Don Balón.[4]

Biografia

In Argentina, viene soprannominato La Joya (in italiano: il gioiello).[5][6][7] A Palermo, gli viene assegnato il soprannome affettuoso "U picciriddu" (il bambino).[8]

Suo nonno Bolesław era polacco;[9] la sua famiglia ha anche origini italiane[10] grazie alla nonna materna, che gli hanno permesso di ottenere la cittadinanza italiana il 13 agosto 2012.[11]

Caratteristiche tecniche

« È un giocatore che è due pagine avanti nel manuale del calcio, […] lui è classe pura, non può non fare bene per i colpi che ha e per il calcio che può giocare. […] Paulo è un giocatore vero, uno coi colpi. »
(Il tecnico Gennaro Gattuso nella conferenza stampa del 13 luglio 2013[12])

È un'elegante[13] prima o seconda punta, dotato di estro e imprevedibilità.[14][15][16] È bravo nel contropiede[13] e nel dribbling[17][18] e riesce a segnare anche dei gol di testa grazie alla rapidità negli spazi brevi[17][18] e alla sua agilità.[19] Può essere impiegato anche come regista, trequartista o falso centravanti.[16]

Mancino,[17] è bravo nel proteggere il pallone per far salire la squadra e nel pressare il portatore di palla avversario.[13] Preferisce partire dalla fascia destra del campo per accentrarsi e tirare col suo mancino preciso e potente.[13] È inoltre un buon rigorista[20] e un buon tiratore di calci di punizione.[21][22]

Carriera

Club

Gli inizi all'Instituto

Cresciuto fin da bambino nell'Instituto,[23] all'età di dieci anni ha sostenuto un provino con il Newell's Old Boys[23] ma il padre ha preferito farlo restare all'Instituto vista la maggior vicinanza a casa.[23] A quindici anni perde il genitore, così va a viver nella pensione del club: è per questo motivo che è soprannominato anche el pibe de la pensión.[23][24]

La stagione 2011-2012 disputata in Primera B Nacional è la prima da professionista, con un contratto da 900 euro all'anno, 4 000 pesos all'anno, ovvero il minimo sindacale.[25] Esordisce con la prima squadra dell'Instituto il 13 agosto 2011 in Instituto-Huracán (2-0) della prima giornata di campionato, giocando titolare e venendo sostituito al 71º da Marcelo Bergesse.[26]

Realizza il primo gol nella giornata successiva, il 20 agosto, in Aldosivi-Instituto (2-2): il suo è il gol del momentaneo pareggio per 1-1.[27] La partita contro l'Atlanta, disputata l'8 ottobre e valida per la decima giornata, è invece quella in cui Dybala segna la prima marcatura multipla: in particolare viene realizzata una tripletta nel 4-0 finale in trasferta.[28]

Chiude la stagione regolare con 38 presenze e 17 gol, fra cui un'altra tripletta nel 4-1 esterno allo Desamparados, il 26 marzo 2012 (26ª giornata); nonostante fosse al debutto, è stato uno dei migliori giocatori del campionato.[29][30][31] Con la squadra ha ottenuto quattro record: è stato il più giovane a segnare un gol battendo il record di Mario Kempes, è stato il primo a giocare 38 partite consecutive in un campionato professionistico del paese battendo nuovamente Kempes,[32] è stato il primo a segnare due triplette in un campionato ed è andato in rete per sei partite di campionato consecutive (dalla 22ª alla 27ª giornata) superando il precedente primato di quattro partite di fila fatto registrare da vari giocatori.[33]

Palermo

Scoperto dall'impresario sudamericano Gustavo Mascardi, in buoni rapporti con l'allora direttore sportivo della società italiana del Palermo Sean Sogliano e che acquista il cartellino dall'Instituto de Cordoba a stagione inoltrata,[34] il 28 aprile 2012 il presidente dei rosanero ha ufficiosamente annunciato l'acquisto del giocatore[35] per 12 milioni di euro[36][37] (tasse e commissioni comprese, cifra record per la storia della società rosanero),[10] incluso un acconto di 3,5 milioni già pagato in precedenza.[38] Due giorni dopo si è concluso il pagamento dell'ultima delle cinque rate da parte della società inglese Pencilhill Limited, che ha acquisito interamente i diritti per il cartellino del giocatore;[39] la società argentina ha quindi precisato che la trattativa per il passaggio di Dybala al Palermo non è più di sua competenza.[39][40]

La squadra chiude il campionato al terzo posto dopo aver perso l'ultima giornata che avrebbe potuto consentire l'accesso diretto alla massima serie;[32] Dybala prende parte quindi anche alle due partite di play-off disputate contro il San Lorenzo che terminano con un 3-1 complessivo a sfavore.

Dybala, con la maglia e la fascia di capitano dei rosanero, mentre batte un calcio d'angolo.

Dopo aver sostenuto le prime visite mediche nel mese di maggio e dopo non essersi presentato per il ritiro estivo dell'Instituto,[41] il 20 luglio 2012 passa ufficialmente al Palermo firmando un contratto quadriennale con il club siciliano[42] da 500 000 a salire euro più premi in base agli obiettivi raggiunti,[43] sia personali sia di squadra;[44] il contratto sportivo viene depositato presso la Lega Calcio il 25 luglio seguente,[45] mentre il contratto economico era già stato depositato in precedenza.[25] Sceglie la maglia nº 9.[46]

Il 28 agosto 2012 l'Instituto ha dichiarato di non concedere il transfer del giocatore finché non verranno pagati i 3,14 milioni di euro destinati alla società e mancanti del totale complessivo, poiché 2 milioni vanno alla Pencilhill Limited,[47] mentre il Palermo ha risposto che la cifra corretta è di soli 2 milioni, già anticipati alla società argentina, mentre 1,14 milioni sono stati pagati alla Federazione argentina.[48] La società argentina perfeziona il trasferimento tre giorni dopo.[49][50] Può così esordire sia nel campionato italiano sia in maglia rosanero nella seconda giornata Lazio-Palermo (3-0), entrando in campo al 58º al posto di Fabrizio Miccoli.[51] Nell'ottava giornata di campionato, pareggiata per 0-0 contro il Torino, gioca per la prima volta da titolare venendo sostituito da Miccoli al 55º.[52] L'11 novembre, nella dodicesima giornata di campionato, realizza entrambi i gol (i primi in Serie A per lui) alla sua seconda partita da titolare, che permettono al Palermo di battere la Sampdoria.[53] La stagione si conclude con la retrocessione dei rosanero, sancita il 12 maggio 2013 dalla sconfitta esterna per 1-0 contro la Fiorentina della 37ª giornata. Chiude l'annata con 27 presenze in Serie A (segnando il terzo e ultimo gol contro la Lazio nella 21ª giornata) e una presenza in Coppa Italia, alternando titolarità in rosa a subentri a partita in corso.

Alla fine del campionato italiano è tornato in vacanza in patria dove, ospite della sua vecchia squadra, è stato raffigurato ne Las Glorias del Futbol, una galleria in cui sono rappresentati i giocatori più rappresentativi della storia dei biancorossi.[54]

Segna il suo primo gol nella stagione 2013-2014 e in Serie B il 1º marzo 2014, nella partita vinta per 2-1 contro il Bari valevole per la 27ª giornata di campionato: il suo è il gol vittoria. Il 3 maggio 2014, dopo la vittoria contro il Novara per 1-0 in trasferta, ottiene la promozione in Serie A – con annessa vittoria del campionato – con cinque giornate d'anticipo. Chiude la stagione con 28 presenze in campionato (con 5 gol) e 2 in Coppa Italia.

Il 2 novembre 2014 pareggia il numero di realizzazioni in una singola stagione di Serie A, 3, segnando un gol in Milan-Palermo (0-2). Il 24 novembre successivo segna il quinto gol in campionato in Genoa-Palermo (1-1), eguagliando il record di reti stagionali dal suo arrivo in Italia, superandolo sei giorni dopo in Palermo-Parma (2-1). Il 6 dicembre 2014, nella partita della 14ª giornata Torino-Palermo (2-2), segna il suo settimo gol in stagione, quinto consecutivo raggiungendo in questa speciale classifica Fabrizio Miccoli e Josip Iličič; esattamente un mese dopo segna una doppietta nella gara interna contro il Cagliari, vinta dai rosanero per 5-0. Il 2 maggio 2015, in Sassuolo-Palermo (0-0) della 34ª giornata di campionato, è capitano della squadra per la prima volta, date le assenze di Édgar Barreto, Stefano Sorrentino e Siniša Anđelković.[55] Conclude la sua esperienza in rosanero, totalizzando 21 gol in 93 presenze.

Juventus

Il 4 giugno 2015 passa per 32 milioni di euro, più 8 di bonus, alla Juventus, legandosi alla società bianconera per mezzo di un contratto quinquennale.[56][57] L'8 agosto seguente, all'esordio con la nuova maglia, segna una delle due reti con cui i bianconeri si impongono 2-0 sulla Lazio in Supercoppa italiana.[58] Mette a segno la sua prima rete in campionato il 30 agosto contro la Roma.[59]

Il 15 settembre 2015 esordisce nelle competizioni europee, in occasione della trasferta, valevole per la fase a gironi di UEFA Champions League, vinta 2-1 contro il Manchester City, subentrando al 77º al posto di Mandžukić.[60] Realizza la prima rete in Coppa Italia in carriera il 16 dicembre 2015 contro il Torino sul risultato di 3-0, a fronte di un finale di 4-0, nella gara valevole per gli ottavi di finale.[61] Il 23 febbraio 2016, invece, segna il suo primo gol nelle competizioni europee in Juventus-Bayern Monaco 2-2, siglando il momentaneo 1-2 e riaprendo la partita.[62] Chiude la stagione conquistando il suo primo scudetto, al quale contribuisce con 19 reti in 34 partite.

Nazionale

Nel 2011 viene convocato dalla Nazionale Under-17 argentina per i XVI Giochi panamericani[63] senza poi prendervi parte.

Il 19 luglio 2012 ottiene la prima convocazione nella Nazionale Under-20 Argentina,[37] non venendo poi utilizzato.[64]

Il 22 settembre 2015 Dybala viene convocato per la prima volta nella nazionale maggiore argentina da Gerardo Martino.[65] Per via delle sue origini polacche e italiane, Dybala sarebbe stato convocabile anche dalle nazionali della Polonia e dell'Italia, ma il giocatore aveva dichiarato apertamente di sentirsi argentino e di aver sempre sognato di giocare per l'Albiceleste.[66] Esordisce il 13 ottobre 2015, in Paraguay-Argentina (0-0), partita valida per le qualificazioni ai mondiali di Russia, al 74º minuto, in sostituzione di Carlos Tévez.[67]

Statistiche

Presenze e reti nei club

Statistiche aggiornate al 21 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2011-2012 Argentina Instituto BN 38+2[68] 17+0 CA 0 0 - - - - - - 40 17
2012-2013 Italia Palermo A 27 3 CI 1 0 - - - - 28 3
2013-2014 B 28 5 CI 2 0 - - - - - - 30 5
2014-2015 A 34 13 CI 1 0 - - - - - - 35 13
Totale Palermo 89 21 4 0 - - - - 93 21
2015-2016 Italia Juventus A 34 19 CI 4 2 UCL 7 1 SI 1 1 46 23
Totale carriera 163 57 8 2 7 1 1 1 179 61

Cronologia presenze e reti in Nazionale

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Argentina Argentina
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
13-10-2015 Asunción Paraguay Paraguay 0 – 0 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 75’ 75’
13-11-2015 Buenos Aires Argentina Argentina 1 – 1 Brasile Brasile Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 81’ 81’
17-11-2015 Barranquilla Colombia Colombia 0 – 1 Argentina Argentina Qual. Mondiali 2018 - Ingresso al 70’ 70’ Ammonizione al 90+2’ 90+2’
Totale Presenze 3 Reti 0

Palmarès

Club

Competizioni nazionali

Palermo: 2013-2014
Juventus: 2015
Juventus: 2015-2016
Juventus: 2015-2016

Note

  1. ^ a b Paulo Dybala, su juventus.com.
  2. ^ 40 (17) se si comprendono i play-off.
  3. ^ (ES) Profilo, su Buscardatos.com.
  4. ^ La Top 101 dei giovani più promettenti di ‘Don Balon': quanti italiani!, Calcio Mercato, 19 novembre 2014. URL consultato il 1º giugno 2015.
  5. ^ (ES) La joya que tienta, su lmcordoba.com.ar.
  6. ^ (ES) Los maestros de la “joya”, su lmcordoba.com.ar.
  7. ^ (ES) La Joya está bien, su ole.com.ar.
  8. ^ (EN) Paolo Bandini, Paulo Dybala perks up Palermo as club-record gamble continues to pay off, The Guardian, 19 gennaio 2015. URL consultato il 29 aprile 2016.
  9. ^ (PL) Paulo Dybala – "nowy Messi" z polskimi korzeniami, su sport.onet.pl.
  10. ^ a b Scatta il raduno rosanero: 25 convocati. Assente giustificato il talento Dybala, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
  11. ^ Palermo, Dybala è cittadino italiano, su tuttomercatoweb.com, 14 agosto 2012. URL consultato il 4 giugno 2015.
  12. ^ Gattuso: "C'è tanto entusiasmo, colpito da Dybala. Dal mercato mi aspetto…", su Palermomania.com.
  13. ^ a b c d Paulo Dybala, 17 gol per stregare il Palermo, su Corrieredellosport.it.
  14. ^ Dybala, il bomber con la faccia da bambino pronto a fare innamorare il "Barbera", su palermo.repubblica.it.
  15. ^ Gianluca Oddenino, Un po’ Pirlo, un po’ Tevez: Dybala corre verso i record, La Stampa, 18 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  16. ^ a b Mirko Graziano, Juve, Dybala tra Sivori e Tevez. E Messi disse: "È uno di noi", La Gazzetta dello Sport, 18 gennaio 2016. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  17. ^ a b c Inter, ecco baby Dybala. Arouca alla Fiorentina?, su Gazzetta.it.
  18. ^ a b Mercato, non solo Tevez. Juve-Guarin, Napoli-Dybala, su Gazzetta.it.
  19. ^ Palermo, occhi puntati su Paulo Dybala, su corrieredelmezzogiorno.corriere.it.
  20. ^ Massimiliano Nerozzi, Juve ritrovata, La Stampa, 5 ottobre 2015. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  21. ^ Fabiana Della Valle, Juventus-Atalanta 2-0: Dybala show, un gol e un assist, La Gazzetta dello Sport, 25 ottobre 2015. URL consultato il 18 gennaio 2016.
  22. ^ Stefano Cantalupi, Dybala, la prova del 9: letale anche su punizione in Juventus-Verona, Gazzetta.it, 6 gennaio 2016.
  23. ^ a b c d Paulo Dybala: 1993 – Argentina, su Generazioneditalenti.com.
  24. ^ (ES) El pibe de la pensión, su lmcordoba.com.ar.
  25. ^ a b Mercato: Dybala torna a giocare con l'Instituto, su Mediagol.it.
  26. ^ Instituto-Huracán 2-0, su Soccerway.com.
  27. ^ Aldosivi-Instituto 2-2, su Soccerway.com.
  28. ^ Atlanta-Instituto 0-4, su Soccerway.com.
  29. ^ (ES) Alta Córdoba delira con el puntero cordobés, su mundod.lavoz.com.ar.
  30. ^ (ES) Dybala es un chico de 10, su mundod.lavoz.com.ar.
  31. ^ (ES) Dybala, a lo Maradona, su diaadia.com.ar.
  32. ^ a b Argentina:Dybala come Kempes, sconfitta e record, su Mediagol.it.
  33. ^ (ES) Dybala, el pibe de los récords, su mundod.lavoz.com.ar.
  34. ^ TMW – Palermo scopre Dybala: tutto sul nuovo gioiello di Zamparini, su Palermo24.net.
  35. ^ Colpo Palermo: preso Dybala, su sportmediaset.mediaset.it.
  36. ^ È fatta per Dybala, 18enne talento argentino, su Gazzetta.it.
  37. ^ a b Palermo, ufficializzato da Zamparini l'acquisto di Dybala, su Tuttopalermo.net.
  38. ^ Palermo, Zamparini: "Miccoli e Kurtic rimangono. Dybala l'ho già pagato!", su Tuttopalermo.net.
  39. ^ a b (ES) Se realizará una auditoría al contrato con Pencilhill, su Institutoatleticocentralcordoba.com.
  40. ^ Istituto de Cordoba, la nota ufficiale del club per Dybala al Palermo, su Tuttopalermo.net.
  41. ^ Palermo, caso-Dyabala la madre fa chiarezza, su Tuttopalermo.net.
  42. ^ Dybala ha firmato, su Palermocalcio.it, 20 luglio 2012. URL consultato il 20 luglio 2012.
  43. ^ Palermo: Dybala ecco dettagli contratto, su Mediagol.it.
  44. ^ Palermo, le cifre del contratto di Dybala, su Tuttopalermo.net.
  45. ^ Tutti i trasferimenti – Palermo, su Legaseriea.it.
  46. ^ Dybala si presenta: "A Palermo per ripetermi", su Palermocalcio.it.
  47. ^ (ES) Convocatoria a Asamblea Ordinaria, su Institutoatleticocentralcordoba.com.
  48. ^ Comunicato della società, su Palermocalcio.it.
  49. ^ (ES) Palermo ya tiene el Transfer de Dybala, su Institutoatleticocentralcordoba.com.
  50. ^ Comunicato della società, su Palermocalcio.it.
  51. ^ Lazio-Palermo 3-0, su Palermocalcio.it.
  52. ^ Palermo-Torino 0-0, su Palermocalcio.it.
  53. ^ Palermo-Sampdoria 2-0, su Palermocalcio.it.
  54. ^ (ES) Paulo Dybala y Julio Chiarini, glorias del fútbol , su mundod.lavoz.com.ar.
  55. ^ Sassuolo-Palermo. Le formazioni ufficiali, su Palermocalcio.it.
  56. ^ Dybala è bianconero, su Juventus.com, 4 giugno 2015. URL consultato il 4 giugno 2015.
  57. ^ Comunicato ufficiale (PDF), su Juventus.com, 4 giugno 2015. URL consultato il 4 giugno 2015.
  58. ^ Marco Gaetani, Juventus-Lazio 2-0, Mandzukic e Dybala decidono la Supercoppa, La Repubblica, 8 agosto 2015. URL consultato il 1º dicembre 2015.
  59. ^ Roma 2 - 1 Juventus, legaseriea.it.
  60. ^ Manchester City-Juventus 1-2: il tabellino, calciomercato.com.
  61. ^ Stefano Cantalupi, Coppa Italia, Juve ai quarti: 4-0 al Torino nel derby, La Gazzetta dello Sport, 16 dicembre 2015. URL consultato il 17 dicembre 2015.
  62. ^ Elvira Erbì, Dybala-Sturaro cuore Juventus: 2-2. E i gol del Bayern erano irregolari, su Tuttosport, 23 febbraio 2016. URL consultato il 24 febbraio 2016.
  63. ^ (ES) Dybala se ilusiona con ir a los Panamericanos de Guadalajara, in Cadena 3, 2 settembre 2011.
  64. ^ Palermo: Dybala declina chiamata in Nazionale, su Mediagol.it.
  65. ^ (ES) El Tata no está pipón, Olé, 22 settembre 2015. URL consultato il 30 settembre 2015.
  66. ^ Italia, Dybala dice no: «Grazie Conte, ma sogno l'Argentina», in Corriere dello Sport, 29 novembre 2014. URL consultato il 30 novembre 2014.
  67. ^ (ES) Copa Mundial de la FIFA Rusia 2018™ - Partidos - Paraguay-Argentina - FIFA.com, es.fifa.com. URL consultato il 24 ottobre 2015.
  68. ^ Play-off per la promozione in Primera División.

Altri progetti

Collegamenti esterni

  • (EN) Paulo Dybala, su National-football-teams.com, National Football Teams.
  • Paulo Dybala, su Soccerway.com, Perform Group.
  • (DEENIT) Paulo Dybala, su Transfermarkt.it, Transfermarkt GmbH & Co. KG.